IL GROSSO CAZZO DI KUDDU.


Fu così, che mio marito PIerluigi accettò anche questo mio ultimo e bizzarro capriccio, passammo il pomeriggio nella piccola piscina del bungalow, io avevo la speranza di vedere Kuddu e combinare velocemente l'incontro, ma di lui, non si vide traccia, così rientrammo in stanza per farsi una doccia ed uscire per la cena. Non so se Pierluigi era ansioso ed eccitato, ma sicuramente lo vedevo angosciato e tremendamente triste, mi conosceva da una vita e sapeva benissimo che se Kuddu, con quella faccia da figlio di buona donna e quel cazzone disumano, fosse arrivato alla mia figa calda e vogliosa, mi avrebbe fatta impietosamente godere alla follia, così, mentre mi spalmavo un pò di crema nutriente sulle gambe, mio marito, dopo mesi e mesi di anonimato fece un'ultimo disperato tentativo per tentare di invertire la rotta e tentare di soddisfarmi sessualmente lui senza bisogno di estranei; mi abbracciò da dietro, palpandomi con la passione dei tempi passati, mi baciò il collo, mi sfilò le mutandine, poi ci mettemmo a 69 sul letto, ma nonostante tutto il mio impegno, il suo cazzo rimase senza erezione:
“Mi arrendo Giulia, non c'è niente da fare, il mio cazzo non ne vuol sapere di alzarsi, usciamo per cenare e poi speriamo di incontrare Kuddu ”
Se per mio marito questa situazione deve essere terribile, anche per me è realmente molto frustante, ma sinceramente io non ci posso fare niente, ho la coscienza a posto perchè se io mi sento ancora bella ed esageramente desiderata, il problema sicuramente sta solo nella sua testa, Pierluigi dovrebbe risolvere i suoi problemi di erezIone con uno specialista. Difficile trovare le parole per consolarlo perciò preferisco tacere e inseguire il mio obbiettivo, indosso un bellissimo abito nero, corto con pailettes, sandali con tacco a spillo alto e cinturino alla caviglia ed usciamo per cenare, Pierluigi è molto sottotono e taciturno, a fine cena mi dice:
“Giulia, voglio rientrare in stanza, ho un gran mal di testa, tu vai pure al bar del resort e se trovi Kuddu, venite pure che vi aspetto e diamo inizio a questa folle trasgressione”
Io ho già passato tutto il pomeriggio nel bungalow fuggendo dal gran sole, ma di sera con questo clima perfetto e tutta elegante come sono, non ci penso proprio a rientrare a quest'ora al bungalow, inoltre, quell'incompiuta scopata con Pierluigi, non ha fatto altro che aumentare la mia  voglia di sesso. Raggiungo il bar, già pieno di gente, mi siedo su uno sgabello ed ordino un cocktail leggermente alcolico, vedendomi sola, questi africani arrivano come mosche sul miele, ho pure un bel corteggiatore spagnolo, Alvaro, molto carino e simpatico che mi offre il secondo e terzo cocktail, ma dopo circa mezzoretta arriva Kuddu con due suoi scagnozzi, appena mi vede senza marito, nemmeno si importa della presenza dello spagnolo e come un falco si avvicina con il suo fare un pò da spaccone:
“Buonasera, come va la vacanza della signora più bella del resort?”
“Buonasera Kuddu, tutto procede bene, grazie.”
Dalle mie occhiate, Alvaro capisce che sono più interessata a Kuddu che a lui, gentilmente mi saluta e si dilegua.
“Come mai signora è sola? Suo marito sta bene?”
“Mio marito aveva un pò di mal di testa, è rientrato nel bungalow”
Kuddu fa un cenno al barista e mi fa portare un'altro cocktail:
“Signora, questo cocktail, offro io e se permette faccio anche compagnia”
"Volentieri, sediamoci ad un tavolo"
Dispensando quel bel ragazzo spagnolo ed accettando il suo invito, Kuddu (dopo avermi sfacciatamente sventolato davanti il suo cazzone in spiaggia per tutta la mattina)  capisce al volo a che cosa sono interessata.
Ci sediamo credo nel tavolo più appartato del bar, il quarto cocktail bevuto un pò troppo velocemente mi ha lasciata molto euforica, Kuddu mi parla appoggiandomi tranquillamente la mano, prima nel ginocchio e poi nella coscia, la sua mano virile mi fa sentire tutto il suo testoterone e mi trasmette focose sensazioni che mi fanno eccitare. L'atmosfera perfetta del posto, i quattro cocktail bevuti, la mano di Kuddu che mi accarezza la coscia e l'incredibile curiosità di provare quel cazzone, sono un mix pazzesco che mi fanno sciogliere come neve al sole, come una gatta in calore divarico maliziosamente un pò le cosce ed è un via libera per la mano di Kuddu che inesorabilmente sale fino ad appoggiarsi contro le mie mutandine completamente bagnate:
"Uiii signora Giulia, che delizia! "
Mentre la sua mano furtiva continua a spingere e mi fa ansimare, Kuddu mi guarda con occhi di fuoco:
"Giulia, la tua figa vuole il mio cazzo dentro!"
"Si Kuddu, voglio che mi scopi! Vieni andiamo nel mio bungalow"
"Tuo marito cosa dice? Piace guardare?"
"Mio marito è troppo vecchio per me, si accontenta di guardare, andiamo"
Kuddu fa una telefonata a qualche suo collega e poi come se fossi la sua fidanzata, mi prende tranquillamente per mano e ci dirigiamo verso il mio bungalow. Camminando mano nella mano con Kuddu mi sento tutti gli occhi del resort addosso e provo molta vergogna, anche perchè io sono tutta elegante e su questi tacchi sono molto più alta di Kuddu, ma lui minimizza:
"Tranquilla signora, qui non siamo in Europa, a queste latitudini non esiste il peccato."
Appena entriamo nel bungalow, Pierluigi mezzo assonnato libera velocemente il letto e si siede in mutande su una sedia vicino al letto.
Sia io che Pierluigi siamo abbastanza nervosetti, Kuddu invece non fa neanche una piega, anzi, credo che il fatto di potermi sbattere a suo piacimento davanti a mio marito lo ecciti ulteriolmente ed in un orecchio mi sussurra:
"Signora sei troppo bella, aspettavo questo momento fin dalla prima volta che l'ho vista!"
Mi toglie il vestito, mi sfila le mutandine e mi fa sedere sul letto, poi incomincia a spogliarsi lui, via la maglietta, via le bermuda, rimanendo competamente nudo, con quel cazzone pazzesco penzolante proprio davanti alla mia bocca.
"Santo cielo, ha la circonferenza del cazzo di un cavallo!"
Se il cazzo di Saliou era grosso come circonferenza, questo di Kuddu è ancora parecchio più largo, io che sono alta circa 170 cm e la mia mano non è proprio piccolina, afferrando questo cazzo ancora flaccido, non riesco proprio a chiuderla. Kuddu me lo sbatte in bocca e il suo cazzo si indurisce rapidamente, riempendomi la bocca e facendomi quasi soffocare.
"Hummm che brava che sei con la bocca!"
Lo spompino con grande passione ma dopo pochi minuti, mi fanno male le mascelle da quando sono spalancate, Kuddu si butta nel letto e ci mettiamo a 69, la sua lingua è veramente fantastica, mai vista una cosa del genere, leccandomi divinamente mi fa contorcere tutta e non riesco nemmeno più  a spompinarlo, sono vicina all'orgasmo ed i miei umori gli stanno allagando la faccia, quando Kuddu si ferma.
"Signora adesso sei pronta per prendere il mio grosso cazzo"
Mentre Kuddu si mette uno scuro preservativo extralarge, mi giro verso mio marito e cerco di rincuorarlo:
"Pier ha solo il mio corpo, il mio cuore è tutto tuo!"
Kuddu guarda mio marito e gli dice:
"Signore, se vuole filmare mentre mi scopo la sua bella moglie, no problem"
Io con il dito faccio cenno a Pier, niente filmini, mio marito  obbedisce e rimane immobile, Kuddu beffardamte insiste:
"Allora faccio contenta la signora"
Mi viene sopra, appoggiandomi quel cazzone contro la figa e piano piano lo spinge dentro, allargandomela al massimo e facendomi quasi mancare il respiro.
“Mi piace scopare la tua figa piccolina”
Il suo enorme cazzo comprime tutti i punti erotici della mia figa facendomi gridare di piacere, anche Pierluigi vuole partecipare, si alza dalla sedia e mi lecca appassionatamente un piede. Mi hanno sempre eccitata da morire gli uomini che si sottomettono a leccarmi i piedi ed il fatto che a farlo è mio marito mentre io sono impietosamente sventrata da Kuddu, la mia goduria è decuplicata! Da come sto ansimando e gemendo, Pierluigi capisce che sto per venire e teneramente mi stringe una mano, io con l'altra mano stringo contro il mio collo la testa pelata di Kuddu, il bravo senegalese spinge forte e mi fa esplodere in un'intensissimo orgasmo:
"Dio mio Kuddu come mi fai godere! Godooooooo!"
Questo orgasmo spaventoso mi fa tremare le gambe e vibrare tutto il ventre per parecchi secondi, Kuddu è impaziente e mi trascina sopra di lui. Mentre cavalco come una forsennata questo cazzone nero che mi fa gemere spaventosamente, Pierluigi si masturba compiacente quel cazzo mezzo flaccido e mi dice:
"Giulia sei fantastica! Mi fai impazzire come ti godi questo cazzone!"
Il cazzo di Kuddu, con questa smisurata larghezza accompagnata da una straordinaria durezza, è terribilmente spietato con la mia fighetta stretta e mi fa raggiungere altri due orgasmi ravvicinati.
"Pazzesco, continuo a venire, sono sfinita!"
Dopo tutti questi orgasmi, totalmente senza forze mi rovescio nel letto ansimante e Pierluigi eccitatissimo, continua a masturbarsi tentando di raggiungere un erezione decente e quasi ci riesce:
"Amore, ti prego mettiti alla pecorina, veloce per favore, è quasi duro"
Raccolgo le mie ultime forze per accontentare Pier e mi metto alla pecorina, nonostante la mia figa sia fradicia dai miei umori ed allargata da quel trave d'ebano, il cazzo di mio marito pur provandoci ripetutamente, non riesce proprio a penetrarmi.
"Mia bella signora, vengo io,  il mio cazzo è sempre duro"
Io rimango alla pecorina sul bordo del letto, Kuddu si alza, mi viene dietro e stando in piedi, mi infilza con quel bazooka che si ritrova. Mi fotte con grande impeto ed il suo durissimo cazzo mi fa urlare a squarciagola.
"Mi piace che gridi, fai vedere a tuo marito come ti faccio godere!"
In questo momento, Pierluigi, nonostante il suo cazzo sia mezzo moscio riesce a sborrare e come ci sia riuscito proprio non lo so. Kuddu continua a scoparmi come una furia e mi fa venire per la quarta volta, i miei umori scendono nella parte interna delle mie cosce. Poco dopo Kuddu togliendosi il preservativo viene, sborrandomi sulle natiche e sulla schiena. Mentre Pierluigi è seduto sulla sedia e io mi corico nel letto completamente stremata, Kuddu corre a farsi una doccia veloce, poi ci avvisa:
"Io devo andare a lavorare e per oggi va bene così, però Giulia anche se tu sei una femmina fantastica, io di solito dalle turiste mi faccio pagare 80 euro per scopare, perciò se avete ancora bisogno di me per questo, la prossima volte dovete pagarmi."
In nemmeno un'ora, Kuddu è riuscito a cambiare le nostre vite ed abbattere i muri di tanti tabù.


Continua...

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