Avevo poco più di 20 anni all'epoca dei fatti. Mio cugino, che più volte si era intrufolato nel mio letto nel corso degli anni, mi aveva detto che aveva una sorpresa per me. 
Lo raggiungo dopo l'ora di chiusura al baretto dove lavorava. Entro. Lui serra il locale e mi bacia. ha lo sguardo maliziosa, come al suo solito, ed è con quello sguardo che mi dice di spogliarmi. "Qui? Ora?", gli dico. "Dai, spogliati. Fai come ti dico. Lo sai che ti puoi fidare di me?", mi risponde sorridendo eccitato. Faccio quello che mi era stato detto. "Ora siediti là", dice indicandomi uno sgabello con la seduta rossa, ancorato a terra. Continuo a seguire i suoi ordini. "Metti il culo in fuori e metti le mani dietro alla schiena", prosegue. Prende una corda e mi lega le braccia in quella posizione. Poi, mio cugino, si siede nello sgabello di fronte al mio. Mi guarda negli occhi tutto eccitato: "Ora, per nessuna ragione, non voltarti mai indietro". "Come?", dico cercando di voltarmi ma lui mi afferra il viso e mi riporta lo sguardo in avanti: "Non voltarti!". Dietro di me sento dei passi che si avvicinano. C'è qualcuno che ansima dietro di me. Sento una mano toccarmi il culo. Sto immobile, non posso fare altro: l'equilibrio è quello che è e ho le mani legate. Mio cugino ride e mi bacia facendomi sbilanciare verso di sé e inarcare la schiena. Sento sputare dietro di me e poi qualcosa di umido sul mio ano. Un dito mi accarezza poi, forzando un po', penetra. Godo mentre mi si fa quel bel ditalino al culo. Sento un tubetto aprirsi e qualcosa di oleoso cospargermi il culo. Una mano mi afferra un fianco mentre qualcosa di grosso mi preme sull'ano. "Sfondala queta troia!", dice mio cugino all'uomo dietro di me. La cappella entra a fatica. Appena è dentro ho anche l'altra mano sul fianco. "Cazzooooo mi spacca!", grido. Mio cugino mi inizia a masturbare. Il mio carnefice mi infilza senza pietà. Sono in balia di quel due. L'uomo dietro di me mi fotte selvaggiamente incurante dei miei lamenti. Respiro profondamente cercando di rilassarmi il più possibile. Il ritmo si fa sempre più veloce sino a quando una tonnellata di sperma rovente non viene riversata nel mio culo. Quando quel cazzo enorme esce dal mio ano mi sento svuotato. Sento dei passi allontanarsi da me. Mio cugino allora viene dietro di me: "Ha un culo bellissimo, ora", mi dice togliendosi i pantaloni. Quasi non lo sento quando mi penetra. Mentre si svuota dentro di me mi sussurra all'orecchio:"Piaciuta la sorpresa?". "Si cazzo!", gli rispondo. 

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Categorie: Gay e Bisex