Avevo prenotato una visita dall’urologo tramite ASL, la data più vicina era dopo un mese ma in un’altro posto ben distante da dove abito. Arrivato il giorno prestabilito faccio la visita, il dottore è in compagnia di una infermiera che mi aiutava nelle varie procedure della visita, la mia prima impressione fu per il dottore dalle movenze ambigue, ben curato, con un viso particolarmente femminile, capelli lunghi, occhi scuri, molto professionale e di poche parole, finita la visita mi disse che aveva bisogno di rivisitarmi il mese successivo mi fece strano il giorno  perché era di sabato, credevo che non lavorassero di sabato, comunque diedi conferma anche perché mi disse che non avrei pagato nulla e che era solo una visita di 10 minuti al massimo. Arrivo il giorno stabilito quindi mi recai dal medico nell’ora prestabilita, suonai e ad aprirmi fu direttamente il dottore di persona, notai subito che l’ambulatorio era completamente vuoto e l’infermiera non c’era, strano pensai comunque il dottore mi fece accomodare e mi disse che la visita era importante per capire quale cura intraprendere, mi fece accomodare sul lettino, la stanza a differenza della prima visita era quasi buia, vi era solo una luce calda che puntava sul lettino, il dottore si avvicinò’ ed io avvertivo nel suo sguardo una insistenza nel fissarmi quasi da mettermi in imbarazzo, poi mi fissò direttamente negli occhi e con mio grande stupore pronunciò esattamente queste parole: rilassati svuota la tua mente da ogni pensiero, ora sarò io a gestire la tua mente da questo momento farai solo quello che io ti dirò, ripeteva in continuazione la stessa cosa con un timbro diverso, in sottofondo era partita una musica particolare, io non capivo cosa stesse succedendo, stavo quasi per alzarmi e ribellarmi perché non capivo il senso di quello che diceva, e il modo in cui si comportava, ma allo stesso tempo ero curioso di capire il perché il dottore mi ripeteva in continuazione che io non ero più padrone dei miei pensieri, e che ora era lui ha gestire tutto, ma dalle ultime parole  che pronunciò  capii che stava cercando di ipnotizzarmi, dicendomi che mi sarei risvegliato quando avrei sentito battere le mani due volte e non avrei ricordato nulla solo che mi ero addormentato, ma perché stava cercando di ipnotizzarmi ? era ovvio che non vi era riuscito visto che io ero lucido e ragionavo, al che preso dalla curiosità finsi di addormentarmi, anche perché quella situazione dove eravamo solo io e il dottore, la luce soffusa, la musica rilassante, invece che paura mi portava ad avere una sensazione particolare che non capivo, erano dei brividi particolarmente piacevoli,  il dottore vedendo i miei occhi chiusi convinto di aver raggiunto il suo scopo ipnotizzandomi, mi ordinò di aprire gli occhi, poi mi disse che dovevo fare esattamente tutto quello che lui mi chiedeva senza oppormi mi chiese se avevo compreso, ovviamente continuai a fingere e risposi di sì, bene adesso devi spogliarti  e rimanere completamente nudo, ormai ero entrato nel suo gioco e non potevo tirarmi indietro continuai a fingermi ipnotizzato e iniziai a spogliarmi senza dire nulla fingendomi intontito, lui mi disse che finito di spogliarmi avrei dovuto sdraiarmi sul lettino e addormentarmi, vidi che si spostò in un’altra stanza, io finito di spogliarmi mi sdraiai sul lettino fingendo di essermi addormentato, lo vidi entrare con il camice bianco ma sotto non aveva nulla perché vedevo le sue gambe, richiusi gli occhi e sentii che era proprio vicino a me, sentivo il suo sguardo, ma non avevo paura forse perché avevo capito tutto e forse era quello che volevo, stava accadendo quello che ho sempre fantasticato nelle mie fantasie erotiche vivere un’esperienza diversa con un uomo e quella situazione dove il dottore mi credeva ipnotizzato mi dava la forza per godermi senza timore tutto quello che sarebbe potuto succedere, sentivo dentro di me un calore piacevole, stavo annullando tutti i miei pensieri e avvertivo in tutto il corpo un piacere particolare mai provato prima, all’improvviso il dottore mi disse di aprire gli occhi e di dirgli se avevo mai avuto un rapporto intimo con un uomo, risposi subito no, mi chiese il mio nome, mi chiese come mi sentivo, avevo capito che voleva essere sicuro che fossi ancora sotto ipnosi, poi la sua voce cambiò, divenne molto dolce quasi sensuale, mi disse che adesso  avrebbe preso il mio pene nella sua bocca e io dovevo ansimare se provavo piacere, o fermarlo se provavo disgusto,  rimasi impassibile lo vidi avvicinarsi al mio pene in quel momento piccolo, e dopo averlo messo in verticale lo portò tutto all’interno della sua bocca, la lingua la sentivo dappertutto, era un vortice, girava intorno al mio cazzo ed io provavo un piacere pazzesco, nessuna donna mi aveva fatto provare quelle sensazioni e senza che me ne rendessi conto iniziai ad ansimare come una troia in calore, mi contorcevo dal piacere, non avevo vergogna perché lui sapeva che ero sotto ipnosi, quindi esternavo tutto il piacere che provavo e in quel momento mi sentivo veramente una gran troia in calore, sentivo pulsare il mio cuore come non mi era mai successo prima, il mio cazzo ormai riempiva parte della bocca del dottore che come me ansimava mentre andava su e giù sulla mia cappella ormai gonfia e dura, stavo quasi per esplodere di piacere quando all’improvviso si fermò, e mi chiese se mi era piaciuto, ovviamente gli risposi di sì, mi è piaciuto tantissimo gli risposi continuando a tenere gli occhi chiusi, bene disse lui adesso alzati, sul lettino mi metterò io e tu farai quello che io ho fatto a te, non mi alzai subito, non volevo che capisse che ero lucido e che non ero ipnotizzato, quindi me lo feci ripetere nuovamente, ho detto che adesso devi alzarti e fare quello che io ho fatto a te subito, mi alzai lentamente e mi misi al lato del lettino devo essere sincero non avevo mai preso un cazzo nella mia bocca ma ne avevo sempre avuto voglia, lui si sdraiò dopo essersi tolto il camice e come avevo gia intuìto era completamente nudo, il suo cazzo era moscio, il suo corpo pube compreso completamente senza peli, quella visione di quel corpo nudo, quel cazzo che li a poco avrei imboccato mi aveva azzerato il cervello, provavo solo piacere, un piacere che prendeva ogni spazio del mio corpo, stavo solo aspettando che il dottore mi ordinasse di procedere, fa quello che ti ho detto e fallo bene mi disse, era moscio ma il doppio del mio, quando lo presi nella mia mano percepivo il battito veloce del suo cuore, era caldo, vellutato, scoprii lentamente la cappella che era piena di un liquido trasparente e vischioso, avevo capito che stava godendo di piacere, sentivo l’odore agro ma piacevole del suo cazzo, mi avvicinai e con la lingua assaporai quel liquidò meraviglioso, era appiccicoso e insapore, poi con le labbra umide del suo liquido lo presi in bocca, morbido floscio, non riuscivo a crederci che quell’affare così piccolo nella mia bocca potesse farmi provare tutto quel piacere, iniziai a lavorarlo con la lingua su e giù, intorno alla cappella, mi sentivo una gran troia, ansimavo come una puttana in calore, e intanto il cazzo del dottore diventa sempre più grosso, non avrei più voluto smettere , lui afferrò la mia testa e mi ordino di prenderlo tutto in bocca di non lasciare fuori nulla, il suo cazzo era diventato grosso e lungo, ma dovevo continuare a recitare e con tutta la forza lo spinsi giù fino a ritrovarmi la sua cappella in gola, ero riuscito a mandarlo tutto dentro la mia bocca nonostante le dimensioni, se soffrivo ? si soffrivo di piacere, continuando a farmelo arrivare con forza in gola, un cazzo nella bocca non ha rivali, e la cosa più bella che un uomo possa provare, pensai che stesse per venire, invece mi fermò e mi ordinò di masturbarmi vicino la sua bocca, e di venire nella sua bocca, lo feci e quando venni fu un fiume di sperma che riempi completamente la sua bocca, si alzò e con i gesti mi indico di sdraiarmi, si avvicinò al mio viso aprendo la mia bocca, nel quale riversò tutto il mio sperma, era vischioso, insapore, caldo, piacevole, chiusi la bocca per assaporarlo meglio, il dottore mi ordinò di tenerlo nella mia bocca un po e poi di ingoiarlo, si avvicinò con il suo cazzo ormai enorme alle mie labbra e dopo due tre menate venne, lo sperma arrivava sulle mie labbra con potenza, sentivo ogni schizzo caldo, socchiusi le labbra e feci entrare quel che potevo con la lingua assaporai il suo sperma e poi ingoiai il tutto mentre un brivido di piacere mi portava quasi a perdere coscienza della realtà, di solito una volta raggiunto l’orgasmo i sensi di placavano, invece io provavo ancora desiderio volevo che il dottore andasse oltre, ma il dottore dopo essersi ricomposto mi disse : ricordati tra dieci giorni tu ritornerai qui per un’altra visita e un ordine, adesso batterò le mani due volte e ti sveglierai, penserai di aver dormito per pochi minuti e avrai solo un pensiero tutte le mattine ricorderai il giorno del nuovo appuntamento al quale non dovrai mancare esattamente tra dieci giorni, poi batte’ due volte le mani e io dovetti fingere di svegliarmi, dottore ma mi sono addormentato ? Il dottore disse: sì per pochi minuti io ho dovuto rispondere al telefono e lei si è addormentato, ma non è un problema, il dottore a questo punto fece la visita esattamente come andava fatta mi disse di assumere alcuni medicinali e che in fondo non avevo nulla di grave. Mi saluto e io andai via, ovviamente sapevo che sarei ritornato dopo 10 giorni. Voi a questo punto vi state chiedendo se ci sarei andato ? La risposta è sì, non mi sarei perso quella nuova esperienza per nessuna cosa al mondo, l’esperienza vissuta mi è rimasta impressa, quindi non vedevo l’ora che arrivasse il 10º giorno. Confesso anche di essermi masturbato più volte al pensiero di quell’avventura vissuta. E finalmente quel giorno arrivò mi recai dal dottore ero già particolarmente eccitato ma quello che accadde lo scriverò prossimamente se il racconto vi è piaciuto commentate…..
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Categorie: Gay e Bisex
Tag: Amatoriale