Nove anni erano pochi e la mia confusione sicuramente tanta, durante quel periodo che va dei 9 ai 12 anni questa situazione di Marco masturbandosi con mio corpo si era ripetuta veramente poche volte perché Marco era concentrato su le mie sorelle, su tutti due.


Un pomeriggio di inverno lue aveva finito di usarmi, ero ancora eccitato e lui inizia a farmi qualche domanda incollato al mio corpo dietro di me, con il sue cazzo fra le mia gambe, lo sperma che le colava un po…


-   Ti piacciono le ragazze? Mi domanda ancora col suo cazzo in mezzo le mie gambe…


-  Si, rispondo
-  e come lo sai?
-  Mi piacciono… e mi tocco... rispondo
-  Quindi non sei stato ancora con nessuna vero? 
-  Vediamo si è vero che ti piacciono, dice saltando dal letto andando fuori della camera, torna con delle mutandine in mano e mi chiede di chiudere gli occhi…mi siedo sul letto e obedisco, lui mi infila le mutandine su la testa e situa perfettamente sul mio naso la parte bagnata delle mutandine. Il profumo è forte e mi eccita subito, sentivo profumi che riconoscevo forse come il sudore ma altri totalmente nuovi quasi mi ubriacavano eccitandomi sempre di più, ancora con gli occhi chiusi lui mi dice che potevo toccarmi e io subito iniziai…


-  Queste sono le mutandine di Claudia, senti bene il suo profumo, queste mutandine sono di ieri, passa ogni venerdì dopo gli allenamenti per casa mia e li piace sentire mio cazzo, se masturba strisciando suo culo e si lo infilo dentro del quel piccolo buco solo quanto basta per venire …


- Senti il odore? Un po di lei un po di me…
- Si, lo sento Marco… ho risposto con una voce difficile.
- Passa lentamente anche la lingua, senti il gusto della tua sorellina con il mio sperma… ti piace vero?
- Siiii…


e sono esploso… mi sembrava incredibilmente eccitante tutto e sentivo che iniziava a avere sempre più sperma che mi usciva…
Marco, iniziava a cambiarsi e io ero sdraiato sul letto con la mutandine ancora in testa…


- Se il profumo delle mutandine ti fa perdere la testa così, ti puoi divertire parecchio, e aggiunge in tono fraterno, le mutandine sono da per tutto in ogni casa dove vive una donna…


Da questo momento in poi mio mondo erotico grazie a Marco era cambiato assolutamente, le mutandine delle mie sorelle erano sempre alla mano, riconoscevo ormai ogni cosa facessero con quelle mutandine, quando avevano sapore a sudore o a sesso o anche a urina… anche quel odore dolce del culetto un po sporco.


Pero le cose preso cambiarono, una mattina che ero sicuro di essere solo a casa, perché tutti erano usciti e io non avevo scuola, ho iniziato con la mia routine: cercavo un paio di mutande nel cestino, una di Claudia e una altra di Lia, cercavo sempre quelle che emanavano più odore, non sempre era lo stesso pero se avevano qualche macchia le preferivo, perché leccando il sapore e il odore si fanno più intensi.


Sdraiato al letto nella mia camera pressi le mutandine di Claudia, la preferì perché aveva un forte odore a urina e un po a culo, sicuramente di averle teute adosso durante tutta la notte, rilassatto e chiudendo gli occhi ho iniziato a masturbarmi, trattava che durassi il più possibile pero quei odorini cosi forti e penetranti erano difficili da resistere…


A un certo punto tratto di fermarmi per non venire e apro gli occhi, la sorpresa di vedere a Claudia di fronte a me mi fa dare un salto a fermarmi.


- Non fermarti, mi dice calma e sicura, ho lasciato a casa la mia cartella, ho chiuso bene la porta, nessuno puo entrare, mi assicuraba, tu fratellino, chiudi gli occhi e continua, però mi devi dire cosa senti, ok?
- Si Claudia, cosa devo dirti?


Claudia si alza e fa oscura tutta la abitazione, era in penombra pero ho visto che si toglieva le mutande e seduta credo si masturbasi


- Devi raccontarmi cosa immagini con le mie mutande in testa fratellino
- Imagino che vai da Marco… iniziai
- Si… continua… con una voce più dolce e eccitata, sentivo il suono a un metro da me di come si toccava ma non riuscivo vedere dettagli.


- Marco ti infila il cazzo fra le mutandine e tu lo bagni nella tua umidità


- Si, Marco è il uomo di noi tre e voglio che mi prenda… segui.


Per la prima volta iniziavo a capire che forse loro, le mie sorelle sapevano tutto, ero adesso meno concertato su di me e mi faceva piacere eccitare a Claudia…


- Marco ti prende e appoggia il suo cazzo nella entrata del tuo culetto
- Si, lo fa ogni volta, e mi gode con la sua punta fino a venirsi…


Io scendo del letto e mi avvicino alla sedia dove Claudia se masturba con le gambe spalancate, mi siedo per terra e sono molto vicino al suo sesso, anche si tengo ancora le mutandine in testa sento perfettamente il profumo e femmina calda che emana…


- Si, fratellino mi usa quando vuole come fa con te, vero?


Il tono di questa frase era un po umiliante e questo me eccitava, iniziavo de nuovo anche io a toccarmi pero a certo punto sento che lei allunga una mano, cerca la mi testa e appoggia la mia bocca nei suoi genitali, io me sentivo in stassi, anche se le mutandine impedivano il contatto diretto, subito il suo sapore si impregno nelle mutande, sosteneva la mi testa firme e si moveva lei piano mentre con la altra mano si toccava il clitoride mentre diceva


- Ti piace fratellino? Volevi essere nostro giocattolo e masturbarti mentre Marco mi sborra nell culo?
Dicevo un si un po a voce e un po provata, e annuivo con la testa, sempre trattando di leccare a traverso la mutande…
- Mi fa impazzire avere il culo pieno della sua sborra…  dai fammi venire, lecca fratellino… lecca...
- Haaaaa vengo...


- piccoloooo...


- vengoooo…


Claudia sosteneva adesso fortemente la mia faccia quasi dentro suo, non si moveva come volendo far durare il più possibile quel momento…


Piano piano, allenta le sue mani pero io ero ancora eccitato e non volevo che ci fermassimo… ero tentato ancora di leccare ma no… aspettavo qualche gesto di lei, qualche parola…


- Sei venuto?
- No ancora…
- Dai, toccati piano..
- Si… quasi aggiungo “Claudia” come si fosse una ordine ma non mi era uscito.
- Sento il rumore del tuo cazzo fratellino… ti piace il odore della mia figa vero?


- Annusa, e puoi spostare le mutandine pero non toccarmi…
- Si Claudia… adesso no potevo evitarlo, lei comandava e io obediva 
- Bravo, sarai nostro cagnolino… Marco e Lia saranno contenti e tu?
- Si Claudia, posso leccarti?
- No!, Annusa bene oggi... avremmo tempo


- annusa bene il mio culo, aspetta che mi giro e lo apro meglio…
Lei si giro su la sedia con le ginocchia appoggiata e seduta su i talloni


- Respira vicino al buco… ti piace?
- Si Claudia…
- Mi piace fratellino che obedisci e sei rispettoso, appoggia la punta del naso nel buco e inspira…
Non potevo credere che il mio naso esatta en suo culo, se movevo la lingua potevo leccare la sua figa pero la paura a che se arrabbiassi era forte, il odore era forte mi piaceva , sestavo controllandomi per non venire…


- In quel buco Marco scarica la sua sborra, la trattengo con le mutande tutto quello che posso, a volte due giorni… mi racconta.


Quello che diceva mi stava facendo impazzire da solo immaginarlo.
- So fratellino che Marco ti da il suo latte ogni volta che ti prende… ti piace vero?
- Si claudia, mi piace molto.
- Adesso potrai anche prendere la sborra del mio culo e pulirmi tutta… lo farai?
- Si Claudia.
- Bene piccolo, adesso spostati un po e scendi hai miei piedi e annusa…


Scendendo il profumo del suo sesso era molto intenso, ero tentato di trasgredire pero no…. Le si alzo un po e io scesi alla altezza dei piedi…


- Bene, adesso anussa le mie dite.. piano e si ti piace puoi mettere il naso fra le pieghe…


Il odore era forte e nuovo… non lo avevo notato prima ma era squisito, sembrano un possesso e non potevo controlla molto cosa facevo, tutto questo me portava e venire subito…


- Vedo che ti piace molto… dice Claudia
- Si Claudia…
- Metti le mia dita nella tua boca e lecca cagnolino… lecca e masturbati… sarai il mio segaiolo?
- Si Claudia, mi piace Claudia…
- Vengo…
- Tuoi piedi sono squisiti, sono sudati e mi piacciono…
- Certo cagnolino che sei un porco segaiolo…?
- Ti piacciono i piedi con odore a sporco vero?
- Si Claudia…
- Ti piace il odore del mio culo anche sudato e sporco vero?
- Siiiii Vengo….
- Ti piace segarti con il mio odore a culo miei piedi sporchi da giorni e la sborra di Marco, dai diloooo…
- Siiiii… 
- Vengooooooooo…


Ero venuto… uno dei suoi piedi era ancora nella mia boca, il altro appoggiato su la faccia… il seme sparso per il pavimento… 


Ci sdraiamo sul letto, lei mi abbruciò teneramente en la stessa posizione che lo faceva Marco, suo corpo e minuto e sentivo el suo pure contro il mio sedere, una sensazione erotica ma tenera…


Le sua mani una per sopra e l’altra che passava sotto di me finivano per incontrarsi sul mio cazzo che al momento non era più attivo…


Credo che per un momento ci addormentiamo…    

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Tag: Incesto