Nella mia casa il sesso non è stato mai un tabu', anzi per i miei genitori bisognava essere sempre pronti. In fondo insieme ai soldi, cio' che muove il mondo è il sesso. I miei sono sempre stati convinti, a ragione secondo me, che per ottenere le cose se non si vuole spendere bisogna saper fare bene altro. Non a caso la mamma ma anche il papà spendevano decisamente poco. Non ho mai avuto la percezione che facessero differenza tra maschi o femmine e poi le corna non esistevano, erano solo distrazioni concesse. Esistevano ovviamente delle peculiarità, per esempio dai dottori ci portava mamma, ma papà era un esperto nei viaggi. Otteneva sempre forti sconti e dove non riusciva lui, mandava  me o la mamma. Ricordo quando in una vacanza in Sicilia, fummo ospitati da un signore gentilissimo che aveva anche la servitu'. Le nostre stanze non avevano chiavi, neanche i bagni. Capitava che mentre facevo la doccia, il Sig Rocco entrasse per portare gli asciugamani. Poco importava diceva la mamma, in fondo dovevamo ricambiare l'ospitalità. Poi in fondo non mi toccava, magari se lo menava e ti chiedeva di metterti in determinate posizioni. Il Sig. Rocco classico uomo di mezza età, non molto alto ma con un arnese decisamente nodoso, che assomigliava a un ramo di un tronco. A me da buon tredicenne piaceva una ragazzina di 12, figlia della cameriera, Il sig. Rocco la chiamava la Servetta. La sera spesso giocavamo insieme o parlavamo dei nostri amici. Rimanevamo spesso soli, poichè il Sig.Rocco, mamma e papà andavano a dormire presto. Una sera decidiamo di giocare a nascondino, era il mio turno di nascondermi e mi infilo in un armadio di fronte la camera del Sig Rocco. Mentre la Servetta mi stava cercando fuori della casa, io convinto dell'ottimo nascondiglio rimanevo chiuso nell'armadio. Poco dopo scorgo dalla fessura dell'armadio, mia madre in slip che entrava nella stanza dell'uomo. Appena entra si sfila gli slip, si inginocchia  e ……eccomi padrone mi scusi per l’attesa…cosa posso fare per Lei…… appoggiati sul tavolo e allarga bene le gambe. Poi l'uomo si indirizzo verso il muro afferrò un frustino e iniziò a colpire mia madre sul sedere. L'uomo gridava...cagna ti devo punire sei una donna perversa, e la frustava sul culo sempre piu' forte, mia madre si lamentava ma non si ribellava, sembrava che sapesse di meritare le frustate,piu' la frustava e piu' lei inarcava la schiena offrendo il culo per altre frustate. Devo dire che la scena che vedevo, mi intrigava. Avevo spiato o assistito a varie scene ma a mia madre che ambiva la frusta mai. Con un ulteriore colpo di frusta, vidi che mia madre si masturbava. Sembrava che sentissi l'odore degli umori di mia madre, spesso ne avevo assaporato il gusto. Non capivo perchè questa volta non mi avesse coinvolto. L'uomo poso' la frusta e girandosi verso sinistra disse....prendi il sacro fallo...vidi un ombra uscire dall'oscurità con un oggetto in mano.....era mio padre nudo con un enorme vibratore di colore rosso rubino. Mentre Il Sig. Rocco afferrava il vibro, apparve dal corridoio la Servetta, le feci cenno di fare silenzio e di entrare in armadio. Indicai cosa guardassi, e lei sottovoce disse...ecco perchè vanno a letto subito. Continuammo a guardare, e la scena diventava ancora piu' intrigante, l'uomo inizio' a sodomizzare mia madre, mentre mio madre aveva iniziato a masturbarsi. La Servetta disse...ma tuo padre si masturba...? Il signore incula tua madre e lui si masturba, e sembra pure piacergli, guarda come è duro....ed io....a te non eccita? ....beh non ho visto mai nulla del genere...ma a te vedere i tuoi genitori...? non ti imbarazza? Ed io....si certo..infatti ora ti mostro...abbassai i pantaloncini e mostrai l'imbarazzo del mio cazzo.....già duro. Lei stava per gridare, le misi una mano sulla bocca le feci il segno di fare silenzio, poi dopo afferrai la sua mano e me l'appoggia sul cazzo....sei un porco disse sottovoce...ed io...si hai ragione ma muovi la mano...inizio con mani inesperte a segare. Intanto le avevo alzato la gonnellina e infilato la mano sulla patata, mi disse...porco fa piano che sono vergine..ed io..si lo sento sei strettissima. Intanto il Sig. Rocco continuava ad infilzare il culo di mia madre con l'enorme verga e mio padre si masturbava aggiungendo un dito nel proprio culo.
L'uomo disse ...è ora di preparare il mio uccello...mio padre si avvicino al culo di mia madre e afferrò il cazzo del Signore e se lo mise in bocca....la Servetta che stava segando esclamò...urca ma tuo padre e'...è...gay....ed io no....noi viviamo il sesso in maniera totale, e lei.....si totale...ma guarda come lo succhia e come lo guarda tua madre...sembra eccitarsi....Servetta dissi io...certo che si eccita....anzi....piuttosto....presi la sua testa e la misi sul mio cazzo, lei non si tiro' indietro e anche se inesperta, inizio a leccare dalla punta fino alle palle....sono brava?...disse...certo risposi continua così....Intanto l'uomo tolse il vibro da mia madre e infilò il cazzo. Mia madre si dimenava e mio padre leccava il cazzo che faceva su e giù su mia madre. La Servetta aumento' il ritmo della succhiata e mio padre si mise di fianco a mia madre. L'uomo sfilo' il cazzo da mamma e lo piantò nel culo di papa'...La Servetta a quel punto...vedi è gay...guarda lui lo scopa e tuo padre gode....accidenti ora tua madre succhia tuo padre mentre viene inculato....non capisco non vedo bene.....La feci staccare dal mio cazzo, aprimmo leggermente , l'armadio lei si sposto' e si mise a quattro zampe per vedere meglio...mi avvicinai da dietro, le misi una mano sulla bocca, e appoggiai il mio cazzo sulla patatina e spinsi una prima volta ma non riuscii ad entrare bene, ma col secondo colpo, affondai tutto. La mano sulla bocca soffocò il grido, dalle gambe inizio' a scolare del sangue...Vedendola tranquillizzata, tolsi la mano e disse....bastardo te l'avevo detto che ERO VERGINE...mi hai rotto tutto....Nel mentre papà si stava facendo rompere il culo, mamma l'offendeva ma lui sembrava sempre piu' eccitato...La ragazzina si bagnava continuamente con i suoi orgasmi e sembrava non volersi perdere la scena, sussurrava....ma non gli fa male il culo........allora sfilai il cazzo dalla fighetta, misi di nuovo la mano sulla sua bocca e penetrai il suo sfintere anale, questa volta gli urli soffocati erano molti di piu', il buco era stettissimo e impiegai un bel po' ad aprirlo bene. Era ormai mezz'ora che mio padre se lo stava inculando il Signore, e la mamma aveva quasi l'intera mano nella figa...ma non passo molto e l'uomo sfilò il cazzo dal culo di papà, la mamma che era troia navigata arrivo con la sua bocca e ingoio' tutti gli schizzi che uscivano. La mamma diede sollievo a papà pompandolo e facendolo schizzare. La ragazzina libera di parlare, sussurrò che non pensava di poter perdere tutte le sue verginità in solo giorno. Fu un attimo....tolsi il mio cazzo dal piccolo culetto e sborrai nella sua piccola bocca
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