Ad una ventina di chilometri dalla mia casa per l'estate in Calabria, c'è una spiaggia nella quale si fa kitesurf. Vi è un solo stabilimento balneare grande, ben organizzato e con un vasto parcheggio. Intorno spiaggia libera e oltre la statale un po' di bosco. Il primo centro abitato dista circa tre chilometri. Da un po' di tempo quel posto mi attirava. Lo avevo scoperto casualmente con un'amica e mi ero resa conto che questo sport lo praticano in buon 90 % di uomini che di solito vengono in gruppo anche da Roma. La prima volta da sola, l'estate scorsa, mi confermò la potenzialità di quella spiaggia per creare le situazioni erotiche che preferisco. Mi ero portata due costumi, uno casto se ci fosser6state famigliole, e in perizoma a filo bianco, veramente microscopico. Parcheggiai scegliendo un posto fra i furgoni dei surfisti. Era un giorno feriale ma ce n'erano tanti, forse un centinaio. Sembravano ragazzini in euforia per il loro gioco. ...faccio due passi e poiché non vedo famigliole torno vicino alla mia auto, e tranquillamente, mi tolgo la normale tshirt, tolgo il reggiseno, che per scaramanzia lascio in auto, e metto una maglietta a rete che lascia intravedere .... metto gli occhiali da sole, poi l'auricolare così, fingendo di sentire musica ascolto i commenti ... mi incammino verso la spiaggia, mi inoltro fra i si surfisti e scelgo un posto abbastanza strategico perché ho tre gruppi a pochi metri di distanza. Stendo il telo e con calma mi spoglio. Ho solo il perizoma. Mi ungo un po', ma non in modo plateale e poi mi stendo con un libro in mano. Non ho sentito nessun commento. Sguardi pochini... sono assai presi dalle loro attrezzature. Decido di alzarmi per andare un po' in riva e in acqua ... dico passando ad un gruppo che lascio le mie cose lì. Rispondono di non preoccuparmi ... e finalmente fra di loro commentano il mio seno. Passeggio in riva, ho sempre gli auricolari e sento finalmente apprezzamenti interessanti. Torno per lasciare gli auricolari, i vicini mi sorridono e allora dico che per terra scotta e con quella scusa torno in riva correndo. Con la mia terza abbondante l'effetto è assicurato e infatti due ragazzi attaccano bottone. Mentre si parla avanziamo in acqua e mi bagno il seno con le mani. Mi presentano altri. Nuoto bene, vado più al largo poi torno da loro. Sono una decina. Si lamentano che c'è poco vento. Io dico che ho freddo. Uno di loro fa il gesto di abbracciarmi, mi sfiora il seno e poiché sorrido e lascio fare, alla fine sott'acqua mi abbraccia veramente toccandomi il seno. Dice che è freddo. Chiedo se comunque lo trova ancora decente e ridendo conferma mentre un altro allunga le mani. Poi, improvvisamente, decidono che devono prendere i surf e andare in acqua. Mi dicono "a dopo!" E io torno a prendere il sole. Passate un pajo d'ore, ormai sono a mio agio ma ... loro sono in acqua con i loro "giochi". Alla terza ora di spiaggia decido di rincasare. Mi dico "nulla di fatto, ma il posto promette bene!" Ci torno altre due volte. Ormai li conosco tutti ma misteriosamente non accade nulla di concreto. Alla quarta volta il gruppetto di Roma sembra farsi più deciso. Sono arrivati dopo e si son messi telo contro telo con me. Due di loro su mio invito mi mettono la crema. Mi lascio toccare e dico che mi stanno accendendo. Dico che non si fa così con una separata repressa che non fa sesso da un po'. Altri mi toccano con la scusa della crema solare. Sono untissima ed eccitata e anche loro ... sono sei, li vedo imbarazzati, e me lo dicono, mostrando la massa nel loro costume. Li in spiaggia ovviamente non si può e poiché dico chiaramente che mi piacerebbe giocare tutti insieme, propongono per l'indomani di trovarci al parcheggio e poi tutti si va al loro appartamento. Ok per domani  ... e oggi? Così tesi non possono stare. Faccio notare che allo stabilimento balneare i bagni e le docce sono molto decentrati, sorrido e mi avvio indossando solo la tshirt. Due mi seguono e, con circospezione, arrivano anche gli altri e uno alla volta faccio sette pompini fantastici, sette poiché uno ha insistito per il bis. Poi loro in acqua e io contenta verso casa pensando al giorno dopo che sarà grandioso ... e invece il giorno dopo ci fu vento,  mi ignorarono quasi e pensarono solo al kitesurf ....

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Categorie: Esibizionismo
Tag: Bocchinare