Sara, lavora in una piccola azienda di grafica è segretaria. Ragazza solare, simpatica e decisamente in gamba. Ha 24 anni, bionda, molto carina. Piccola di statura la possiamo definire burrosa. Bel culetto, seni ben fatti. Piccoli capezzoli rosa su un’areola enorme. Veste bene, ma non è appariscente, anche se quando partecipa a cene, incontri di lavoro, cura molto l’aspetto.
Usa biancheria molto ricercata, certamente utilizza un sito, poiché hanno forme particolari, reggiseni con fori all’altezza dei capezzoli, slip aperti nei punti giusti.
È fidanzata con Alessandro, si amano e hanno una grande complicità.
Sara sta bene con Alessandro, lo ama. Non le creano problemi le dimensioni del fallo del fidanzato, e già perché ha un pisellino che se ben eccitato forse raggiunge gli 11 centimetri. Ben fatto il cazzetto, ben dritto, se lo depila, in modo tale appaia più grosso. A Sara piace succhiare quel piccolo arnese, le entra bene nella bocca, riuscendo a tenere anche le sue palle nella bocca. Alessandro poi, poco dotato, ha anche una produzione di sperma scarsa. Le penetrazioni eccitano più lui, ma Sarà ama quel ragazzo.
Alessandro ben comprende la propria situazione, di uomo poco dotato, e ben accetta le numerose scappatelle della ragazza.
Anzi a dire il vero, lui spinge la ragazza ad avere le sue scopate. Si eccita, e spesso quando lei racconta si masturba.
Normalmente preferisce assistere, ma Sara con piacere perverso spesso scopa senza farlo guardare, si fa riprendere mentre lo fa e poi invia il video ad Alessandro.
A lavoro tutti sanno che il suo ragazzo ama essere cornuto, e cercano sempre di farlo contento.
Sara ha una forte carica sessuale e spesso sente la necessità di farsi ripassare. Non nasconde nulla anzi.
L’ambiente di lavoro è piccolo, ma si trovano lo stesso posti, dove Sarà può sfogare le proprie esigenze.
Quando si è presentata per essere assunta, le referenze hanno subito convinto il Boss. Sara da subito è stata affascinata dal suo fare autoritario. 
Quando ha fatto il colloquio da subito ha dato la completa disponibilità. Sottolineando che se non fossero state sufficienti le referenze, sarebbe stata disposta a fare qualunque cosa.
Il “qualunque cosa”, è risaltato dalla ragazza con un sorriso e una leggera apertura delle gambe.
Il Boss, di animo gentile, da subito ha apprezzato la sua disponibilità, l’esigenza di una ragazza molto giovane, capace e sveglia come segretaria l’ha convinto.
Da subito le ha mostrato quali fossero le sue mansioni, e immediatamente ha testato le sue capacità.
L’ha fatta mettere davanti al pc, spostando la sedia. La ragazza leggermente si piega sul monitor per vedere il programma che avrebbe poi utilizzato.
Non tarda la mano sul sedere, Sara non obietta su quella confidenza, continuando a chiedere informazioni sul funzionamento dell’applicazione.
Il Boss continua a spiegare le sue mansioni, rimanendo dietro la ragazza e palpando il sedere.
Inoltre il Capo aggiunge che talvolta deve rimanere in ufficio fino a tardi per dargli una mano con gli ordini.
Sara afferma che non ci sono problemi, e che il suo ragazzo avrebbe ben compreso le necessità e ben volentieri, avrebbe atteso in macchina che terminasse il suo lavoro.
Il nuovo datore di lavoro, infila la mano sotto la gonna e sbottonandosi il pantalone, appoggia il pisello sulla pelle della giovane. Struscia la cappella, prima sulla fessura grande, per poi scegliere il buchino.
Entra senza nessun problema nel culo della ragazza, iniziando a fotterla. Grande mazza il Boss, Sara è contenta, ed è felice che abbia subito optato per il culo. Lui lo stringe tra le mani, infilzando la ragazza con colpi decisi. Non dura moltissimo, ma la ragazza riesce a godere. L’uomo annaffia lo sfintere e ormai svuotato le dice che può iniziare da subito.
Prende subito possesso della sua scrivania, e chiama Alessandro…
-    Ciao tesoro, sono felicissima ho il lavoro.
-    Grande….
-    Ha detto che sono bravissima…e che talvolta farò tardi…
-    Va beh pazienza…che tipo è?
-    Sui 50, alto brizzolato, simpatico e… pisello grosso…
-    Come pisello grosso…
-    Si.. scusa ma sai… era convinto ma volevo essere sicura…
-    Cazzo Sara, lo sai che voglio vedere…
-    Si tesoro, ma tranquillo è stata solo una sveltina. Ora ti saluto…
-    Ok ok, va bene, ma primi dimmi…hai fatto una pompa? Ti è venuto in bocca?
-    No no… guardavo il pc e lui era dietro… subito anale…
-    Mmmm Sara… volevo vedere… dove è venuto?
-    Dentro e ora scola dai…fammi chiudere…stasera ti racconto e ti faccio una bella sega…
-    Va bene…grazie amore
Durante la giornata conosce un po' tutti, non sono poi tanti. La sera come promesso, racconta la sua giornata, segando il cazzetto.
È di fronte a lui, sono senza vestiti, Sara gambe aperte racconta e lo masturba. Ama le storie della ragazza, talvolta quando il pisellino è bagnato di saliva o del precum, le scivola dalla mano.
Lui sborra sulle gambe della giovane.
-    Tutto qua? Ancora meno sperma del solito! Alessandro credo che debba invitare delle persone, per affiatarmi con i colleghi.
-    Certo ci mancherebbe, quando vuoi.
-    Ok grazie.
-    Grazie a te Sara.
Passano un paio di settimane, e ogni tanto accetta palpatine. Ama essere toccata, non disdegna gli uomini maturi che li trova decisamente vogliosi di toccarla.
La sera non avendo la patente, Alessandro la va a prendere oppure qualcuno l’accompagna. A dire il vero tutti si offrono di portarla a casa, sono come una famiglia.
Un giorno tornando a casa con Luca un collega, l’uomo azzarda a toccare le sue gambe. Sara ben disponibile alza la gonna, per poi saggiare la grandezza del cazzo dell’uomo. È facile essere più dotati di Alessandro.
L’uomo si ferma in un parcheggio, vicino alla casa della ragazza, si abbassa i pantaloni e afferrandola per la testa, si fa succhiare l’uccello eretto. Lei è sul sedile del passeggero e la testa sul cazzo. L’uomo le tocca la figa spostando gli slip.
Succhia per una decina di minuti e poi si mette in mezzo alla macchina a pecorina. L’uomo dietro di lei, la monta.
-    Cavolo devo avvisare il mio ragazzo…
-     Ma ora…?
-    Si si tranquillo a lui piacciono queste situazioni
La ragazza prende il cellulare e chiama Alessandro.
-    Ciao amore, sto tornando… mmm …. a casa, ma ritardo un pochino….
-    Che è successo…? E sento una voce…dove sei…
-    Nel parcheggio vicino…mmmm si …..vicino casa….
-    Cazzo lo sai che voglio vedere…
-    Si hai ragione… ma è un imprevisto…
-    Sempre così dici… almeno racconta quello che stai facendo.
-    Si… sono a pecorina in macchina, slip calati e il collega mi scopa da dietro….
-    MMmmm Sara….come è il cazzo…
-    Non lunghissimo, ma cappella bella grossa….mmm come spinge…
-    Forte…?
-    Mmm si… senti la sua voce…?
-    Si lo sento… ma che dice?
-    Che sono una vacca, te un gran cornuto… amore mio lo sai che sei cornuto…. E con quel pisellino ridicolo…
-    Mmmm dai continua che mi sto segando…
-    Sento le palle che sbattono, sono dure…
-    Digli di infilarti due dita nel culo….
-    Mmmm che porcellino cornuto… mmm senti come godo… ahhhmmmm…
-    Mmmm stai venendo….
-    Siiii…. E ho le dita nel culo….
-    Fatti sborrare in figa, che poi quando vieni a casa te la lecco…
-    Mmm si va bene cornuto…credo che stia per sborrare…
-    Mmmm anche io… che voce quando ti scopano e senti come gode lui….
-    Mmmm eccolo bello pieno…mmmm che schizzi…
Sara arriva a casa, ancora bella piena, non fa in tempo ad entrare, che Alessandro le tira giù gli slip e assapora la figa piena ancora di sperma.
Finiscono per terra, sala sopra di lui con le gambe aperte sul suo viso. 
Procede bene il suo lavoro e ormai si è ambientata. Un paio di volte si è fermata oltre l’orario in ufficio. Il Boss ama il suo culo.
Prende appuntamenti e ormai la conoscono anche i clienti.
Spesso la chiama Osvaldo, forse il cliente più importante. Per essere sempre reperibile tutti hanno il suo cellulare che spesso la sera è bollente.
I due sono a cena a casa, e come sempre Sara riceve messaggi. Ne riceve uno da Osvaldo, è davanti allo specchio, non si vede il viso, ma il resto sì. L’uomo è alto circa 1,90, corpo imponente con una verga nodosa e grossa.
Sarà mostra la foto ad Alessandro.
-    Guarda che mi manda questo… pazzesco…è un nostro cliente…
-    Accidenti che cazzo enorme…
-    Si… che faccio…
-    Dipende te lo faresti…?
-    Beh… non è esattamente il mio tipo…
-    Invitiamolo domani a casa….
-    Ma dai…
-    Prova rispondendo con foto tue…ovviamente da porca…
-    Ok ne mando qualcuna e vediamo…
Manda alcune foto e l’uomo ne chiede di più. Sara manda anche un piccolo video dove si spoglia. E l’uomo risponde con un video dove si sega.
Lui le dice se possono incontrarsi. Alessandro propone il giorno dopo a casa.
Osvaldo accetta.
L’uomo arriva la sera, lo accoglie Sara vestita con una gonna cortissima, camicetta bianca. Non porta intimo, si scorge il seno.
Lui vestito elegante, è un uomo enorme. Alessandro ascolta i loro discorsi senza farsi vedere. 
-    Sara non pensavo che avresti accettato. Ho mandato la foto così…. Ma …
-    E perché no… la tua foto con il cazzo ben in vista mi ha eccitata.
-    Pensavo mi prendessi in giro…
La ragazza si avvicina e badando al sodo, tocca il pisello che è già duro.
-    Ecco… perché avrei dovuto rifiutare? Amo i cazzi enormi e il tuo è veramente grosso. Ho un ragazzo, ma ha un pisello piccolissimo, ridicolo. Anzi…
-    Anzi cosa…?
Sara si inginocchia, tira fuori l’uccello… e subito la cappella è nella sua bocca…
-    Mmm saporito… ed è veramente enorme. Senti… il mio ragazzo vorrebbe vedere come mi scopi…
-    Cazzo ma è qui…?
-    Si dai… vuole guardare e segarsi. Starà buono buono… è docile. Si segherà e basta. 
-    Ok… è eccitante vedere il tuo ragazzo che guarda.
Alessandro entra, è già vedere Sara con il cazzo in bocca, lo eccita. Si siede sulla poltrona con i pantaloni calati.
-    Ale… guarda che pisello enorme…. Mi  riempie la bocca… ce ne vorrebbero 10 come i tuoi… dai segati… il pisellino. 
-    Si amore fammi vedere….
Sara, continua il pompino, l’uomo guida la sua testa. Non riesce a tenerlo tutto in bocca, è veramente grosso. 
Toglie la minigonna e la camicetta, e vederla chinata nuda davanti al cazzone è veramente eccitante.
Ora è Osvaldo, che lecca la ragazza. Fa impressione quel cazzo che sbatte sul pavimento, sembra rimbombare la stanza.
-    MMM guarda come mi lecca… anche la lingua è grossa. Dai cornuto dal cazzo minuscolo segati…
-    Dai fatti leccare anche il culo…
-    Mmmm si il culo…. Lo sai che me lo farò sfondare…
-    Mmm si …. Certo almeno godi.
-    Si sono fradicia, con te se non mi tocco non godo…. Cornuto, guarda come fanno i veri maschi…
Osvaldo, apre le gambe e le monta sopra, e infila il pisello nella figa. Le labbra si aprono, sembra quasi debba partorire per quanto sono larghe. Il corpo di Sara sparisce sotto l’omone. 
Pesa su di lei, ma ora è presa da quel cazzo.
-    Oddio… me la spacca… mmmm godo….
-    Si amore godi….
-    Certo che godo…
-    Sei aperta da morire… dai sfondala….
-    Ohhh si che mi sfonda…. Godo godo finalmente…. Mmmmmm
Le alza le gambe e continua ad infilzarla. La sbatte con violenza.
-    Mettiti a pecorina… 
-    Siii
Si gira, il culo è ben alto e Osvaldo spinge nell’ano…. Sara urla…
-    Mamma mia me lo sfonda…. Che cazzo grosso…. Sto colando ovunque….
-    Mmm vedo…. Come si apre…
-    Lo sento in gola…. Me lo sta devastando… ohhhh dai spingi.
Le afferra le tette e spinge il cazzo con forza nel culo.
-    Ahhh che male…. Dai si sfondami…. Cornuto vedi come godo…
-    Si, dai che ho il cazzo duro…
-    Si… duro… è come un mignolo…. Sei ridicolo, questo è un cazzo…. Che cappella, mi fa male anche la pancia….
Osvaldo, è troppo pieno…. Partono gli schizzi, alcuni dentro ed altri arrivano fino nei capelli. Ora si toglie e si sdraia in terra.
-    Mmmm quanto sperma…. Non come te che sei scarso anche in questo… Dai vieni a pulire, renditi utile in qualche cosa.
-    Mah, veramente…
-    Dai forza… vieni a pulire…
Alessandro va dietro di lei e con la lingua, pulisce lo scolo dal culo e poi sul corpo di Sara. Gli fanno quasi impressione quei buchi larghissimi.
-    Dai finisci quella sega, che devo rimontare sul cazzo…
-    No.. non so se poi riesco…
-    Proprio impotente… togliti.
Sarà succhia il cazzo dell’omone e quando è di nuovo duro, monta sopra. Ha difficoltà a scendere sul cazzo, è troppo grosso. Alessandro la spinge ben sopra e continua a segarsi.
Osvaldo ha le tette nelle mani e spinge nella figa.
-    Mmm sono impalata cornuto… e sto per godere ancora…. Eccolo che viene…. Mmmmm siiiiiii
Salta sul cazzo Sara, come se stesse cavalcando un cavallo a pelo.
Di nuovo Osvaldo sborra, tutto il succo rimane tra le gambe di Sara. Stavolta Alessandro senza essere chiamato, sposta l’uccello dell’altro e beve la crema che esce da Sara. Finisce la sua sega e si sborra sulla pancia.
L’altro quasi scappa dalla casa…
-    Contento cornuto… hai visto come si scopa….?
-    Si… sei bravissima e ti ha aperta per bene…. Dovremmo farlo più spesso.
-    Si vero…., ma solo se lo meriti…domani vorrei andare a vedere quel vestito che mi piace tanto….
-    Come vuoi

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Categorie: Racconti Cuckold
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