Salve a tutti. Io sono Matteo ho 35 anni e la mia lei si chiama Erika ed 31 anni. Siamo fidanzati da circa 6 anni. Io ho sempre avuto desideri Cukcold. Da un paio d'anni fantasticare su esperienze cuckold è divenata una costante nella nostra relazione. A portare il tema nella coppia è stata lei, una sera segandomi e fantasticando di essere con un altro mentre io guardavo. Da li è stato un crescendo nelle nostre fantasie, fino ad arrivare lei sverginata dietro da un altro. Senza che io assista. Però le fantasie sono fantasie e la realtà è diversa. Ho provato molte volte a proporle di provare. Lei non ha mai detto di no, ma neanche di si. Ha sempre detto di volerci pensare, di non essere pronta ne sicura. Qualche settimana fa siamo andati a Torino per un week end di relax. Preso dal desiderio ho provato a riproporle la cosa, ma lei ha tentennato dicendomi nuovamente di NO. Allora mi sono messo su internet a cercare un bull che mi aiutasse. Abbiamo organizzato un incontro casuale, all'insaputa di lei. Ci siamo incontrati Venerdì 16 Novembre la sera in un Pub. L'approccio suo è stato molto soft. Si è messo a ragionare con noi in modo casuale, ed è riuscito a sedersi al tavolo nostro. Davide, 47 anni, il suo nome lo avevo conosciuto solo in chat e skype, ma era veramente bello. Fisico scolpito, moro, barba. Occhi azzurri. Ma la faccia del figlio di papà, viziato. Abbiamo passato un paio d'ore piacevoli a parlare del più e del meno. Divertendoci. Lui in modo molto intelligente ha creato un legame con Erika, scherzandoci. Guardandola. A fine serata ci ha proposto di accompagnarci all'albergo in auto, invece di prendere il Taxi. Prima di andare lui è andato in bagno. (Operazione concordata con lui)Rimasti soli ho chiesto ad Erika: "E se lo portassimo su?" Lei ha tentennato dicendomi "e se poi non mi piace? Non lo so, ho un pò di paura". Allora le ho detto: "Non preoccuparti amore ci sono io, fidati". Tornato Davide andiamo alla sua auto e ci riaccompagna all'Albergo vedo lei in imbarazzo e mi faccio avanti: "Davide ti va di salire due minuti?" Lui intuisce e risponde "Certo!". Nel tragitto dall'auto alla stanza d'albergo Erika non spiccica parola e nemmeno io eravamo entrambi impauriti ed imbarazzati. Davide, esperto di queste situazioni, molto abilmente riporta un pò di serenità con la sua dialettica. Per questo arriviamo in camera un pò più in un clima di relax. Arrivati in camera in modo un pò disarticolato gli dico: "Vorremmo fare una cosa in tre". Dico così per lei. Così Davide mi risponde: "Se per Erika va bene, preferire fare una cosa in due con lei. Poi se ci va coinvolgiamo anche te". Lei risponde in modo imbarazzato "Si, non so, ok". A questo punto Davide cambia completamente atteggiamento con me. Diventa autoritario e mi dice: "Vatti a sedere sulla poltrona e non fiatare". Mentre si avvicina a lei le accarezza il viso e le dice "Sei veramente bella. Hai due occhi meravigliosa. Si sta bene con te. Non so come faccia lui ad eccitarsi all'idea di vederti con un altro. Fossi mia ti vorrei solo per me" Lei lo guarda con attrazione, per la bellezza e le parole. Si baciano romanticamente. lui le mette una mano tra i capelli, mentre i corpi si appoggiano l'uno all'altro. Le mani di lui incominciano a scendere e palpare il corpo di lei, fino a quando non la prende e la mette sul letto ed avvia a spogliarla, senza mai smettere di baciarla. Lei inizialmente rigida incomincia a lasciarsi andare ed accarezza lui, il suo petto la sua pancia, il suo sedere fino a mettergli una mano sul cazzo e fare una faccia sorpresa. Lui la guarda e le dice "e non è ancora duro" sorridendo. In un attimo lei è nuda e lui avvia a scendere con la bocca, i capezzoli la pancia e poi la fica la lecca e lei geme. Incomincia a lasciarsi andare sempre di più, fino a quando perdendo il controllo gli tira su la testa lo bacia lo stende e lo spoglia. Levati i vestiti anche lui rimane in slip. Lei gli bacia ed accarezza petto e pancia scolpiti. Lo guarda e gli dice: "Quanto sei bello. Che bel corpo". A quel punto lui si gira mi guarda e mi dice "Vedi finalmente tocca un maschio vero senza la pancia e le tette come te, sfigato adesso guarda" Aquesto punto le prende i capelli la guarda la bacia e gli dice: "Guarda lo sfigato e digli che il mio fisico è meglio del suo" Lei mi guarda un pò imbarazzata "Ha ragione lui", mi dice. Allora Davide le prende i capelli e le dice "No, devi umiliarlo, forza!" Lei è titubante, allora lui si mette a sditalinarla e lei in preda all'eros "Questo è il corpo di un maschio da scopare, il tuo fa schifo!" A quel punto lei gli prende il cazzo in mano e scopre una minchia di 24 cm grossa e dura. Non fa in tempo a parlare con la mano lui gli spinge la testa sul cazzo. Lei, sempre più fuori controllo, incomincia a farle un pompino succhiando, leccando le palle. Ad un certo punto lui la prende la fa alzare la fa mettere in ginocchio, le si mette davanti le prende la testa con le mani e le dice "Sottomettiti a me, succhia e guardami mentre ti scopo la bocca" Ed avvia a scoparle la bocca con colpi sempre più profondi e decisi. Si gira verso di me: "Volevi diventare cornuto? Eccoti accontentato stronzo! Adesso è totalmente mia! E' la mia donna!" Lei non parla ma succhia e gode. Dopo un pò la prende la tira su l'abbraccia, la bacia e le dice "Facciamo l'amore Erika"i due si buttano sul letto e lui sopra di lei, messo il preservativo, avvia a penetrarla sempre dolcemente. Scopano e si baciano come due innamorati. Io non resisto ed avvio a segarmi attraverso i pantaloni e mi vengo nelle mutande. Dopo un pò così avvia a cambiare atteggiamento le mette le gambe all'orecchio ed avvia a scoparla sempre più decisamente, lei urla dal piacere e viene due volte. A quel punto lui la gira la mette a pecora ed avvia a prenderla da dietro. Mi ordina di spogliarmi e di mettermi nudo davanti a lei, io ubbidisco. Nel frattempo lui la scopa da dietro tenendole i capelli, sculacciandola e dandole della troia. A questo punto le sussurra qualcosa nell'orecchio qualcosa, lei mi guarda e mi dice: "Cornuto segati, fammi vedere come ti fai una sega mentre la tua ragazza è presa da un uomo vero" Tempo 1 minuto vengo li per terra. Entrami ridono. A quel punto lei sempre più in preda all'eros si stacca, sorprendendo anche lui, va in bagno torna con della crema si avvicina a lui e gli dice " voglio sentirmi tua, non sua, sei un uomo vero bello, dotato. Prendimi dietro e (levandogli il preservativi) vienici dentro". Lui la bacia passionalmente. La gira. Le mette la crema e, per la prima volta, la penetra dietro. Io rimango interdetto, quasi contrariato ma non si può tornare indietro purtroppo. Lei fa urli di dolore, per cia della verginità presa da un cazzo troppo grosso. Dopo colpi dolci, sostituendo le smorfie di dolore in gemiti di piacere di lei, avvia a scoparla brutalmente. Lei strabuzza gli occhi, lui le tiene i capelli e la sculaccio. Sono entrambi in una trance erotica. Lui urla "Dai amore, dai. Ti voglio sei mia. TI sborro dentro. Guarda cornuto. Hai voluto organizzare questa cosa, e la tua donna me l'hai donata totalmente. E' diventata la mia e si è fatta aprire il culo. Cornuto di merda, lei è mia". Lei urla di piacere. Lui le dice "Dimmi quando vieni, così veniamo insieme". Lei gira la testa verso di lui e gli dice : "Baciamo e vieni" A quel punto mentre pomiciano con lei a pecora e lui dietro. Lei viene, ed anche lui, senza preservativo le viene nel culo mugalandosi bocca a bocca. Io sono in un angolo sconvolto. La situazione immaginata, era molto più soft. Meno spinta. Ma la sera è sfuggita di mano. Finito loro due si stendono si baciano e dopo essersi coccolati per un pò, lei mi dice: "Vado a stare da lui fino a Domenica. Domenica torno tua." Così si vestono ed escono. Lei Domenica è tornata. Ne abbiamo parlato tanto. Abbiamo deciso di lasciarla come esperienza unica. "Forte" ma irripetibile. Eccitante, ma eccessiva.
Visualizzazioni: 39 314 Aggiunto: 5 anni fa Utente: