Ciao a tutti mi chiamo Valeria ho 36 anni e sono abruzzese.
Perché sono qui ....beh mi piace molto leggere racconti erotici e spesso capito su questo sito, così dopo un po' ha iniziato a frullarmi per il cervello l'idea di raccontare le mie esperienze anch'io ed eccomi qui a scrivere .
Cercherò di raccontare il mio vissuto le mie esperienze e tutta la mia sfera sessuale.
Nel profilo potete vedermi così da farvi un idea ben precisa di chi scrive e immaginarmi meglio nelle situazioni che vi racconterò.
Detto ciò, iniziamo a parlare un po' di me , sono originaria di un paesotto della provincia di Pescara , dalla classica famiglia di paese , casa chiesa e lavoro.
Ovviamente , la mia educazione è sempre stata abbastanza severa , sempre mirata a creare la brava ragazza casa e chiesa di cui nessuno in paese potesse dire nulla.
Diciamo che io ho sempre cercato di adempiere a questa educazione, ma la mia curiosità verso il sesso si faceva sempre più insistente.
Ovviamente non ne parlavo assolutamente con nessuno, cominciavo a toccarmi e scoprivo il piacere man mano. 


Ricordo che un  pomeriggio mi trovai a studiare a casa della mia amica storica Stefania, anche lei una bellissima ragazza più alta di me riccia, molto scura e con un seno stupendo più grosso del mio .
Stefania aveva un fratello più grande e ricordo che quel pomeriggio eravamo sole a casa sua.
"Dai facciamo una pausa che palle tu sempre a pensare a studiare "
Alzai gli occhi e vidi Stefania allontanarsi, abbassai gli occhiali e mi stropicciai gli occhi.
La vidi tornare con un vhs...
"guarda che ho trovato nascosto in camera di mio fratello "
Allungai gli occhi ma non capii .
Stefania infilo il vhs...
Ci trovammo a guardare un porno, un film con il mitico Rocco Siffredi...
" stefa ma che hai messo !!"
" dai non fare la bacchettona ! Non sei curiosa !"
Dopo poco ci trovammo a guardare come Rocco ci dava dentro...
Le sensazioni erano strane, un po'infastidita dai modi rozzi maneschi, poi le urla di godimento della ragazza, caló il silenzio, eravamo ipnotizzate da quel cazzo enorme che sbatteva in tutti i modi la ragazza, e vederla godere mi eccitava da morire.
" ma tu ci pensi mai a scopare ?" Mi disse Stefania " beh si a volte si" " mm io spesso ! E lo sai che mi tocco anche spesso !"
Capii che la mia amica era sulla stessa mia lunghezza d'onda e mi tranquillizzai
" anch'io mi tocco spesso, ma un cazzo così grosso non credevo potesse esistere"
" mamma mia è enorme! E quella lo ha preso anche dietro!!"
" chissà come deve essere eccitante prenderlo "
" Mmm si deve essere davvero una goduria "


imbambolate guardavamo il video , ricordo benissimo che quello che mi faceva piu effetto erano le urla di piacere della ragazza...


Tornai a casa, quelle immagini non mi abbandonavano, mangiai al volo e mi chiusi in camera.
Cominciai a toccarmi , ero fuori controllo,
Avevo il clitoride infuocato, pensavo a quel grosso cazzo duro, lo immaginavo possedermi con quei modi rozzi maneschi che però non so perché mi eccitavano ...
Avrei voluto prenderlo in bocca, essere posseduta da quell'uomo..
Da quel giorno la mia voglia di provare era sempre più pulsante .
Ovviamente non potevo dare a vedere nulla e dovevo sempre stare attenta a fare la brava ragazza di casa .
Nel frattempo mi ronzavano intorno sempre più ragazzi , uno in particolare , più grande di me, Cristian, un bel ragazzo biondino alto di classe , 5 anni più grande, il che visto che sono sempre stata più alta rispetto ai miei coetanei e diciamo che la mia fisicità, nonostante quasi volessi nasconderla, attirava spesso attenzioni di uomini più grandi, e certo non mi dispiaceva.
Comunque ,la figura del fidanzatino poteva essere accettata, non si sarebbe detto nulla, tutto normale e anche a casa non avrebbero detto nulla , anzi anche ai miei stava particolarmente simpatico con quell'aria da bravo ragazzo. Così presto, come si usa nei paesi ci trovammo fidanzati in casa , lui piaceva molto ai miei li rassicurava molto con i suoi modi .Con me non era molto intraprendente e ci limitavamo spesso a lunghe paccate dove lui al massimo si spingeva a palparmi le tette , io dovevo fare la preziosa e brava ma speravo spesso si spingesse oltre .Facevo la santarellina  ma dentro di me le voglie erano sempre piu forti , spesso fantasticavo mi masturbavo su come avrebbe potuto essere , già allora nelle mie fantasie mi piaceva essere presa , posseduta ...


 


 

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Tag: Amatoriale