UNA BOTTA E VIA
Primavera 2025 le giornate iniziano ad allungarsi e si sente un certo tepore. Devo andare al mercato rionale per comprare il pane, la signora al banco è carina e simpatica, mi vesto decido di mettere quei jeans nuovi che ho comprato questo inverno, mi piacciono ma hanno un difetto sono piuttosto stretti in vita e come mi hanno fatto notare i miei amici si notano i boxer arrotolati su se stessi quando li indosso, stamattina vista la temperatura li indosserò senza intimo. Diciamo che una volta indossati la cappella che sfrega sulla patta invece di portarmi dolore mi eccita, ho il cazzo duro, meno male che mettono una felpa che copre la zona. Fa un certo effetto camminare e sentire l'aria fresca arrivare dalle gambe, giro fra le bancarelle senza trovare niente di interessante allora mi dirigo alla panetteria, quando arrivo la commessa mi saluta e io rispondo, ho davanti due signore, io mi metto in mezzo, quella che sta servendo ha gusti particolari, guardo l'altra avrà più o meno la mia età, capelli neri, sicuramente tinti perchè troppo scuri, camicetta di seta blu, aperta quel tanto da far vedere la sua terza coperta da un reggiseno di pizzo bianco, gonna a metà coscia rossa e collant rossi, stravagante come abbigliamento. La signora è molto pignola sul pane e vedo che anche la commessa inizia a spazientirsi, sento ad un certo punto una mano palparmi il sedere, mi giro e l'altra signora mi fa un sorrisetto malizioso, mi rigiro e risento la mano palparmi più forte, faccio finta di nulla, finalmente tocca a lei, ha le idee chiare e fa in fretta, mentre va via e saluta mi guarda strizzandomi l'occhio, tocca a me, dico cosa voglio e la commessa mentre mi serve mi dice "fatto colpo" io "in che senso" "ho visto l'occhiolino che le ha fatto" "non l'ho mai vista in zona" "viene tutti i giorni è stravagante ma simpatica" mi porge il pane pago, saluto e prendo la strada di casa. Vedo la signora all'uscita del mercato come se attendesse qualcuno, mentre le passo davanti mi dice "ciao" io la guardo e rispondo al saluto, mi si affianca e continua "vivi in zona" "si" "non ti ho mai visto ti sei trasferito da poco", non vorrei continuare la conversazione ma Il suo modo di fare mi intriga, rispondo "no sono anni che abito qui e tu non ti ho mai visto" "abito sul corso" arriviamo all'angolo di casa e dico "sono arrivato" "che cavaliere mi lasci sola non mi accompagni" io ci penso, non ho niente da fare una passeggiata mi serve per sgranchirmi le gambe, rispondo "va bene" iniziamo a parlare del mercato, della zona poi mi fa una domanda inattesa "come mai non indossi le mutande" io mi fermo e la guardo "scusa ma forse non sei un po' invadente" "hai ragione ma sai mi piaci ed hai un bel culetto sodo" ridendo dico "di solito sono gli uomini che dicono questo e si beccano una sberla" lei scoppia a ridere e risponde "sei simpatico" arriviamo sotto casa sua e mi dice "sali che beviamo qualcosa" "non dovrei magari mi violenti" "che ne sai che non sia così" intanto siamo nell'androne e aspettiamo l'ascensore, mi viene vicino e mi palpa di nuovo, vorrei dirle qualcosa ma saliamo in ascensore, schiaccia il pulsante del settimo piano, si avvicina e appoggia le sue labbra sulle mie, poi mi sussurra " ho voglia di scopare" ci baciamo e la sua mano è sulla patta, ci stacchiamo e lei sussurra di nuovo "da quanto sento anche a te è venuta voglia" siamo al piano, esce prima lei io la seguo, mentre apre la porta mi dice sotto voce "appoggia le borse sul tavolo intanto io vado in camera" entriamo, l'alloggio non è grande, tinello, cucinino, camera da letto e bagno, io eseguo quello che mi ha chiesto, poi la seguo in camera. Lei ha già tolto camicia e reggiseno e si sta sfilando la gonna e i collant, penso "basta che non mi chiede soldi per scopare" lei si gira e dice "vuoi scopare vestito" io tolgo felpa a maglia, poi inizio a sbottonare i jeans ma lei, ormai nuda mi dice "aspetta faccio io" viene davanti si siede sul letto e finisce ciò che avevo cominciato a fare io, appena apre i pantaloni svetta bello duro il mio cazzo, lei guardandolo dice "però il culetto era sodo ma anche questo non è male" sfilo i pantaloni, lei inizia a leccarmelo, per bene poi dice "dai sdraiati" io eseguo e dico "vorrei restituire il favore" lei "mmm anche tu usi la lingua, se la usi come baci oggi godo parecchio" siamo a 69, lei lo lecca bene, io dal canto mio non mi risparmio, ha un bel profumo ed è già bagnata, hai clitoride piccolo ma molto sensibile come lo bacio lei gode, ci lecchiamo per un po' poi dico "avevi detto che avevi voglia di scopare" lei smette di leccare, si gira e guardandomi in faccia lo prende in mano e lo indirizza verso il suo sesso, ovviamente entra subito e dopo averlo preso tutto, sempre guardandomi, "così è bello grosso" poi inizia a cavalcarmi, come inizia a godere inizia anche a gridare cose del tipo "che bel cazzo ho trovato oggi per farmi sbattere come una puttana" io "ti piace troia eh" lei mordendosi le labbra risponde "siiiiiii" intanto ha un fremito ha goduto, si stende sul mio petto poi mi dice "bello ma non riesco più ti dispiace" io "no però spiegalo a lui che è bello pronto e pieno ad esplodere" lei si toglie si mette davanti mi allarga le gambe e mettendosi in mezzo inizia mettendolo in mezzo al seno mentre con la lingua lecca la cappella, è fantastico ormai sto per godere, non dico niente poi sborro, lei senza fare una piega se lo mette tutto in bocca ed ingoia tutto. Ormai mi ha svuotato ma continua a tenerlo in bocca, infatti lavora così bene che sono di nuovo pronto, allora gli dico "per non stancarti ora lo infilo io e ti scopo io" lei si sdraia ed io "non così a 4 zampe" lei "come una vacca" "brava" si posiziona ed inizio a scoparla, prima piano poi sempre più forte, lei ormai grida "godo godo godo" "avevi voglia di scopare ed io ti sta soddisfano ma ora mi tolgo anche un'altra voglia" lei "fai piano nel culo lo uso poco e non con minchie come la tua" inizio ad appoggiarlo piano, penso "che stronzo non lo hai neanche preparato" ma con mia sorpresa la cappella è già dentro, "meno male che lo usi poco non ho neanche dovuto spingere per entrare" poi lo spingo tutto dentro, vedo lei buttare indietro la testa senza emettere suoni, si riprende e dice "cazzo che bello" inizio a scoparla nella camera si sente il rumore dello sbattere del mio bacino contro il suo culo, presa per i fianchi e inculata per bene "troia ti piace e il mio cazzo?" "si si fantastico" "dillo che sei una vacca vogliosa di cazzo" "si sono una troia, una vacca che vuole il cazzo" intanto ormai sono parecchi minuti che gode nel culo e gli dico "ora ti giri e ingoi di nuovo tutto" lei si gira e come se lo mette in bocca la riempio. Crolliamo ansimanti sul letto, guardando il soffitto, adesso si sente solo il nostro ansimare, poi vedo lei alzarsi e dirigersi verso il bagno, la sento urinarie, poi il bidet è per ultimo dei gargarismi sicuramente fatti col collutorio perchè quando mi viene a baciare ha l'alito che sa di menta, si mette con la testa sul mio petto e le chiedo "come stai" "bene mi hai tolto la voglia" "bene allora vado a pisciare e lavarmi" "no non lavarti te lo faccio io il bidet" quando sono tornato abbiamo fatto un altro giro di bocca, figa e culo, sono tornato a casa che avevo il cazzo tutto rosso ma ne valeva la pena.
