Durante il periodo in cui frequentavo quella che è diventata in seguito mia moglie,un mio cugino, figlio di una delle sorelle di mio padre, senza che me ne accorgessi, aveva una tresca, solo a livello di amicizia, con lei.
Alla mia scoperta c'è stata la confessione totale ed il pentimento.
"E' stata solo un'amicizia, non l'ho mai toccata" questa la confessione di lui, confermata anche da Dialma. -Comunque per evitare fraintendimenti è meglio che la smettiate-
Questa la mia sentenza. Solo in seguito, lo stesso mio cugino, di nome Caio, ha confessato che s'era innamorato perdutamente di Dialma, e che se  corrisposto, avrebbe fatto di tutto per toglierla dalle mie attenzioni.
Episodio insignificante allora, con una tenua riflessione
"Anche i parenti a volte lasciano a desiderare".
E' vero che Dialma eccitava gli animi, il suo modo di vestire, il suo modo di camminare, il suo aspetto solare e disposta a dialogare con tutti, erano un'esca per vari pesci, che comunque venivano perfino derisi e delusi naturalmente.
I miei genitori sapevano delle mie frequentazioni con lei, papà  con un consiglio taumaturgico
"Sono cazzi tuoi, certo che è una figa straordinaria"  al contrario di mamma che invece
"Sembra una puttana di strada" subito apostrofata da papà "Senti da che pulpito, tu non ti vedi come vesti?"
abituato al comportamento di Dialma, ero sicuro e tranquillo. Il mio caro padre quande vedeva Dialma drizzava le antenne, si trasformava nel cavalier servente, qualsiasi desiderio veniva esaudito in un batter d'occhio, lei con espressione da gattina lo ringraziava. Era difficile per me pensare che il mio astuto padre se la ingroppasse.
Ancora più difficile pensare che, venuto a conoscenza del misfatto mi eccitassi paurosamente. Godevo sapere che papà se la scopava, naturalmente la scopavo anch'io in maniera esagerata, ma scoparla mentre nella figa c'era ancora la sborra di papà, mi dava alla testa.
Fisicamente papà era straordinario, non che io fossi da meno, lui più di me aveva il fascino del cinquantenne brizzolato. Lei era entusiasta della situazione che si era creata, scopava con padre e figlio, due cazzi niente male, io che ci godevo pure!
Ogni cosa che c'era da fare in casa nostra, era papà a preoccuparsi, perfino quelle pulizie più radicali, che avrei potuto fare io, se le accaparrava, praticamente era spesso a casa nostra quando non era impegnato col lavoro. La frequentazione porta alla liberazione di certi vincoli, come quelli di girare in casa magari solo con una maglietta, come avviene regolarmente, ma Dialma estremizzava tutto, spesso era anche senza quella mostrando il seno libero, certo alla presenza di papà  che apprezzava.

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Categorie: Prime Esperienze
Tag: amatoriali