Dopo quel pomeriggio dove la signora Grazia mi aveva fatto godere, avevo cercato di evitare di incontrarla. La prima volta che ci incontrammo era con una sua amica, più o meno della stessa età, mentre mi salutò mi tastò il culo, davanti a tutti i clienti, facendomi capire che la sua amica sapeva tutto, tanto è vero che chiesero di vedermi insieme, io feci capire che non ero tanto libero ma che comunque ci avrei pensato. Alcuni giorni dopo la incontrai nuovamente, eravamo per strada, mi salutò con molto affetto e cominciammo a parlare dei soliti discorsi, virus, pandemia, mentre camminavamo e parlavamo vidi una signora sulla quarantina venirci incontro sorridendo, lei la vide e mi disse che era sua nipote, mi presentò e lei nel salutarmi mi chiese se ero io il bell'uomo che aveva fatto felice sua nonna, lei rispose al posto mio affermando che ero ben messo e toccandomi il cazzo, io ero imbarazzato, la nipote ridendo le disse che in mezzo alla strada non si parla e non si toccano cazzi, ridemmo insieme, io le salutai ma Grazia mi fece promettere di andare a trovarla nel pomeriggio, risposi forse è salutai. Tornai a casa e pensavo a come mi avevi tastato il cazzo e provai e citazione, quindi mi presentai a casa sua a metà pomeriggio, ovviamente non misi i boxer tanto sapevo che fine facevano, poi vista la giornata calda era bello sentirsi libero e fresco. Sallii a casa sua e mi accolse in vestaglia con sotto solo le mutande, mi accorsi solo adesso che aveva un bel seno florido e nonostante l'età stava su anche senza l'aiuto del reggiseno. Ci sedemmo in salotto e andò a prendermi da bere, quando tornò mentre io bevevo mi disse che ci sarebbe stata una sorpresa, io nel frattempo tra il caldo e il fatto di aver bevuto quella birra fresca cominciai a sudare così in poco tempo mi ritrovai con la maglietta bagnata. Mi disse di toglierla così la metteva ad asciugare, tolsi la maglietta e restai a torso nudo, allora lei disse che per essere uguale restava anche lei a torso nudo, restando solo in mutandine, i suoi capezzoli erano grossi ed erano duri, li guardai e lei mi disse di leccarsi, in fondo non era così brutto, li succhiai prima uno è poi l'altro con lei che emetteva gridolini di piacere e mi accarezzava la schiena, quelle carezze mi facevano venire i brividi e il mio cazzo si era eccitato, inoltre essendo libero puntava contro i pantaloncini. Più lecca o più mi eccitato, lei mi chiese di alzarmi e stava per tirarmi giù i pantaloncini quando suonò il citofono, lei si alzò imprecando ed andò a vedere chi era sentii solo dirle di venire su, mi prese il panico e mi stavo chiedendo chi poteva essere, lei venne a rimettersi la vestaglia dicendomi che era sua nipote, io chiesi solo che non potevo presentarmi così a torso nudo e sotto un a evidente eccitazione quindi andai in bagno. La sentii parlare mentre entrava in casa e accomodarsi in salotto, aspettai un pò di tempo e capii che le cose andavano per le lunghe, entrò lei nel bagno chiedendomi se avevo finito che mi stavano aspettando, io allora uscii e seguii Grazia in salotto, Elena, la nipote, era seduta ed era vestita molto leggera, senza reggiseno e poi scoprirò senza intimo, salutai feci er sedermi sulla sedia e tutte e due mi invitarono sul divano in mezzo a loro, feci quel passo e quindi mi trovai Grazia che mi toccava la coscia ed Elena che chiedeva se aveva interrotto qualcosa, io risposi no, Grazia rispose che le stavo succhiando i capezzoli e che stava per scoprire quanto ero eccitato, Elena rise e disse di continuare, quindi Grazia tolse la vestaglia e mi prese la la testa portandola al suo seno, ricominciai con la lingua a succhiare i capezzoli e Grazia a massaggiarmi la schiena, ma questa volta la sua mano si spingeva fino sotto ai pantaloncini per tastare il culo, scoprii che ero nudo sotto e con la voce in preda al l'eccitazione diede l'informazione a Elena, che rispose che sapevo già come sarebbe finita, io staccando la bocca dal seno dissi che però non pensavo che sarei stato messo in mezzo a due donne. Elena per tutta risposta si alzò e fece cadere a terra il vestito restando solo con le scarpe, dicendomi a mia nonna dai la sborra a me il cazzo, quindi si sedette e Grazia mi disse di alzarmi e una volta fatto mi tirò giù i pantaloncini, i miei 18 cm. di cazzo rimasero duri davanti alle loro facce, Grazia se lo mise subito in bocca, mentre Elena diceva che non era troppo lungo ma era grosso, la nonna leccava e la nipote aprii le gambe prendendomi la mano per farsi massaggiare. Dopo un bel pò di tempo Elena disse che il divano era scomodo, ed andammo in camera, mi fecero sdraiare e mentre Grazia ricominciò a succhiare Elena mi mise la sua figa in faccia dicendomi di leccare, era bagnatissima, tanto che cominciai a leccare godette subito, io bevevo e leccavo, arrivai a leccare anche il culo, Elena ebbe un sussulto dicendo che era bello sentirsi leccare tutte e due insieme, la nonna ormai non c'è la faceva più, Elena quindi la spostò e girando si infilò il mio cazzo dentro e cominciò a cavalcarmi, Grazia si mise a fianco e mentre si toccava mi diede di nuovo i seni da leccare, in poco tempo sentii l'odore del loro godimento, ioo stavo per arrivare ma volevo togliermi la soddisfazione di inculcare Elena, quindi le dissi di mettersi a pecora, lei lo feci ma capii solo quando sentii il mio cazzo forzare il buco le mie intenzioni, stava per dire no che ero già dentro e piano piano mi feci largo, anche perchè lei si lamentava che era troppo grosso, arrivai a metterlo tutto dentro ed una volta che capii che si era abituata ad averlo dentro cominciai a montarla, dapprima gemeva dal dolore poi cominciò a godere, anche perchè Grazia oltre a invitarmi a spaccarle il culo si era messa sotto e leccava alternativamente la sua figa e le mie palle, stavo per arrivare al capolinea, Grazia era pronta ad accogliere e bere tutto quindi lo tolsi e venni in abbondanza nella sua bocca. Restammo sdraiati e senza fiato per un pò di tempo poi Elena si alzò ed andò in bagno, Grazia restò vicino a me a giocherellare col mio cazzo ormai moscio, una volta rinfrescata e rivestita Elena venne a salutarci dicendo che aveva fatto una bella scopata e che l'unico problema era il culo in fiamme, baciò la nonna, me e il mio cazzo ed uscii. Restammo ancora lì poi feci per alzarmi e Grazia mi disse di andare a farmi la doccia, io andai e sotto la doccia ripensai alla cavalcata con nonna e nipote e mi eccitai di nuovo, finito Grazia venne a portarmi un telo per asciugarmi e si accorse che ero di nuovo in tiro, quindi se lo mise in bocca e mi fece venire per la seconda volta, solo che stavolta si fece sborrare in faccia e sulle tette, ripulito tutto per bene mii fece rivestire e mi accompagnò alla porta ringraziandomi per lo stupendo pomeriggio. 


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Categorie: Sesso di gruppo
Tag: Cavalcate