Gigi era pazzamente innamorato di sua moglie, lei bellissima, erano insieme fin da ragazzi, corpo stupendo, tanti anni di fidanzamento pieno di scopate pazzesche poi il matrimonio ed un lavoro che se anche lo costringeva spesso lontano da casa gli aveva dato la possibilità di una splendida villa con piscina ed abbastanza lussi.


Il viaggio di lavoro a Monaco era finito prima del previsto e lui pensò di non avvertire a casa e fare una bella sorpresa alla sua Maria, così prima di prendere l'aereo la chiamò dicendo che sarebbe rientrato dopo due giorni poi entrò in un sexy shop e comprò qualche giochino ed un po' di quell'intimo sexy di cui il suo amore andava pazza.


L'aereo atterrò in perfetto orario e dopo mezz'ora di auto era a casa, prese i pacchettini dall'auto e si avviò verso l'entrata. Sul viale c'era parcheggiata un'altra auto...non era della sua amica Lucia e pensò: l'avrà cambiata ed io non ne sapevo nulla. Entrò senza far rumore perchè la sorpresa era importante ma dalla stanza da letto sentì dei gridolini e rumori, si avvicinò con il cuore che batteva a mille all'ora, il suo non era un dubbio ma una certezza, riconobbe lo splendido culo e la lunga chioma nera che il tipo tirava con forza mentre affondava ferocemente il suo palo nella sua carne. Lei godeva come una pazza ed il tipo le gridava: sei proprio una gran bella troia, ti piace il mio cazzo vero? Scommetto non solo il mio, godi puttana. 


Lui non aveva mai potuto dire una sola parola anche solo un po' volgare senza che lei non le rivolgesse più la parola per giorni, era lì impietrito senza la forza di reagire, non sapeva che fare e la cosa peggiorò quando il tizio gridò: ora voglio che mi chiedi di sfondarti il culo, lo sò che lo vuoi ma me lo devi chiedere, forza troia.


Lei non se lo fece ripetere e disse: ti prego sfondamelo, voglio sentirti tutto nel mio culo, ti prego!!!


TI PREGO??? Anni di fidanzamento due di matrimonio e questa stronza non me l'ha mai voluto dare, l'ho pregata in ogni modo e la sua risposta era sempre: tutto ma non questo!!!


L'energumero sfilò il suo cazzo della fica grondante umori, segno di molti orgasmi, e dopo aver sputato sul suo buchetto senza nessun tatto infilò subito due dita nell'ano ancora stretto facendo lanciare un grido di dolore a Maria al che lui replicò: non fare storie, dopo sarà molto peggio, il mio cazzo è molto più grosso.


Le dita lavoravano violentemente il buchetto non più tanto stretto ed anche Maria iniziava a gradire perchè aveva ripreso a mugolare, le dita furono sostituite dalla lunga e grossa mazza di carne che provocò un altro grido ma dopo un po' di movimento il dolore lasciò spazio al piacere e la penetrazione più la stimolazione della mano sul suo clitoride fecero presto avere l'ennesimo orgasmo alla ragazza.


Adesso basta, gridò lui, non posso più perdere altro tempo, ho da fare. Sfilò il lungo cazzo dal suo culo e le disse: forza girati, voglio finire nella tua bocca.


Lei non se lo fece ripetere e girata ingoiò voracemente la lunga mazza ed iniziò a leccarla e succhiarla mentre con le mani strizzava le grosse palle, non ci volle molto per far esplodere il lungo palo e nemmeno una goccia andò buttata.


Gigi era furioso, eccitato, incazzato nero. Pensò entro e li ammazzo, no perchè rovinarmi la vita.


Uscì frettolosamente di casa e si allontanò. Dopo un'oretta e dopo essersi un po' calmato ma non riuscendo a cancellare quelle immagini, chimò Maria: ciao amore ho una sorpresa per te. Dimmi caro. Sono tornato prima del previsto, tra poco sarò a casa. Amore mio, che notizia stupenda, non vedo l'ora di riabbracciarti. Ti sono mancato topina mia? Certo amore non ho fatto che pensarti. Stavo per fare una doccia, ti aspetto.


Che lurida puttana, pensò, che stronza bugiarda, chissà quante volte e da quanto mi stà facendo fesso ed io che le ho dato tutto e non l'ho tradita mai.


Mentre percorreva i pochi chilometri in auto la sua mente pensava a come vendicarsi....


Se vi è piaciuto scriverò il seguito


 

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