Sono contenta, Francesca ha uno scopamico come Roberto con il quale è cresciuta come donna aumentando la propria autostima e la sicurezza in se stessa al punto da uscire en femme anche da sola. Lucio ha provato ad avere una relazione etero con Simona, collega della moglie del suo amico Marco, ma è stato scoperto, ma anche come Francesca è stata acettata a braccia aperte da Simona e anzi sono diventate amiche, amanti e complici.


Dopo la cena con Ahmed, Simona è rimasta sconvolta da due cose: la dotazione di Ahmed e la mia capacità di prenderlo tutto. Ci siamo viste qualche giorno dopo per mangiare una pizza insieme.


Siamo in pizzeria, poca gente durante la settimana, ci accomodiamo ad un tavolo un po' in disparte, “Senti Francesca” esordisce “io non riesco a togliermi dalla testa l’immagine che ho di te quando Ahmed ti ha scopato, come è possibile che quella bestia sia entrato tutto? Come fai? Quando ho provato io non sono arrivata neanche a metà e confesso che fino a ieri il mio sfintere mi ha ricordato anche quanto era doppio” sorridiamo insieme, “Non saprei dirti” cerco di spiegare, “so solo che la prima volta ho fatto un bel respiro…. rilassata ed ho spinto indietro e……è scivolato tutto, ma ho letto che non è uguale per tutti, la conformazione del sigma etc influisce ….almeno così ho capito!” “E’stato uno spettacolo incredibile!!!, ed una esperienza meravilgiosa ed eccitante, il prosecco come lo bevi tu è di gran lunga il migliore che io abbia mai assaggiato!” ridemmo insieme al ricordo del cocktail a base di sperma e prosecco che le avevo fatto assaggiare ”dimmi della volta che lo hai fatto con lui ed il cugino!, ha una dotazione uguale? raccontami” “Beh! sono di famiglia anche se non sono uguali ma ci si avvicina molto” sorrido “poi è semplicemente capitato: un giorno che invitai Ahmed a cena, lui mi disse che aveva ospite il cugino che era venuto per cercare lavoro ed io risposi che poteva far venire anche lui, Ahmed mi sorrise immaginando la serata, io mi accorsi in quel momento cosa avrebbe implicato il mio invito e mi affrettai ad aggiungere Beh! Dove si mangia in due si mangia anche in tre” “e come andò la serata?” simona incalza per sapere i particolari “Facciamo una cosa, i particolari li scoprirai da te, dirò ad Ahmed che, quando verrà il cugino, organizziamo una cena in quattro, che ne dici?” “Sarebbe fantastico!” Non ho voglia di parlare di cazzi neri tutta la serata quindi provo a cambiare discorso e siamo riuscite a chiacchierare del più e del meno proprio come due amiche, abbiamo diviso il conto e poi siamo rientrate ognuno a casa propria senza che accadesse niente tra di noi.


Francesca aveva vissuto con Simona una serata “normale”, una pizza con una amica quattro chiacchiere e poi ognuno a casa propria, con questa nuova “normalità” vado a dormire con una consapevolezza diversa: Francesca non è solo la “donna” per fare sesso!!! Ma una donna come tante, può uscire divertirsi e rietrare a casa senza che il sesso sia una parte necessaria della serata.


Memore della promessa fatta a Simona un giorno ero andata al negozio dove lavorava Ahmed e in un momento in cui rimanemmo soli gli dissi di farmi sapere quando Sahib sarebbe venuto da lui, così organizzavamo una cena anche con la mia amica. Lui mi aveva guardato con quel suo mezzo sorriso che significava “tutto”. Trascorsero, forse, un paio di settimane quando Ahmed si avvicinò mentre facevo la spesa e sottovoce disse “Sahib viene venerdì e resta fino a domenica” “Perfetto allora sabato sera venite a cena da me” gli rispondo.


Entro in macchina e presa dall’eccitazione mando subito un messaggio a Simona : “sabato a cena da me saremo in 4.”


“Wow!!!! Finalmente!!” Fu la sua risposta 


E’ sabato mattina, una splendida mattina piena di sole, mi vesto ed esco per fare alcuni acquisti, ma prima mi siedo ai tavolini di un bar per fare colazione, mi godo il tiepido sole ed il pensiero dell’eccitante serata e sto già pensando a cosa indossare ….. Rientro a casa, faccio un pranzo veloce e comincio a preparare il sugo per il primo della cena ed un contorno, ci siamo divisi i compiti: io preparo il primo ed un contorno mentre Simona avrebbe portato il secondo ed un dolce, quindi in realtà non ho molto lavor da fare e alle 16 ho finito. L’appuntamento con Simona è per le 19,30 da me mentre Ahmed ed il cugino sarebbero arrivati verso le 20,30 quindi ho tutto il tempo per prepararmi con cura. Prima operazione è un lavaggio interno; ormai è diventata una abitudine usare un clistere per ripulire il tratto enterico ed il colon ma oggi preferisco un enteroclisma completo il che mi porta via circa 30 minuti. Poi faccio una doccia calda che aiuta ad aprire i pori e controllo la depilazione, altro passaggio sotto la doccia e mi coccolo con la crema corpo profumata che mi piace moltissimo, un po' di crema intima e poi via alla trasformazione, protesi, trucco e parrucca. Mi guardo allo specchio e soddisfatta del risultato scelgo la parrucca nera a caschetto, che non so perché, e non me ne vogliano le signore che portano i capelli così, ma mi dà sempre la sensazione di donna “facile”, “calda” eh si! me lo dico da sola :“porca”.


Guardo l’ora, sono le 18,45 ho tutto il tempo di scegliere i vestiti: ho riempito il letto di abiti, gonne e magliette e non so decidermi …..alla fine ho scelto le calze: un paio di calze autoreggenti nere che al posto della riga dietro hanno un disegno molto sobrio ed elegante, ho comprato da poco una minigonna color sabbia con una cintura larga ed una maglietta con le maniche a 3/4 marrone bruciato con tre bottoncini, decido di provarli e vedere come mi stanno, indosso un perizoma di pizzo nero che è leggermente stretto ma mi aiuta a nascondere il “difetto”, reggiseno coordinato e un paio di decolletè tacco 10. Mi guardo allo specchio e devo dire che mi piaccio non mi vedo provocante o volgare ma elegantemente sexy, decido che va bene così …..ad Ahmed e Sahib non serve “la provocazione” per scoparmi.


19,30 il citofono “pronto?” “Ciao sono Simona” “apro”. “Buonasera come stai? Wow sei bellissima stasera abbiamo scelto entrambe un abbigliamento sexy ma sobrio” Simona indossa una mini gonna bianca con una camicetta nera a mezze maniche sapientemente aperta sul decolletè da cui si intravede il pizzo bianco del reggiseno, un paio di calze colore melon e scarpe decolletè nere con tacco a spillo, “sto bene e grazie anche tu stai benissimo”, dopo lo scambio di convenevoli ci spostiamo in cucina a sistemare le cose che ha portato Simona per la cena.   


Ci accomodiamo in salotto con un prosecco e dei salatini in attesa che arrivino i maschi “Il prosecco lo preferisco “condito” senza dubbio” eslama Simona sorridendo “Se non lo finiamo prima, tra poco dovrebbe arrivare il “condimento”” le rispondo, in quel momento squilla il citofono “lupus in fabula” le dico e vado ad aprire. “Ciao Ahmed, ciao Sahib venite accomodatevi, Simona già conosci Ahmed e questo e suo cugino Sahib” faccio le dovute presentazioni e noto che Simona ha subito guardato i pantaloni curiosa, prendo la bottiglia di vino che Ahmed ha portato e mentre vado in cucina “Ahmed versa il prosecco e aspettatemi” gli dico. Sono entrambi con pantaloni scuri e camicia bianca su cui la pelle nera spicca lucida sui pettorali disegnati e sulle braccia, perdo un po' più di tempo in cucina per evitare di bruciare la cena e torno in salotto, tutto mi sarei aspettata tranne quello che mi ritrovo davanti agli occhi….Simona in ginocchio tra Ahmed e Sahib con un cazzo per ogni mano e li prende in bocca alternativamente…..si ferma a guardarli estasiata dalla possanza che quei cazzi le trasmettono “ma brava! Vedo che non hai perso tempo, ma non vorrai essere ingorda lasciamene uno” e mentre lo dico mi inginocchio accanto a lei e mi impadronisco del cazzone di Sahib, siamo vicinissime al punto che, accostando i cazzi, le nostre lingue si toccano, si intrecciano ….. i due bastoni neri sono lucidi di saliva e sono uno spettacolo a guardarli ….Simona sega e intanto scende con la bocca a leccare e prova a imboccare uno dei coglioni di Ahmed ma non ci riesce…..siamo talmente brave che dopo pochi minuti ci accorgiamo che i nostri due maschi sono sul punto di esplodere ……prendo il flute imitata da Simona e continuiamo a leccare e segare …..quasi all’unisono Ahmed e Sahib emettono un gemito “ohhhhh!!! Siiiii” esclma Ahmed, avvicino il flute alla punta del cazzo e raccolgo nel bicchiere la dolce crema imitata da Simona, ripuliamo i nostri maschi dalle ultime gocce e ci guardiamo “alla nostra!” brindiamo e ci gustiamo il prosecco come piace a noi. I maschi sono andati al bagno poi finalmente andiamo a cena.


A tavola si chiacchiera del più e del meno, Ahmed racconta qualche episodio piccante tra i suoi giri di consegna della spesa del supermercato, Sahib sta pensando di trasferirsi da Ahmed per un periodo per vedere se riesce a trovare un posto di lavoro continuativo qui. 


Finita la cena passiamo tutti in salotto per mangiare il dolce preparato da Simona, un dolce al cucchiaio buonissimo fatto da lei, un misto tra un tiramisù e una zuppa inglese.


Simona seduta sul divano con le gambe accavallate e rivolta verso di me mostra senza preoccuparsene un pezzettino del perizoma bianco, mentre elogiamo tutti il dolce di Simona mi accorgo che Sahib è come attratto da quel lembo di tessuto e non riesce a staccare gli occhi ……poso il mio piattino ed appoggio la mano sulla coscia di Simona accarezzandola lentamente mentre continuiamo a parlare …..passo ad accarezzare la gamba sotto a quella accavallata e Simona scavalla la gamba e le allarga leggermente, la mini è talmente su che quel piccolo movimento mostra il triangolino trasparente del perizoma ai due maschi di fronte a noi ….li vedo che guardano mentre terminano il loro dolce …..salgo ancora con la mano e accarezzo la figa di Simona attraverso il perizoma, sento la mutandina umida…..”la porca è già bagnata” penso e mentre continuo con un leggero movimento rotatorio Simona allarga un po' di più le gambe, inizia a gemere e chiude gli occhi …..le scosto il sottile lembo del perizoma e la masturbo dolcemente toccandole il clitoride già duro e infilando uno o due dita nella figa bagnatissima, intanto lei ha liberato un seno e sta martoriando un capezzolo con le dita, lancio una occhiata ai due maschi…..hanno posato i loro piattini, tirato fuori i cazzi neri, lucidi, non ancora in tiro e si stanno segando lentamente…….si alzano, lasciano scivolare i pantaloni a terra e si denudano completamente ….li guardo mentre masturbo Simona, due statue di ebano, splendidi Ahmed ha un fisico da palestra, addominali scolpiti, pettorali guizzanti e braccia muscolose, Sahib avrà forse qualche chiletto in più ma è sempre un belvedere …due cazzi neri, enormi che intanto stanno prendendo vigore, si avvicinano al divano dove siamo sedute Simona ed io …..ho Sahib di fronte….allungo la mano libera e impugno il membro turgido e pulsante …avvicino le labbra ..lo bacio…gioco con la lingua intorno al glande ….lo sento irrigidirsi nella mano ….adesso è bello duro, maestoso ed impressionante un po' meno doppio rispetto ad Ahmed ma più lungo di qualche centimetro, lo lecco tutto dalla base alla punta lasciando una scia abbondante di saliva, mi piace guardarlo lucido della mia saliva ……Simona apre gli occhi e si ritrova il cazzo di Ahmed di fronte….si sistema seduta ed il cazzone di Ahmed è all’altezza della sua bocca, lo impugna ….mi guarda e inizia a spompinare quel palo di carne nera come se fosse l’ultimo cazzo che vedrà in vita sua, lo lecca, lo bacia, cerca di prenderne in bocca quanto più è possibile, con una foga ed una voluttà esagerata, io continuo a dedicarmi a Sahib quasi con venerazione verso quel bellissimo scettro di carne nera “lo voglio tutto nel culo” penso mentre lo irroro di saliva…mi giro…in ginocchio sul divano con il busto verso la spalliera e offro il culo a Sahib


che non si lascia pregare, è delicatissimo….mi alza la mini, accarezza i glutei e li bacia prima l’uno poi l’altro, prende il perizoma e lo sfila delicatamente aiutandomi a liberarmene, riprende a baciare i glutei …..li allarga ….sento la lingua nel solco, il suo fiato “mmhhhhh!!!!!” mugolo appena la lingua lambisce il mio forellino voglioso, allarga ancora di più e mi lecca il culo cercando di infilare la lingua quanto più poteva, mi sento bagnatissima della sua saliva, questa volta allungo le mani indietro e mi allargo io le natiche invitandolo a penetrarmi “Dai Sahib mettimelo nel culo!!!!” sento la cappella appoggiata “siiiii!!!! fa piano!!!! Daiiiii” vedo Simona che nonostante sia impegnata a spompinare Ahmed guarda il cazzo di Sahib che lentamente si fa strada dentro di me, “siiiiiiii!!!! Pianooo!!!! Ancora!!!! Ahhhhhhhhh!!!!!” sento ogni centimetro invadermi l’intestino, è una sensazione meravigliosa ….mi sento piena….mi sento sua …..mi sento porca!!!! E mi piace!!!!!!!! “ah! fermo! Mhhhh!!!!” un sussulto quando ha toccato il fondo, Sahib si ferma subito ….in un attimo il dolore si trasforma in piacere “Dai Sahib!!! Inculami!!!!” mi sento dire e subito inizia un lento dentro/fuori, inizialmente sento chiaramente il cazzo di Sahib che si muove dentro di me poi pian piano tutto il mio essere accetta volentieri quel bellissimo cazzo che sta violando il mio intestino, lo sfintere è rilassato e cedevole, il retto si è aperto al passaggio “dai Sahib!!!! Lo voglio tutto!!!!!!!!!!” a quel punto Simona è venuta accanto e con le mani mi allarga le natiche ….io allungo una mano dietro e mi accorgo che ci sono almeno 10 cm di cazzo fuori “ Dai Sahib!!!!pianoooo!” Ahmed è venuto di fronte a me e mi offre il suo cazzo da succhiare, inizio a spompinarlo mentre spingo indietro il culo, Simona mi apre le natiche e Sahib fa resistenza per entrare fino in fondo “mmhhhhhhhhh!!!!!!” gemo quando sento il sigma che inizia a cedere e Sahib è ancora più dentro “ahhhhhhhh! Daiiiiiiiiii!!!!! Tuttooooooooo!!!!!!!!” spingo …..sento che entra ……entra…..entra….”mmmmhhhhhhhh” mugolo con la bocca piena del cazzo di Ahmed, sento il pube di Sahib contro le mie natiche e “è tutto dentro, sei bravissima!!!!” mi sussurra Simona “ahhhh!!! È bellissimoooo!!!!” le rispondo, Sahib mi sta inculando dolcemente senza mai uscire dal sigma è una sensazione meravigliosa che mi sconvolge i sensi, impossibile da spiegare a parole, mi godo questa inculata profonda e dolcissima…..intanto Ahmed si è seduto sul divano accanto a me e Simona si è messa a cavalcioni e si sta facendo scopare nella figa dal possente cazzo ….., non so da quanto tempo Sahib mi sta inculando e non accenna a stancarsi o a sborrare ma io mi sento sconquassata, distrutta, aperta …..mi devo fermare! Mi sfilo lentamente e una sensazione di vuoto mi assale….mi accascio sul divano massaggiandomi l’ano devastato…..vedo Simona in estasi che cavalca il cazzone di Ahmed….Sahib è rimasto in piedi menandosi lentamente il cazzo duro …..si avvicina alla schiena di Simona ….la accarezza e le fa sentire il cazzo appoggiandolo sulle natiche “mmmmhhhhh!!!!” geme Simona continuando a cavalcare il cazzone di Ahmed,capisco le intenzioni di Sahibe e forse quelle di Simona, mi avvicino a lei e “li vuoi provare tutti e due insieme?” le sussurro, “siiiiiii!!!!!” mi risponde stravolta dal piacere “ma ho paura!!!!!” aggiunge nell’attimo che realizza a cosa ha detto si, “ci penso io stai tranquilla!” le sussurro ed intanto faccio cenno a Sahib di attendere un attimo, vado a prendere il tubetto di lubrificante, torno in salotto scosto Shaib che intanto ha iniziato a leccarle il culo lasciando evidenti tracce di saliva,  ma per il culetto inesperto per quei calibri la saliva non è sufficiente, premo una dose abbondante di lubrificante tra le natiche di Simona e inizio a massaggiarle il buco con delicatezza, Sahib non riesce ad aspettare e si mette di fronte a Simona offrendole il cazzo da leccare, lei lo prende immediatamente in bocca, continuo il massaggio ed infilo un dito lentamente dentro “mmmmmhhhhh!!!!!” la sento gemere, e sento il cazzone di Ahmed attraverso il sottile lembo di pelle che divide il retto dalla vagina, il retto è stretto per effetto della penetrazione vaginale, la presenza del dito porta il riflesso della chiusura dello sfintere, lascio che si abitui al dito, pian piano si rilassa e allora le dita diventano due, questa volta spinge indietro il sedere e le due dita scivolano fino in fondo in pochi minuti sono quattro le dita che affondano agevolmente nel suo culo, allora faccio segno a Shaib che torna alle spalle di Simona ed appoggia la cappella al forellino …io sono in ginocchio sul divano accanto a Simona e aiuto Sahib allargandole le natiche e suggerisco “ecco!!! Sei pronta! Adesso spingi lentamente indietro!!!!!” lei esegue “brava così!!” “mhhhhh!!!! Ahhhhhh!!!” la cappella ha superato lo sfintere e lei si è fermata di colpo, intanto Ahmed è fermo dentro di lei, “brava! Aspetta ora! Fallo abituare!! Appena sei pronta spingi un po'!” Simona annuisce senza dire nulla, ha il volto stravolto ….dopo un attimo la vedo spingere e il cazzo di Sahib entra ….entra….entra, anche lui sta spingendo lentamente e all’improvviso “ahhhhhhhh!!!!!!!!!” Simona lancia un urlo e si blocca, i due maschi stanno fermi “Tranquilla!” le sussurro “ora passa! È arrivato in fondo, sei tutta piena!” l’accarezzo, il viso di Simona è stravolto, rosso ….un misto tra dolore, piacere immenso ….ha un fremito e si accascia su Ahmed sotto di lei “è bellissimooooo!!” riesce a dire, mi prende la mano “scopatemi vi prego!!” i due maschi, consapevoli, iniziano con movimenti lenti a scoparle la figa ed il culo “siiiii!!!! bellissimooo forza spaccatemi!” li incita “forza!!!! Siiiii daiiiiii!” Ahmed e sahib sembra che hanno sincronizzato i movimenti, uno entra in figa e l’altro si ritrae dal culo e così alternativamente “siiiiii!! Ahhhhh!!! Mhhhhh!!” intanto mi stringe le mani, la scopano sempre più veloce ormai da cinque minuti, Simona ha avuto già due orgasmi, quando sento Ahmed dire “vengoooooo!!!!!” si blocca dentro la figa e le scarica dentro il suo caldo seme, dopo qualche secondo vedo Shaib bloccarsi nel culo e con una, due, tre contrazioni riempie il culo di calda sborra. Simona resta accasciata su Ahmed qualche secondo intanto sahib lentamente esce dal culo e si siede sulla poltrona anche lui visibilmente provato, Simona scende dal cazzo di Ahmed e si lascia andare sul divano accanto a me, la vedo che con la mano si massaggia la figa ed il culo ….mi guarda, mi sorride “grazie!” mi dice, in risposta la bacio dolcemente. I ragazzi sono andati in bagno e sono tornati vestiti “Noi andiamo, grazie per la cena e per la bella serata”, “grazie a voi, ciao Ahmed, ciao Sahib ci vediamo presto” li saluto e restiamo sole io e Simona nude sul divano “mi hanno devastata, mi sento il culo e la figa slabrata ma è stato bellissimo, non lo avevo mai fatto con due uomini, e adesso l’ho fatto con due uomini con dei cazzi mostruosi!” ridiamo insieme “Vieni andiamo in bagno, ti do una crema da mettere sul culo per lenire il gonfiore” Andiamo in bagno insieme mano nella mano, all’improvviso Simona si ferma mi guarda “Promettini che lo rifacciamo!” le sorrido “Certo, adesso andiamo” e ci avviamo sorridendo felici.     


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