I ricordi affiorano nella mente non so' perche'.Era un estate fantastica, la moto. gli amici ,in giro a bighellonare fino a tarda notte. La citta' in cui vivevo era di provincia, tanti "gruppi" tanti bar.Le ragazze credo per farsi accettare accettavano di buon grado un passaggio serale per il mare o qualsiasi altra cosa...bastava andare.Nella scuola che frequentavo le piu' "famose" erano quelle che noi chiamavamo con il nome della strada in cui si ritrovavano la sera.Piu' che altro erano famose perche' molto disinibite per cui cominciammo a frequentarle sempre piu' spesso.In sella alle moto parcheggiavamo in un parchetto e loro se ne appropriavano..pantaloncini corti e una maglietta sembrava la divisa d'ordinanza.Una in particolare si sedeva davanti e mi chiedeva di accomodarmi dietro finche' una sera comincio' a toccarmi l'uccello da sopra i pantaloni,Con un fare tranquillo mentre si rideva e si scherzava con gli amici mi fece venire nel giro di pochi minuti.I jeans completamente inzuppati e la sella bagnata. La serata era cominciata bene e fini' con un bel giro e un appuntamento per il giorno dopo.Come in un loop tutto si ripropose,lei seduta davanti io dietro ma questa volta mi chiese di infilare la mano da sotto il pantaloncino..era fradicia la sua fighetta giovane era completamente aperta e io giocavo con le dita dentro di lei.Intanto avevo aperto la cerniera e avevo tirato fuori un uccellone da paura che lei con mano sapiente continuava a segare in maniera frenetica seguendo le mie dita che la penetravano.Non un gemito,non un respiro affannato finche' entrambi evidentemente molto eccitati venemmo quasi insieme.La sella grondava sborra e umori. La cosa simpatica era che tutti si accorgevano di noi (e si davano da fare) e questo era normale.Poi lei mi chiese di andare a fare un giro al mare e naturalmente l'accontentai.Arrivati dopo una breve passeggiata al chiaro di luna sul bagnoasciuga decidemmo di stenderci in un lettino di uno stabilimento balneare.Dopo qualche bacio il mio cazzo era di nuovo duro mi tosi i pantaloni e tolte le sue mutandine cominciai a scoparla come un forsennato.Riusci' a farla venire e poi lei con dolcezza mi prese l'uccello in bocca e comincio' a pomparlo direi con esperienzaLeccava e pompava senza tregua finche' mi fece sborrare dentro la sua bocca.Fu' una grande estate e la sella della mia moto assaggio' tanti orgasmi.

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Categorie: Prime Esperienze
Tag: Amatoriale