Abbiamo deciso che ieri non era successo nulla, ma il giorno dopo, in macchina sulla via di ritorno, ho notato un certo imbarazzo nella mia amica. Dopo un po' di insistenze da parte mia mi ha finalmente spiegato il motivo del suo comportamento. “Ieri sera non é successo niente e su questo sono d'accordo, ma non posso fare a meno di pensare a quello che "non" é successo, per cui vorrei chiederti una cosa, se non ti scandalizzi: vorrei usare il vibratore perché mi piace troppo". Le ho risposto che per scandalizzarmi ci vuole ben altro e che è particolarmente fortunata perché dopo l'uso intensivo del vibratore da lei fatto la sera prima ho voluto ricaricarlo per non far insospettire mia moglie e così potrà utilizzarlo al meglio. L'ha preso dal trolley, si è alzata la gonna e ha cominciato. Ho notato subito che era senza slip e le ho chiesto se voleva che ci fermassimo. Con la voce tremolante per l'avvicinarsi di un orgasmo mi ha detto che l'unica cosa che dovevo fare era rallentare quando avessimo sorpassato i tir perché voleva che i camionisti la vedessero. Intanto aveva abbassato un po' lo schienale e vedere il suo bel corpo contorcersi per il desiderio mi rendeva difficile la guida. Il fatto che avessi un'erezione potente non aiutava certo. Dimenticavo di dire che la mia macchina è spider, per cui i camionisti avevano un ottimo punto di vista. Al primo sorpasso ho rallentato e lei ha avuto un orgasmo con un urlo fortissimo al quale ha risposto la tromba del tir. Dopo un po' un altro camion e appena arrivati al suo fianco lei si è abbassata la maglietta e sono esplose le sue meravigliose tette ... non occorre dire che oltre a non avere gli slip non aveva nemmeno il reggiseno. Assieme all'orgasmo è arrivata la strombazzata del camionista. Tutto ha un limite e a questo punto mi sono aperto la zip e la mia amica senza una parola ha cominciato a menarmelo senza smettere di usare il vibratore. Le ho chiesto se voleva che ci fermassimo e lei con un filo di voce mi ha detto di fare quello che volevo. Al primo casello siamo usciti dall'autostrada e ci siamo fermati in un posto adatto. L'ho fatta scendere dalla macchina e, in piedi, l'ho abbracciata baciata e poi ho cominciato a leccarle i capezzoli eccitati e le magnifiche tette. Lei ha preso in mano il cazzo e se l'è infilato nella figa e ha cominciato a muoversi per sentirlo bene fino in fondo. Le macchine che passavano rallentavano per godersi lo spettacolo perché eravamo dietro la macchina ma essendo questa piuttosto bassa dalla strada si vedeva quasi tutto ... e il resto si immaginava. Qualche suonata di clacson non faceva altro che eccitarci ancora di più. Finito tutto siamo risaliti in macchina e ripartiti. Anche oggi non è successo nulla ...
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