Il " Farmacista"Era trascorso quasi un anno da quando , io e la mia bella e bionda zia Axxxxxa , ci eravamo fatti prendere ed inculare da Rosco, il pescatore,  veramente era uno di quei 4...5 porci da cui non ci saremmo neppure fatti toccare , ma la situazione fu quella Dovemmo inoltre cedergli, darci a lui,  davanti ad una coppia di suoi amici, un signore ed una signora, alla cui presenza , come ad altri, davanti alle sue pressanti insistenze, l'avevamo deriso, mettendone in dubbio la virilità , invece dovemmo arrenderci e confermare, ansando per il piacere, godendo,  che ce l'aveva grosso, duro e resistente.Mentre lui ci gridava che eravamo le sue schiave, le sue puttane, come altri , anche lui godeva ad usare il femminile per tutte e due , infine, anche tra noi, da soli , ricordando,  avevamo cominciato a provare piaceri nell'usarloDopo , appena soli, Axxxxxa trasferì il suo nome e la foto dalla cartella rossa, recante la scritta "Porci che vogliono il nostro culo ...Mai ! " a quella verde classificata " Porci che ci hanno inculato---inculate a cui ci siamo arrese " inserendola appena dopo  quella di quel  cacciatorePoi ripose le cartelle, accanto a quella gialla che recava la scritta - Potrebbero proteggerci ... - prima di metterla via , aggiunse a penna in uno dei fogli con nominativi  ...Andare a servizio...servizi particolari in quella RSA  ???--poi richiuse anche  quella Finito l'operazione ci baciammo, poi mi disse sospirando - Eh si caro nipote, siamo state le sue schiave e puttane, ha goduto, come pure quei signori...ci hanno anche pagato , ora dai, laviamoci ed ungiamoci  il buco del culo che...brucia eh siamo proprio puttane - e così facemmo, era tardi e dopo andammo a lettoCome dicevo era trascorso quasi un anno , l'estate stava finendo , le zone attorno , partiti i turisti, sempre più deserte e spopolate, il nostro bel bar in una splendida zona, lungo la provinciale , in mezzo al bosco , accanto al  ruscello, a qualche chilometro dalle spiagge, era sempre più isolatoNel tardo pomeriggio il Sole stava tramontando oltre il bosco, sul mare, servimmo il caffè a due camionisti, avevano mangiato, poi avrebbero, come ci avevano confidato , fatto l'ultimo viaggio per trsasportare in un magazzino, il materiale da spiaggia, lettini, ombrelloni Appena usciti, sgomberando e pulendo  il tavolino, mi confidò - Eh caro è trascorso un anno a volte mi tornano certe voglie...tu sei caro e bravino...ma ...farci farci rifare il culo...un'inculata da schiava...schiave, puttane prese prigioniere ....-Sorrisi , ci bacianno e le accarezzai le sue incantevoli braccia e spalle lasciate nude dalla bella maglietta con disegni e ricami, retta solo dalle tette, poi interrompemmo perchè entrò un tizio che abitualmente interrompeva una corsa per bere qualche cosa da noi  ..Non mancava molto all'orario di chiusura, quando con preoccupazione e timore  scorgemmo arrivare un auto e da essa scendere il..Farmacista , lo chiamavamo così, perchè...lo era stato, almeno così raccontava , una farmacia di una frazione distante una quindicina di chilometri ed   era uno di quei ...4...5 porci Entrò ed ordinò una birra, sedendosi ad un tavolino, lo servii subito , Axxxxxa cercò di invogliare l'altro cliente  a rimanere ancora , per non restare soli con quel tipo, - un panino ...un dolce ? - propose, ma lui rivolse un breve sguardo all'altro e rifiutò, pagò ed usci senza dire altro, lasciandoci soli con quel tipo Mentre il farmacista mangiava un panino e sorseggiava la sua birra, da dietro il bancone Axxxxxa sussurrò - Cazzo, uno di quei porci , se lo sapevo...mi coprivo un po' -  La guardai in effetti, bionda, era sempre attraente, un bel culo, braccia e spalle lascite nude dalla maglietta sostenuta solo dalle tette e lunga fino a metà cosce, belle gambe fasciate dai pantaloncini corti - Ora restiamo soli con lui - Aggiunse Il tipo mangiava e beveva ma come altre volte ci osservava non nascondendo sorrisetti ed espressioni equivoche, ironiche La   tranquilizzai - Dai è solo , a differenza degli altri, il pastore, un paio di contadini, uomini sulla sessantina, grandi, grossi, grassi, aveva una corporatura piccola come la nostra, gli altri erano trasandati, barbe lunghe, sudati, puzzolenti, lui inveve ovviamente sempre in ordine, pochi capelli , occhiali da vista, ma girava la voce che avesse tendenze sadiche - Si è solo e speriamo che lo resti - Disse lei -Mancano pochi minuti, poi chiudiamo - Replicai e lei mi disse subito - Si chiudiamo, cominciamo a farglielo capire ammucchiando le sedie per pulire il pavimento - un istante dopo mi raccomandò  a voce ancora più bassa -Sistemando...fai vedere il bastone per tirare giù la serranda, mostralo, urta casualmente, fai rumore, io come per caso , per ...tirare fuori il fazzoletto, mostrerò lo spray difensivo      Così facemmo, passandogli accanto dissi - Dottore scusi ma stiamo per chiudere -  Si è l'orario - Aggiunse Axxxxxa ritirandogli il piatto usato,  ed il boccale vuoto, a me riservò un'espressione ironica alla mia bella zia, che scambiavano per una sorella maggiore una lisciatina ad un braccio, vidi che lei ebbe un tremito, poi si allontanò .Estraendo il notes per le ordinazioni mostrò , come gesto involontario, lo spray urticante, temevamo cominciasse a farci le sue proposte, invece sorrise , si alzò , pagò e si diresse all'uscita, appena ebbe varcata la soglia, con il bastone, tirai giù la serranda e chiusi a chiave la porta, Axxxxxa corse a verificare la chiusura di porte e finestre sul retro - Ok ...tutto chiuso,  se ci sorprende...nude a letto, chissà cosa ci fa - disse poi ci spogliammo un po' per evitare di sudare, dato il caldo e cominciammo a pulire il pavimento e riordinare, mettere piatti e bicchieri nella lavastoviglie, mangiammo qualche cosa, un po' di TV, poi a letto Nel buio della stanza lei osservò - E' strano che quello schifoso...come altre volte, non abbia provato a prenderci - . Ma era solo - Risposi - Già perchè ? è strano - Replicò lei - Forse voleva dare uno sguardo se c'era del giro ...se eravamo soli, forse il bastone, lo spray l'hanno fermato  - Ipotizzai guardandola  - Prima o poi tornerà con   altri  ed allora dovremo arrenderci e lasciarci fare il culo, se non troviamo qualcuno che ci protergga o filiamo via - Disse mentre stavamo abbracciati     - Via ? . chiesi - Si caro ormai il giro è scarsissimo, dovremo chiudere qualche mese - Continuò lei - Andare dove...da chi ? - Chiesi-Da qualcuno che ci protegga, a servizio  ed al tempo stesso...paghi bene se sarà per almeno un paio di mesi, per le nostre ...disponibilità particolari ...il culo...la bocca ...insomma dai hai capito - Precisò Axxxxxa- Si ma chi...dove ? - Domandai dopo averla baciata    - Qualcuno di quelli della cartella bianca, un...un pretaccio che ci vorrebbe come----perpetue diceva , lavare, pulire, cucinare e poi ovviamente a letto. Per un paio di settimane, oppure quel posto di anziani ...con soldi, che muoiono dalla voglia di scopare , come quei due che ci hanno fatto il culo quella volta, allora glielo abbiamo dato gratis, con i loro cazzi attraverso le inferriate a penetrarci il culo,  ma stavolta eh no !  - Mi rispose la mia bella ziaMe ne ricordavo , poi dopo qualche carezza ed un paio di baci, ci addormentammo, poco dopo fummo svegliati da un urlo, poi un'altro, roba da gelare il sangue , sembrava una voce femminile , poi lamenti -Sembrano venire dal bosco, qui giù, vicino al ruscello . Precisai - Si...eh si - confermò  Axxxxxa, rimanemmo un attimo nel letto ad ascoltare , un altro lamento, poi lei mi guardò e disse - Dai Sxxxxxo dobbiamo andare a vedere Ci infilammo una maglietta , lei a canottiera , pantaloni corti, prendemmo una torcia elettrica ed andammo, uscendo dal retro , dalla recinzione che avevamo istallato e camminammo nel buio, facendoci luce e tenendoci per mano, avevamo paura ma sapevamo di dovder andare a vedere, poteva essere successo qualche cosa - Una voce di donna...ragazza - Ricordai per tranquilizzare Axxxxxa che annuii, rispondendomi - Si,  oh se sono due che scopano ce ne torniamo a letto , l'importante è che non sia successo... - non finì la frase, oltre dei cespugli, in mezzo agli alberi , puntando la torcia ,  scoprimmo la ragione di quei lamenti, e ci guardammo sorpresi, una specie di piccolo registratore al momento spento- Cosa ? - Esclamai, non facemmo tempo a dire altro, un rumore tra i cespugli alle nostre spalle, passi rapidi sulle foglie, una spinta ed avvertimmo una leggera puntura alla spalla, la mia la destra, Axxxxxa alla sinistra. - Ma che ? - disse leiCi girammo e ce lo trovammo davanti, il farmscista con un ghigno stampato in faccia,  gettò davanti a noi, due piccole siringhe, con tracce di liquido giallo, dalla piccolissima punta - Cosa ci hai fatto ? - gridò AxxxxxaLui non rispose ma ne estrasse un'altra più grande con un liquido rosso minacciando - Se vi tocco con questa...vi pentirete d'essere nati , con la mano libera afferrò il braccio nudo della mia bella zia e ci ordinò - Ora venite con me -Lei mi disse subito - Sxxxaxo non fare resistenza ubbidiamo ...questo pazzo - - Zitta puttana - ordinò lui spingendoci verso l'esterno del bosco, pochi minuti dopo ci portò sul ciglio della strada, dove c'era un'auto - Salite, salite dietro ! - Ordinò.Ci rapisce...non può - Provai a dire ma Axxxxxa mi prese per mano e mi disse - Zitto non dire niente - poi si rivolse al farmacista - Cosa ci vuol fare...non ci faccia del male - Lui mi intimò - Tu è meglio che fai quello che dice la tua bella sorella o tua zia, quell cazzo che è - Poi ci sospinse all'interno dell'auto e chiuse lo sportelloProvai a riaprilo inutilmente, stessa cosa tentò Axxxxxa dalla sua parte, poi mi sussurrò - Siamo prigionieri, suoi prigionieri - - Prigioniere ...visto quello che vi farò - Commentò ridendo il tipo avviando il motore, tra noi e lui c'era una rete metallica , come pure dietro a noi che ci separava da una parte posteriore della lunga auto Mentre guidava spiegò - Le reti ?  per via del mio cane, poi con tono secco ed autoritario gridò - Vlad - immediatamente alle nostre spalle avvertimmo scattare il cane che ringhiò, mostrandoci i denti, con le zampe alla ricerca di un'apertura nella rete, che non c'era, per morderci.  Il farmacista accostò e fermò l'auto e ci ordinò - Spoglatevi ! - esitammo e lui urlò - Spogliatevi...nude, completamente o abbasso la rete - - Si...si ubbidiamo , ci arrendiamo - rispose subito Axxxxxa e dopo un suo sguardo cominciai a spogliarmi anch'io Lui aprì una stretta apertura nella rete che ci divideva ordinandoci - Prima le scarpe, poi il resto, infilateli qui - Ubbidimmo , subito dopo ridendo aggiunse - Ora fate cose tra voi, puttane come siete, lo farete bene godendo e voglio vedere - Axxxxxa annuii e mi sussurrò - Su dai...dobbiamo ubbidire, siamo nelle sue mani -Cominciammo a baciarci , prima sulla bocca, poi le baciai e leccai le tette mentre lei mi prendeva in mano il cazzo e mi masturbava, le infilai due dita nella figa, penetrandola, continuando a baciarci, dopo pochi istanti cominciammo a gemere di piacere Lui commentò - Bene puttane così...comincerà a fare effetto prima, a girare nel vostro sangue  - - Dio mio cosa ? cosa ci ha fatto ? - Domandò zia  con la voce incrinata da paura ed angoscia , lui rise e rmise in moto, guidando nella nottePoco dopo spiegò - E' una sostanza che mi hanno portato amiche dal Sud America, porta all'estremo desiderio di sesso , non desidererete altro, fino a che non vi faranno il culo , arderete dalla voglia di farvi stuprare , stando male fino a che non lo farete, poi...un po' di tregua...di sollievo, ma nelle ore seguenti starete male nuovamente , soffrirete fino a prendere nuovamente dei cazzi...una vera astinenza da ...da cazzo   -- Dio mio come potremo ...cosa faremo per - Dissi con Axxxxxa mentre ci tenevamo per mano, lui rise ancora e chiarì terrorizzandoci - Cosa potrete fare ? niente, solo farvi fare il culo - Poi rise nuovamente e disse - A meno che io non vi dia questo, l'antidoto - E guidando ci mostrò tenendole nella mano destra due fialette di liquido azzurrino- Una bevutina e...e tutto tornerà a posto - Aggiunse, procedendo lungo la provinciale, notammo due furgoni parcheggiati a lato, a qualche metro,in mezzo agli alberi, c'era un fuoco ascceso con della gente attorno, avemmo l'impressione che , l'uomo che ci aveva preso, il farmacista come veniva chiamato, facesse un cenno con la mano destraAnche per quello non pensai nemmeno un attimo di gridare, chiedere aiuto, in ogni caso Axxxxxa stringendomi la mano e con uno sguardo eloquente me l'avrebbe impedito, lei mi baciò poi disse -  Signore ...va bene ci arrendiamo, saremo le sue puttane, schiave se vorrà, ci porti dove vuole ci faccia quello che vuole, poi la prego ci dia l'antidoto -- Pronte a tutto, proprio tutto, davvero   ? - Rispose ironicamente - Si si tutto, il culo, la bocca, saremo le sue serve, la prego  - Implorò ancora Axxxxxa , la risposta fu dura , secca - Zitta puttana , silenzio puttane ,  ogni cosa a suo tempo, certo...mi implorerete di farvi il culo, ma ...ma ogni cosa a suo tempo, ora scendete - esitammo eravamo nudi - Scendete o vi faccio scendere io e libero Vlad ...scendete puttane - Ubbidimmo, lui ripartì lanciandoci le nostre cose dal finestrino, corremmo a recuperarle , rivestendoci, poi cominciammo a tornare indietro camminando nel bosco , sapevamo di non essere molto distantiProcedendo iniziammo a sentirci...strani...ardori dentro di noi che ci stavano invadendo, crescendo , sudorazione , ansia...desiderio forte, sensazioni miste al leggero affano per il passo veloce, la paura , vampate..  - Credo, temo  che... quella roba stia facendo effetto - dissi - Si...eh si cazzo, quel  porco, cosa ci ha fatto ! - Esclamò la mia bella zia con cui stavamo vivendo l'ennesima avventura , la stretta delle mani con cui ci tenevamo era sempre più forte, poco dopo arrivammo nel punto dove c'era quella specie di accampamento, si sentiva parlare, ridere ed anche un po' di musica ....strana, orientale   - Passiamo dall'altra parte della strada,  andiamo in mezzo agli alberi, chissà chi sono quelli, se ci prendono ...- Suggerì Axxxxxa, fu inutile appena attraversato, dal buio tra cespugli ed alberi, sbucarono fuori due uomini , alti,  robusti, uno calvo, più grosso,  con folta barba nera, l'altro più giovane, magro,  capigliatura nera , riccia, scuri di pelle- Ehi belli dove andate ? ...così soli ...nel buio di notte -Disse quello più anziano, mentre con  l'altro ci afferravano le braccia nude - Signori lasciateci, stiamo andando a casa -Quasi implorò mia zia ma fu inutile, iniziarono a spingerci verso l'altra parte della stradaTra gli alberi scorgremmo altre tre figure sedute attorno ad un fuoco, poi sentimmo svanire dentro di noi ogni remora, ogni resistenza e ci lasciammo docilmente  guidare verso l'accampamento, i due ci toccavano, ci tenevano per le braccia e con le mani libere ci davano  leggere pacche sul culoArrivati dagli altri - Ehi guardate un po' - urlò quello più giovane, senza nemmeno accorgecene ci trovammo in mezzo a loro, fumavano, ridevano, bevevano da bottiglie di birra , scambiandosi frasi che non capivamo, ma che sicuramente riguardavano noi, i nostri corpi , toccandoci, lisciandoci, accarezzandoci , i culi, le tette di Axxxxxa,  il calore del fuoco, la musica era piacevole , ci afferrarono facendoci bere dalle bottiglie a collo , infilandocele in bocca , mentre ci tenevano e palpavano dappertutto- Intanto prendete in bocca questi ..dopo...altro - Disse uno di loro, suscitando forti risare degli altri, erano intorno a noi, toccandoci, baciandoci, la musica ...ammaliava...il calore del fuoco, quello interno a noi, il bere, il loro toccarci, prenderci, senza che ce lo dicessero, iniziammo a spogliarci, baciandoci, accarezzandoci, toccandoci a vicenda Ci separarono e ci gettarono nudi tra l'erba, - Nude..- Urlò uno , ci fecero  il culo selvaggiamente, ridendo, gridando, eccitandosi a vicenda , tutti e cinque , alternandosi , iniziammo a gemere, godere, tenendoci per mano, guardandoci, in effetti era quello che desideravamo, eccitati dalla schifezza che il farmacista ci aveva iniettato       Mentre ci..stupravano, anche se in fondo non potevamo die così, ci eravamo...arrese , date Axxxxxa ansando chiese - Chi siete...da dove  ? - - Perché volere saper puttana ? - Domandò uno - Forse denunciare ?- ipotizzò un altro - No...no..no - Rispose lei subito  poi aggiunse - Solo sapere chi ci sta sfondando, cazzo avete dei ...pali - Turchia - Rispose il primo - Voi puttane bianche, cristiane . esclamò un altro, rialzandosi - Che facciamo di loro ? - Domandò uno dei più giovani - Vi prego non fateci del male, avete visto che c'è piaciuto, siamo delle schiave, se volete rapiteci, ma non fateci del male...vi prego, ci arrendiamo - Pregò ancora Axxxxxa Erano in piede con i cazzi ancora fuori e gocciolanti, Zia mi prese per mano,ci scambiammo uno sguardo poi ci avvicinammo in ginocchio ed iniziammo a finire di masturbarli, leccandogli , prendendo in bocca i loro cazzi , pulendoli con la lingua, docilmente, sorridendo Furono soddisfatti, ridevano esaltai, divertiti, alcuni ci versarono addosso la birra rimasta,  due ci pisciarono addosso, sulle tette di Axxxxxa, sui nostri culi, uno sputò gridandoci - Schiave bianche, siete solo puttane in calore - - In calore ? forse qualche cosa sapevano - PensaiFurono soddisfatti e dopo uno sguardo di uno dei più anziani,  andarono verso i furgoni , uno si girò e ci ordinò - Rimanete un po' poi andatevene ! - Il fuoco stava spegnendosi, rimanemmo un po', forse di più di quanto ci avevano ordinato  nudi, stesi  nell'erba , poi ci alzammo a fatica, doloranti, distrutti dalla foga di quei turchi - Caro Sxxxxxo, ...ci mancavano i turchi cazzo, quel porco del farmacista ci ridurrà in schiavitù con quella schifezza  che ci ha dato  - Commentò Axxxxxa, spegnemmo il fuoco e ci dirigemmo dentro il ruscello, con le magliette ed i pantaloncini in mano, a vicenda cercammo di pulirci il culo con l'acqua fresca, attenuando il bruciore, poi ci dirigemmo verso casa.In prossimità della nostra recinzione, la luce di uno dei due lampioni ci permise di scorgere le due fialette che il farmacista aveva usato, non avendo altro Axxxxxa si tolse la maglietta per raccoglierle senza lasciarci le sue impronte - Così restano quelle di quel porco - Commentò- Credi possiamo denunciarlo ? credo dovremmo - Dissi- Si forse caro ...ma...ha detto che è robaccia  nuova, sconosciuta probabilmente non ancora definita illegale , inoltre... .- Si interruppe poi mi baciò e proseguì con un'espressione ...triste, malinconica - Dai ..caro  lo sai...chissà quanti potrebbero raccontare che in fondo il cazzo ci piace, che se abbiamo bisogno facciamo le puttane , che l'abbiamo preso molte volte in bocca e nel culo - Non replicai, sapevo che la mia bella zia aveva ragione , arrivati,  ci chiudemmo dentro , una doccia, pulendoci, bruscandoci accuratamente a vicenda , quei turchi oltre a sfondarci  il culo ci avevano baciato, leccato , irrorato dei loro liquidi dappertutto ,  poi ci infilammo a lettoAbbracciati nel buio dopo qualche minuto dissi a bassa voce  - Cara ne abbiamo preso di cazzo, forse spegnerà ...quella cosa - Era una speranza, espressa  senza molta convinzione.- Si...ci hanno sfondato...forse ma temo di no - Mi rispose Axxxxxa - E se non ...non passa ? - Domandai , rimase in silenzio poi rispose - Se non ci passa...ci faremo prendere...inculare... alla fine se non passa...non potremo certo  diventare le puttane di tutti ..poi dovremo arrenderci a quel  porco per avere l'antidoto -. - Parlarne con qualcuno ? - Chiesi ancora - E chi ? se non siamo sicuri di poterlo fare arrestare, se lo facciamo incazzare...se ci prende chissà cosa ci fa , oltre a romperci il culo, ci sevizierà e venderà come schiave ai suoi amici , dai ora dormiamo, domani riapriamo il bar, forse lavorando, distraendoci, con la gente,  piano piano, l'effetto di quella schifezza svanirà - Mi risposeCi baciammo poi riuscimmo a dormire, appena dalla finestra iniziò a filtrare la luce del giorno , ci alzammo ed iniziammo a servire i primi clienti, ben presto ci accorgemmo che le nostre speranze svanivano,.La porcheria che il farmacista ci aveva iniettato continuava a fare effetto, una vera forma di astinenza, era caldo, ma comunque sudavamo , cercavamo di concentrarci sul servizio, verso i , tra l'altro ormai rari clienti, ma il desideio si impadroniva di noi in modo irresistibile.Con il locale deserto ci confessavamo a vicenda che a tratti speravamo che entrasse un rapinatore , un violento che ci facesse spogliare e ci facesse il culo, sdraiati sui tavoli o anche sul pvimento o meglio ancora ci trascinasse nel bosco e ci violentasse tra gli alberi poi...poi ci rapisse , ed erano sogni ad occhi aperti Entrò un cacciatore, poggiò il fucile in un angolo con la sua custodia, andò in bagno riservandoci un semplice cenno, poi si sedette ed ordinò una birra ed un panino,  grosso, non alto ma corpulento, sulla settantina, folti capelli bianchi, cortissimi  , Axxxxxa mentre era seduto al tavolino, nel servirlo fece in modo potesse ammiraree le sue tette dalla scollatura - Bel locale , un po' isolato - Commentò il tipo - Si forse troppo - Rispose lei -Non avete paura, qui soli ? se vengono brutti tipi, siete carini..? - Chiese   - Beh signore noi...noi ci arrendiamo, basta che non ci facciano male, tutto ma ...lei ha il fucile potrebbe prenderci...prigioniere...noi... .- Axxxxxa cerco di eccitarlo, usando quel...femminile... non riuscì a finire la frase, il tipo sorrise, guardò l'orologio rispose solo - Ma si bravi, fate così - Poi pagò , si alzò e se ne andòEra tardi, mentre chiudevamo mi disse - Dio mio  cosa ci ha fatto quel porco con le sue fialette , quel tipo era brutto, grasso, ma bruciavo, ardevo  dal desiderio di spogliarmi nuda , afferrarti e  stenderci sul tavolo a sua disposizione, tutte e due,  farci inculare da quel bisonte, puzzolente  Mio Dio, cosa ci ha  fatto quel maledetto.  come faremo ? -- Anch'io cara, anch'io - le dissi subito baciandola, non cenammo nemmeno, chiuso tutto andammo a letto, ma tra noi non fu la stessa cosa, ci rivoltavamo nel letto, sudando, smaniando , poi mi propose - Andiamo fuori, forse l'aria fresca del bosco ci calmerà - Fui d'accordo - Almeno quel porco venisse a prenderci come schiave e puttane poi dopo essersi tolto le sue voglie ci desse l'antidoto , no ! vuole che siamo noi ad implorarlo di prenderci - Aggiunse ed anche su questo non potevo che sapere che era così , eravamo in potere di quel maniaco Uscimmo coperti solo dalle lenzuole , oltre la recinzione, camminammo attraverso il bosco fino al ruscello - Chissà se ci prendesse il maniaco del bosco - mi disse sorridendo in uno dei nostri giochetti mentali , arrivammo fino al ciglio della provinciale, soli nel buio, non incontrammo nessuno,  - Proviamo a chiedere un passaggio a qualche camionista, sempre che passi ?...se tornassero quei turchi dell'altra sera  - mi chiese mentre ci tenevamo per mano -Anch'io pensavo la stesa cosa , ma le risposi in un momento di lucidità  - Ma dai ...no- poi rientrammo , ci bevemmo una birra sperando di riuscire a dormire, fu una notte di ansia, di sogni, incubi, che spezzavano brevi periodi di assopimento.Sensazioni mai provate di calore, vere forme di bruciante mancanza di qualche cosa, cosa lo sapevamo benissimo ,  all'alba ci alzammo a sistemare cose nel bar. sperando di attenuare quel tormento, - Questa sera dobbiamo fare qualche cosa...forse giù al mare ...farci prendere da qualcuno, pescatori, immigrati  !- disse la mia bella zia  e lo ripetè almeno altre sei volte , ed io annuivo           Nel tardo pomeriggio chiudemmo un po' prima, tanto ormai non veniva nessuno, inforcammo le biciclette e corremmo giù fino alle spiagge fino a raggiungere il porticciolo, era una zona con baracche adibite a depositi di materiali da pesca e da spiaggia ci andavano a dormire molti di quei venditori ambulanti.Quegli stessi che molte volte mandavamo via infastiditi, trattandoli male - Ci lasciamo prendere , per farci  perdonare...- Mi propose mentre camminavamo sul porticciolo , deserto anche quello, al largo si notavano le luci di barche, probabilmente pescatori, ma forse qualche arrivo di immigranti da sbarcare- Rientriamo verso le baracche , meglio non restare qui, se ci prendono ...su qualche barca...neri...nord africani , oltre a farci il culo, potrebbero rapirci e venderci, come schiave  a fare le puttane in LIbia o in qualche base militare africanaPotremmo capitare in situazioni ben oltre.... quello che...insomma se dobbiamo darci a qualcuno , farci prendere, meglio che sia qui...torniamo verso le baracche-  Precisò Axxxxxa Le raggiungemmo, girandoci attorno, ma non incontrammo nessuno, poi sulla strada che costeggiava la spiaggia, vedemmo un chiosco ancora aperto, ci sedemmo ad uno dei tavolini per mangiare e bere qualche cosa I tavoli occupati erano appena tre e poco dopo, rimase solo una coppia , molto giovane, lei una biondina con una canottiera verde e pantaloncini cortissimi bianchi, molto attraente, gambe, due belle tette Oltre a noi scorgemmo nel buio, non seduti ai tavolini del chiosco ma su un muretto poco distante, due figure,  uomini di colore, uno alto, in canottiera e calzoncini bianchi, calvo, possente, ricordava un attore di film fantastici, lo sguardo però era differente, non buono, ma cattivo L'altro più anziano, forse sulla sessantina , grasso, una camicia aperta su di una canottiera scura, capelli  e barba bianchi, ma quest'ultima  stranamente  chiazzata di ciuffi marron , fumavano, bevavano  da bottiglie di birra e guardavano, per un momento pensammo che guardassero noi,, poi ci accorgemmo che fissavano quella giovane coppiaQuando quei ragazzi si alzarono e si diressero verso il porticciolo, tenendosi per mano e baciandosi, notammo subito che i due, dopo uno sguardo d'intesa , cominciarono a seguirli, cosa non difficile perchè i due giovani innamorati, procedevano lentamente scambiandosi effusioni, guardando il mare I due rallentavano poi riprendevano a seguirli e così facemmo anche noi , mettendoci dietro ai due uomini di colore , i due ragazzi stavano andando verso le baracche, ci scambiammo un sorriso, bruciavamo di desideri inconfessabili , dopo esserci scambiati uno sguardo ci  decidemmoPassammo dietro alla fila di alcune cabine ed il bar di uno stabilimento chiuso, accelerammo il passo, quasi correndo, sapendo di superare i due uomini di colore , poi attraversando un passaggio stretto , tra due baracche , con erba alta, scansando oggetti ingombranti abbandonati, sbucammo davanti a loro Ci mettemmo di fronte , notammo subito che uno aveva raccolto un pezzo di ferro e l'altro aveva il manico di un coltello che spuntava dalla cintura , sicuramente per minacciare la giovane coppia, i due ci fissarono, l'espressione di sorpresa cambiò subito in una minacciosa - Cosa cazzo volete -  sibilò quello più anziano, l'altro afferrò il braccio di Axxxxxa come per spostarla  cercando con lo sguardo, di non perdere di vista i due giovani, che, non accorgendosi di nulla, si allontanarono, abbracciati, udimmo anche qualche loro parola, espressioni allegre, risatineIl vecchio si dette minacciosamente un paio di colpetti sulla mano sinistra con quell'arnese di ferro, l'altro cominciò ad estrarre il coltello, Axxxxxa sorrise, alzò le braccia nude e disse subito - Vi prego non fateci del male,e...lasciate quei due, prendete noi...sono cose che ci piacciono...gradiamo il cazzo tutte e due , siamo...schiave..puttane ...-- Voi ? - Domandò l'anziano con un'espressione ironica - Si...quelli là , griderebbero, chiamerebbero aiuto......denuncerebbero , noi...noi no !...abbiamo voglia, non gridiamo, non chiamiamo nessuno, , non diciamo niente, ci arrendiamo e facciamo quello che volete, ci lasciamo fare di tutto -- Quello che vogliamo,tutto ! - Esclamò quello più giovane ridendo e guardando l'altro-  Si...si basta che non ci facciate del male, derubateci, spogliateci, non gridiamo, non urleremo...si forse quando ci romperete il culo - Disse abbassando lo sguardo e fissando i loro cazzi che già avevano un'erezione, e gonfiavano il davanti dei pantaloni che indossavano- Saremo due docili schiave e puttane - Aggiunse subito dopo AxxxxxaI due si guardarono, poi quello più anziano alzò le spalle e disse - Perché no, quelli la erano due piccioncini...giovani e feschi, questi due puttane, ma saranno esperte e sottomesse...si vede che cercano dei cazzi - - Li avete trovati ! - Commentò l'altro con un tono di trionfo e di minaccia al tempo stesso Ci afferrarono per le braccia e ci fecero infilare il passaggio che avevamo percorso, tra l'erba, contenitori , bidoni...abbandonati, nel buio - Avete un posto dove portarci ? - Domandò Axxxxxa - Certo, ora zittà puttana - Impose quello più anziano, ubbidimmo e ci lasciammo portare dove volevano, arrivati ad una baracca quello più giovane con abili movimenti di coltello aprì la porta, ci spinsero dentro , entrarono e chiusero la porta alle loro spalle Rimanemmo con loro nel buio, uno di loro accese la fiammella di uno di quei lumi a gas da campeggio, era un ripostiglio di vecchi cannotti, materassini , ombrelloni chiusi, accatastati, probabilmente il posto dove loro due passavano la notte, pensai forse dopo aver girato come ambulanti Un ipotesi avvalorata dalla presenza di scatole di alimenti e bottiglie di bevande, vino, birra , liquori...anche acqua  Ci avevano preso...prese commentarono subito loro, erano mussulmani , ma probabilmente magiavano quello che gli pareva e  bevevano coe spugne ,  Axxxxxa con un tono sottomesso disse subito - Vi prego mettete via coltelli...bastoni...non vi servono saremo le vostre schiave e puttane anche tutta la notte , poi  senza che ce l'ordinassero ci spogliammo completamente, loro si libearono dei pantaloni e si buttarono su alcuni materassini, bevendo e fumandoCi baciammo sulla bocca, toccandoci, io le tette di Axxxxxa, lei il mio cazzo, poi ci inginocchiammo e cominciammo a fargli delle seghe e prendere in bocca i loro grossi cazzi , scambiandoci anche di postoPoco dopo con un gesto brusco ci presero e ci sbatterono sui materassini con la pancia sotto e ci fecero il culo, cominciammo a gemere di piacere, placando quel desiderio che ci aveva preso, causato dalla porcheria che il farmacista, ci aveva iniettato- Ancora...ancora . che cazzi avete ...da dove venite ? - Domandò ansando Axxxxxa- Perchè volere sapere Puttana ? per correre a denunciare ?  - Chiese quello più anziano - No...no ...solo per sapere chi ci sta inculando , sfondando così bene...che maschi siete ...cazzo, siete mussulmani...si---si invadeteci pure, mi arrendo, ci arrendiamo e saremo le vostre puttane  - Rispose lei e , era la prima volta che ci capitava, si stancarono prima quelli che ci inculavano , di noi che ce lo lascevamo fare , prendere dei cazzi, desiderarli anche spinti, obbligati  dal misterioso tremendo potere della roba che ci aveva iniettato il "farmacista" Quello che continuammo a conoscere come quello della barba gialla,  se ne accorse, si alzò e si avvicinò ad una finestrella, infilò all'esterno una mano, con la luce del cellulare accesa, capimmo subito che era un segnale, pochi minuti dopo infatti , sentimmo la porta di metallo spalancarsi , la presenza i passi di uomini Non li vedemmo  perchè eravamo sdraiati, sui materassini con la pancia di sotto , non li vedemmio, ma li sentimmo, scambiare frasi, per noi incomprensibili con i due che ci avevano preso, risate, poi li sentimmo ed eccome cazzo,  mani grosse, ruvide di chi fa lavori duri, toccarci, palparci , le tette di Axxxxxa , i nostri corpi nudi, bocche che ci baciavano la schiena, lingue che ci leccavano , mani che ci afferravano, tenevano le spalle, poi i loro cazzi che ci penetravano, grossi, duriOrmai con i buchi del culo molto dilatati provammo solo piacere - Si... siamo le vostre schiave bianche, cristiane, le vostre puttane , sfondateci...fateci godere - esclamava ansando mia zia ed io  condividendole con lei, come sempre, le ripetevo, ci tenevamo le mani, baciandoci sulla bocca, godendo Non avremmo  certo potuto  riconoscerli , perchè  restammo stesi, con i nostri culi a loro disposizione, felici di prendere quei cazzi, che spegnevano, almeno momentaneamente  la ..."fame" la vera crisi d'astinenza che  scatenava  dentro di noi, la robaccia del farmacista e saremmo rimaste sottomesse anche ad altri, se ci avessero voluto avere  Ci baciavamo sulla bocca, tenendoci per mano mentre quei ...negri ci siluravano sfondandoci il culo, poi sentimmo nuovamente aprirsi la porta e dei passi allontanarsi, poco dopo ci accorgemmo che eravamo rimasti soli con quello più anziano, dalla strana barba, nudi...nude  e lui si sdraiò in mezzo a noi, gli facemmo una sega, leccandogli e baciandolo su tutto il corpo .Poi ci mettemmo in ginocchio e gli pulimmo il cazzo con le nostre lingue - Non farci del male se vuoi puoi rapirci, prenderci come schiave, puttane, saremo docili , ubbidienti ma non farci del male , non picchiarci - implorò ancora AxxxxxaLui si accorse della stranezza del nostro comportamento, mentre fumava e beveva iniziò ad abbracciarci e baciarci sulla bocca , era gentile  ed Axxxxxa gli confessò tutto, tutto  quello che ci aveva fatto il farmacista        Lui si alzò, bevve un altro sorso e commentò - Si so bene di cosa si tratta e ci vuole un antidoto, non facile da trovare  , quindi lui vi ha preso.... -Axxxxxa lo interruppe spiegando - Non ancora,  ora ci sta facendo stuprare , gode , vuole che ci arrendiamo , non lo  abbiamo mai voluto, ci fa schifo, preferiamo...preferiamo essere prese, fare le puttane con voi africani, che con lui ed altri schifosi suoi amici Ma ora, per avere l'antidoto, io e mio nipote, saremo costrette ad arrenderci e consegnarci a lui, tremiamo è anche un porco sadico , ma non abbiamo scelta, saremo le sue schiave, sono anni che ci desidera - Concluse Axxxxxa , con la voce incrinata dall'emozione L'anziano immigrato pensò qualche altro minuto poi disse - Ve lo trovo io l'antidoto, potrete mandare a fan culo  quello là...però non bisogna aspettare troppo, altrimenti può diventare difficile  ....fermare la cosa,  può diventare, come dite voi...cronica, vi posso...aiutare , salvare ma voi...-- Ma noi ...cosa..?  cosa ci vuoi fare  ancora ?...tu ed i tuoi amici ci  avete già sfondato il buco del culo , cosa ci vorresti faree ancora...rapirci , prenderci...prigioniere   - Chiese Axxxxxa- Non erano amici ...immigrati, venditori ambulanti, forse qualcuno l'avete anche trattato male, mussulmani felici, eccitati dal rompere il culo di due puttane, schiave bianche, cristiane, una goduria per loro, per noi - Precisò poi aggiunse voi due dovrete essere le mie schiave, le mie puttane per ...diciamo 15 giorni, guadagnerete molto, e poi alla fine avrete l'antidoto e tornerete a farvi inculare solo se lo desiderate -   -Le tue puttane, dove...come, chi ci avrebbe ? - Chiese ancora lei, con la voce tremante e sorpresa- Questo ve lo dirò solo se accettate e vi consegnate a me domani notte  - ReplicòCi guardammo tenendoci per mano, ancora ...nude, abbracciate  poi Axxxxxa continuò - Ci hai già fatto il culo, abbiamo già preso il tuo cazzo...le tue schiave ?...possiamo pensarci ? -- Certo ma non oltre domani notte , altrimenti trovo altri e ripeto , è meglio che non aspettiate troppo, altrimenti -....Ripetè lui - Si - dissi io e - Si abbiamo capito - Confermò la mia bella zia , poi domandò - Chi ci garantisce che dopo 15 giorni saremo liberi ...libere visto quello che ci farete  -- Io - Rispose lui , poi chiarì - E' il mio lavoro, il mio...bussines  ma vi spiegherò tutto domani notte se sarete le mie puttane, ora basta devo andare per miei affari, aspettate un po' prima di andarvene   - Non aggiunse altro ed uscì dalla baracca . .Rimanemmo un po' soli nel buio, nudi abbracciati, - Meglio che ubbidiamo ...potrebbero sorveglarci - Consigliò Axxxxxa - Si hai ragione è prudente - Commentai - Prudenza ...?  non so è chge mi sento già una sua schiava ...ma vedremo - Aggiunse nel buio , poi dopo un po' sospirò e disse - Dai andiamo - Ci rivestimmo e raggiungemmo le biciclette.Pedalando verso casa chiesi - Cosa facciamo Axxxxxa ? -   - Non so, aspettiamo domani, forse...speriamo che i cazzi che abbiamo preso stanotte...calmino, spegnino la cosa che quel porco ci ha iniettato - Rispose lei- Già speriamo - Commentai e non ci dicemmo altro                                                                                                                         Continua     
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