Come ogni mese ad ogni inizio mese andavo a pagare l'affitto di casa, poi però anche durante il mese la signora aveva voglia di cazzo. Arrivato a casa come al solito Carmela mi accolse con un gran sorriso e mi fece accomodare nello "spogliatoio" dove mi disse che era il suo compleanno, le feci gli auguri e le dissi se voleva toccarmi, ma lei rispose che dovevo subito presentarmi dalla signora che mi doveva ordinare una cosa. Arrivato nella camera, come al solito a 4 zampe, la trovai stranamente abbastanza coperta da una vestaglia trasparente, mi avvicinai e come al solito lei allungò il piede che io baciai, poi mi disse "tirati su" io ubbidii prontamente e vide la mia eccitazione, almeno solo un'inizio e guardandomi disse "oggi è il compleanno di Carmela e visto la sua completa abnegazione alla mia persona ho deciso che sarai il mio regalo, quindi le dedicherai tutte le attenzioni e dovrai farla godere finchè ne ha voglia" Carmela si buttò ai suoi piedi e baciandoli disse "grazie padrona sono felice del regalo" mentre finiva di dire questa frase suonarono il campanello della porta, prontamente si alzò ed andò ad aprire la porta, la signora guardandomi disse "questo deve essere il mio divertimento" entrarono nella camera prima Carmela e poi Alessandra, che quando mi vide nudo al cospetto di loro vestite divenne rossa, la signora "bene ci siamo tutti per festeggiarti andiamo in camera" ci avviammo e arrivati in camera una volta entrati ci ordinò "tu spogli Carmela e tu ti spogli per me" iniziai a spogliare Carmela anche se non c'era molto da togliere, perchè come voleva la signora aveva un grembiulino che a malapena copriva la sua quarta di seno, tolsi il gonnellino e sotto era nuda, la feci sedere sul letto e cominciai a leccarle i capezzoli poi scesi giù dove la figa era già bagnata e come iniziai a leccare mi godete in faccia mugulando. Nel frattempo per ordine della signora Alessandra si era spogliata, ed in ginocchio aveva aperto la vestaglia e la signora aveva aperto le gambe tirandole la testa in modo da affdondarla nella sua figa ordinando "tu devi far godere Carmela e fare tutto quello che vuole e tu devi far godere me se lo farai bene magari parteciperai alla festa" io nel frattempo mi dedicavo alla figa di Carmela poi mi disse "alzati" ero in piedi con il cazzo duro e lei cominciò a leccarmi tutto comprese le palle, lo divorava poi mi disse di stendermi e facemmo un 69 dove con la bocca piena mugolava come una gatta in calore. Si tolse e dopo essersi girata se li infilò in figa e cominciò a scoparmi mentre la signora disse "ti piace il regalo" lei rispose "si padrona era da molto che volevo il suo cazzo ma non mi sono mai osato perchè so che è una sua proprietà" dicendo questo mi fece un'occhiolino di intesa perchè sia io che lei sapevamo che lo aveva già toccato e leccato, godette urlando il suo piacere è si lasciò andare sul mio petto con il fiatone. Girai la testa ed osservai la scena che leccava avidamente la signora che godeva e ci guardava. Carmela si alzò ed andò a gabinetto e vide le sue chiappette sculettare mentre andava via, pensai se lo avesse voluto anche nel culo, mentre pensavo a questo la signora mi disse "cosa fai lì vai a vedere se ha bisogno nel bagno e fai come se fossi io al gabinetto" capii subito cosa voleva cosa facessi, pulirla con la lingua dopo aver urinato, arrivai che lei si era già pulita, quindi mi disse "lascia stare fai tu e torniamo di là che ho ancora voglia" io risi pisciai mentre lei tornò in camera, arrivato la trovai distesa e mi fece segno di distendermi e cominciò a leccarlo assaporando tutte quello che era rimasto della goduria della scopata prima, neanche a dirlo ero di nuovo duro e mi venne di nuovo sopra, la signora che ormai aveva riempito la faccia di Alessandra della sua goduria, disse "scommetto che lo vuoi prendere in culo" e Carmela disse "si prima me lo godo ancora un po' poi dopo" allora ordinò ad Alessandra di salire sul letto e preparare il culo per prenderlo meglio, salita sul letto, Carmela si piegò sul mio petto in modo di favorirà. Ovviamente con un cazzo in figa e una lingua che le stimolava il culo cominciò a godere in abbondanza, la signora si era alzata per andare a gabinetto e quando tornò osservò la scena dicendo "ti stanno facendo godere parecchio quelle due puttane" lei rispose "si signora". Ad un certo punto si decise a prenderlo in culo, si sfilò e messasi a pecora mi disse "entra piano ma fammi godere" io mi misi dietro e puntai la cappella sul suo forellino e cominciai a spingere, entrò la cappella e mi fermai perchè sentii un lamenti seguito da "dai vai sfondami" allora lo spinsi piano fino al fondo, cominciai a muovermi sempre lasciandolo tutto dentro diceva "si grande sto godendo ora scopami e allargami" mentre sia Alessandra che la signora si godevano la scena che disse "tu mettiti sotto e lecca sia la figa che il cazzo a gambe larghe sditalinati tanto per te oggi niente cazzo" sentivo il culo allargarsi e la lingua di Alessandra leccarmi le palle, che due grandi vacche avevo a disposizione, più la inculavo più godeva, finchè non fui pronto a godere e dissi "Carmela vuoi che godo dentro o fuori" lei "no no voglio gustarmi il tuo godimento" spinse per l'ultima volta il culo verso il cazzo è poi si sfilò e girandosi mi disse "alzati in piedi" lo feci prontamente e si infilò il cazzo in bocca cominciando a succhiare, mentre Alessandra da dietro aveva infilato la testa tra le mie gambe e mi leccava le palle, inutile dirlo due bocche fantastiche e in poco tempo Carmela ebbe il suo premio, assaporava ma era talmente piena la bocca che cominciò a colare giù ed Alessandra mi ripuliva le palle e gustava ciò che colava. Ripulito tutto e finimmo sdraiati vicino uno accanto all'altro a riprendere fiato ma la signora dopo un po' di tempo disse "bella scopata ora Carmela ti rivestì e mentre noi ci accomodiamo al tavolo tu ci servi la cena" Alessandra si diresse verso i suoi vestiti per indossarli e la signora in modo deciso disse "chi ti ha detto di rivestiti siete invitati a cena, ma restate così come siete" io feci notare che dovevo andare a gabinetto e a rinfrescarmi lei "vai pisci quando torni ci penserà Alessandra con la sua vogliosa boccuccia a ripulirti". La prossima vi dico come andò la cena. 

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