Settantanni anche se non li dimostro certo che non penso più di poter interessare sessualmente a qualcuno, sono pure un pò sovrappeso, ieri volevo andare a trovare un mio amico, lui abita di una specie di grattacielo di 18 piani, ero in attesa dell'ascensore quando arriva un uomo, pelle olivastra, penso sudamericano.


Arriva l'ascensore ed entriamo, prenotiamo i piani e l'ascensore parte, silenzio, poi ad un tratto sento un contatto all'altezza del mio culo, l'ascensore è piccolo e penso ad un gesto involontario, l'ascensore è lento e mi arriva un altro contatto ma ora sento proprio la forma di una mano che mi palpa il culo, cerco di muovermi ma lui insiste, ora mi è addosso


"Che fà è impazzito?" dico


lui silenzio


lui è proprio dietro di me, ad un certo punto mi abbraccia stretto e sento la sua lingua sulle mie orecchie sul mio collo, sembra che voglia darmi il suo odore, il suo timbro, questo trattamento però mi illanguidisce e non riesco più a reagire, lui vapisce subito la situazione perchè mi abbassa subito il pantalone e la mutandina, sento il suo cazzo puntarmi il culo, spinge, spinge deciso e un pò mi entra


"Frà 10 minuti mi pregherai di continuare a scoparti" mi dice


Un'altra spinta e il suo cazzo mi entra tutto"ohhhhh " faccio


Lui comincia subito a scoparmi con lunghi affondi, mi entra tutto rimane dentro per un pò poi esce, con un dito ferma l'ascensore e viene scuro, siamo frà due piani, il ritmo aumenta, aumenta ed io comincio a godere in silenzio


"mmmmm"


ma lui sente


"Vedi comincia a piacerti"


"Ohhhh mmmmm siii siii mi piace"


E' la mia resa, ora il ritmo è martellante ed io godo, godo, ho l'uccello durissimo


"Allora continuo?"


"Siii siii continui siiii mi piace "


"Vedi? avevo ragione"


"Siiii ancora ancora mi scopi la prego"


No riparte l'ascensore e arriviamo al suo piano, usciamo e lui mi prende per mano, sono suo, mi sento suo, voglio il suo cazzo, subito dentro e lui capisce, non aspetta molto mi riabbassa il pantalone e mi infila ancora il suo cazzo, sono appoggiato ad un tavolo e lui mi scopa mi scopa


"Ohhhhh che bello siiii siii ancora ancora"


"Lei vuole il mio cazzo dentro, lei è felice coll mio cazzo nel suo culo vero?"


"Siiii stò bene col suo cazzo"


"Sei mio, ora ti senti mio vero?"


"Siiii mi scopi così e sarò suo siiiiiiiiii"


"Ora ti sborro nel culo e tu mi puloirai l'uccello così sarai veramente mio"


Dopo cinque minuti il mio lui mi inonda il culo di un liquido denso e bollente, una volta uscito da me mi tappa il culo, mi giro, mi inginocchio e pulisco con la mia bocca il suo cazzo, ha un buon profumo e ha un sapore niente male.


 


"Ora sei mio, sei la mia amante, vai in camersa che ti effemino un pò"


Vado in camera e trovo un sacchetto lo volto e da dentro escono delle calze autoreggenti, un perizoma e un corpetto di plastica che aderisce perfettamente al mio torace fsacendo sembrare che io abbia due tette della quarta misura, poco dopo arriva lui e mi dà una minigonna nera e una camicetta, ho già i vcapelli lunghi e lui me li mette a coda di cavallo, mi trucca il viso così divento Lola, la sua Lola.


"Eccoti femmina, tu sei femmina dentro, la mia femmina, ora ceniamo e dopo faremo ancora sesso, sai non ho finitiìo con te, ho intenzione di farti diventare la mia bambola col cazzo"

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Categorie: Gay e Bisex
Tag: Gay