Credetemi avevo la cappella viola porpora avevo una dea 19 enne ukraina d avanti e me la stavo gustando morso dopo morso gli allargai le gambe con un movimento brusco ma non violento assaggiai ancora con la mia bocca la sua figa era fradicia raccolsi il suo nettare mischiai con la mia saliva mi afferrai il kazzo e sputai violentemente a skizzo sulla mia grossa cappella lo feci per farle capire che era arrivato il momento di accogliermi dentro di se senza opporre resistenza sarebbe stato meglio per lei ... la saliva scendeva lungo il glande e io mi distesi su di lei era così aperta ma nonostante questo la sua fighetta stretta non mi fece scivolare subito dentro tutto lei gemette inclinando la testa sul lato destro io mi ritrassi all indietro e gli assestai un altro colpo non forte volevo capire se era già stata violata da grossi kazzi ma lei gemeva e ansimava dopo mi confesso che si aveva scopato ma con suoi coetanei che male appena riuscivano a durare qualche minuto ... mi ritrassi ancora verso dietro e stavolta con un colpo deciso e mettendogli la mano sulla bocca per paura che dal piacere potesse svegliare la vecchia glielo feci entrare tutto lei gemette più forte ma io lesoffocai l’emozione con la mano poi le misi la lingua in bocca finalmente era mia era il suo primo grosso vero kazzo cominciai a penetrare non so dirvi ma all’incirca due tre minuti era in estasi farfugliava in russo mente io la insultavo e continuavo a limonare con le mani glia afferravo fianco destro e seno sinistro distoglievo la bocca dalla sua bocca e gli morde o dolcemente e sensualmente i seni mi fermai mi alzai le presi le mani e la feci sedere mi alzai in piedi gli afferrai i capelli e li raccolsi si vedeva il suo bellissimo collo da cigno gli presi la mano destra e con la mia sinistra prendemmo il mio kazzo facevo a mo di segare con mia e sua mano lei era in dolce agnellino ormai le avvicinai le labbra al glande e lei come una docile schiavetta chiuse gli occhi e con le sue dolci labbra minfece sentire come dovrebbe essere una donna sempre docile vogliosa e ubbidiente ma notai che non riusciva a prenderne più di 7-8 cm d’ore aveva paura di farselo entrare tutto in gola... vidi così la fermai la spinsi dolcemente verso la spalliera del divano e lei era con la testa leggermente sotto l’altezza normale del poggia testa io di conseguenza misi le ginocchia sul divano lei quindinera sotto di me mi inclinai col kazzo verso il suo viso le afferrai mento lei riapri la bocca e glielo rimisi dentro stavolta però ero io a comandare i giochi cominciai a scopargli la bocca misi le mani sulla spalliera e facevo avanti e dietro con mio addome vedevo le sue guance che si gonfiavano per via del V glande che andava prima a destra poi a sinistra La scopai qualche minuto ma mi sembrava un eternità era bellissimo .... mi rialzai ormai eravamo quasi da 30 minuti all opera avevo paura che la vecchia potesse svegliarsi non dico che volevo concludere certo però non potevo stare tutta la notte ovvio .... la feci alzare e la portai verso il tavolo la feci appoggiare con le mani al tavolo inarcata con il suo bel culo verso di me presi preservativo da mobiletto la vicino e lo misi su in due secondi lei muoveva laddome e gemeva voleva essere fottuta la troietta le afferrai i capelli senza farla male ovvio mi afferrai il kazzo le sussurrai puttanella ti sfondo stavolta in italiano lei non capi ma capi che era qualcosa di eccitante si voltò verso me e con la punta della lingua mi invitava a limonare gli tirai testa all’indietro e gli infilai lingua in bocca e allo stesso tempo il kazzo dentro cominciai a fare sul serio per non farla gemere troppo gli tappata la mano con la bocca avevo palle cariche come un toro la montai per bene e la cavalcavo fino in cima devo dire che nonostante la giovane età resse bene si diede qualche gemito più forte ma fu brava continuavo a cavalcarla ormai era così aperta che con la mano sinistra le spingevo ance le palle dentro ci riuscì due volte era stupendo credetemi però dovevo accelerare era pericoloso ... le diedi ancora un 5-6 minuti di colpi credo e a malincuore cominciai a pensare come inondarla con il mio nettare e vi dirò che il suo filetto che era vergine si vedeva e mi confermo anche dopo lei mi ispirava particolarmente mi fermai lo tirai fuori e cominciai a scappellarlo vicino al suo culetto con le dita la tastavo per capire la disponibilità e lei con un quasi lamento mi disse nooo dai mi faccio male , io le dissi shhhhh le aprii le due belle natiche raccolsi un po’ tanta saliva e con un getto diretto gli sputai dritto nel suo bel buchetto appoggiai il kazzo e cominciai a prepararla al dolce evento ( se avete sborrato nel culo di qualcuna sapere come si gode) mi abbassai di nuovo e lanciai un altro sputo stavolta leggermente decentrato con la mano sinistra mi tolsi preservativo velocemente e cominciai a scoparmi il suo bel culetto il kazzo era bagnatissimo ovvio cominciai piano per non farla male non riusciva glielo infilai 10 volte forse ma era problematico se strillava la vecchia poteva svegliarsi allora a malincuore dissi ok vieni andiamo in bagno che era proprio lì accanto entrammo nella doccia la feci accovacciare e apri l’acqua la società l’ero per non farle bagnare i capelli la facevo scorrere e sarà stato il rumore della acqua ma mentre glielo rimisi in bocca comincio a pisciare come una puledra la fecialzare si mise a 90 mi sbocchinava e io da su gli infilai dita nella figa praticamente stava ancora squirtando misto a piscio e pompava come un ossesso stavolta finito lo squirting si inginocchiò pompava con la bocca gli dissi guardami ormai ero giunto all Alice del piacere mi pompo non so quanto ancora e all improvviso il mio ventre pulso violento verso di lei ...... sborrai tra le labbra della mia dea non ricordo quanti skizzo furono ma ogni skizzo era un piacere assoluto lei ingoiava a ripetizione non fece gesto per divincolarsi io ormai ero andato completamente skizzavo come un toro gemevo e lei mi guardava e ingoiava credetemi non posso descrive il piacere provato .... avevo il cuore che pulsava forte e i suoi occhietti da troia mi dicevano godi porco credetemi mi fece sborrare anche l’anima quella sera .... mi succhio fin ultimamgoccia ogni tanto si fermava e me la faceva vedere sulla lingua ingoiava e riprendeva qualche svizzero le copri anche il suo bel visetto mamcon le dita raccoglieva il prezioso nettare e se lo Gustava non spreco niente mi rilucido la cappella come se fosse un cimelio di gran valore era ancora in ginocchio e io dissi aspetta monera venita gran voglia di pisciare lei chiuse occhie io ....... la umiliai non il viso ma il corpo sono seno feci una pisciata lunghissima che bello si rialzò ci risiaquammo velocemente e.... per ora tutto qui siccome lei per Natale dovrebbe tornare magari se mi va riprenderò proprio da qui.... spero vi siate calati nel ruolo e vi auguro di trovare anche voi la vostra Dea del piacere ......
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