Sono una Sissy 42enne, il mio nome d'arte è Valentina, per arrivare a questo punto ho seguito un percorso di vita forse strano, ma molto emozionante e voglio raccontarlo.
La mia vita alternativa comincia a soli 11/12 anni, la pubertà sveglio in me una irrefrenabile strana passione, quella per i piedi femminili che calzavano ciabatte! Si, avete capito, ciabatte, normali, semplici, soprattutto aperte, le mie preferite erano quelle sanitarie con il fondo blu o bianco e la fascia che si poteva regolare con una o due fibbie. Siccome ero circondato da donne in famiglia quel periodo, ne avevo una disponibilità esagerata e la mia occupazione era toccarle, guardarle, odorare. Sbirciavo tutte le scarpiere di casa, alla ricerca di qualche paio, ne prendevo uno alla volta, mi chiudevo in bagno e me le strusciavo sui genitali, provando una sensazione di felicità. Un'altra cosa che mi piaceva fare era indossare quelle di una mia zia che aveva il mio stesso numero, in quel momento provavo una sensazione di sconquasso, solo dopo aver avuto i primi rapporti sessuali ho capito che quello di allora era un orgasmo, senza toccarmi, senza masturbazione io raggiungevo l'estasi. Seguivo tutte le donne di casa con la scusa di aiutarle solo per godere della vista di quei plastici oggetti.
Passato qualche periodo in questo modo, dove mi bastava spogliarmi nudo e strusciarmi un paio addosso mentre ne calzavo uno ai piedi, tutto questo cominciò a non bastarmi, dovevo fare di più, come se ciò che facessi era poco: volevo vedere come stavo indossando ciò che era normale abbinarci, cioè abiti femminili. Nei momenti di solitudine aprivo gli armadi e sceglievo tutto ciò che sarebbe servito ad una donna per vestirsi, dell'intimo ai vestiti e di volta in volta mi vestivo da Signora anziana, da donna e da ragazza, indossavo qualsiasi cosa, dai vestitini per la casa agli abiti da cerimonia, e poi reggiseni, mutande e calze.
Nel frattempo portavo comunque avanti la mia vita normale, da giovane, con tutte le esperienze del caso, dalle uscite con gli amici ai primi flirt con le ragazze, senza che la mia vita alternativa intaccasse minimamente lo stile di vita di un normale 20enne di provincia, presi la patente e grazie alla disponibilità di un'automobile, regalatami ai 18 anni perché non aveva ottenuto una motocicletta, ebbi il primo rapporto eterosessuale completo, il primo di tanti altri......continua
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