Poichè si tratta di una storia vera non dirò il mio vero nome ma un altro nome, diciamo Francesco. Scrivo da Aversa, in provincia di Caserta.
Sono un ragazzo di 40 anni, molto carino (dicono le ragazze), ho sempre avuto molto successo con le donne, anche con quelle più grandi di me. Ho la fortuna che in molti casi sono loro a provarci con me. E ho sempre considerato il sesso non solo come la cosa più bella del mondo, ma come un'opera d'arte, e come tale mi adopero per farlo al meglio. Amo il sesso in tutte le sue forme. Nonostante sia fidanzato con una ragazza bellissima che non cambierei con nessuna al mondo, amo molto trasgredire, mi eccita da morire, e tra le mie conquiste figurano donne single, fidanzate e sposate. Ho avuto anche rapporti a tre (con moglie e marito) eccitanti da morire
La prima storia che vi racconto risale al novembre del 2003. Nell'estate del 2003 su una chat napoletana conosco una ragazza di Caserta di nome Anna. Era bellissima, alta 1.65, carnagione scura, labbra carnose, quarta abbondante di seno, e fisico mozzafiato, frutto di anni di palestra. Inizio a corteggiarla con frasi dolce e passionali. Lei all'inizio mi ignora ma dopo un pò riesco ad aprire una breccia, e lei comincia a rispondere ai miei messaggi. Mi racconta che è fidanzata da 8 anni e che ad agosto del 2004 si deve sposare. Mi dice che è impossibile incontrarci proprio a causa di ciò. Ma io non demordo e continuo nel mio corteggiamento. Lei dopo un pò cede ancora di più. Infatti comincia a spedirmi le sue foto. Foto molto sexy, in quanto le aveva scattato al mare. Ma il piatto forte doveva ancora arrivare. Infatti mi manda le foto di un calendario che lei fece apposta per il suo ragazzo. Non vi dico che bomba sexy. Meravigliosa! Identica alla Ferilli. Erano foto di una sensualità unica. A vedere queste foto le dico chiaramente che lei deve essere mia. Lei mi dice "vedremo". Cmq dopo 2 mesi di chattate cominciamo a sentirsi anche per tel. Era lei che mi chiamava con numero anonimo. Alla fine decidiamo di vederci. Io all'epoca ero fidanzato con una ragazza diversa da quella attuale, quindi organizzo tutto in modo perfetto per non essere scoperto.
Anna, per non tutelarsi, decide di venire lei ad Aversa. Cmq all'appuntamento andiamo in un bar della zona. Dopo 10 minuti, fatte le dovute presentazioni, decidiamo di proseguire il nostro colloquio nella mia auto. E qui lei si mette sulle mie gambe e comincio a toccarla, le tocco i seni, le gambe. Tento di andare direttamente sulla farfallina. Ma ecco che squilla il telefono; era il fidanzato. Lei gli dice che sta sotto la casa della sua amica, la sta aspettando per andare in palestra. E mentre lei parla col suo fidanzato, io la tocco e la bacio dapertutto. Finita la telefonata Anna mi dice che non se la sente di proseguire, non può tradire il fidanzato. Io non le do retta, continuo a palpeggiarla, baciarla, a dirle che è una principessa. Ma quando mi rendo conto che si sta arrabbiando smetto. Decidiamo di salutarci.
Passano dieci giorni e decido di ritornare alla carica. Lei mi ripete che non può tradire il ragazzo. Io gli faccio presente che prima del matrimonio non c'è niente di male nel farlo, e che anzi sarebbe un bel addio al nubilato, e che è dopo che deve essere fedele. Cmq sia alla fine la convinco a vederci. Decidiamo di vederci a Napoli. Io prendo una camera a 25� all'hotel Gallo vicino alla stazione Centrale. L'appuntamento è vicino alla stazione. Anna si presenta bellissima, con una gonna alle ginocchia, tacchi a spillo, capelli ricci e lunghi fino alle spalle, trucco leggero, e una maglia che lascia intravedere il suo splendido seno. Ci avviamo verso l'albergo.
Entrati nella stanza la prendo tra le braccia e cominciamo a baciarci con passione e dolcezza allo stesso tempo. Le nostre lingue si prendono follemente. Ha una lingua molto dolce e tenera. Sempre baciandola mi metto dietro di lei, con una mano le tocco il seno sotto la maglia, mentre con l'altra mi insinuo sotto la sua gonna. Le tocco l'interno cosce, e mi accorgo che porta le autoreggenti e un perizoma. Le tocco il culo, lo accarezzo, lo palpeggio, lo stringo tra le mani. Le sposto il perizoma, e con le dita mi spingo fino al buco del culo e poi sulla farfallina. E' già tutta bagnata. Comincia ad ansimare, mi dice "sì vai non fermarti, sì ti voglio ti desidero" ed io "sì sei una porca selvaggia, sei la fine del mondo, ti desidero, ti voglio scopare"
Le tolgo la maglia e vedo che porta un reggiseno leopardato, glielo strappo via ed esce un seno meraviglioso, grande e morbido. Comincio a baciarlo con avidità, con passione, succhio i capezzoli, li lecco, li mordo, li sfregolo con le dita. Allo stesso tempo gli abbasso la gonna, aveva un perizoma leopardato. Glielo abbasso e mi immergo nella sua figa. Era bella, pelosa, e tutta bagnata. Le infilo la lingua tutta dentro, e mi muovo dentro di lei , facendo su è giù e dei cerchi con la lingua, la bacio, la succhio, faccio dei succhiotti. Aveva un sapore e un profumo bellissimo. Lei mi prende la testa e me la stringe contro la sua figa e mi dice "sì sì sì, è bellissimo, sì ti prego, non femarti che ti ammazzo!" Mi alzo, comincio a spogliarmi, e la porto sul letto. Qui ci prendiamo come due pazzi. Anna ad un tratto mi dice "ora tocca a me". Prende il cazzo in mano e se lo mette in bocca e mi fa delle cose bellissime. Lo succhia con avidità, lo bacia, lo lecca. Fantastico!! Un pompino senza pari. Intanto prendo i miei preservativi (di taglia XL) me lo infilo e comincio a penetrarla in tutte le posizioni dicendole "sei la mia troia, non è vero che sei la mia troia?" e lei "sì sono la tua troia, solo tua, scopami ti prego, fammi male, mi fai godere troppo, Dio esiste esiste, non fermarti!". Cmq furono due ore di sesso la fine del mondo. Facemmo di tutto e di più. Tutto con dolcezza e passione Arrivammo entrambi 3 volte. E quando stavo per arrivare "ti prego sborrami in faccia". Alla fine ci rivestimmo e prima di uscire dalla stanza ci scambiammo un bacio dolcissimo, e mi disse "è stato troppo bello" e mi disse che probabilmente non ci saremmo più rivisti, e così fù. L'ho rivista 3/4 mesi fa al Centro Campania a Marcianise, stava in compagnia del marito e di un bambino che probabilmente era il figlio. I nostri sguardi si incrociarono ma non ci salutammo a causa della presenza del marito.
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Categorie: Etero