Dopo aver soddisfatto le richieste di mia zia sapevo che sarebbe cambiato qualcosa nella mia vita. Pensavo che mentre da Anna avrei potuto staccarmi quando volevo, il ricatto di mia zia poteva essere per sempre. Il giorno dopo passai da Anna in negozio per raccontarle di cosa stava succedendo, una volta finito il racconto lei mi disse "certo che adesso tua zia vorrà essere soddisfatta ogni volta che gli prude" io le dissi "cosa posso fare?" lei mi rispose "sai una cosa la tua descrizione di cosa hai fatto con lei mi ha eccitato, dai vieni qui e fammi godere" mentre diceva questa frase si era seduta sul divano a gambe larghe ed io mi misi in ginocchio a leccarle la figa già bagnata e godete in poche leccate, una volta finito mi disse che avrebbe cercato una soluzione, di tenermi libero per sabato pomeriggio che dovevo "lavorare". Passarono un paio di giorni e mia madre mi disse di andare in cantina a prendere della roba, scesi trovai la roba e mentre risalivo incontrai mia zia, mi sorrise e mentre mi dava un bello schiaffo sul culo mi disse "dove vai stallone" io "a casa" lei "sai che dopo la scopata che abbiamo fatto avrei voglia di ripeterla" io non dissi niente e cercai di andare via, lei mi prese per un braccio dicendomi "sai che posso sempre dire tutto ai tuoi" io "si ma io con te non voglio più farlo" lei "ma come scopi è lecchi la figa a delle vecchie e rifiuti una più giovane" non risposi e scappai via. Il sabato "lavorai" con una signora e poi tornai a casa, quando arrivai trovai mio zio e mia zia a casa mia, erano stati invitati per una cena dai miei genitori, rimasi di stucco, per tutta la serata evitai di guardare mia zia, finita la cena, visto che lei aveva la lavastoviglie disse che avrebbe portato tutte le cose da lavare a casa sua e chiese a me di darle una mano a portarle, io cercai di mandare mio fratello, ma insistette per me. Prendemmo l'ascensore ed appena partito mia zia disse "troia odori di sesso quante ne hai fatte godere oggi?" non risposi, entrammo in casa e una volta messo le stoviglie a lavare mi afferrò il cazzo dicendomi "no mi hai risposto" io dissi "una" lei "età" io "circa 50" lei "scommetto leccato e scopato" io annui con la testa, molto velocemente mi tirò giù pantaloni e mutande e disse "guarda hai già il cazzo duro allora è una bella donna o sono io che ti ecciti" io "tutte e due le cose" lei "per adesso te lo lecco ma al più presto ti voglio nel mio letto a soddisfarmi va bene?" io "ok" mi fece un pompino fantastico e godetti anche subito una volta finito ritornammo a casa mia. A metà settimana passai come al solito da Anna e lei mi disse che era passata mia zia e le aveva detto che adesso dove accontentarsi di dividermi con lei altrimenti avrebbe detto dell'azienda che avevamo messo in piedi e che voleva che ci trovassimo tutte e tre per parlare di come gestirmi, lei aveva accettato l'incontro, anche perchè se avesse rifiutato l'avrebbe sputtanata con tutto il quartiere. La prossima volta vi racconto come abbiamo siglato l'accordo

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Categorie: Confessioni
Tag: Pompinare