Che io sia sempre stata una Gran Vaccona, non e certo una Novita', Posso modestamente vantare, di Esser Stata una delle Travestite piu' Richieste e Cercate dagli Uomini, a cavallo tra gli Anni 90 e 2000. e posso vantarmi di aver avuto piu' amanti io in pochi anni, che una vera Donna in mezzo secolo di Vita, e non sto' affatto esagerando. in eta' post adolecenziale, credo di essermi fatta scopare da un'intera citta'. parlo di Milano e dintorni, Milano e una Metropoli che vanta molti paesetti di provincia, fatevi quattro conti, e vedrete che non li sto sparando a caso i numeri. nel mio bel culetto, sono entrati cazzi di ogni dimensione, forma e colore,mi hanno riepita di sperma uomini di ogni razza e religione, neri,bianchi,indiani,cinesi,zingari,rumeni,senegalesi,africani,marocchini,mettetecene altri voi. ho sempre avuto poche relazioni serie nella mia vita da trav, dato che il mio motto era, " il mio cuore ti appartiene, ma non puoi impedirmi di dare il mio corpo agli altri ". questo Motto, mi ha impedito di trovare un uomo serio, e costruire qualcosa insieme. quando ero io a volere delle storie piu' serie, trovavo solo maiali. insomma una vera sfiga continua. Avere una Relazione Seria del resto, avrebbe fatto felice mia Mamma, che non ha mai approvato la mia Troiaggine. Per tanto tempo ha cercato di mettermi sulla giusta strada, ma la strada che volevo io, era quella dove si puo' battere e farsi caricare dai maschi. un Giorno pero', il Destino mi fece incontrare Gianni, aveva Sessant'anni, vedovo, benestante e Maiale quanto bastava per farmelo amare al primo incontro. Fu proprio Gianni a mettermi alla prova, lasciandomi in casa sua sola con il ragazzo nero che gli faceva le consegne a domicilio. quando rientrando all'improvviso mi trovo' a pecorina sul suo letto, mentre il ragazzo mi sfondava il culo da dietro, L'uomo capi' che ero la Puttana che aveva cercato per anni. 'Io e Te faremo grandi cose insieme' mi disse poi con un sorrisetto ironico, mentre finivo di farmi riempire di sborra dal negro, e lui assisteva alla scena con Gioia. quando mi ricomposi e uscii dal bagno, Gianni mando' via il ragazzo, liquidandolo con una banconota da 100 euro. i Soldi non gli mancavano di certo, anche se era ormai in pensione da tempo, non capivo come riuscisse a mantenere quel tenore di vita, dato che mi aveva detto di aver sempre fatto l'operaio e la pensione di un'operaio non e certo di livelli superiori. eppure .... sembrava che i soldi li tirasse fuori dal cilindro. alla fine mi svelo' il suo segreto, allora ho capito molte cose di quell'imbroglione maiale. per farla breve, il porco era immischiato nel Porno clandestino. faceva fare dei Film caserecci a Travestiti di ogni genere con sUomini di sua conoscenza, per lo piu' Amici di malaffare. per poi rivenderli su internet nel mercato nero. sembra ci fossero persone disposte a pagare molto bene per esempio per avere una bella Trav come me, per qualche oretta a domicilio. in pratica Gianni, mi stava chiedendo di prostituirmi per lui. lavorando insieme mi disse, avremmo guadagnato e diviso al 50%. l'offerta era davvero allettante, un po per i soldi, un po perche' una puttana come me, in quel modo avrebbe trovato tutti i cazzi che voleva e senza sforzi, in piu' ci avrei pure guadagnato. L'unica cosa era Tenere all'oscuro Mamma della situazione, Avesse saputo che iniziavo pure a prostituirmi, le sarebbe venuto un colpo di sicuro. Accettai subito senza pensare alle conseguenze che ne sarebbero derivate. quando si fanno certi accordi, bisogna sempre pensare al dopo, ero giovane, Troia e ingenua, una preda ottima per gli sciacalli e i maiali che girano nel mondo del Porno Amatoriale in rete. mi lasciai convincere ed entrai in societa' con Gianni, adesso ero la sua Troia dalle uova d'oro, mi fece iniziare quasi subito il giorno dopo, primo obbiettivo, spennare per bene, dei Maiali industriali che in privato amavano scopare belle Travest come me. Ricordo che Gianni mi porto' con la sua auto, dentro un grande palazzone appena fuori Milano, era una grande industria di fabbricazione elettrodomestici, forse la piu' famosa negli anni Ottanta che oggi- Ovviamente non faro' il Nome per questioni di privacy. ma sappiate che molte TV ed elettrodomestici firmati P. ancora circolano in commercio. dunque salimmo in ascensore all'ultimo dei Dieci piani di questo grande palazzone industriale, percorremmo un lungo corridoio deserto, illuminato dalla luce del sole da grandi finestroni di vetro scuro a specchio esterno, arrivati davanti una porta con la targhetta dirigenziale, entrammo. mi trovai difronte ad un'uomo sui Cinquantacinque anni, ben vestito di grigio, elegante come l'ufficio che aveva. immaginai subito che fosse il presidente o uno dei dirigenti dell'azienda. Gianni lo saluto' stringendogli la mano calorosamente con un sorriso a tutta bocca, io timidamente mi presentai, Gianni disse subito 'Allora che ne pensi.. ti Piace?' mi fece fare una giravolta su me stessa, facendomi ammirare dall'uomo, che entusiasto diede la sua approvazione tastandomi il culo. meno male avevo i leggins addosso, o quello me lo avrebbe messo dentro all'istante. mai vista gente cosi' assatanata di sesso. Gianni continuo', 'Greta ti piacera', e una Troia in tutto cio' che fa', lo disse ancora con quel sorrisetto ironico. poi disse 'Per il compenso facciamo come al solito' L'uomo rispose con gioia, 'Assolutamente non ti preoccupare.. lasciamela mezz'oretta'... Gianni usci' dall'ufficio sorridendomi e strizzandomi l'occhio 'Mi Raccomando Cara..' Aggiunse prima di filarsela e lasciarmi nelle mani dell'orco cattivo. era la prima volta che mi trovavo in una situazione simile, ero un po imbarazzata, ma a togliermi subito dall'imbarazzo ci penso' l'uomo, che mi fece avvicinare a lui, gia' evidentemente eccitato dalla mia presenza, e mi chiese di infilarmi sotto la sua scrivania. richiesta assai bizzarra ma la feci, mi inginocchiai e mi nascosi sotto il suo tavolo, l'uomo si abbasso' i pantaloni e le mutande, rivelandomi un cazzo bello duro e lungo che presi subito in mano. mentre l'uomo se ne stava seduto a gambe aperte alla poltroncina alla scrivania Disteso e rilassato, io scomodamente sotto, facevo il mio dovere succhiando quel bel cazzo che mi aveva gentilmente offerto. il porco mi venne in gola in pochi minuti, e pretese che ingoiai tutto senza perderne nemmeno una goccia. ubbidi' e ingoiai davanti a lui. mi ha fatta poi uscire e spogliare, rimanendo solo in intimo, reggiseno nero, Tanga nero, calze a rete nere e stivaloni neri lucidi alti fino a meta' coscia. mi fece sciogliere i lunghi capelli che avevo raccolto a coda, e mi fece stendere sulla sua scrivania piegata a pancia sotto e a gambe ben aperte. eccitato come un invasato, mi scosto' da un lato il filo del tanga dal culo, mi diede delle pacche sulle chiappe nude, e senza nemeno prendersi la briga di usare un preservativo, mi ha infilato tutto d'un colpo il suo cazzo ancora bello duro dentro fino alle palle, facendomi sobbalzare. 'Prendilo tutto puttana' mi ha poi detto, mentre iniziava a sfondarmi stantuffandomi come un matto avanti e indietro. passato il primo momento di dolore, ho chiuso gli occhi, e mi sono lasciata sfondare il culo alla grande, godendo e ansimando con lui senza fare altre storie. mi piaceva essere trattata a quel modo, era cio' che avevo sempre cercato, e finalmente potevo averlo. ritenevo quell'uomo strano si, ma non pericoloso. alla fine si trattava pur sempre si un dirigente d'azienda, con le sue perversioni sessuali come tutti del resto, chi non ha una deviazione sessuale alla fine? non pensavo mi avrebbe fatto del male, anzi, mi stava facendo godere come una Cagna in calore sfondandomi bene il culetto aperto sulla sua scrivania. sul piu' bello, la porta si apri' lentamente, e ne sbuco' Gianni, con il suo solito sorriso da pirla. Come va? domando' entrando quasi senza far rumore. gli ricambiai il sorrisetto, e Gianni disse 'Vedo che ti stai dando da fare, bene, benone...' si avvicino' a me, gli allungai il braccio tendendogli una mano, Gianni me la prese, e me la strinse forte mentre godevo come una vaccona. 'Amore sono qui' vicino a te' disse sussurrando poi, 'Ti Amo' sono riuscita a bisbigliargli balbettando, mentre l'altro mi spanava il culo a colpi di cazzo sempre piu' forte, fino a che si svuoto' una seconda volta le palle dentro di me. riempiendomi il culo e l'intestino di calda sperma. Gianni mi vide venire, e volle gioire insieme a me, si slaccio' i pantaloni, mise la mia manina sul suo cazzo duro segandosi con la mia mano, e sborro' pure lui, sporcandomi tutta la mano e il braccio. posso solo dirvi, che per quel lavoretto in ufficio, prendemmo la bellezza di 400 Eurelli. duecento a testa. niente male come inizio. iniziai ad abituarmi a certe stranezze, quasi subito e non feci quasi piu' caso alle situazioni assurde in cui Gianni mi coinvolgeva. Feci una cosa stupida che mai si dovrebbe fare in ambito lavorativo, mi innamorai di Gianni pazzamente. mi stava dando tanto, e persi la testa per lui. dimenticandomi che tra noi, c'era un patto di lavoro e non sentimentale. avrei dovuto attenermi alle regole invece che infrangerle quasi subito... non ci si innamora di un viscido sfruttatore magnaccia. un'altra situazione assurda in cui mi trovai grazie a Gianni, che ufficialmente era diventato il Mio uomo e il mio impresario, fu ad una festa di soli uomini anziani, dove io ero l'attrattiva principale. si trattava di un'altro dirigente Aziendale, che ci invito' nel suo Yatch, a fare una gita in alto mare. lo Yatch, inutile dirlo di gran lusso, lungo una dozzina di metri, e ospitava all'interno molti uomini maturi ben vestiti brizzolati e tutti assai felici. almeno all'apparenza. salpammo, e dopo una mezz'oretta in cui fui presentata a tutti gli ospiti come da prassi, ci trovammo immezzo al mare senza piu' vedere un briciolo di costa. dopo un doveroso aperitivo (era pomeriggio pieno), mi sono ritrovata in intimo, a succhiare il cazzo a tutti facendo il giro come una cagna in ginocchio, gli uomini saranno stati circa quattordici, tutti rigorosamente seduti o svaccati su delle sedie o poltroncine sotto coperta, inginocchiata dovevo fare il giro a cerchio, e prendere in bocca i loro cazzi, mentre questi si facevano i cavoli loro, discutendo di bilanci aziendali, politica e affari. io ero li solo per allietare la loro permanenza. ad un tratto mi trovai presa da dietro, da un'uomo panciuto, ma con un bel cazzo grosso. l'uomo evidentemente gia' brillo, mi mise nemmeno troppo gentilmente, la sua grossa cappella in culo spingendomela fino alle palle pelose, stantuffandomi davanti a tutti senza vergogna ne problemi. ero li con una gamba sollevata su una poltroncina in piedi, e lui nudo proprio dietro di me. era pazzesca come situazione, ma nessuno ci fece caso, nessuno guardava, ognuno discuteva di soldi, altri si tiravano su delle strisce bianche che pensai fosse cocaina,qualcuno passandoci accanto saluto' l'uomo che mi scopava, fermandosi anche a discutere di sport, ma nessuno sembrava far caso a me, che godevo e venivo sfondata da lui immezzo a tutti. cose dell'altro mondo. se le raccontassi nessuno ci crederebbe mi dissi tra me, mentre continuavo a godere e ansimare soddisfando l'uomo, che a colpi di cazzo mi apriva il culo in due facendomi impazzire di piacere. e Gianni? il mio amore dov'era finito? lo cercai con lo sguardo, e lo vidi sorridermi da un'angolo, mentre beveva un caffe' con altra gente del posto. mi sorrise, e gli ricambiai il sorriso. l'uomo che mi sfondava il culetto,alla fine si svuoto' le palle dentro di me venendo con uno sbuffo. mi sono sentita allagare il culo dai suoi spruzzi caldi, e alla fine il maiale, finito il suo dovere, senza dirmi nemmeno una parola, mi ha lasciata li' gocciolante di sborra, filando dritto al bagno della barca. Gianni a quel punto si alzo' e mi si avvicino' dicendomi: 'Sei Stata Meravigliosa Amore... guardarti scopare con gli altri, e la cosa piu' eccitante che possa esserci al Mondo. sei Divina quando ti fai sfondare'. mi diede un bacio sulla bocca, e mi sego' li seduta stante, senza far caso agli altri intorno. mentre mi baciava, gli sborrai in mano in pochi secondi. Gianni rise, prese un fazzolettino di carta e si ripuli' la mano. mi diede un'altro bacio poi,torno' dall'uomo con cui stava discutendo, strizzandomi l'occhio. Giuro che era una situazione da Film, davvero surreale, d'altra parte Gianni mi aveva avvisata che il giro di conoscenze che lui aveva, era di gente assurda, normali per chi li guarda dal fuori, ma quando li conosci bene, certe persone e certi ambienti sono da non crederci. io che ora ne ero dentro, me ne stavo rendendo conto molto in fretta. in due settimane piene, avevamo gia' guadagnato un bel gruzzolo, anche se ero stata testimone di cose assurde. decidemmo di festeggiare un sabato notte andando a fare i maiali in una balera per anziani, li disse Gianni, conosceva molti vecchietti che mi avrebbero senz'altro apprezzata. era un circolo di Sessantenni, ma poteva capitare anche di trovarci qualcuno piu giovane sui Cinquanta. come sempre mi lasciai portare e guidare da lui, mi ritrovai in una specie di taverna gigantesca, ricavata da uno stabile, ma un piano sotto, non sopra la terra, si doveva scendere una scalinata di legno, ed entrare in questa enorme taverna piena di anziani che ballavano e mangiavano a sazieta'. Una Balera mi son detta subito. ecco un'altra situazione da Film. quei posti li poteva conoscere solo Gianni. a Vedere e frequentare certi posti, non ci si abitua mai ve lo garantisco. entrammo in pista, e andammo a sederci ad una lunga tavolata a bordo sala, dove c'erano uomini di ogni eta', scorsi anche un settantenne con i capelli completamente bianchi, una barbetta da capra, e la faccia rugosa. mi saluto' con mani tremolanti, poi ando' a ballare con una signora della stessa eta'. si perche' li non c'erano solo uomini, ma anche donne. sempre anzianotte ovviamente. iniziarono ad avvicinarsi a me e farmi complimenti molti uomini, e qualche mano iniziava gia' a palpeggiarmi le gambe coperte dalle mie solite calze a rete. qualcuno premeva per invitarmi a ballare, non ho mai saputo ballare i balli moderni delle discoteche, figuriamoci i lenti o le mazurche alla casadei, ma gli uomini insistevano cosi' tanto, che alla fine dovetti cedere con il divertimento di Gianni, che rimase seduto a bere alla tavolata e guardarmi da lontano, mentre cercavo di ballare attaccata a due uomini che non mi mollavano. ce da dire che anche li, ognuno si faceva i cavoli propri, nemmeno una volta ho visto una signora guardarmi, o Dirmi qualcosa per il mio abbigliamento non proprio elegante. erano solo gli uomini a darmi tutte le loro attenzioni, le signore nemmeno sapevano che esistessi , ero come invisibile per loro. incredibile davvero. quelli non ballavano, stringevano e basta, ero stretta a due uomini uno davanti, l'altro dietro, che mi tenevano le mani attorno alla vita e sul culo come avessero la colla. ero con degli shorts in Jeans sgambatissimi, calze a rete, un Top rosso e nero a strisce scollacciato, capelli sciolti sulla schiena nuda, e stivaloni neri lucidi a tacco alto. leggermente truccata. sembravo una puttana da strada piuttosto che una signorina da balera. Ma il mio Gianni mi volva cosi', e cosi' dovevo stare. vedendo che non riuscivo a ballare a quel modo, mi son scusata con i due uomini, e mi sono avviata verso Gianni, sedendomi accanto a lui, che mi bacio' sulla bocca. tutti di nuovo attorno a noi. ero costantemente appiccicata da questi anzianotti che non mi mollavano un minuto. verso mezzanotte, la sala inizio' pero' a svuotarsi, rimasero piu' uomini che donne Alla fine. ovviamente a tampinarmi di continuo, non potevo alzarmi che ne avevo due attaccati al culo come cagnolini. mi sedetti su un divanetto a bordo pista, uno di questi mi tiro' per un braccio per farmi ballare, ma ero esausta, e iniziavo ad avere sonno. l'uomo inistette cosi' tanto, che cedetti. a centro pista ora vuota, iniziai a ballare un lento con lui. la musica si era fatta lenta, le luci colorate si erano abbassate,mentre ero li al centro della pista da Ballo, con tutti gli occhi addosso degli altri al tavolo con Gianni, e con mia sorpresa, l'uomo con cui Ballavo stretta,mi slaccio' il bottone degli shorts sfilandomeli. cercai di ritirarmeli su Ovviamente, ma fui bloccata da altri due che mi presero ai lati sfilandomi anche il Top. facendomi restare in intimo davanti a tutti. piu' che imbarazzata, ero sorpresa da quell'atteggiamento da parte di uomini maturi e anzianotti. possibile che al mondo c'erano tanti uomini che nella loro vita privata scopavano poco? o ero solo io a vederli cosi' vogliosi?. inutile dirvi che mi ritrovai al centro della pista, presa da vari vecchietti, e messa a terra con loro sopra di me con i loro cazzi fuori, che me li facevano succhiare. non avevo mai scopato con dei vecchi prima d'ora, ma la cosa non mi turbo' piu' di tanto, erano sempre maschi alla fine, e se stava bene a loro, non vedo perche' scandalizzarmi io. era come avere addosso un sacco di Nonni da soddisfare, e cercai di soddisfarli meglio che potevo. Ovviamente non mi aspettavo che avessero la resistenza di Uomini piu' giovani, quindi quando fui illuminata da un faro immezzo la pista, e uno dei nonni, mi prese da dietro alzandomi una gamba, infilandomi il suo cazzo duro dentro al culo, fui contenta come la nipotina che aiuta il proprio Nonno a Godere. voltai la testa pure per ringraziarlo, accarezzandogli il viso, e gli sussurrai all'orecchio un 'GRAZIE NONNO'.come avevo previsto, il Nonnetto che avra' avuto settant'anni circa, venne quasi subito, sbrodolando anche poco devo dire. subito un'altro nonno prese il suo posto, ed eccomi di nuovo riempita con il cazzo dentro fino alle palle raggrinzite dall'eta'. davanti invece, c'era chi mi baciava sulla bocca, chi mi masturbava, infatti ho sborrato piu' io che loro alla fine. tutto li in pista senza problemi di pudore o di altro... illuminata da un faro, che non so chi fosse stato a puntarmi addosso. me la godevo come la vaccona che ero, ma sul piu' bello, qualcosa ando' storto. all'improvviso e senza invito, dalla scala di legno, dove eravamo scesi all'inizio, sbucarono degli uomini in divisa, erano carabinieri. tutti si fermarono e io me la feci sotto, non capendo che ero finita immezzo a uno di quei Tanti Blitz che avevo visto in TV Ai telegiornali, dove i carabinieri, fanno irruzione nei posti piu' impensati, per cogliere in fallo i criminali. solo che li non mi sembrava nessuno avesse fatto nulla di illecito,o forse si... fummo tutti invitati gentilmente a rivestirci, e a seguire i caramba in caserma. oltre che denunciati per atti osceni. in questura, venni a sapere che il mio Gianni, l'uomo per cui avevo perso la testa, L'uomo che mi aveva fatto guadagnare un sacco di soldi in cosi' poco tempo, era gia' stato schedato per truffa ai danni di anziani, spaccio di droga, prostituzione,Vendita di materiale Pornografico illecito,e riciclo di denaro sporco. rimasi di sasso davanti a tutte quelle accuse. credevo Giannial massimo un magnaccia o un truffatore di poco conto, non pensavo pendessero su di lui tante accuse. Fui rilasciata e denunciata solo per atti osceni in luogo pubblico, Gianni invece arrestato. fini' cosi' il mio viaggio all'interno del mondo dei potenti, anche se la polizia poi mi interrogo' qualche settimana piu' tardi, per sapere se conoscevo i nomi degli uomini con cui avevo scopato fino ad allora. tutti corrotti e tutti invischiati in giri poco puliti, compresi i famosi dirigenti della grande azienda, e quelli dello Yatch. insomma un Vero Puttanaio venne scoperchiato ai miei occhi innocenti da Troietta di strada. se lo avesse saputo Mamma, gli sarebbe preso un colpo, non gli dissi mai nulla, e tornai alla mia vita da Troia da Strada. Alla fine meglio esser povera e scopare con uomini trovati qui' e la',piuttosto che finire in un giro che mi avrebbe solo rovinato ulteriormente la vita.
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