Dopo l’epserienza al privè col singolo, mia moglie era molto contenta, aveva goduto e squirtato abbondantemente e aveva capito che godeva veramente nel farsi scopare come un oggetto, da far mio godevo di ciò, anche tra di noi nel ricordare queste evoluzioni sessuali. Questo portava ad aprirci sempre di più e a confessare le nostre fantasie più perverse.


Mia moglie mi confessò che avrebbe gradito farsi montare da due sconosciuti in un parcheggio, ne parlavamo quando scopavamo e ci eccitava, spesso, da questa eccitazione, scaturiva un’eiaculazione precoce, dando sempre più convinzione ad entrambi che lei avesse bisogno di un toro che la scopasse veramente e duraturamente.


Decisi che la fantasia di farsi scopare da due sconosciuti era eccitante e quindi mi pareva giusto che venisse realizzata, ma allo stesso tempo, l’idea di renderla disponibile in un parchegio, con i rischi annessi, era troppo, decisi quindi di contattare su siti per scambisti dei singoli che ritenevo fidati, con loro fissai il quando e la sera stessa gli avrei mandato la posizione del dove.


A mia moglie, quella sera, dissi che avevo voglia di fare foto sexy all’aperto, così la feci preparare con vestitino corto semi trasparente, scarpe con tacco e cavigliera a destra, qualche foto di riscaldamento in casa, e via fuori in direzione di uno spiazzo in campagna che conoscevo sin da ragazzo.


Scesi d’auto iniziai a farle le foto, le feci togliere il perizoma e la fotografai, ma il tutto durò si e no 5 minuti perché i due singoli arrivarono e la trovarono in desabiè. Mia moglie non si imbarazzò più di tanto, il suo spirito esibizionista dopo tutto la metteva a suo agio, ma subito i due le si avvicinarono e iniziarono a palparla, fica, culo tette, e lei, lasciva, si faceva toccare iniziando a sospirare.


Erano più maturi di noi, sui 50 anni uno e sui 45 l'altro, decisi, sapevano come muoversi in questi contesti e con decisione il più maturo tirò fuori un uccello di notevoli dimensioni, oltre i 20 cm (come del resto le foto sul sito documentavano), la prese per il collo e la fece chinare sulla cappella già scoperta di un pene eretto bene. Lei iniziò a succhiare con passione la vedevo salire e scendere su quell'asta dura e grossa, più della mia ovviamente. Il secondo tirò fuori anche il suo attrezzo di dimensioni apprezzabili, più o meno la stessa dotazione del primo, e iniziò a strusciarlo a pelle sul culo di mia moglie che, data la posizione per succhiare il primo, offriva il culo al secondo. Io li guardavo e fotografavo (prima esperienza fotodocumentata), sentivo il cazzo durissimo tra i pantaloni.


I due se la giocavano facendola alternare tra i due cazzi da succhiare e lei, nonostante fossa la prima volta con due bull, non si arrendeva e dispensava le sue labbra per entrambi che, da porci quali erano, commentavano appellandola per quello che stava facendo, la troia.


Per me, in questi casi, non è solo il piacere di vederla presa, ma anche ascoltare i commenti dei maschi che se la godono, sentirli sicuri che la mia donna in quel momento è solo l'oggetto dei loro piaceri.


Scattavo e tra la penombra e la luce del flash, vidi che il più anziano stava mettendo il profilattico e, approfittando della posizione a pecorina di mia moglie intenta a succhiare l'altro, la penetrò facendola mugolare e sussultare senza peraltro che togliesse di bocca l'altro cazzo che si succhiava con piacere.


Vedevo, ma soprattutto sentivo, i colpi forti che le dava, lo sbattere della sua zona pubica sulle chiappe di mia moglie, sentivo lo sciabordio di una fica colante e pronta a godere, sentivo i mogolii di lei che, sempre intenta a succhiare l'altro, lasciava andare godendosi la scopata.


Dopo un po' in quella posizione, la prese e la fece sedere sul cofano motore dell'auto, le spalancò le cosce e la riprese a scopare con vigore, lei, senza il cazzo dell'altro in bocca che comunque segava, urlava di piacere ad ogni affondo dei 20 cm in fica. Se la sbattette per una decina di minuti per poi passarla all'altro che, infilato il profilattico, iniziò a scoparla con ancor più vigore e decisione cosa che la fece urlare ancor di più, mentre il più esperto le torturava i capezzoli.


Io intanto mi ero tirato fuori il cazzo e mi stavo masturbando eccitatissimo, tra uno scatto e l'altro, ma lo stato di cornuto che stavo vivendo mi dava emozioni così forti che sborrai rapidamente, dandomi modo di riconcentrarmi sulle foto.


Continuarono a scoparsela a turno per una mezzoretta, poi, anche loro stanchi per la posizione eretta, proposero uno scatto osceno, la presero in collo, ognuno teneva una coscia, tenendole entrambe spalancate offrendomi così alla mia vista una fica completamente aperta, sfondata, usata. Scattai qualche foto, poi la misero a terra, anche lei esausta chiese di sedersi in auto, ma il più giovane, non le dette tregua e le offri il cazzè. Non mi accorsi di nulla perchè stavo commentando e ricevendo i complimenti per avere una moglie troia dal più esperto, ma dopo pochi minuti vidi arrivare l'altro che disse “mamma che bocca mi ha fatto sborrare”. A quelle parole l'alto mi lasciò li e andò a prendere la sua dose di bocchino che, in pochi minuti, venne copiosamente sul viso della troia.


Ci si ricompose tutti, lei sorridente e soddisfatta si ripulì, mentre i due si rivestivano, ci si salutò con la speranza di rivedersi un'altra volta.


Montammo in macchina io e lei direzione casa, le chiesi come era andata, mi rispose “mi hanno aperta, sento la fica dolente, ma ho goduto tanto”. Le chiesi come li aveva fatti venire anche se lo sapevo e mi disse spompinando. Le chiesi dove li avesse fatti venire e lei con fare da troia “sul viso, non mi hanno dato modo di spostarmi” mentì. La ammonii perchè non mi aveva avvertito, avrei voluto fotografare gli orgasmi dei due bull sul suo viso.


Lei poco dopo mi chiese se le avevo organizzato tutto io, non le risposi, ma sorridetti, come una confessione.

Visualizzazioni: 3 673 Aggiunto: 2 anni fa Utente: