Storia vera a cui ho cambiato i nomi delle donne per ovvi motivi


Ho appena finito di litigare con la mia figliastra Ilenka sul suo luogo di lavoro. La sua gelosia è irresistibile non la sopporto più. Sto per uscire ma sulla porta dell’uscita mi blocca la moglie del suo datore di lavoro, mi sorride…Lei sa della mia storia tormentata con la mia figliastra, ho sempre pensato che io le faccio sangue e lei mi piace, mi piace assai… Lei è un gran vaccone....Una bella negrona tutta culo e tettone…alta e carnosa sopra la 40ina…si fa chiamare Angelika ma di angelico non ha proprio nulla.. Mi sorride ha capito che non ho fatto nulla con Ilenka, mi sorride, mi offre qualche cosa da bere, il marito non c’è come spesso accade. Mi chiede di seguirla. La seguo nel suo studio Angelika non perde tempo mi slingua in bocca e sorride, io inizio con il mungerle un seno con forza mentre con l’altra mano le titillo la figa e la la bacio in bocca, sul collo e sulle spalle in modo scatenato… il colore nero, la sua lingua rosa e i suoi denti bianchi mi fanno impazzire. Non vogliamo perdere tempo. Lei mi sorride.... mi dice che vuole un po' di pubblico, sorride ancora, mi dice che è molto esibizionista. Apre il citofono interno, chiama Ilenka. Io non faccio in tempo a bloccarla. Ilenka la mia figliastra, intanto bussa; lei preme il pulsante per aprire la porta. Chiede a Ilenka di entrare e chiudere la porta. Le dice di accomodarsi in una poltrona. La fa accomodare, si avvicina, la bacia in bocca e poi ritorna verso di me. Mi prende dal cazzo ritto e mi porta verso la scrivania e la si posiziona in un modo che per me è il massimo dell'erotismo. Inizio a toccarla e Angelika messa a 90 gradi con le natiche aperte e i buchi fantasticamente aperti geme, e mugola. Iniziamo a baciarci e sono baci di passione insalivati, mentre siamo nudi. Anche in questo caso Angelika non aveva perso tempo ed era partita con un pompino. Le sue labbrone da magnifica africana avevano subito reso il cazzo duro e grosso. Era fantastica, sapeva trattare il cazzo e i testicoli in maniera unica. Lei in ginocchio e io sul tavolo. Fu poi la volta mia ad inginocchiarmi e li misi le mie labbra a ventosa sulla sua figa, con la lingua la feci impazzire penetrandola e giocando sul suo clitoride selvaggio che presi di assalto succhiandole l’anima. Aveva un clitoride enorme...un piacere a vederlo, un godimento a succhiarlo e a morderlo. Angelika era bagnata come una cagna e mi incitava in questo gioco senza limiti tra le sue cosce nere e la sua figa rosa…..tutta da godere.  Le sue cosce nere tendevano a chiudersi ma io le aprivo, mentre lei mi tratteneva la testa nel suo grembo con forza. Ormai mi sentivo libero di godere il suo corpo e non le davo tregua…le leccavo l’ano perchè la volevo di culo. Angelika sentiva il mio desiderio e si vedeva che era una amante delle inculate. Era tutta di lingua la mia preparazione, ma avevo inserito le dita a fistarla profondamente. Angelika ogni tanto guardava Ilenka. La mia figliastra si stava toccando, prima i seni e poi con le mani era scesa alla vagina. Angelika aveva sorriso e continuava a guardare la giovane masturbarsi con ditalini sempre più profondi. Ritornò a pensare a me e anche in questo caso si posizionò nel modo migliore. Il buco era aperto a dovere e io mi posizionai dietro, le aprii con energia le natiche ed entrai nel culo dopo molte leccate e dopo averle infilato più volte tre dita nell'ano, sbattendole velocemente dentro il suo culone. Ilenka iniziò a gemere mentre io Iniziai a pompare Angelika, mentre lei mi incitava e gemeva sempre più forte. Era troppo impegnata a godersi i miei colpi. Si sditalinava ed era bagnata e più io le venivo dietro con potenza più lei dava voce ai suoi desideri….spaccami spaccami,,,,si cosi, dai più forte, rompimi questo culo, rompilo, spaccalo, rompilo, inculami….lo sai come si fa stronzo… entra spaccami e poi venne di seguito mentre io le mungevo le tette e le baciavo il collo. Mi disse che lei era la mia porca nera. Continuava indomabile ad inarcare la sua schiena godendo i colpi nel suo culo nero e selvaggio sempre più forti e rabbiosi e Angelika venne ancora mentre io la tempestavo di colpi. Ad un tratto le sue mani presero i miei coglioni e mentre la sbattevo dannatamente Angelika mi munse come mai nessuno mi aveva fatto così selvaggiamente e iniziò a dimenarsi in maniera furiosa, sbattendo le natiche senza tregua in un ritmo pazzesco. Io sborrai tutte le anime che avevo dentro il suo culo e lei si accasciò soddisfatta sul tavolo.....Rimanemmo un attimo in quiete. Angelika aveva chiamato Ilenka che aveva fatto sino ad allora da testimone. L'aveva fatta avvicinare e le aveva imposto di leccare la mia sborra  nel buco del suo culo nero  e poi sossidendo le aveva fatto leccarle anche la figa. Ilenka lo aveva fatto, ma Angelika voleva di più.... l'aveva posizionata a 90 gradi davanti al tavolo e e aveva iniziato a sditalinarla con entrambe le mani mentre a me aveva chiesto di posizionarmi dietro di lei e di scoparle la figa. Non avevo mai visto una cosa del genere ma quello che avevo visto e che sentivo era Ilenka impazzire e urlare mentre veniva in continuazione a seguito dei suoi ditalini, mentre Angelika era letteralmente scatenata. Sentii Angelika venire e sentendo le urla di Ilenka e quelle di Angelika venni pure io riempiendole la figa. Angelika succhiò la figa di Ilenka, poi succhiò il mio cazzo tirandolo a lucido e ingoiando tutto il mio sperma e sorridente ci ha accompagnato alla porta. Dopo aver baciato Ilenka, Angelika le aveva sorriso, le aveva dato una carezza sulla testa e le ha detto  ora sai come scopa una nigeriana