Arrivò il fatidico venerdì della fatidica cena della pensione del nostro caro Giorgio.
Una cena aziendale per salutare Giorgio.
Decisi di esagerare un po , visto le reazioni di mio marito , volevo divertirmi.
Trovai un bellissimo vestitino nero aderente sul corpetto e con una gonna un po' corta , sopra metà coscia non aderente ma di quelle un po svolazzanti larghe , davvero un po' corta, ma d'altronde eravamo in piena Estate , un paio di tacchi decolté mi slanciavano di più. Sotto misi un tanga nero di pizzo con il reggiseno coordinato,
Vestita mi stavo truccando allo specchio quando vidi mio marito affacciarsi dalla porta " Cristo ma dove vai ?" Sorrisi e continuai a truccarmi senza dire nulla
Intanto lo vedevo guardarmi e toccarsi il pacco, già sapevo che era eccitato nel vedermi uscire così .
Finii di sistemare i capelli rientrai in camera per mettere i tacchi, lo trovai sul letto ,camminando il rumore dei tacchi era forte .
" stasera ti guarderanno tutti " Mi disse quasi rassegnato , " non credo si limiteranno a guardare sai !" Risposi maliziosamente .
Lo salutai e me ne andai .
Al ristorante mi sentii imbarazzata, gli sguardi erano a dir poco insistenti, cercai la mia amica Floriana, mi sentii afferrata alle spalle e finalmente era lei " ma che figa sei stasera ?" Mi disse ridendo...Anche lei non scherzava con il suo tubino nero che strizzava le sue tette , leggermente più lungo del mio ma mostrando generosamente comunque le sue gambe .
Ci sedemmo al tavolo , inutile dire che l'alcol scorreva .
Il locale era davvero enorme , i tavoli intorno , in mezzo lo spazio per ballare.
All'inizio quasi mi penti di essermi vestita in quel modo. Poi complici i calici presi confidenza, mi alzai per andare in bagno , i miei tacchi sembravano un richiamo.
Al ritorno trovai tutti a ballare , mi buttai anch'io, vidi lanimatore avvicinarsi, mentre parlava al microfono mi squadró, era un bell'uomo, Riccio bel fisico, tatuato vestito davvero bene sui 45 anni , dallaccento toscano continuava a parlare fissandomi .
Dopo poco mi afferrò Floriana, mi porto al tavolo di Giorgio, che strabuzzo gli occhi alla nostra vista , si avvicinò e da solito porco ci abbraccio, ovviamente palpando accuratamente...Mi bagnai ..
Senti la sua mano afferrare le mie chiappe, sentii il tanga entrare tra le chiappe, tirandomi tra culo e figa, dandomi una sensazione piacevole, non avendoci mai viste così in tiro stava impazzendo , mentre parlavamo continuavo a trovarmi le sue mani ovunque.
Dopo un po' venimmo chiamate in disparte dal tipo dell'animazione .
Voleva fare una sorpresa a Giorgio ..
Io Floriana e altre 3 dell'azienda.
Ci diedero dei costumi e ci chiesero di indossarli.
Incerte alla fine accettammo.
Erano dei costumi da infermiera , dei camici bianchi molto aderenti corti e scollati , avendo intimo nero chiaramente sotto si vedeva , poi classico frontalino da mettere nei capelli .
Sghignazzando e facendoci coraggio luna con l'altra tornammo in sala .
Lamimatore ci fece fare un applauso e fece accomodare Giorgio su una sedia.
" le infermiere per la tua vecchiaia!
Ci fece mettere in piedi in fila davanti a lui .
Mi guardai intorno, tutti girati versi di noi , ero si imbarazzata...ma vedevo il desiderio in chi mi guardava .
Quel porco dellanimatore ci fece girare e Giorgio bendato doveva riconoscerci bendato .
Alex si chiamava lanimatore, il porco voleva esibirci davanti a tutti.
Giorgio toccava come al solito senza freni, senza ritegno ...
Arrivò il mio turno, sentii le sue mani da dietro, afferrare le mie cosce , cercava di sollevare il vestitino , cercavo di impedirlo , vedevo che qualcuno faceva foto e video .
Fini il gioco e lanimatore volle farci fare delle foto con Giorgio, lo abbracciamo, mentre facevamo foto sentii il porco entrare sotto il vestitino, abilmente infilarsi sotto il tanga e piantarmi un dito nel culo , mantenendo indifferenza , di riflesso strinsi le natiche ma il fastidio si trasformò in poco tempo in un piacere mentale , Mi Sentì così troia , mi bagnai completamente..il porco si accaniva sul mio buchetto, mi rilassai , mi poggiai sullo schienale della sedia con le mani , rilassai le chiappe e divaricai le gambe, non mi curai nemmeno del vestitino, lo lasciai fare tranquillamente, Sentivo il mio culo modellarsi sul suo dito.
Cercavo di parlare ma mi veniva da mugolare come una gatta.
Poi arrivo la portata al tavolo e dovemmo risederci.
Prima tornammo a cambiarci per rimettere i nostri vestiti.
Finita la portata, tornò la musica a farci ballare .
Nel casino generale nel mezzo della pista Sentì una mano da dietro , di nuovo , poi senti il suo inconfondibile accento toscano, mentre parlava con altri, anche lui cominciò a palpare, cercai di fare finta di nulla e questo lo incoraggio , si fece più audace ovviamente il vestitino svolazzante gli dava libero movimento, cercai debolmente di fermarlo, ma da dietro mi afferrò letteralmente tra le chiappe massaggiando la figa...la cosa mi fece sussultare di piacere...cominciò a massaggiare sapientemente...intanto continuava a parlare come se nulla fosse.
Dopo la torta parecchi andarono via, rimasero in pochi , ma Alex ci chiamò nuovamente, alticcie , andatura barcollante sui tacchi .
Alex invito me e Floriana a fare il regalo più gradito a Giorgio, le nostre mutandine.
Ovviamente l'iniziativa fu accolta positivamente e incoraggiata .
Come due oche sguaiate sfilammo le mutandine e le regalammo a Giorgio. Quel gesto fece davvero eccitare i due porci , Alex mi stava attaccato, mi prese per una mano e mi portò nel palcherto di sopra sulla sala .
Appena arrivati di sopra mi mise a 90 su un tavolo, braccia sul tavolo, ' che troia " sentii poi le mani allargare le mie chiappe e sentire la sua lingua accanirsi sul mio culo...Mi mando in estasi mi stava letteralmente mangiando, Sentivo la lingua penetrare nel mio culo, schiaffeggiava le chiappe , poi le massaggiava allargandole...
Poi mi fece alzare e piegare sulle mie gambe, dalla sua patta salto fuori un gran bel cazzo , senza dargli tempo lo presi subito in bocca, tutto depilato, presi a succhiare di gusto , accompagnando con la mano, mi sentivo troia , vogliosa , desiderata, mi prese dai capelli spingendo il cazzo in gola .
" stasera ti faccio il culo troia !"
Ci stendemmo a terra mi mise su un fianco mi prese abbracciandomi da dietro sentivo il suo caźzo premere sulle mie chiappe , cominciò a spingere il cazzo contro il mio buchetto, ma mi sentivo cagna travolta dal desiderio, desiderosa di essere presa da quel porco, la sua cappella si faceva strada , il dolore , poi superato e dilatato l'anello lentamente e sapientemente mi dilatava, mi diceva che una troia come doveva prenderlo nel culo, ero super eccitata , mi stava scopando il culo , era la prima volta in vita mia, aumentava il ritmo facendo sempre più rumore , lo tiro fuori completamente, mi sentivo aperta, poi mi fece mettere a pecora testa in giù a terra e culo in aria , completamente aperta, di nuovo la sua lingua si dava da fare , metteva la faccia tra le chiappe, potevo solo genere, poi si sollevò quasi mi scavalco con le gambe, portandosi sulle ginocchia sentii la sua cappella affondare di nuovo nel mio culo che ormai aveva pochissima resistenza, in quella posizione era a culo aperto , prima piano, poi più mi ammorbidivo più affondava più mi eccitavo , mi stava montando come nessuno aveva mai fatto, e mi mandava fuori di testa, ero incredibilmente fradicia, quel porco mi faceva impazzire.
Mi fece girare e piegare sulle mie gambe il suo bel cazzo di marmo dritto davanti a me, sbatte la cappella sul mio viso " faccia da pompinara " mi diceva , lo presi in mano era di marmo, lo smanettai delicatamente, facendolo scivolare, senza alcun preavviso mi scoppiò in faccia e tra le mani , lo sentivo caldo scorrere sul collo sulle mani , sul petto.
Mi rialzai cercai di darmi una sistemata , andammo in bagno e mi diedi una sistemata.
Ci scambiammo il numero e ci salutammo.
Tornai a casa in condizioni pietose, senza mutandine tra l'altro.
Tolsi i tacchi per non fare rumore sentivo mio marito russare come al solito.
Cercai il cambio per la notte nel frattempo lo sentii farfugliare " ma che cazzo di ore sono?? Sei tornata adesso?" Non gli risposi, si avvicinò e mi afferrò da dietro alzando la gonnellina " troia sei senza mutandine " capii subito ormai sapevo..
" che hai combinato eh dimmelo "
" cosa credi che abbia fatto , indovina "
Intanto mi palpava, con la mano lo tastai che era eccitato...
" hai fatto la troia??"
" mmm sii stasera ho fatto davvero la troia ..."
Si ammutoli mi tirò fuori le tette e morbosamente mi toccava ...
Capii che potevo fare ciò che volevo ..
" stasera ho dato il culo " dissi sottovoce
" che dici " disse con voce strozzata
" sii mi fa ancora male sai ..."
Tirò fuori il cazzo duro e mi fece mettere a pecora sul letto non disse nulla e cominciò a scoparmi con foga, lo volevo in figa , godevo da morire, " anche lui mi ha messo a pecora sai ?? Mi ha montata "
Non riusciva a parlare talmente era eccitato, " siii mi piace quando fai la troiaaaa !!" Non si controlló e mi venne dentro...
Sfinito si stesa sul letto ..." Adesso che cominciava a piacermi " gli dissi sorridendo ...
Presi il cambio e andai a farmi la doccia


 



La mattina seguente mi svegliai frastornata, ore piccole, alcol e tutta quella attività fisica.. ero davvero rincoglionita.
Andai in cucina avevo indosso una canotta senza reggiseno e delle mutandine a coulotte .
Misi su il caffè , mentre controllavo il telefono senti la porta aprirsi .
Era mio marito, ma senti anche un altra voce .
Era tardi per coprirsi...me li trovai di fronte..
" buongiorno " dissi " buongiorno " mi rispose il tizio con mio marito concentrato sulle mie tette .
" facci due caffè " , se sta bene a lui che sia mezza nuda davanti ad un estraneo..
Feci il caffè e da brava moglie lo servii.
"Rimani rimani " mi disse mio marito .
Praticamente il mio maritino era in mezzo alla politica e stavano organizzando una serata nel paese, la loro idea era proporre una sfilata e musica.
Il Signore, viscido panzone, si presentava come direttore artistico, non mi staccava gli occhi di dosso, " potremmo coinvolgere anche la sua signora " disse sorridendo
" la mia signora? Ahh si certo certo , amore dai alzati fatti vedere per bene "
Incredula provai a smorzare
Mio marito mi prese per mano e mi fece alzare portandomi davanti al porco
" Dai fatti vedere , il Signore ne capisce "
Il viscido si accese una sigaretta mentre mio marito mi faceva girare davanti a lui mettendogli il culo in faccia.
" si si molto interessante " disse il tipo
" ma vorrei vederla meglio magari con qualcosa di carino addosso , sa per avere un idea reale '
" ma certo ...facciamo una cosa allora facciamo stasera, così facciamo con calma!' Ero stupita dal comportamento di mio marito.
Cominciarono a parlare tra loro , e io me ne andai .
Dopo poco arrivo mio marito, mi afferrò dalle chiappe " stasera andiamo a cena con quel tipo ...ti voglio vestita da troia " me lo disse baciandomi sul collo , non lo faceva da anni " mm sicuro..Mi sembra un gran porco !" " sii ho visto come ti guardava " mi disse facendomi sentire la sua erezione " mmm se ti piace tanto stasera farò in modo che mi guardi di più .."
" mmm siii mi piace...fagli venire il cazzo duro al porco!" I miei capezzoli diventarono turgidi e mi allagai...
" posso iniziare subito " gli dissi .
Torno dell'ospite, li lasciai parlare, nel frattempo misi il costume da bagno, non particolarmente scandaloso, sgambato un tanga accennato, non indossai il reggiseno, passai da fuori , misi la sdraio proprio sul balcone della sala dove erano loro , così da offrire la visuale.
La sera mi feci la doccia, misi asciugamano e andai in camera per vestirmi .
Dopo poco arrivo mio marito
" ecco amore! Guarda cosa ti ho portato ?"
Tiro fuori da un bustone un vestito e una scatola di scarpe.
Stupita mi avvicinai, vidi il vestito, era blu , molto particolare, lungo.
" vuoi lo indossi?"
" è un regalo del signor Roberto! Vuole vederti con questo stasera!"
" vuoi davvero mi vesta come dice quel porco ?"
" siii ti prego !"
Per privare indossai il vestito...
Era imbarazzante, era si lungo, ma aveva Due spacchi ai lati allucinanti, arrivavano fino al linguine ai lati , facendo rimanere una fascia del vestito tra le gambe davanti , ad ogni passo si vedevano le cosce completamente libere , il porco aveva buon gusto ..Era davvero bello, sopra era a fascia verticali sul seno .
Vidi mio marito incredulo , mai visto così...
Mi avvicinai " sei sicuro che vuoi che quel porco mi veda così?"
Annui con la testa..
Mi spogliai di nuovo, mi lavai i capelli, eccitata all'idea di indossare ed uscire con quel vestito .
Mi feci i capelli ricci , poi indossai un tanga molto sgambato, non misi il reggiseno , misi il vestito, poi aprii la scatola delle scarpe, un plateau nero, alto magnifico , un po' stretto ma stupende , allo specchio vidi che che spostavo il peso su una gamba di lato fuoriusciva praticamente una chiappa...
I tacchi mi slanciavano, le gambe non finivano più , appena mi muovevo le cosce venivano fuori mostrandosi completamente , sembravo davvero una pornodiva .
Sentii suonare una macchina , mio marito mi disse che potevamo scendere.
Quasi ebbi un ripensamento ad uscire così...
Salimmo in macchina, mio marito davanti, io con Roberto dietro e un ragazzo guidava.
Roberto era tutto rivestito, giacca e camicia , anello, quello sguardo viscido da porco .
Da seduta il vestito cadeva completamente ai lati con la fascia che rimaneva in mezzo a coprire la figa .
Il porco guardava e rideva .
" gran figa tua moglie! Sapevo era il vestito per lei !"
Senza farsi problemi mi aggiunto una coscia " è un peccato nascondere "
Sentii la figa bagnarsi, ero nervosa, mio marito davanti guardava senza dire nulla.
Arrivammo al ristorante, scendemmo , il porco mi aiuto a scendere, poi camminando, sposto il vestito palpando a piene mani il culo , mio marito era davanti " hai le mutandine " mi disse .
Eravamo lungo mare , entrammo in un locale, appena entrata ovviamente mi ritrovai tutti gli occhi addosso.
Salimmo al piano di sopra, era riservato solo per noi.
Vidi che il tavolo era per più persone , infatti poco dopo arrivo un altro signore, sui 50 alto pelato, nell'attesa ci sedemmo su dei divanetti , mi sedetti e mi ritrovai con le cosce completamente di fuori.
Accavallai e mi sentii praticamente nuda .
Arrivo un altro signore , tutti parlavano ma buttavano gli occhi sulle mie cosce .
Poi ci sedemmo a tavola, fui presentata a tutti.
Parlando mi dissero che avrei dovuto sfilare e fare da valletta .
Si parlò di programmi , poi " Dai fatti vedere disse Roberto " invitandomi ad alzare , fatti guardare anche dal lui che non ti ha mai visto !"
Un po impacciata su quei trampoli mi alzai , si alzò anche Roberto, tirando il vestito, lasciandomi solo con la fascia in mezzo , io cercavo di coprirmi un po ma non ci riuscii il pezzo di stoffa davanti rimaneva tra le gambe mentre ai lati ero praticamente nuda fino all'addome, con le stringhe del tanga ai lati in vista.
Il porco non si limitò a quello si mise dietro di me e cominciò a palpare le tette spudoratamente davanti a mio marito e gli altri .
Non opposi resistenza, mi lasciai andare ,
" fatti vedere meglio dal direttore " mi tiro fuori le tette dal vestito , ero in totale balia di quel porco , poi prese una sedia , mi fece poggiare un piede sulla sedia, naturalmente in quella posizione il vestito scivolo completamente ai lati lasciando vedere fino alle chiappe.
Sposto completamente il vestito, mostrando il mio culo in tanga, afferrò le chiappe, avevo gli occhi socchiusi , ero fradicia, entrò un cameriere , un ragazzo giovane , " porta una bottiglia che dobbiamo brindare, " arrivo la bottiglia, rimasi in quella posizione, stappo , con una mano reggeva il bicchiere sotto il mio culo , con l'altra verso da sopra facendolo scorrere tra le chiappe, era freddo , mi bagno il tanga , riempi così i bicchieri di tutti.
Poi mi sfilò il tanga mostrandolo a tutti , mi portò vicino al quello che lui chiamava il direttore, erano incuranti di mio marito e mi trattavano come una troia, " fatti guardare da più vicino " scosto il vestito lasciandomi con il culo di fuori davanti a quel tizio , che senza problemi cominciò a palpare e toccare , poi cominciarono a tirare fuori i sigari, sghigbazzavsno ridevano e io mezza nuda li davanti a loro , poi il porco di Roberto mi fece sedere sulla sedia " adesso mi hai fatto venire il cazzo duro...dai vediamo se oltre che figa ci sai fare col cazzo "
Senza farsi problemi tiro fuori il cazzo duro davanti a tutti, me lo ritrovai in faccia, era davvero grosso , largo , svenato con 2 palle enormi .
Mi prese dai capelli, lo presi in bocca senza dire nulla.
Lo divorai, a grossi bocconi, lo facevo sparire in bocca, " che ti dicevo ?? Eh te l'avevo detto che sarebbe stata una gran bocchinara questa !" Disse compiaciuto
Stavo spompinando quel porco viscido davanti agli altri , mi eccitava , era grosso in bocca, lo sentivo crescere duro da morire.
Mio marito cominciò a segarsi, " Dai direttore vieni, provala sta bocca, succhia alla grande " il tizio si avvicinò
Fece saltare fuori il cazzo dai pantaloni, il suo era davvero grosso, lungo una gran mazza ...si avvicinò, lo presi subito in mano, smanettando, sentii quanto era duro, ero eccitata da morire, due cazzi tutti per me.
Iniziai a succhiare anche quel cazzo, tenendoli entrambi in mano, ero impazzita per quelle due verghe dure.
" questa è da spaccare in due "
Continuai a succhiare senza sosta , quei cazzi erano impassibili, duri , potevo succhiare quanto volevo , Roberto mi tirò fuori le tette dal vestito.
I loro cazzi si facevano sempre più duri , mi devo da fare, all'improvviso il direttore prese il suo cazzo in mano segandosi esplose una copiosa schizzata, schizzi scaldi sul collo , guance, tette , poi presi a succhiare di nuovo il cazzone di Roberto, sentivo che stava per esplodere , affondai tutto in bocca, lo sentii esplodere , continuai ad affondare , facendolo schizzare in bocca , sentivo colare dalla bocca, ero eccitata vogliosa, mi sentivo una gran troia.
La sera seguente ci fu la prima serata , arrivai in piazza , dovevamo cambiarci dietro il palco cera un camper , mi dissero di entrare, aprii la porta e mi aprì una ragazza, mi chiede il nome è mi indico la roba da indossare .
Mentre mi sistemavo entrò un altra ragazza più giovane sui 30 evidentemente di origini sud americane.
Lei era già pronta , aveva un body nero, e sopra una gonnellina svolazzante che provava a coprire il suo culo importante, reso più evidente da dei tacchi altissimi.
Intanto indossai il vestito per me ...beh chiamarlo vestito era esagerato...
Era un tubino nero elasticizzato lo stiravo ma non arrivava più in basso, arrivava giusto giusto allattaccatura delle chiappe, ma praticamente appena mi muovevo risaliva..
Le mie gambe lunghe però erano davvero valorizzate ..
" hai le mutandine giuste ?"
Mi chiese la ragazza ..
" è la tua prima volta sul palco?"
Annui , li sotto serve un perizoma mi disse.
Si avvicinò e mi diede un perizoma
" metti questo hai un bel culo fallo vedere !!"
Annui, mi sfilai le mie , misi quel perizoma nero ..
Poi le scarpe davvero alte un sandalo con un plateau, tacco stretto e alto.
Lasciai i capelli molto mossi quasi ricci , mi guardai allo specchio, quel vestitino e quelle scarpe mi facevano sentire davvero una gran figa, un po' mignotta .
Mi resi conto che la fuori cera tutto il paese, e li in mezzo mio marito che tanto aveva voluto farmi fare questa cosa.
Amici parenti mi avrebbero vista vestita così.
Dopo poco arrivo il presentatore , Roberto il panzone.
Mi guardo compiaciuto, sorrise mi fece girare su me stessa per guardarmi .
La serata ebbe inizio, il palco era in piazza, ero davvero imbarazzata, cercavo di stare ferma per evitare che il vestito risalisse.
Scorgevo facce conosciute , familiari , parenti di mio marito , amici di mio figlio.
Da sotto il palco credo si vedesse benissimo sotto il vestito .
Avevo il terrore di rimanere con il culo di fuori davanti a tutti.
Intanto si esibiva un orchestra per far ballare la gente in piazza.
Io e la ragazza sud americana scendemmo in piazza per coinvolgere e far ballare la gente.
Con quei tacchi era allucinante, ma con lei mi sentii più sicura, ci fotografavano, video.
Poi tornammo a cambiarci, tornammo nel camper , stavolta il cambio era davvero impegnativo .
Dovevamo indossare due costumi interi a body ma sul culo erano a perizoma di un blu elettrico molto aderenti , molto sgambato ...ero davvero imbarazzata ad uscire così , era troppo, misi una specie di copri costume una specie di fascia che almeno copriva un tantino il culo .
Riuscimmo fuori , il porco di Roberto ci fece guardare una alla volta, mi prese per mano e chiese ad un gruppo di ragazzi ad un angolo della piazza se mi volevano senza copri costume , ovviamente urlaromo di toglierlo , me lo strappo in un secondo lasciandomi con il culo in mostra a tutta la piazza.
Cercavo di nascondermi un po', ma il costume non mi lasciava molte possibilità .
Passai il resto della serata con il culo a portata di tutti .
La serata fini, tornammo al camper, appena entrate Roberto non si trattenne più, infilando mani ovunque...
" Dai Stefania non abbiamo tempo "
Dagli qualcosa ma non me la coprire troppo disse ridendo guardandomi , la ragazza mi diede un copri costume tipo vestaglia lungo si ma completamente trasparente con un bottone sotto al seno
Quindi completamente aperto davanti .
" adesso andiamo a cena " mi disse
Facemmo il giro da dietro fino alla macchina .
Mi sentivo una gran troia, un ragazzo guidava la macchina, noi seduti dietro, parlava al telefono, mentre parlava si tiro fuori il cazzo duro dai pantaloni...
Mi allungai sulle sue gambe e cominciai a grossi bocconi a spompinare il suo gran cazzo largo duro svenato , lui impassibile continuava a parlare al telefono, io ero come ammaliata dal suo cazzo , lo sicchiavo su e giù prendodolo tutto...
Sentii la sua mano spostare il copri costume, lasciandomi culo all'aria mano sotto il costume cominciò a stuzzicare figa e culo , cominciai ad accompagnare la mano alla bocca, su è giù, era di marmo, il porco cominciò a massaggiare il mio culo , poi mi prese dalla testa spingendomi sul cazzo, nel frattempo sfilai il copri costume rimanendo in body e tacchi " ciuccia troia " mi ripeteva.
Non resistette più, mi fece montare sul suo cazzo , scavallai le sue gambe senti il suo cazzo aprirmi , avevo i brividi mi sentivo una gran puttana vogliosa .
Poi mi fece scendere e mettere di lato , su un fianco, il perizoma spostato, e continuo a scoparmi ogni colpo sentivo il mio culo ballare , il porco sapeva davvero chiavare , poi tirò fuori il cazzo dalla figa e lo punto sul culo, cercai di respingerlo, ma lui non si fece problemi, sentii il cappellone entrare, mi faceva male , ma quella sensazione di sentirmi troia era fantastica, continuava a chiavarmi il fastidio diminuiva lasciava il posto al piacere, mi piaceva, lo stavo prendendo nel culo da quell maiale , continuava a martellare, mi stava aprendo era il secondo che mi faceva il culo.
" troia lo hai fatto venire duro a tutti in piazza " " tutti vogliono farti il cu