Un pomeriggio come tanti, ero suduto davanti alla Tv sul divano, che guardavo un documentario e lei sull'altro che addormentava il bambino, uscii in terrazzo per fumare una sigaretta e sbirciavo il giardino sotto casa, assorto nei miei pensieri, come sempre, nemmeno mi accorsi che la sigaretta l'avevo finita da un po quando mi decisi a rientrare, il bimbo si era addormentato e lei mi disse...
Ray vado a fare una doccia, le dai uno sguardo?
Certo risposi Tonia...
Tonia era la compagna di mio figlio, 18 anni appena compiuti, capelli sulle spalle mossi,castani, e un visino d'angelo, aveva due fianchi e un culetto da brivido, quando allattava il bimbo(senza vergogne) davanti a me mi scappava di guardarle quei capezzoloni marroni e grandi da cui gocciolava latte a fontanella, mi eccitano da sempre le mammelle di una donna che ha partorito(piene di latte) e lei non aveva timore a farle vedere...
Andò nella loro stanza e si cambiò con un'accappatoio per andare in doccia...
La doccia non aveva tendine, solo un vetro opaco,ma che si vedeva tutto, e lei lasciò la porta appena appena aperta tanto bastava se passavi davanti a vederla insaponarsi e nuda...
Iniziò lo scroscio dell'acqua e io sul divano guardavo il documentario, quando mi venne volgia di andare a far pipì...
Passai davanti alla doccia per aprire la porta del bagno grande quando sentii la musica venire dalla doccia del bagnetto piccolo...
Tonia cantava, a bassa voce una sua canzone che le piaceva di Vasco...
Mi soffermai, e buttando l'occhio dentro fui ammaliato da quel corpo giovane, braccia in alto che si strofinava i capelli con le tette libere di dondolare, era sublime guardarla, si girava e rigirava e io ammiravo un po i seni, quelle areole scure e grandi che mi eccitavano come mai...e un po quel culetto all'insù che sembrava disegnato da un pittore...Tonia aveva un vitino e un fisico che ci voleva fegato a non pensare..."Che fighina pazzesca che sei"
La guardai mentre si lavava la fighetta, e devo dire che ci mise qualche minuto a insaponarsela e massaggiarsela...si stava prendendo bene la troietta, si mise una mano in mezzo alle gambe e iniziò un lento lavaggio al pube e alle labbra che mi aveva reso il cazzo di marmo...
Mi toccai il cazzo...mi duoleva, era viola e aveva le vene gonfie di voglia...Tonia mi stava toccando eroticamente, e smesso di cantare si sentiva il respiro più profondo, quasi dei mugolii...la mano si vedeva chiaro era sulla figa e le dita centrali entravano e uscivano da lei provocandole piacere..
Finchè non disse..."Mamma mia che voglia che mi sta venendo..."
Si destò e alzando le mani iniziò a risciaquarsi, andai in bagno e mi venne difficile pisciare, allora mi sedetti per non spruzzare da tutte le parti con il cazzo duro che avevo...
Tornai in salone ma non vedevo la Tv se non lei che si toccava, il cazzo era sotto i pantaloncini sempre in tiro...
La vidi comparire con l'accappatoio bianco in salone...
"Dorme" mi chiese...allora guardandola rispondendo...
"Si" mi accorsi che aveva l'accappatoio semi aperto, inchinata sulla culla a osservare il bambino si vedevano i grossi seni gonfi, con le vene piene di chi allatta e ha un seno pieno, da svuotare...
La guardai negli occhi...poi le guardai l'apertura e i seni e dissi..."Però, non ti facevo così carina..."
Mentre si rimetteva in piedi mi sorrise e disse..."Dici? Mi sembra di essere una balena,chissà quando tornerò come prima..."
"Ma quale balena, sei una fighetta da urlo ancora..."
Tonia si aprì l'accappatoio e disse "E queste cosce,la pancia,guarda che seno che mi è venuto"
Mi venne da tossire guardandola...e dissi"Ringrazia che sei tu va..."
"Altro che balena..." "E poi mi fa un male il seno, è pieno di nuovo e lui dorme"
Risi e le dissi" Se vuoi te lo ciuccio io, ahah"
"tu scherzi ma fa male"..."no non scherzo"
"dai vediamo"...si sedette e io mi feci vicino a lei, ci guardammo e lei prese un seno, bello,gonfio, con una punta di latte che usciva dal capezzolo e mi disse..."Ciucciamele dai, mi fanno male"...ma il tono era sensuale, di donna che sta dicendo...su, prendimele,fammi godere...
Allungai una mano, le presi la mammella e le leccai la goccia che faceva capolino sul capezzolo....a lei venne un brivido, ma io continuai,le presi tra la lingua e il palato il capezzolo, succhiandolo, piano,piano e con le mani le accarezzavo la tetta, tutta, in un massaggio che a lei scappò..."Siii" "Che meraviglia Ray"
Passai l'altra mano dietro la schiena e accarezzandola le dissi"Tonia, sei una fighetta da impazzire sai?"
"Mmmm mi piace questo, ero bella sotto la doccia Ray?"
"Da morire puttanella,da morire, mi stavi facendo scoppiare il cazzo, cattiva"
"Speravo tu fossi lì fuori, poi quando ho visto l'ombra mi sono eccitata come una cagnetta, e mi son toccata, ti eccitava questo? A me si Ray..."
Intanto che parlava io le avevo tolto tutto, lasciandola nuda sul sofà...la baciavo e le toccavo le labbra della passera che si erano bagnate, le piaceva e aveva aperto le gambe per farsi sditalinare un po...
Baciava bene, pensai...mentre mi toccava il cazzo ed esclamava "Che uccellone Ray, mamma mia, è duro come marmo"
La baciavo, e lei si scaldava sempre più, poi le dissi..."Mettiti su un fianco"
Aprì le gambe quel tanto che bastava per farmi puntare la cappella sulle labbra della figa...glielo strofinai, senza metterlo dentro, lei si faceva più indietro e dicendomi.."Daiii, sei cattivo", sorrise...
Entrai in lei e mi fermai...lei aveva smesso di respirare..."Volevi questo puttanella" dissi...
"Mamma mia, che bello, che roba bella è chiavarti Ray"
La pompai per un po, mentre Tonia diceva di tutto, la tenevo per il vitino, e la scopavo come non mai, poi afferrandole le tettone le dissi..."Adesso ti sborro tutta troiettaaaa"
"Nooo Ray, non puoi, sborrami in culo, mi piace..."
Mi infuocai mettendole il cazzo in culo e dicendole quanto era puttana...
"Sei una puttanella sai, sai che ti rompo tutta troietta?"
"Si Ray siiii...sbattimi, sbattimi forte, spaccami il culo...Che porco, sei un porcooo, un porcooo"
"Dai così troia, daiiii, daiii che sborrooooo"
"Si vengo Ray...vengo cazzooooo"
"Eccomi, eccomi troiaaaa, vengo, ti riempooooo"
"Si Siiii, siiii ahhhh...Ray Rayyy"
Restammo due minuti così, poi lei si alzò e disse..."Vado a lavarmi, mi ha riempita porco, mamma mia che chiavata"
La accarezzai, e dissi..."Tonia, sei fantastica, ma non sarebbe dovuto succedere, sai com'è"
"E perchè no, hai solo fatto lo stallone ad una ragazza che voleva sfogarsi, avevo voglia di cazzo, e tu sei bravo a scopare,lo so, lo sappiamo tutti, io amo tuo figlio, ma se capita"
La bacia dicendole "Troietta, quando vuoi allora"
"Presto rispose, presto, hai un cazzo meraviglioso, porco"
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Categorie: Incesti