Mia moglie ed io non abbiamo un giorno o un'ora preferiti per fare sesso. In merito poi al luogo siamo sempre alla ricerca di posti strani ed esposti, anzi, più facile è che qualcuno ci veda meglio è. C'è però un momento nel quale mia moglie è particolarmente disponibile ed è quando si sveglia dopo il riposino pomeridiano. Un parziale dormiveglia, un tepore diffuso, una forma di debolezza, pensieri che vagano e la mano va spesso a toccare fra le gambe, e accarezzare. E i pensieri si fanno più decisi e occorre accendere il vibratore, al minimo. E spesso, seguendo la filosofia del chi c'è c'è, poiché io sono al lavoro, col portatile si collega al sito porno nel quale pubblica i suoi video e va in chat con gli amici ... e accende il faretto e aumenta la velocità del vibratore. E cominciano gli orgasmi.
Ho un lavoro che è vicino a casa e che mi permette di essere abbastanza libero, per cui spesso mi collego anch'io alla chat e vedo se mia moglie si sta divertendo con i suoi amici. Quando questo accade, dopo un ragionevole lasso di tempo vado a casa e trovo mia moglie pronta, pronta nel senso che dopo tanti orgasmi ha superato la fase attiva dell'eccitazione ed è rilassata e stanca, spesso addirittura sfinita, e con la figa rossa gonfia grondante e con il clitoride estremamente sensibile. Situazione ideale per la mia bella leccata di figa, con i giusti profumi e sapori. Prima di arrivare a un ulteriore orgasmo lei sottovoce mi chiede chi sono perché sa che sono un cuckold e vuole provocarmi ancora di più e perché sa che sono cosí eccitato per il fatto che lei ha la figa in queste condizioni per aver visto tanti cazzi sborrare guardando lei e ascoltando i suoi gemiti e le sue urla. Poi mi fa girare e prima di prendere il cazzo in bocca mi dice di fare presto prima che arrivi suo marito, quel gran cornuto. Questo sarebbe sufficiente, ma se al suo comportamento da gran troia aggiungiamo anche la sua eccezionale bravura nel fare i pompini ...
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Categorie: Racconti Cuckold