«Inginocchiati e leccami, su, fammi godere!»
Nei suoi occhi, lessi una libidine mai vista prima. Senza dir una parola, eseguì quanto ordinatogli. Prese a leccarmi facendomi godere molto intensamente. Leccava stando accovacciato sotto di me e mi succhiava il bottoncino facendomi sbrodolare in continuazione; inoltre mi penetrava con due dita, una nel culo e l’altra davanti, masturbandomi così forte che le gambe mi vennero meno. Mi posizionai a quattro zampe davanti allo specchio, con lui che mi scopava da dietro. La sua erezione era più potente del solito e l'eccitazione più piena, più prorompente. Dentro di me, provavo una tempesta di piaceri e ne volevo sempre di più. Dopo aver goduto intensamente, lui si è sfilato, mi ha sollevato e adagiata sul letto a gambe aperte. Da sotto il cuscino, dove avevo sistemato alcune sorprese, ho tirato fuori il mio vibratore più grande ed ho iniziato a masturbarmi. Ero in preda ad una follia erotica che mi sconvolgeva e mi portava a fare sempre di più. Il mio desiderio ormai oltre ogni limite, ero su un altro pianeta. Ho preso il suo cazzo e l’ho infilato in bocca. Volevo sentirlo. Lui mi ha preso la testa fra le mani ed ha iniziato a scoparmi la bocca, fino in fondo, fino a farmi soffocare. Dio, quanto mi eccitava! Ho avuto un orgasmo che mi ha lasciato stordita. Lui mi ha sorriso compiaciuto. Ho tolto il vibratore dalla fica e gliel’ho infilato in bocca, per fargli assaporare i miei umori, poi gli ho ordinato di mettersi a pecorina ed ho iniziato a succhiargli le palle, passando delicatamente la mia lingua intorno al suo bel culo. Modestamente mio marito ha un culo fantastico, oltre ad un cazzo bellissimo, grosso, e lungo. Poi ho indossato uno strap-on che, oltre ad avere un dildo lungo e duro davanti, ne aveva uno che entrava dentro la mia fica e, quindi, ad ogni affondo che destinavo a lui, ne corrispondeva uno altrettanto vigoroso per me, così da farmi provare le stesse sensazioni che propinavo a lui. Dopo averlo lubrificato abbondantemente ho deciso che me lo sarei inculato. Lui era vergine, ma aveva rotto il mio, così ho deciso che avrei pareggiato il conto, scopandomi il suo.
«Come dicesti a me, a suo tempo, rilassati e fa un bel respiro. Dopo un po’ di dolore, sarà solo piacere e tu sai quanto mi piace esser inculata.»
L’ho posizionato in modo che potessi vederlo dallo specchio e, lentamente, sono affondata dentro di lui, che ha emesso solo un gemito e poi ha fatto un respiro lungo. Io ho preso a scoparlo, mentre lui mi sconvolgeva con le sue parole.
«Piano... No, non ti fermare... Dai, che mi piace, scopami! Dai, fammi il culo, troia!»
Ho iniziato a farlo godere e me ne godevo tantissimo anch’io. A scoparlo mi mandava fuori di testa. Vedere quel grosso cazzo entrare e uscire dal suo buco era una visione strepitosa; inoltre vedere quel suo viso stravolto dal piacere era, per me, molto eccitante, al punto che ho avuto un orgasmo sconvolgente, che ha portato entrambi all’apice del piacere. Lui è venuto nello stesso istante in cui godevo io ed i nostri corpi sono stati travolti da ondate di piacere sconvolgente. Mi sono sfilata da lui e lui mi ha abbracciato e baciato. Era ancora molto eccitato nonostante l’orgasmo ed io ora lo volevo di nuovo dentro di me, forte, vigoroso e resistente. Mi ha tolto la mutandina, ha ripreso il vibratore con cui mi ero masturbata e, dopo averlo infilato tutto nel mio culo con forza, mi ha scopato davanti, trafiggendomi con il suo cazzo, che a me sembrava ancor più grosso e potente del solito. Ho urlato il mio piacere, l’ho incitato a scoparmi forte, duramente, come solo lui sa fare. Ha preso a sbattermi forte, rude, prepotente, mentre io impazzivo dal piacere. Dopo l’ennesimo orgasmo mi sono sfilata da lui e gli ho ordinato di leccarmela, così, in pochi istanti, gli ho riempito la bocca dei miei abbondanti umori. Poi mi sono inginocchiata davanti a lui, che ha afferrato la mia testa fra le mani e mi ha infilato il cazzo in bocca; ha preso a scoparmela, fino ad avvertire qualcosa di caldo scendermi in gola. Lo sentivo ansimare sempre più forte, sempre di più, fin quando mi ha urlato il suo ennesimo piacere.
«Sborro, troia! Bevi tutto... sei una troia meravigliosa!»
È venuto ancora, come se quella di prima non ci fosse stata. Una generosa quantità di nettare prelibato mi ha riempito la bocca ed io ho ingoiato tutto, fino all’ultima goccia. Amo il suo sperma, amo il suo sapore, amo il suo gusto in bocca. L’ho ingoiato e poi l’ho baciato, facendogli assaporare il suo stesso piacere, oltre il mio di cui era ancora ricoperto il suo cazzo. È stata la prima volta che mi sono scopata mio marito e, da allora, lo facciamo regolarmente e la sensazione, il piacere che ce ne deriva, ci fa davvero impazzire. Di recente abbiamo scoperto che il suo miglior amico è bisex… ci stiamo facendo un pensierino!
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Aggiunto: 3 giorni fa
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Gay e Bisex
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