Dopo un po' di tempo dall'incontro con il ragazzo delle consegne la vita scorreva tranquilla tra scopate con i vari amanti che mi ero fatta la mia "fidanzata" che nel frattempo si era fatta anche lei un piccolo giro d'amanti spesso ci incontriamo e ci facciamo scopate in tre o quattro . Suo marito ormai si era calato nella parte dello schiavetto perfetto arrivando a ciucciare i cazzi degli amanti della moglie, è andando in giro vestito da donna e collare. Il mio cornuto torna dal lavoro mentre era in camera da letto, gli cade qualcosa sotto il letto si abbassa a prenderla è mi chiama con voce alterata. Io arrivo per vedere cosa è successo è lui a muso duro mi dice "tu mi fai le corna" io cerco di negare ,al che mi mostra un preservativo usato con ancora sperma dentro è mi fa : se io non ho mai usato preservativi con te che ci faceva questo sotto al letto al che realizzo che era del testimone che era passato a trovarmi un paio di ore prima è che mi ero completamente dimenticata di togliere . Non ho il tempo di inventarmi niente che mi prende mi sbatte sul letto è con una foga che non e da lui comincia a sbattermi chiamandomi troia puttana ecc. Non ricordo mai una scopata così bella con lui sembrava un'altro mentre mi sbatte gli dico che se mi sbattesse sempre così non cercavo altri cazzi. Mi fa girare è mi incula così senza lubrificare il mio buchetto io comincio ad ansimare dal piacere . Dopo mi fa inginocchiare davanti a lui è mi spruzza il suo seme addosso sono completamente inondata di sperma che cerco di portare alla bocca aiutandomi con le mani. Mentre faccio questo mi spinge è mi fa cadere a terra sulla schiena mi afferra le gambe aprendole e ricomincia a pompare dentro me io ansimo e godo più di una troia in calore lui fa movimenti bruschi è decisi come non mai in vita sua più mi sente ansimare è più vigore mette nello scoparmi sembra che voglia sfogare la rabbia di avere scoperto di essere cornuto distruggendoli la figa. Quando finalmente il suo cazzo si affloscia senza non prima essere venuto dentro si gira su in fianco con il fiatone io mi inginocchio a testa bassa davanti a lui e gli dico di non preoccuparsi il tempo di fare le valige è me ne vado lasciandolo libero di rifarsi una vita con un'altra  lui mi chiede , dove andrai ad abilitare cosa farai se un lavoro non c'è l'hai,rispondo che chiederò ospitalità a qualche amica per il momento è poi era il lavoro provvederò magari andrò a battere i marciapiedi tanto troia lo sono già. Si mette a ridere mi bacia sulla bocca piena del suo sperma e mi dice so che sei troia ma sei la mia trovati tu rimani con me con delle condizioni mi eccita sapermi cornuto saperti che scopi con un'altro mi fa diventare duro volevo chiederti di farmi le corna ma tu mi hai anticipato ,le condizioni sono :io non voglio sapere quando è con chi lo fai ma dopo mi racconti tutto nei particolari omettendo chi è il tuo amante del momento i tuoi amanti non devono sapere che só di essere cornuto ed in privato mi devi chiamare cornuto. Io ero incredula non immaginavo che potesse finire così. Detto questo mi prese la testa e si fece fare un'altro pompino io ci misi tutta la mia passione ma alla fine uscì solo qualche goccia di sperma il suo cazzo implorava pietà. Da allora lui è il mio cornuto e consapevole.

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Categorie: Confessioni