Abduction
Una sera dalle parti di Laorca frazione di Lecco città bagnata da un ramo del lago mi ero incontrata con il mio ragazzo, per fare un giro in auto e poi appartarci per fare l'amore.
Dopo aver bevuto una bottiglia di birra in auto ci appartammo e iniziammo a baciarci, ma d'un tratto tra i monti Duemani e Resegone apparve una luce che si muoveva rapida, ci guardammo stupiti, poi Paolo decise di uscire dall'auto per avvicinarsi alla luce, ma di colpo essa si mosse rapidissima verso di noi, era accecante e io cercai di fuggire uscendo dall'auto ma d'un tratto mi sentii come sollevata e svenni.
Mi risvegliai su una specie di lettino completamente nuda, un robot mi stava osservando e passava sopra di me uno strano macchinario sembrava mi stesse scannerizzando o facendo una tac.
Poi da una stampante uscirono dei fogli, il robot li prese e si allontanò.
Mi alzai e mi avvicinai a degli oblò e guardai fuori vidi il buio e delle stelle lontane, poi sentii dei passi dietro di me, mi girai e vidi un uomo alto un metro e novanta con un mantello di pelle, mi guardò con interesse, poi mi passò un mantello di pelle ampio e mi coprii.
Ero stupita ma non spaventata, da sempre avevo sognato di entrare in contatto con gli alieni, si avvicinò ad un tavolo e versò un liquido ambrato in due bicchieri, bevve un sorso e mi porse l'altro bicchiere invitandomi a fare lo stesso, lo imitai, aveva un buon apore ma sembrava leggermente alcolico comunque vuotai il bicchiere.
Poi si avvicinò, mi carezzò i capelli e iniziò a baciarmi, risposi con ardore, mi piaceva con i suoi occhi verdi e i suoi lunghi capelli biondi, poi mi prese in braccio e mi portò verso una parete e passando atraverso ad essa entrammo in un locale con un ampio letto, mi tolse il mantello e tolse il suo, era tonico e muscoloso, non potei fare a meno di guardare tra le sue gambe e ciò che vidi mi stupì moltissimo, aveva due palle molto grosse e sopra aveva due peni uno sopra l'altro, due grossi peni lunghi più di venti centimetri.
Sorrise e iniziò a baciarmi il collo e poi a succhiarmi i capezzoli, poi mi distese sul letto e si inginocchiò iniziando a leccarmi la figa con foga, aveva la lingua rasposa, leccava e succhiava, ben presto mugolando di piacere venni e lo sentii succhiare il mio succo, poi si distese sul letto e i suoi membri gonfi iniziarono a premere uno sull'ano mentre l'altro era penetato nella vagina con facilità, lentamente anche l'altro membro era entrato nell'ano, lentamente andava avanti e indietro procurandomi un grande piacere mi senbrava di essere penetrata da un pene enorme e iniziai a squirtare, getti di liquido mi uscivano dalla vagina mentre urlavo il mio immenso piacere, il suo ritmo aumentava sempre più e mi trovai ad urlare come mai mi era capitato, poi si fermò e si sdraiò sul letto, a quel punto mi dedicai al suo piacere iniziando a succhiare prima un pene e poi l'altro, ad un certo punto mi prese la testa obbligandomi a succhiare il pene più in alto e dopo poco lo sentiii venire, un getto caldo che ingoiai con piacere, poi mi dedicai all'altro pene e riuscii a farlo venire e ingoiai tutto.
Restammo sdraiati a lungo, ad un certo punto entrò un essere che aveva un bel seno, un ano, una figa e un grosso pene, si avvicinò e parlò con l'uomo in una lingua a me sconosciuta, poi iniziarono a baciarsi, dopo la donna si girò verso di me iniziando a carezzarmi e baciarmi, poi di scolpo infilò il pene dentro di me, sensazione molto strana, era alta e il suo seno era sulla mia faccia, iniziai a succhiare i capezzoli che si allungavano, come dei piccoli peni, la sensazione era molto piacevole, poi l'uomo si posizionò su di lei e infilò i suoi membri nell'ano e nell'altro orifizio che supponevo fosse una vagina, per facilitare la sua opera alzai le gambe e sentii il pene della donna che eccitata dalla penetrazione dell'uomo si allungava e ingrossava mi sbatteva contro l'utero, ero così riempita che iniziai ancora a squirtare con degli schizzi che mi lasciavano senza fiato, poi d'improvviso la donna venne dentro di me con forza, sentivo i suoi schizzi riempirmi e mentre veniva i suoi umori colavano fuori, venne davvero tanto lasciandomi senza fiato, alla fine anche l'uomo venne dentro di lei e ci rilassammo sul letto.
Mi addormentai e dopo non so quante ore mi risvegliai sotto un albero, avevo sognato?
E il mio ragazzo?Mi incaminai e lo trovai addormentato nell'auto, non ricordava nulla.

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