Così arrivo il giorno della laurea , un percorso lungo estenuante ma finalmente c'è l'avevamo fatta .Specialmente nell'ultimo periodo fu davvero tosta tirocini burocrazia ultimi esami insomma un continuo... ovviamente anche la nostra vita sessuale si era decisamente annientata troppo presi dal resto e sinceramente staccato il cervello da quelle pressioni il mio clitoride era impazzito, non so cosa mi era preso ma avevo accumulato una voglia di cazzo irrefrenabile.Cominciai a pensare alla festa di laurea.. cominciai a pensare che avrei potuto divertirmi con il vestito magari anche con l'intimo , tornare a sentirmi femmina, fare eccitare qualcuno e perché no passare una notte trasgressiva..La sera prima della laurea cercammo di rilassarci un attimo e staccare da tutto , si certo mancava la discussione ma fondamentalmente i giochi erano fatti.La mattina avremmo dovuto la discussione poi pomeriggio la proclamazione e un aperitivo e la sera una bella festa.Finalmente cominciammo a parlare di qualcosa di diverso e così la questione festa , scelta del vestito e invitati tornava ad eccitarlo.In particolare lo eccitava molto il fatto che sarebbero venuti i suoi amici che avevano sempre mostrato molto gradimento nei miei confronti e mi avrebbero vista in tiro.gli parlai del vestito che avevo scelto..." È tipo tubino abbastanza aderente, non corto ma comunque metà coscia "" Mm bene saranno contenti gli invitati... perché non metti delle autoreggenti" " Ma dai alla laurea...vuoi farmi deconcentrare...no dai meglio i collant"Nel frattempo notai che già era diventato duro...così lo tirai fuori dalla tuta e cominciai a segarlo ..." Magari dopo la discussione potrei togliere le mutandine e rimanere in collant..."Sentii il cazzo diventare durissimo..e lui stringermi la mano sul cazzo " penso che quel vestito possa risalire un bel po' da seduta...così i tuoi amici non si annoieranno "" Ohhh si cazzo senza mutandine siii quelli vorranno saltarti addosso "" Eh sì quei porci vogliono montarmi quando mi vedono vestita normale.... figurati quando mi vedranno scosciata con i tacchi..."" Ohhh sii sii gli verrà duro "" Sii e mi divertiro a farli indurire ... magari gli farò capire che non ho le mutandine "A quelle parole sentii il cazzo di marmo era sul punto di esplodere  " magari alla festa indosso le autoreggenti..ma se poi se ne accorgono sai che succede vero...con la voglia di cazzo che ho che ne dici basta che sollevano la gonna, mi sono anche depilata per bene figa e culo " Intanto era così ben duro che cominciai a cavalcarlo sul divano.." Continua continua che succede se ti sollevano la gonna "" Che mi mettono a pecora e mi montano ...lo sai che poi mi montano "" Ah siii cazzo si fai la troia eh "" Oh si la troia vogliosa che montano a turno "A quelle parole mi fece scendere dal cazzo..." No dai non venire ho voglia di cazzo non schizzare "Scesi al volo e il suo cazzo esplose.." Ma dai già...io ho bisogno di essere sbattuta per bene..domani davvero mi faccio sbattere da qualcuno "Scelsi un vestito nero a tubino un po' aderente e un bel po' sopra il ginocchio quasi metà coscia.Sotto dei collant color castoro a dare quell'effetto quasi lucido, un bel tacco largo, alto ma comodo con una bella fascia sul collo del piede,  capelli a caschetto un po' lungo un bel trucco a valorizzare gli occhi e la bocca.Ovviamente la tensione era davvero tanta, non ci capii molto arrivammo con tutti i parenti saluti abbracci.Salii in ufficio dal mio professore per gli ultimi accorgimenti, ovviamente il porco quando mi vide non pensò di certo alla tesi...Mi venne incontro " però ...ci siamo messe in tiro ....che gambe.."Comincio a toccarmi tirando su il vestito.." Professore ma la tesi dobbiamo scendere...la laurea "Devo dire che il fatto di sapere che al piano di sotto c'erano parenti il mio ragazzo, e io in quella situazione mi distoglieva un po' dalla laurea " Dai fatti solo guardare un po' e scendiamo" mi alzo il vestito, stringendo le cosce tornite e  rese lucide dai collant .Mi fece poggiare alla scrivania, senti le mani avventarsi sulle chiappe, sotto i collant avevo un tanga nero, non mi spogliò quasi a non voler rovinare il quadro " professore dovremmo andare"
Scendemmo, lo presentai ai miei ...che situazione...due minuti prima era con le mani a palpare il culo , adesso a stringere la mano ai miei e accomodarsi nella commissione di laurea.Fatto sta che andò tutto alla grande una bella discussione sia io che il mio compagno.Finalmente la tensione era alle spalle e tirammo entrambi un bel sospiro di sollievo ...non ci potevo credere era finita e potevo finalmente essere felice e spensierata.Dopo la discussione ovviamente fila di abbracci baci  qualche mano audace sui fianchi... insomma perché non lasciarsi andare un po' e rendere tutto più eccitante fino alla festa serale dove avevo promesso a Giuseppe qualcosa di eccitante .Così andai in bagno alzai il vestito tolsi i collant sfilai le mutandine e rimisi collant e tacchi... ovviamente il vestito lungo fin sopra il ginocchio mi lasciava tranquilla di poter osare e rendere la cosa eccitante, il tocco del collant sulla figa era delicato e stimolante.Tornai nel corridoio presi Giuseppe e lo portai in un angolo." Queste me le tieni tu in tasca...da adesso non mi servono più " gli dissi mettendo il tanga ripiegato nella tasca.Non rispose nemmeno .I giorni delle lauree la facoltà si riempiva...fuori c'era parecchia gente, molti ragazzi, ragazzi che comunque frequentavano lezioni in pausa a godersi le fighe in tiro delle lauree .Rientrai , sapere di essere senza mutandine in mezzo a tutta quella gente, parenti amici ...Mi misi seduta sulle scale, ovviamente il vestitino risali un bel po' mostrando generosamente le cosce , dei cugini alla lontana erano improvvisamente interessati alla tesi, ma parlando gli occhi non si staccavano dalle cosce ..Anche gli amici di Giuseppe erano improvvisamente interessati più a me che alla laurea del loro amico , un po' grezzotti scesi dalla montagna mi divoravano con gli occhi ogni volta che andavo a trovare Giuseppe al paese figuriamoci oggi tutta in tiro ...gli diedi spago parlando con loro, mentre parlavano mi chiedevo cosa avrebbero fatto se avessero capito che non portavo le mutandine...mi alzai per accompagnarli nella camera caffè.Ci raggiunse anche Giuseppe . Per eccitarlo diedi ancora più spago ai ragazzi chiedendo loro cosa pensavano del mio vestito...poi di nuovo approfittai degli sgabelli della saletta caffè per esibire ancora le gambe.Mi sedetti sullo sgabello abbastanza alto , dalle loro facce il vestito evidentemente risali un bel po' tra l'altro ero frontale alla porta d'ingresso e vedevo capannelli di persone fuori .Il mio lato esibizionista stava prendendo il controllo come mi stavano abbandonando i freni inibitori forse per la gioia della giornata la leggerezza di testa , fatto sta che vidi un paio di signori parlare fuori che dopo un po' inevitabilmente con gli sguardi incrociarono il panorama delle mie cosce sullo sgabello. Sorseggiando il caffè mi venne un pensiero... chissà cosa sarebbe successo se avessero capito fossi senza mutandine. Cominciai piano piano ad allargare le gambe con la scusa di sistemarmi i due sgranarono gli occhi, nel frattempo notai anche che uno in particolare degli amici di Giuseppe era letteralmente imbambolato a guardarmi e non faceva nulla per non farsi scoprire notai il suo pacco, mi piaceva da morire farlo impazzire. scesi dallo sgabello, poggiando solo il culo ma la cosa sembrava essere ancora interessante , il vestito comunque era abbastanza aderente ed evidentemente in quella posizione mostrava il culo poggiato sullo sgabello..Prendemmo i caffè e uscimmo fuori loro in piedi e io ovviamente mi sedetti sulle scale offrendo loro di nuovo una bella visuale , da seduta sulle scale non mi rendevo molto bene conto di dove arrivasse il vestito ma sentivo aria passare sotto le cosce  vedevo il mio compagno che stava assistendo eccitato e impotente...notai ancora sguardi estranei..era così eccitante..io che cercavo sempre di nascondere e non dare nell'occhio in quella situazione ero giustificata potevo mostrarmi senza problemi , quella serie di situazioni mi stava facendo allagare . .Fatta la proclamazione uscimmo fuori, una bella festa spumante coriandoli.Di nuovo la fila per gli auguri, la calca era tanta tra i parenti e amici di tutti La scusa era buona per strusciarsi appoggiarsi . Alcuni abbracci furono di nuovo molto calorosi afferrandomi dai fianchi e scendendo sfacciatamente sul culo .Finita la laurea ci dirigemmo al bar dove avevamo prenotato per l'aperitivo prima della festa.Ovviamente adesso la tensione era completamente svanita la felicità la spensieratezza la facevano da padrone .essendoci le famiglie non potevo fare grandi cose e feci la brava ma ero così allagata e vogliosa.C'erano comunque zii cugini e amici ed estranei presenti al bar cominciai a notare l'interesse per le mie gambe .Mi divertii a stuzzicare un po' lasciai di nuovo che il vestito risalisse un po' e mostrare gambe e cosce non spudoratamente.Ad un tratto sobbalzai... avevo dimenticato la borsa all'università forse sui banchetti non lo ricordavo nemmeno.Poco male la facoltà era li vicino così lo dissi ai miei e a Giuseppe e tornai all'università.Per il corridoio incontrati Ugo il bibliotecario, un gran porco viscido capelli lunghi bianchi con il quale avevo avuto già a che fare..capii subito la situazione..non c'era più nessuno, eccitata ,  vestita in quel modo e con un porco del genere..." La tua borsa è nel gabbiotto" capii subito che la situazione poteva farsi davvero eccitante e ci stava davvero bene...in fondo non c'era nessuno mi stavano aspettando da un'altra parte lì non c'era nessuno.Entrati nel gabbiotto "dai siediti un attimo che da stamattina si quei tacchi sarai stanca.. siediti pure.Mi sedetti sulla sedia e decisi di fare la troia e cominciare a provocarlo...essere così tutta in tiro davanti a quel viscido porco puttaniere , senza mutandine...ero fradicia.Ovviamente sedendomi assecondai il vestito che tornava su mostrando sfacciatamente gambe e cosce tornite dai collant.Qualche chiacchiera e notai il suo pacco gonfio ."Ah avevi lasciato anche la corona d'alloro...si avvicinò e la mise sulla mia testa, essendo seduta mi ritrovai il pacco in faccia.Lui ovviamente neanche mascherava...misi una mano sul pacco... cominciai a massaggiare.Il porco in un attimo lo tiro fuori...era anche un bel l'arnese svenato abbastanza lungo con due grosse palle tutto ben rasato.. ormai ero una cagna vogliosa e mi avventai su quel cazzo..Presi a divorarlo facendolo sparire fino alle palle.."piano puttanella così mi fai sborrare subito" rallentai ma ero così eccitata ... succhiavo insalivando tutto il cazzo ormai di marmo.Tutta ben vestita con l'alloro in testa a spompinare quel porco viscido.Facevo rumore con la bocca impastate di saliva e quel bel cazzo grosso e duro.Mi prese per un braccio e mi fece alzare mi fece girare e mi alzo il vestito arraffando arrapato cosce e chiappe " troia sei senza mutandine eh  hai proprio deciso di fare la troia oggi" Mi afferrò da dietro abbracciandomi mi slinguava sul collo e con la mano in basso mi piantava il cazzo di marmo tra le chiappe...ero in balia di quel viscido ed ero allagata.Fece passare il cazzo sotto la figa tra le cosce e cominciò a scoparmi tra le cosce lo sentivo sotto la figa.. avanti e indietro eccitato come un porco dalle mie cosce in collant..Poi mi fece poggiare sulla scrivania poggiai il culo ma ero praticamente in piedi.Lui si segava guardando estasiato dal panorama ero in collant e tacchi senza mutandine figa in vista allargavo le gambe e il porco si segava...lo afferrai con una mano segandolo era di marmo... mi sentivo così troia "non mi schizzare addosso che devo tornare all'aperitivo" aumentai il ritmo della sega capii che stava per schizzare..lo tenni in direzione lontana e cominciò a schizzare come un porco, tutta sul pavimento.