‌E arrivato il grande giorno per la collega si sposa siccome non va d'accordo con suo padre anzi sono proprio ai ferri corti, dopo che sua madre morì, in meno di un mese suo padre già conviveva con un'altra è lei non lo accettava che la aveva portata a casa. Quindi era da sola chiedeva noi se la potevamo aiutare. Vado la mattina insieme alla fidanzata è all'ex acidella per aiutarla a preparare il tutto nel pomeriggio era fissata la cerimonia stiriamo laviamo addobbiamo è cuciniamo per pranzo solo noi quattro troie finito di mangiare cominciamo la vestizione calze bianche con riga dietro e fiocchettini rossi reggicalze bianche tempestate di fiocchetti corpetto stringato in pizzo è reggiseno pure in pizzo scarpe a stiletto con tacchi in metallo,ampia gonna tutta in merletto con tante sottogonne in macramè corpettino sempre in merletto da cui partivano due strisce di pizzo che faticavano a coprire il seno pieno di bottoni dietro (eravamo sicuri che lo sposo ci avrebbe maledetto quando sarebbe stato il momento di toglierlo ) le strisce erano annodate dietro il collo e lasciavano un ampia porzione di petto scoperto come spalle è schiena avevo voglia quasi quasi di rispogliarla è di scoparla comunque dopo l'inevitabile seduta dal parrucchiere ed estetista era pronta arriva con il macchinone del testimone mio marito per accompagnarla all'altare (già si faceva accompagnare dall'amante ma lo sposo non lo sapeva)noi vestite secondo il desiderio della sposa con abiti attillati in stoffa rossa con abbondante scollatura sia davanti che dietro che arrivava quasi al ginocchio con profondo spacco dietro perizoma e reggiseno coordinati talmente erano attillati che si notava il perizoma è nel mio dava risalto al pancione che cresceva ero al sesto mese.levaltrevtacco vertiginoso per me tacchi bassi considerando le condizioni ma le invidiavo. Entriamo in chiesa naturalmente prima della sposa è ci guardano tutti credo che ci spogliassero con gli occhi. Io ero la sua testimone finita la cerimonia lo sposo con la sposa partono con il macchinone e noi fino all'ora di cena siamo liberi andiamo a casa della principale (amante nel frattempo) dell'ex acidella che abbitava li vicino è libci dedichiamo al nostro passatempo preferito tranne del testimone che siccome era con la megera della moglie non poté partecipare. La moglie non era brutta anzi era bella bionda naturale alta atletica bel seno culo che sembrava dipinto gambe ben tornite ma era terribilmente snob non si mischiava con noi Troie di basso rango anzi mi meraviglia che si era abbassata a venire al matrimonio è in compenso era odiata un po' da tutti anche di quelle che chiamava amiche. Lui la doveva sopportare solo perché era lei ad avere il portafoglio è lo teneva dalle palle non poteva neanche respirare se lei non voleva. Tornando a noi ci eravamo ritirati in casa della principale e stavamo allegramente troieggiando io che ero impossibilitata ad alcuni movimenti lo stavo prendendo in culo dal mio cornuto mentre spompinando il cagnolino la fidanzata mi leccava la fregna ed aspettava il seme di mio marito che sarebbe colato dal mio buchino mentre l'ex acidella e la principale erano intente ad una scopata lesbo . Il cornuto ed il cagnolino sembrava che si erano accordati è sono venuti in contemporanea quindi sborra in culo è sborra in gola la fidanzata che raccoglieva con la lingua dal mio culetto lo sperma del cornuto mentre fa questo tolgo dalla bocca il cazzo di suo marito è lo guido nella sua figa e lecco palle e figa mio marito lo toglie dal mio culo lo fa pulire dalla fidanzata con la lingua è lo ficca nella mia vagina mentre lei continua a leccare il cagnolino pompa e ripompa viene nella figa della moglie è quello che esce trova la mia lingua pronto a raccoglierli il mio cornuto a deciso di fare aspettare la fidanzata vogliosa di sperma sembra non venire mai ad un certo punto lo estrae dalla figa è glielo mette in bocca giusto in tempo per riempirla di sborra la faccio alzare è la bacio in bocca tuffando la lingua nello sperma che teneva in bocca lo inghiottiamo insieme baciandoci. Il cagnolino guarda l'orologio e ci dice sbrighiamoci che è tardi . Ci diamo una sistemata evitando di indossare reggiseni e slip è partiamo avevamo affittato un pulmino per stare tutti insieme gli scossoni della strada che facevano sobbalzare le tette soprattutto le mie già generose di natura ma da quando sono rimasta incinta ancora più grosse è tendevano ad uscire dalla scollatura comunque il continuo sfregamento ci fece inturgidire i capezzoli quando arrivammo al ristorante avevamo i capezzoli che sembravano spade che spingevano sulla stoffa soprattutto quelli della principale che aveva dei capezzoli molto pronunciati è facevano da calamita per gli occhi degli altri invitati ci sentivamo al centro dell'attenzione la cosa non è che ci dispiaceva dopotutto siamo le quattro troie

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Categorie: Confessioni