È da qualche tempo che scrivo due storie che mi hanno è mi stanno segnando la vita sessuale.
La prima è di un passato dove, negli anni a cavallo tra il '70 e l'80 conobbi il sesso tramite una signora, che viveva nella mia stessa casa, che mi sverginò e poi mi insegnò come far godere le donne. Ovviamente in quegli anni il sesso era tabù per me e da segaiolo che ero mi trovai con una donna, ancora piacente, che il marito trascurava, sotto i suoi insegnamenti imparai come stimolare un clitoride e portare la femmina di turno al piacere, per darvi l'idea di come ero mi descrivo: 1,90 di altezza, peso 60 kg, praticamente pelle e ossa, ma quello che era un segreto nascosto era il mio cazzo, circonciso, quindi con la cappella già fuori, molto sensibile, 18 cm. e particolare che tutte hanno sempre notato, il diametro aumentava andando verso il pube, quindi più lo infilo e più si allarga la figa o il culo, a seconda di dove sto scopandola.
Furono dei bei tempi, diventai la puttana delle sue amiche, tutte sulla sessantina, ma belle donne e belle fighe. Poi tutto fini perchè crescendo cominciai a frequentare ragazze della mia età, loro diventarono più vecchie e così cominciai a fottere le signorine che mi capitavano.
Mi fidanzai e mi sposai sperando di fare una vita sessuale normale, ma mia moglie era una verginella e quindi dovetti insegnarle tutto, imparò bene, ottima pompinara, ma non ingoiava, per via delle dimensioni del mio cazzo il culo glielo feci, ma non sempre lo concedeva. Però sbagliò in una cosa, confidò alle sue amiche che a letto ci sapevo fare ed ovviamente le troie vollero provare se diceva la verità, in poco tempo gli tolsi la voglia, dopo che pensavano di divertirsi si accorgevano che il loro culo bruciava dopo i nostri incontri e qualcuna mi incontrò solo per farsi leccare o assaporare il mio cazzo fino all'ingoio.
Mia moglie purtroppo si ammalò e in poco tempi mi lasciò da solo, le sue amiche cominciarono a consolarmi e mentre all'inizio ero mentalmente demoralizzato, lui rispondeva bene alle loro cure, ma ben presto si stufarono e io per diversi anni andai avanti a seghe e puttane. Oggi che ormai sono vicino ai 60 anni pensavo di trovare la pace dei sensi, ma il mio cazzo non si arrende all'età. Trovato un alloggio in affitto mi sono trovato nelle grinfie delle amministratrici del condominio, dove prima una poi l'altra mi hanno "sedotto" e ora sono costretto ad andare a letto con delle signore per non perdere l'appartamento, nonostante fisicamente non sia un'adone, pancia e fisico non propriamente atletico, ma a letto le faccio ancora godere, il mio cazzo tira e la mia lingua lecca sempre bene.
Questa è la mia storia, quindi alternerò racconti del passato con avventure presenti spero che continuate a leggermi e che, i miei racconti vi mettano addosso voglia di sesso grazie

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Categorie: Confessioni