Partiamo da un presupposto che una coppia datata arriva ad un punto in cui fare sesso può diventare una noia tanto da desiderare di fare altro, bene e proprio il caso nostro, io e mia moglie avevamo perso quel momento magico, ma la cosa più triste e che nessuno dei due parlava di questo, come fosse diventata una cosa normale, poteva anche esserlo ma io avevo tanti desideri nascosti che ovviamente non pensavo minimamente di poterli mettere in pratica con mia moglie in quanto difficilmente la si poteva immaginare partecipe, lei donna seria e riservata, con l’idea che fare sesso era un dovere legittimo nel matrimonio, ma che a letto poca fantasia unica posizione quella del missionario, quindi immaginate quanta sofferenza per uno come me che prima del matrimonio aveva immaginato notti di fuoco, e giochi erotici a volontà, ma purtroppo la realtà è stata ben diversa.


Quindi ho riflettuto molto su questa mia situazione e ho capito che o si trovava un rimedio, oppure la separazione era l’unica strada per poter assecondare i miei desideri e non avendo figli non avremmo avuto problemi a farlo, però amavo mia moglie e anche lei ci teneva al nostro rapporto quindi doveva esserci un’altra soluzione e pensa e ripensa alla fine mi venne il colpo di genio come si suol dire, mi misi al computer e iniziai a scrivere testuale lettera, cui titolo era :


 


COPIONE DI UN FILM EROTICO SCRITTO DA ME


 


Ciao Sara, sono tuo marito, visto l’andamento del nostro matrimonio ho deciso di scrivere un copione, gli attori di questo film erotico saremo noi, il copione che ti sto scrivendo fa parte di uno dei tanti miei desideri “proibiti” che mai  ho avuto il coraggio di confessarti, alla fine quando avrai terminato di leggere potrai decidere se mandarmi al diavolo, o portare a termine questo progetto che io ho voluto chiamare  “risanamento” del nostro matrimonio.


Poi riversai sul foglio tutta la mia fantasia, ero eccitato e impaurito dalla reazione che avrebbe potuto avere leggendo il contenuto altamente erotico, mi stavo giocando tutto, ma ormai avevo deciso quindi misi la busta con all’interno la lettera, la misi nel bagno dove lei tutte le mattina ci passava quindi ero sicuro che l’avrebbe letta, la salutai e andai via per recarmi sul posto di lavoro, durante il giorno non facevo altro che pensare al mio ritorno a casa, e a cosa sarei andato incontro, mi immaginavo mia moglie in mille situazioni diverse, sapevo che difficilmente avrebbe accettato di fare quanto riportato sul copione, lei era troppo riservata per accettare certe situazioni ambigue e mai fatte in tutti gli anni di matrimonio.


Arrivò finalmente la sera, il mio lavoro essendo una guardia notturna mi riporta a rientrare a tarda notte, e infatti mia moglie era  a letto che dormiva e fino a qui tutto bene perché nel copione riportava il mio rientro a casa e lei che dorme, mi faccio una doccia e mi metto a letto, dovevo restare sveglio per capire se avesse accettato, passarono circa trenta minuti troppo, ero ormai convinto che era meglio se dormissi anch’io già immaginandomi la scenata del giorno dopo, magari chiamandomi porco per le cose scritte, ma avvertii un movimento la mano di mia mogli mi stava toccando ( io ero completamente nudo come da copione ) io ovviamente fingevo di dormire e per la prima volta dopo anni di matrimonio avvertii una sensazione piacevole, in pratica aveva preso in bocca il mio cazzo che al momento era moscio, e per la prima volta che stava usando la sua bocca per farmi godere, mentre lo faceva avvertivo dei gemiti di piacere, quindi la cosa la stuzzicava e non poco visto che avvertivo la sua lingua sbattere sulla mia cappella che intanto aveva triplicato le sue dimensioni diventando duro, dopo poco stava mettendo in pratica la seconda parte del copione mettersi in posizione per un 69 ( sembrano cose banali, ma per chi come noi che non aveva mai fatto nulla del genere immaginatevi l’emozione del momento ) mia moglie si mise con le gambe aperte sul mio volto facendomi sentire l’odore della sua vagina mentre era nuovamente intenta a lavorarmi la cappella, io iniziai a slinguettare sul clitoride che era diventato un piccolo cazzo, era eccitatissima come non l’avevo mai vista prima, mentre la penetravo con la lingua sentivo il mio cazzo arrivargli nella gola,  agitava i suoi fianchi quasi ad indicarmi il movimento della mia lingua, poi si tiro via dal mio pene e lancio un urlo di piacere, vedevo le contrazioni della sua vagina mentre godeva, poi riprese a ciucciarmelo fino a farmi raggiungere l’orgasmo più bello del mio matrimonio, ci addormentammo esausti e la mattina dopo mia mogli mi accolse in cucina con un sorriso arrossendo in volto, poi mi chiese se la recita era stata di mio gradimento, le dissi che era stata molto brava a tal punto da sorprendermi, non ti credevo cosi pronta e decisa, anzi credevo che ti saresti rifiutata, lei mi sorrise si avvicinò e fissandomi dritto negli occhi mi disse : adesso tocca a me scrivere un copione erotico, a giorni te lo passerò in modo che tu possa studiarti bene quello che devi fare, mi diede un bacio, e mi salutò per recarsi sul posto di lavoro.


Non potevo crederci la mia idea del copione era stata una genialità, non solo avevo ottenuto il risveglio dei sensi, ma addirittura avevo coinvolto anche mia moglie a fare la mia stessa procedura, ero riuscito a tirarla fuori da quella sua chiusura mentale sul sesso, evidentemente il piacere che aveva provato non le bastava e quindi senza farsi alcun problema aveva pensato bene di utilizzare carta e penna per trascrivere e poi mettere in atto le sue fantasie erotiche.


Dopo due giorni mi ritrovai nel bagno un quadernone con all’interno 3 pagine scritte a mano, era il copione del film erotico di mia moglie che avremmo dovuto mettere in atto il sabato sera, iniziai a leggere con l’emozione di un 15 enne, alla fine rimasi scioccato, non potevo crederci, non potevo credere che quanto scritto fosse veramente opera della mia cara mogliettina, pazzesco, quello che mi chiedeva di fare non l’avevo ipotizzato nemmeno io, a tal punto che pensavo che mi stesse mettendo alla prova per capire se realmente ne fossi capace, rimasi un po’ perplesso se chiedere spiegazioni oppure procedere, ma il patto e che durante il giorno non si doveva mai parlare del copione, lo si doveva fare e basta qualsiasi fosse la richiesta del scrivente. Quello che mi chiedeva in realtà mi intrigava molto, ma allo stesso tempo mi chiedevo se veramente e quello che avrebbe voluto, fatto stà che arrivò il sabato ed io ero gia pronto perché volevo capire anch’io se mia moglie fosse arrivata a tanto, superando alla grande il mio primo copione………


Se vi è piaciuto il racconto commentate, quanto prima vi racconterò quanto avvenne quella notte nei minimi particolari.        


 


 

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Categorie: Confessioni
Tag: Amatoriale