Mattina
anche questa mattina son seduto su una panchina 
l'aria e' fresca ed alcuni vanno a pesca
il lago e' calmo e tranquillo ed io non sono brillo
lontano gioca un bambino estraggo un taccuino
ho in mente una poesia sul tempo che vola via
sul tempo che e' andato sul piacevole passato
io vorrei vivere il presente ma sono diventato indifferente
come scrisse il grande Pincherle si le sue erano perle
le mie poesie son quisquiglie al confronto misere conchiglie
od io son genio incompreso che la fama a lungo ho atteso
si la fama la celebrità il denaro la felicità
in questa vita mi son negati nell'acqua sono affogati
e come posso non essere depresso ogni giorno e' sempre lo stesso
io vorrei tutto adesso ma son incapace, confesso
sogno un grande futuro ma sbatto la testa contro il muro
scrivo per sopravviver a questo duro vivere
ma poi vorrei strappare tutto ogni verso mi pare brutto
guardo un uccello in volo e parlo parlo da solo
la gente passa e mi guarda male ho la barba lunga ispida come un cinghiale
gli occhi piccoli e arrossati i vestiti lisi e in più punti strappati
da una tasca una bottiglia spunta e un panino in una carta unta
così sognando un grande romanzo e' giunta l'ora di pranzo
ma non ho voglia di mangiar ho solo voglia di annegare.

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Categorie: Confessioni
Tag: Cornuti