Il racconto risale a molti anni fa, estate 2000, Anna allora aveva da poco compiuto 35 anni ma nonostante le molte fantasia a riguardo non avevamo mai fatto il “grande passo“, eravamo stati in un privè a Torino ma al momento di andare nella parte dei giochi non se l' era sentita; da anni frequentavamo le spiagge nudiste della Francia come Cap d' Ail, quelle vicino a Saint Tropez e anche qualche spiaggetta in Liguria dove nudisti e “tessili“ convivevano in armonia, ma era l' unica trasgressione anche se spesso quando facevamo l' amore le chiedevo se voleva fare sesso con un' altro uomo, lei forse per il momento particolare della richiesta sembrava daccordo ma non si era mai presentata un' occasione eccitante. A causa del cambio di lavoro Anna aveva solo una settimana di ferie e decidemmo di andare in Croazia, avevamo visto che a Koversada c' era un camping naturista con dei bungalow, detto fatto partimmo ed il mattino dopo eravamo distesi al sole nudi insieme a tante altre coppie e uomini soli, quasi tutti più grandi di noi, nulla di trasgressivo e per giorni abbiamo pensato solo all' abbronzatura ed alle cene nei ristorantini di Rovinj. Una sera mentre ci godevamo i raggi tiepidi del tramonto mi accorsi che un uomo non troppo lontano da noi guardava con parecchia insistenza nella nostra direzione, non dissi nulla ad Anna ma da un lato ero lusingato che la osservasse, lei era distesa sulla schiena con le ginocchia appena sollevate e lui poteva godere dello spettacolo; dopo una mezzora lui si alzò e venne nella nostra direzione tenendo qualcosa tra le mani che sembrava un blocco da disegno, era un uomo brizzolato sui 50  55 anni abbronzatissimo e probabilmente lì da molto, non era bello ma forse per l' abbronzatura integrale aveva sicuramente un suo fascino. Al suo arrivo Anna si mise seduta e lui si presentò, era un tedesco e voleva regalarle il disegno che aveva appena realizzato, uno schizzo a matita che raffigurava la mia Anna nuda, era molto carino e Anna lo accettò volentieri, eravamo lì da giorni e non avevamo fatto amicizia con nessuno per cui scambiare quattro chiacchere non sarebbe stato male, purtroppo facevamo un pò fatica ma ci intendemmo tutti con un inglese un pò arrugginito e a volte i fraintendimenti creavano situazioni ridicole e Anna rideva a la vedevo a suo agio....eravamo nudi davanti ad uno sconosciuto nudo pure lui ma non era imbarazzata.Il tempo passava ed il sole stava per tramontare così lui ci propose un drink nel suo bungalow, non ce la sentimmo di dire di no sia perchè ci faceva piacere la sua compagnia sia per il regalo appena ricevuto, Anna si infilò un pareo sul corpo nudo e lo seguimmo; poche centinaia di metri ad arrivammo nel suo bungalow, ben ordinato con gli aciugamani stesi su un ampio balconcone; lui si mise subito all' opera preparandoci una abbondante dose di Coca e Bacardi, ci sedemmo sui divanetti ed iniziammo a sorseggiare la bibita sempre cercando di interci alla meglio, visto che lui era lì da molto lo interrogammo sul posto e fu inevitabile che il discorso finisse sul fatto che tanti corpi nudi probabilmente portavano ad incontri di sesso, fu lui a chiedere se eravamo lì per quello e Anna arrossì mi guardo e poi abbozzò un tentativo di risposta che non venne, lasciando il dubbio sulle vere intenzioni ma il tedesco ci sapeva fare e senza dire una parola si alzo e lo stesso propose ad Anna, appena lei fu in piedi le slacciò il pareo e lei rimase nuda davanti a lui, lo scenario era cambiato, non eravamo più sulla spiaggia in mezzo alla gente del ferragosto...eravamo tre adulti allegri per il drink e per la stuazione; lei si lasciò dirigere e quando le mani di lui sfiorarono i capezzoli lei si lasciò andare; anche io mi alzai le le accarezzai la sciena per fare capire ad entrambi che era tutto ok e che ero d'accordo e lui inziò a baciarla dapprima sul collo poi arrivò alla sua bocca e vidi Anna totalmente rapita dalla situazione la vidi schiudere le gambe per permettere alla mano di lui di arrivare sulla sua fica ben depilata, dopo poco lui la distese sul divano ed iniziò a leccarla tra le coscie, lei aveva sempre tenuto gli occhi chiusi ed emetteva solo piccoli mugolii; ero eccitato ma non sapevo cosa fare guardavo e basta, la scena era tutta loro e quando vidi il pene di lui entrare nella bocca di Anna fu veramente l' estasi, lei lo succhiò come fino ad allora avevo visto fare solo con me ed appena il cazzo di lui fu eretto a dovere le allargò le gambe avvicinando il suo membro eretto alla figa già bagnata di Anna, fu in quel momento che ci fu un attimo di attesa..Anna aprì gli occhi e mi guardò quasi ad interrogarmi sul da farsi...ero d' accordo per la penetrazione e fondamentale, lui non indossava nulla....non ero in grado di rispondere mi sentivo la faccia infuocata e mi mancava la saliva, stava succdendo davvero ! un' altro uomo, uno sconosciuto, stava per forzare lo scrigno ! non ci fu tempo per la riposta lui era già dentro di lei ed io mi avvicinai a mia moglie quasi per non farla sentire sola in quella sua prima volta, le presi le braccia e non potevo fare a meno di guardare il cazzo del tedesco che si muoveva dentro di lei facendo ondeggiare le labbra bagnate della fica di Anna, ormai il ghiaccio era rotto l' ultima barriera era caduta, ful lei che sicura del funzionamento della spirale gli chiese di venirle dentro; lui non pareva avere fretta e continuava la sua cavalcata rallentando ed accelerando il ritmo portando Anna sempre più su di giri, le strizzava le tette, le mungeva i capezzoli e cercava spesso la sua bocca, lei inarcava il ventre per meglio accogliere il suo membro poco più di grande di quello che per anni aveva conosciuto. Non so quanto tempo durò sembrava una scena al rallentatore ma alla fine lui venne, diede alcune colpi poderosi e poi si fermò e così rimase per qualche secondo scaricando tutto il seme dentro mia moglie, ero inebetito e Anna sembrava esausta ma felice; mi spostai di fianco a loro e quando uscì vidi un fiotto bianco colare dalla fica arrossata e gocciolare denso sul pavimento, lui era in piedi davanti a lei e Anna mi diede un saggio di quello che sarebbe stato il suo futuro di porca...raccolse con le dita un pò del seme ancora sulla fica e lo portò alla bocca, lo fece guardandolo negli occhi e ripetè il gesto poi come se nulla fosse successo si alzò e chiese dove era il bagno io la accompagnai ...mi aveva fatto il primo di centinaia di regali che avrei ricevuto in futuro ma ancora non lo sapevo, si fece un bidet e mi chiese se avrebbe dovuto dirgli di indossare il preservativo, cercammo di cambiare argomento e uscimmo, la magia era finita e con un' ultimo bacio di Anna ed una mia stretta di mano uscimmo; solo l'indomani ci ricordammo di avere lasciato il disegno a casa sua ma Anna preferì non cercare quello che era stato il suo amante del giorno prima anzi cambiammo spiaggia e lei rimase casta per i due giorni che rimanevano ma la trasformazione era avvenuta ed al ritorno cercammo sui siti di incontri nuovi orizzonti ....non tardai molto a vedere altri uomini dentro di lei.

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