Circa 10 anni fa, mi trovavo in Emilia per lavoro,e solo ogni 15 giorni tornavo a Caserta dove attualmente vivo. Mi chiamo Pasquale,  e come ho raccontato lavoravo come pendolare a Modena, un giorno esattamente una domenica,  decidemmo di andare in un centro piscina,  arrivati lì tra un bagno e l'altro,  conobbi una donna matura di nome Cinzia, lei era messa bene fisicamente,  e notai che con la coda degli occhi mi guardava, con una banale scusa iniziai a dialogare con lei, della sua vita sentimentale,  del suo lavoro ecc.. Mi disse  che qualche anno prima era  rimasta vedova,  e che viveva da sola con la figlia 15 enne, dopo tante chiacchiere gli chiesi il numero di telefono,  e se era disposta a prendere  un  caffè  nei giorni  a seguire,  lei accetto di buon grado..   Passo qualche giorno e la chiamai,  decidemmo per un'incontro, e lei accetto  subito.. La feci salire sulla  mia auto, e andammo in un bar a consumare un cocktail,  dopodiché dopo aver girovagato per la città,  ci fermammo in un posto  isolato a ridosso di un  centro  commerciale,  lei era molto  bella,  aveva una gonna di jeans che fuoriusciva il ginocchio, aveva dei bracciali che spiccavano sulla pelle abbronzata, che dire io appena 22 anni, ero un po bloccato,  non sapevo come fare per rompere  il  ghiaccio. Passavano i minuti e tra una parola e l'altra,  le guardai le mani così  curate,  con un bel smalto rosso,  e gli tocca la mano , gli dissi hai delle belle mani , gli presi la mano sinistra e l'avvicinai  alla mia bocca tirando un sospiro, e nello stesso momento gli diedi un bacio sulla mano, poi avvicinandomi a lei la baciai sulla guancia e poi sull'orecchio, fu così  che la tirai verso il mio sedile , la baciai sul collo ,poi presi la sua mano dx e la misi  sulla mia gamba destra,  lei iniziò a baciarmi sul collo, io iniziai a sbottonarmi la camicia, poi toccai la sua mano e la spinsi con delicatezza verso il mio cazzo, lei finalmente iniziò a toccarmelo, nello stesso momento la sua bocca era scesa fino al mio petto,  così  io con la mano sinistra slacciai la cintura, e sbottonai il pantalone, a quel punto solo gli slip separavano il mio cazzo dalla sua mano, ma lei lo tirò fuori e iniziò a masturbarmi con tanta passione,  a quel punto io sbottonai gli altri  bottoni della  camicia,  e pian piano tirai la sua testa verso il mio petto,  le inizio a baciarmi sul collo, poi scese sul petto,  e poi scese più  giù avvicinandosi alla cappella,  io gli misi la mano sulla testa,  ma lei già era pronta per baciare la mia cappella,  e dopo un  piccolo bacio,  scese con tutta la bocca, fino a farlo scomparire del tutto, era molto  brava,  amava succhiare,  lo faceva  con tanta passione,  dopo 30 minuti  che leccava le palle e succhiava facendomi  godere come non mai, gli sborrai in bocca, e lei non fece cadere nessuna goccia,  lo ingoio' tutto,  fu stupendo.. Continuammo  così per un'altra ora, mentre lei ingoiava il mio cazzo, io gli toccavo il culo, gli misi le mani nella fica, e la invitai a girarsi alla pecorina , così la scopai,  ma devo dire che non vedevo  in lei tanto godimento,  così dopo qualche minuto lei si rigiro'  e prese di nuovo  il cazzo in bocca,  continuò finché non sborrai di nuovo,  anche questa volta ingoio' tutto lo sperma,poi guardandomi negli occhi esclamò,  non ti dimenticherai mai più di questa faccia, io con un cenno dissi di sì, e infatti aveva ragione,  mai più ho avuto modo di incontrare una donna che succhia il cazzo come lei, nemmeno mia moglie.. devo dire che per me è  stata un esperienza bellissima,  spero che questo  racconto  vi sia piaciuto.. grazie..


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Categorie: Confessioni
Tag: Amatoriale