passata la sbornia della telefonatacon paolo, al quale assicuro che gli spieghero' bene alla prima occasione d'incontro, mi rimane da capire come mai Erika si sia ripresentata,dopo così tanto.
un whattsup per un appuntamento, ancora a casa sua, senza cenno alla cena nonostante l'orario.
arrivo in ritardo, dato che ho cenato fuori.
suono,lei apre la porta. mi appare come un angelo, con un completino di pizzo rosa, a piedi nudi ed i boccoli lasciati cadere sulle spalle.
parliamo un po'...si scusa per il prolungato silenzio, poi mi sgrida con un perentorio
" anche tu,pero' "... poi mi dice che oramai sono il suo mentore, che a me non vuole nascondere nulla dei suoi sentimenti, delle sue idee, dei suoi scopi... mi fa accomodare sul divano, lei si siede accattivante, con le gambe raccolte sul divano ed i seni che fanno capolino tra i bottoni slacciati.
scherzando, le dico che stasera sono uomo al 100 per cento e lei bofonchia un vedremo..
poi trai vari discorsi intrapresi, ci butta dentro per l'ennesima volta il suo terrore per il rapporto anale che il moroso sempre piu' insistentemente chiede come prova d'amore...
si ritorna a parlare dei lubrificanti, delle posizioni idonee, e soprattutto della conformazione del cazzo che abbiamo detto non essere l'ideale in quanto tozzo.
"il tuo com'è''" rimango bloccato un attimo... poi le dico che tutto sommato sono ben messo, dimensioni e forma ideale, con un bel glande affusolato, appuntito per appoggiarsi e penetrare lentamente.. e scoppio a ridere come un cretino, mentre lei è seria. molto seria.
aspettami: si alza e va verso la camera.
poi torna completamente nuda. il seno tondo e turgido volto all'insu per la giovinezza, fianchi sinuosi,un fighetta completamente depilata, con un taglio che rimane aperto sudduvudendo bene le labbra. i capelli le lambiscono i capezzoli. sto per dire che non mi ero mai accorto che fossero così lunghi, poi invece mi taccio...
mi offre un sacchettino con dentro una serie di lubrificanti, un fallo di gomma, e dei preservativi da pompino, quelli con i vari gusti di frutta.
insomma, sbotta... non riesco a farlo con lui. non sa farlo, pensa al suo piacere ed io pago solo per il dolore. oliati ed unti ma non siamo riusciti fino in fondo.
ora mi dice che ha evitato di invitarmi a cena in quanto a dieta dopo avere fatto dei piccoli clisteri per lavarsi le budella come le avevo consigliato per l'igiene..
mi fa alzare, si siede lei, mi spoglia lentamente e giunta al momento di sfilarmi le mutande, il mio cazzo è li pronto in tutta la sua prominenza. lei gli parla nell'accarezzarlo.. " quanto sei bello" poi sparisce inghiottito dalla sua delcatissima e sapiente bocca. mi allungo per prendere i preservativi alla frutta.. " no!! non questi! e dal sacchettino pesca fuori dei preservativi normali, della mia misura XL.. manco mi avesse studiato le dimensioni. stasera voglio farlo!! con te!! i tuoi racconti mi dice, mi hanno sempre stimolata. ho scoperto durante i tentativi falliti che comunque mi piace essere posseduta dal culo, sentire lo sfregamento contro la parete che mi stimola fino a farmi venire. mi infila il goldone. poi mi prende per mano e mi porta in camera sua. il letto è già protetto con alcuni lenzuoli aggiuntivi, mi dice " sai non vorrei mai che spruzzassi lo stesso qualcosa" io rimango ai piedi del letto, indeciso. lei si mette a gattoni sul letto si inarca, e con il gel in abbondanza si riempi sia il culo che la figa,,,
poi mi chiama a se. ..io salgo in piedi sul letto..mi pongo dietro di lei,il suo corpo inarcato e le gambe divaricate mi offrono la vista di una figa fresca e giovane, le sue labbra rigonfie.. ho voglia di scoparla...,i appoggio sulla sua schiena e come un cagnolino preso alla monta le entro in figa. ci sguazzo dentro tanto è unta dal gel... " no!! prendimi il culo, prendimi come mi racconti sempre...( continua )
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