Mia zia non era una gran figa ma da quando ero il suo schiavetto si vestiva sempre molto sexy e mi esibiva alle sue amiche. Avevo delle clienti fisse, parlo di clienti perchè pagavano per farsi scopare e avermi tutto per loro, io avevo in tasca un mucchio di soldi e in più mi svuotavo le palle. Quando dovevo scopare mia zia ovviamente ero tutto suo e le piaceva farsi raccontare cosa avevo fatto con le altre, un giorno organizzò un pranzo con due sue colleghe di lavoro, più anziane di lei e divorziato, affamate di cazzo. Quando arrivai a casa di mia zia lei stava finendo di preparare e mi ordinò di andare in camera per spogliarmi e indossare un pantaloncino piuttosto stretto che metteva in evidenza il mio cazzo e si infilava in mezzo al sedere, lasciandomi le chiappe scoperte, lo indossai e mi presentai a mia zia che rimase a bocca aperta dicendomi che ero molto sexi e arrapante, poi mi disse che ovviamente io ero il digestivo e che dovevo essere molto servizievole anche prima di andare a farle divertire, che le sue amiche erano già vogliosa e una volta che mi avessero visto vestito così dovevo aspettarmi di tutto, feci un cenno col capo e non ci fu tempo di dire altro che suonò il campanello di casa. Andai ad aprire e accolsi la prima invitata, aveva circa una cinquantina d'anni, vestita con un completo gonna e giacca, sotto la giacca solo il reggiseno, entrò e dopo averla accompagnata in salotto andai ad avvertire mia zia, ovviamente quando arrivò mia zia fece molti apprezzamenti sul mio conto, mia zia le disse che ero lì per servire a tavola ma disponibile per tutto, nel frattempo suonò di nuovo il campanello ed andai ad aprire, seconda invitata, più o meno la stessa età, vestita con un maglione aderente, pantalone attillato che metteva in mostra un culo da favola e lo spacco della figa, sopra uno spolverino, entrò mia zia venne ad accoglierla e le accompagna in salotto. Cominciò il pranzo e non avevano ancora finiti i primi che avevo già il culo rosso per le tastate delle due invitate, senza ovviamente farsi mancare la caduta di posate per farmi abbassare ed inginocchiato ai loro piedi, il pranzo andò bene e vedevo che le due signore non vedevano l'ora di scoprire che cosa c'era in mezzo alle gambe. Si spostarono sul divano a prendere il caffè e una volta finito mia zia mi disse che adesso era ora del dessert, quindi io tolsi i pantaloncini e restai nudo, mia zia mi presento il mio cazzo, ovviamente duro, come il suo passatempo preferito e le sue amiche non esitarono a toccare poi Elsa, la più anziana, aprì le gambe e mi disse di leccarla, tolsi le mutandine zuppe dei suoi umori e cominciai a lavorare di lingua, Giulia, la più giovane, cominciò col toccarmi e alla fine mi fece un gran pompino, con un dito mi dedicavo alla figa di mia zia, il gran lavoro di bocca ebbe il risultato di farmi godere, avvertii Giulia che stavo per godere ma senza problemi ingoió tutto. Stava cominciando a spogliarsi quando mia zia disse di spostarci in camera, Elsa ci disse di andare che lei doveva andare prima al gabinetto, io e Giulia entrammo in camera, le tolsi il maglione e liberai una quinta di seno strepitosa, tolsi a fatica i pantaloni e scoprii che era senza mutandine ed un culo maestoso. Volle che le baciassi figa e culo, era bagnatissima, mentre leccavo arrivò Elsa, mia zia uscì dalla camera, Elsa fini di spogliarsi e cominciò a succhiare il mio cazzo con foga, io mi trovai disteso a letto con la figa e il culo di Giulia in faccia ed Elsa che pompava il cazzo, sentivo l'odore delle loro fighe bagnate, poi Elsa si posizionò sul cazzo e se lo infilò dentro, ormai Giulia mi aveva goduto in faccia almeno due volte e chiedeva di leccarle il culo. Elsa cavalcava e Giulia le chiedeva com'era poi fecero cambio, godevano come due vacche, io ad un certo punto dissi che stavo per godere e Giulia prontamente si tolse ed Elsa fu velocissima a prenderlo in bocca per gustarsi il mio succo, restammo sdraiati per un pò, poi cominciai a infilare un dito in figa a tutte e due, Elsa godette ma poi se ne andò a lavarsi perchè disse che era distrutta, Giulia si mise sopra e cominciammo un 69, io leccavo figa e culo, entrò mia zia e vedendoci impegnati, si avvicinò prendendo la testa di Giulia e tenendola schiacciata sul cazzo, Giulia si staccò e disse a mia zia che voleva che lo mettessi nel culo, sentito il suo desiderio mi allzai e mi posi alle sue spalle, presi i fianchi, aveva un bel culo grosso, appoggiai la cappella e cercando di far piano cominciai a far entrare la cappella, poi piano piano lo feci scorrere tutto dentro, a quel punto cominciai a incularla senza pietà, ansimava e godeva, mia zia si era messa sotto e leccava la figa e le mie palle, Elsa entro nel momento che Giulia gridava dal godere ed io, esortato da mia zia lo sfilai e lo prese in bocca per finire di succhiare e pulire. Io mi sdraiati distrutto dalla cavalcata, mia zia leccava la figa a Giulia ed Elsa la figa a mia zia. Chiusi gli occhi non so quanto tempo passò, ma quando li riaprii erano tutte e tre distese sul letto, piene di umori, io mi alzai ed andai a gabinetto, feci pipi e mi sciaquai la faccia, mentre mi stavo asciugando entrò Giulia chiedendomi se poteva andare a gabinetto, io risposi di sì, poi cominciai a riempire il bidet, lei fini si alzò ed io la invitai a rinfrescarsi, accettò e le lavai tutto, lei subito non voleva, poi dissi che era mio dovere, sciacquata la asciugai e le diedi una leccata alla figa e un bacio al buco del culo, ringraziò ed uscì, arrivò Elsa e feci la stessa cosa, quando uscì dal bagno si erano già vestite e parlavano a mia zia della fortuna di avere un servo così è se potevano tornare, lei ringraziò dicendole che ero sempre a loro disposizione, entrai in camera e tutte salutandomi invece di baciarmi la guancia mi baciarono il cazzo. Una volta uscite ovviamente mia zia volle la sua dose di lingua e di cazzo e così fini la giornata. 

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Categorie: Sesso di gruppo
Tag: Puttana