... LA SERATA ERA FINITA E COME DA ACCORDO NON NE AVREMMO PIU PARLATO FINO ALLA PROSSIMA OCCASIONE... UNA TORTURA... MI IMMAGINAVO LUI CHE LE LECCAVA IL CULO E POI CE LO INFILAVA CHIAMANDOLA PUTTANA.. MI IMMAGINAVO LUI CHE LE VENIVA IN BOCCA E LEI CHE QUALCHE ORA DOPO MI BACIAVA COME SE NIENTE FOSSE.. POI QUANDO NE RIPARLAMMO LEI QUASI A TRANQUILLIZZARMI.."MA NO L'ABBIAM FATTO SOLO UNA VOLTA.. 10 MINUTI.. NON CE STATO NE ORALE NE ALTRE COSE.." CERCAVO DI CONVINCERMI MA POI PER UNA SETTIMANA RIMUGINAVO E MI SEGAVO.. ORAMAI MI SEGAVO 3 VOLTE AL GIORNO PENSANDOLA SOTTO I SUOI COLPI... E LEI SEMPRE LA VOLTA DOPO MINIMIZZAVA.. FINCHE UN GIORNO DECISI DI RECARMI IN UN NEGOZIO SPECIALIZZATO PER ACQUISTARE GPS E MICROREGISTRATORE DA PIAZZARE NELL'AUTO PER TOGLIERMI I DUBBI... I PRIMI 20 GIORNI DOPO CENA MI RECIPITAVO IN GARAGE.... E GIU A LEGGERE E ASCOLTARE... APPENA SENTIVO LA MACCHINA PARCHEGGIARE .. UNA VOCE MASCHILE.. UN INDIRIZZO ATIPICO.. MA SEMPRE LA MIA PAURA E LA MIA ECCITAZIONE SI SPEGNEVANO CON UN PERCHE..AVEVO QUASI DECISO DI MOLLARE QUANDO.. DUE SQUILLI UNA VOCE MASCHILE:" SALVE SIGNORA.. COME STA? SONO CONTI..."..E LEI..:"..MMM.. SI BUONGIORNO.. " "SI RICORDA CHE TRA 15 GIORNI E' IL 10..." "SI..PERO.. E' VENERDI..HO DEGLI IMPEGNI IN FAMIGLIA. NON SO SE RIESCO.." "SENTA NON INIZIAMO COSI PER PIACERE.. IO IL CONTRATTO GLIELO FIRMATO.. LEI HA GUADAGNATO 60000 EURO DI PROVVIGIONE CON LA MIA FIRMA.. QUANDO MAI LE ERA SUCCESSO?? E PER AVERE LA MIA FIRMA SI E IMPEGNATA CON ME UNA VOLTA AL MESE PER 12 MESI... NON MI FACCIA APPELLARE ALLE CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA CHE HO INSERITO NELL'IPOTESI LEI NON RISPETTASSE L'ACCORDO..." "NO DISSE LEI E SOLO CHE DEVO TROVARE UNA GIUSTIFICAZIONE CON MIO MARITO... SA DOMENICA VA A MILANO A VEDERE LA PARTITA SE LEI POTESSE SPOSTARE IL GIORNO.. MI AGEVOLEREBBE.." "VA BENE.. MA CHE NON DIVENTI UN ABITUDINE.. A ME DI QUEL CORNUTO DI SUO MARITO NON ME NE FREGA UN CAZZO!!! LEI E LA MIA PUTTANA UNA VOLTA AL MESE ... LO HA CAPITO O NO???" "CERTO.. LE CHIEDO SCUSA.." E CHIUSE IL TELEFONO... ARRIVATO A CASA DOPO AVER ASCOLTATO IL TUTTO DECISI CHE AVREI DOVUTO TROVARE IL MODO NON SOLO DI SAPERE DOVE SI SAREBBE RECATA MA ANCHE DI ASSISTERE A QUELLO SPETTACOLO. ATTESI DUE GIORNI PRIMA DI TROVARE LA REGISTRAZIONE DI UNA NUOVA TELEFONATA..."SALVE.. COME STA?? ALLORA SI DEVE RECARE A XXXXXXXX IN VIAXXXXXXX ALLE 17.. DALLE 17A CENA SARA A MIA DISPOSIZIONE.. POI ARRIVERANNO IMPORTANTI OSPITI DAL MAROCCO CON CUI STO CHIUDENDO UN CONTRATTO.. E SAPPIA CHE DEVE DARE DISPONIBILITA ILLIMITATA FINO ALLA MATTINA SEGUENTE.".. I GIORNI PASSARONO VELOCI LEI NON SAPEVA CHE IO SAPEVO MA TUTTI E DUE ERAVAMO SILENZIOSI E PENSIEROSI.. AVEVO L'INDIRIZZO...DOVEVO TROVARE IL MODO PER PIAZZARE DELLE MICROCAMERE IN QUELLO CHE SCOPRII ESSERE UN CASALE ... ERA UNA RESIDENZA DI RAPPRESENTANZA E CI VIVEVA SOLO UN CUSTODE ..NOTATO CHE QUESTI SI RECAVA TUTTE LE MATTINE AL BAR DEL PAESE, E, UNA VOLTA ANDAI A BERE UN CAFFE E MI RIVOLSI A LUI :"MI HANNO DETTO CHE LEI E' IL CUSTODE DI VILLA CONTI..." "SI" SONO DELLA SOCIETA GAS E ABBIAMO RILEVATO UN PROBLEMA ALLA RETE CON GROSSE PERDITE DI GAS ED ABBIAMO APPALTATO IL CONTROLLO ED IL RELATIVOINTERVENTO AD UNA SOCIETA .. VERREBBERO SU DOMANI CI SARO ANCHE IO...L'ANZIANO NON FECE DOMANDE E PER ME CON L'AIUTO DI UN AMICO ELETTRICISTA ED UN SUO OPERAIO NON FU DIFFICLE PIAZZARE UNA DECINA DI MICROCAMERE, ANCHE PERCHE VISTO IL PERICOLO DELL'INTERVENTO ENTRAMMO IN CASA DA SOLI. ARRIVO LA DOMENICA ..LA SALUTAI E MI MISI IN MACCHINA..LEI SAPEVA CHE SAREI ANDATO A S.SIRO ED AVREI DORMITO FUORI.. IN REALTA MI RECAI NEL MONOLOCALE CHE AVEVO AFFITTATO PER FARMIQUALCHE SCOPATA E D AAPENA ENTRATO ACCESI IL COMPUTER.. L'INDIRIZZO CHE LEI AVEVA RICEVUTO ERA IN UN PICCOLO PAESE DELL'APPENNINO A CIRCA 30 KM DA CASA NOSTRA... SEGUI SUL MONITOR IL TRAGITTO FINO AL SUO ARRIVO.. APPENA ENTRATA ARRIVO ANCHE IL DOTTOR CONTI.. ERA UN UOMO SULLA SESSANTINA DAI LINEAMENTI E DAI MODI DURI.. DAL MIO MONITOR CONTROLLAVO TUTTE E 20 LE TELECAMERE . CHIESE AL CUSTODE DI ACCOMPAGNARE MIA MOGLIE NELLA SUA STANZA E RICORDO A LEI CHE ALLE 17 DOVEVA ESSER NEL SALONE DEL BILIARDO DOVE LE AVREBBE DATO LE DIRETTIVE PER LA SERATA. QUANDO MIA MOGLIE ARRIVO GLI CHIESE DI FERMARSI IN PIEDI IN MEZZO ALLA STANZA.. LUI SEDUTO SULLA POLTRONA E RIMASTO FERMO AD OSSERVARLA PER 2 MINUTI .. POI SI ALZO SI AVVICINO A MIA MOGLIE E GIRANDOGLI INTORNO COME UN SERGENTE CON UNA RECLUTA INIZIO AD INTERROGARLA:"BENE... DIMMI UN PO COSA SEI VENUTA A FARE TU QUA???" "LA PUTTANA" DISSE LEI SOTTOVOCE .. NON HO CAPITO PIU VOCE "LA PUTTANA.. LA SUA SCHIAVA PUTTANA DOTTOR CONTI" BENE FU IN QUEL MOMENTO CHE SI AVVICINO A LEI E PRESA LA CAMICETTA DAI DUE LATI GLIELA STRAPPO… ERO IMPIETRITO.. NON CI POTEVO CREDERE… E LUI:” VAI NEL SALOTTO SUL TAPPETO E METTITI IN GINOCCHIO.. “ LEI OBBEDI IN SILENZIO .. E LUI SOPRAGGIUNTO TIRO FUORI UN UCCELLO IMPORTANTE E SENZA PARLARE GLIELO FICCO IN BOCCA.. “SUCCHIA TROIA!!” GLI RIPETEVA.. ED IO PENSAVO ” MA COSA STA FACENDO… QUELLA E MIA MOGLIE…” POI LA FECE ALZARE E LA FECE APPOGGIARE DI PANCIA SU UN TAVOLO.. LE ALZO LA GONNA..LE ABBASSO IL PERIZOMA.. ED INIZIO A LECCARLE IL CULO ..”DILLO CHE TI PIACE LURIDA TROIA…” “MI PIACE “RISPOSE”… “NON HO SENTITO ..PARLA PIU FORTE CAGNA.. CHIEDIMI DIMETTERTELO IN CULO” E LEI..”DOTTOR CONTI ME LO METTA IN CULO..” LUI APPOGGIO IL CAZZO E.. LA PENETRO..URLO DI DOLORE E LUI LA PENETRO PER 10 LUNGHI MINUTI… POI USCI E LE DISSE RIMETTITI IN GINOCCHIO CAGNA.. ED UNA VOLTA IN POSA GLI VENNE IN BOCCA…”DEVI BERE TUTTO PUTTANA !” E LEI OBBEDI.. “ADESSO VAI NEL TUO APPARTAMENTO E LAVATI…”
ALLE 20 DEVI ESSERE IN SALA.. ERO IMPAZZITO.. MA COME ERA STATO POSSIBILE??? COME POTEVA ESSEREARRIVATA A TANTO???
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