Come raccontato in precedenza ho fatto le corna a mio marito la prima notte con il suo testimone/datore di lavoro. Quando lo raccontai a mia madre scoprì che lei in fatto di troiaggine non scherzava affatto è che al mio povero padre prima della sua dipartita lo aveva cornificato alla grande. Adesso mia madre con i suoi 62 anni è una donna molto piacente capace di fare girare la testa a molti uomini quindi immagginate dodici anni fa quando mi sposai. Era un gran pezzo di figa è mi iniziò al sesso saffico che mi piacque da morire . Mi propose un incontro a tre con il mio testimone di nozze cosa che io accettai immediatamente. Lui non fu difficile convincerlo così mentre il mio cornutone si prodigava a sbrigare gli ultimi adempimenti burocratici per il viaggio di nozze io mia madre è il testimone passammo un pomeriggio di fuoco scopando come non ci fosse un domani con mia madre che mi spiegava l'arte del pompino (in cui senza falsa modestia adesso eccello anzi uccello). Al rientro a casa del mio cornuto mi disse che era tutto pronto per il viaggio di nozze per il giorno successivo quindi salutai mia madre con il rammarico che per quindici giorni non avrei leccato la sua figa. La sera scopai di nuovo il mio cornuto ma per quanto impegno lui ci mettesse il suo cazzo non era all'altezza di quello del mio ormai amante. La mattina  successiva eravamo a bordo della nave che ci avrebbe portato in crociera è già pensavo al cazzo che avevo lasciato che ero sicura che ancora per un paio di giorni avrebbe continuato a tenere compagnia alla figa di mia madre,come dopo avrei avuto conferma. Feci conoscenza con la cameriera che si occupava della mia stanza è mi dette l'impressione che era una grande lesbicona. Era piccola minuta ma dotata di un bel culetto sodo è due tettine che sembrava sfidare la forza di gravità sembrava vagamente asiatica . Nel suo italiano stentato mo confidó che non era lesbica ma gli piacevano sia uomini che donne ed io non gli ero indifferente col le mie tette che cercavano di trasbordare dalla canotta. Il mio cornuto cercò di convincermi ad andare alla Spa ma io con la scusa di essere stanca gli dissi che rimanevo in cabina a riposare di andarci lui è così fece. Nel frattempo avevo preso accordi con la cameriera che venne è portò un suo amico ben dotato è ci divertimmo per un paio di ore scopando è ciucciando furono 15 giorni indimenticabili dove feci conoscenza almeno con dieci cazzo diversi di tutti i colori è dimensioni  tra cui quello del capitano. Ero felice nello scoprire di essere una grandissima troia assetata di sesso. Il mio cornuto era convinto che era lui che mi rendeva così.

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Categorie: Confessioni
Tag: Calabbresi