A 50 anni perdere il lavoro non e' mai facile, ero divorziato senza figli e vivevo in un modesto bilocale in affitto, si avevo dei risparmi ma finita l'indennità di disoccupazione mi misi alla ricerca di un lavoro, mandai curriculum su curriculum ma nulla, poi un giorno parlando con la miavicina e il marito mi dissero che una signora cercava un badante per il marito che aveva avuto un ictus.
Mi presentai a casa dopo avere telefonato, la signora era una bella donna sui 65 anni, magra, belle gambe, faccia da porca, vidi che mi guardava con interesse, disse che potevo iniziareanche subito, le serviva una persona che facesse la spesa e che quando durante la giornata lei si assentava stesse in casa con il marito.
Lo stipendio non era molto m colazione pranzo e cena erano assicurati, accettai, la mattina alle otto ero da lei, era estate e lei aveva una vestglia aperta sul davanti, il seno non era eccezionale ma le gambe ampiamente mostrate erano belle, facemmo colazione, il marito stava sempre  letto non si alzava mai, di solito era lei che lo imboccava.
Verso l'una pranzammo, poi un amaro e dopo ci sedemmo sul divano, iniziò a farmi domande, come mai no ero sposato e io le raccontai del mio matrimonio andato a male, poverino mi disse e mi carezzò il viso, poi si avvicinò e mi baciò, risposi con passione al suo bacio e poi le mie mani andarono sotto la sua vestaglia, era nuda, infilai le dita nella sua figa trovandola bagnata, tirai fuori il cazzo e la penetrai con facilità, ma a un tratto il marito la chiamò, aspetta mi disse gli do le gocce così non ci disturberà.
Mi spogliai nudo con il cazzo in tiro e quando tornò le aprii la vestaglia, palpandole il seno e poi la possedetti, il mio czzo entrva e usciva, la sentivo godere, le tirai su le gambe e i miei colpi arrivavano fino in fondo, oh mi fai venire, mi ai impazzire che bravo che sei, dopo un pò mi disse vieni dai riempimi e io sborrai dentro di lei con grande piacere.
Poi mi feci una doccia e dopo cena tornai a casa.
Il giorno dopo arrivai e le chiesi del marito, mi disse che l'uomo dormiva nell'altra stanza, iniziammo a baciarci, poi la misi sul tavolo, le infilai una mano tra le gambe e sentii la sua figa umida, dopo aver giocato col suo clitoride sentii che si stava bagnando, tirai fuori il cazzo e iniziai a penetrarla, facevo quasi fatica, ma piano piano la sua figa si allargò riempiendosi di umori, la sentivo godere del mio cazzo, la distesi sul tavolo e le alzai le gambe continuando a penetrarla, la sentivo gemere e godere, poi la girai a pecora e continuai a sbatterla con forza, i suoi umori colavano dalle sue gambe, stava venendo davvero tanto, aveva appoggiato la testa sul tavolo e continuava a dirmi di non fermarmi, andai avanti due ore, poi la sedetti sulla sedia e le misi il cazzo in bocca e sborrai, lei  bevve tutto e mi pulì il cazzo.Poi mi guardò, era tutta rossa e sconvolta, sei stato magnifico, rimani a vivere con me mi disse, puoi dormire nella cameretta e potrai scoparmi quanto ti pare. 
Subaffittai a un amico il mio bilocale e mi trasferii da lei, la cameretta era grande, c'era un letto matrimoniale, divenne il nostro letto, spesso al notte veniva da me a spompinarmi e a farsi scopare, mi faceva venire due o tre vgolte al giorno, non avevo goduto così tanto neppure con mia moglie quando ero più giovane.
Smisi di cercare lavoro e mi accontentai di fare il porno badante.

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