Max e Ivan, erano due ragazzi gay fidanzati che conobbi per caso, durante una delle mie tante uscite notturne d'estate in giro per le strade del mio quartiere di Baranzate a Milano. Ivan aveva all'incirca ventidue anni, alto magro fisico depilato liscio, pelle bianca delicata, biondino con un taglio di capelli a caschetto, viso da adolescente, il suo compagno Max invece, un po piu garnde di lui, sui venticinque anni, moro, capello corto, fisico snello liscio, classica faccia da bravo ragazzo. Come detto, li conobbi una notte che mi diedero un passaggio trovandomi lontana da casa avendo voluto fare una passeggiata piu lunga del previsto, e ora avevo i classici crampi alle gambe e ai piedi. Mi sedetti a bordo di un marciapiede, e la prima auto a fermarsi, fu proprio la loro. Mi chiesero se avessi bisogno di aiuto, vedendomi li a quell'ora tarda e dolorante. Gentilmente mi accolsero tra loro in auto, e si offrirono di accompagnarmi verso casa. Facemmo subito amicizia durante il tragitto, e scoprii con piacere, che erano due ragazzi Gay. I due scherzavano molto, e vidi erano una coppia molto affiatata traloro, si facevano battutine, erano molto piacevoli, e data l'ora, arrivati a casa mia li invitai a salire giusto un'attimo per offrirgli almeno un paio di drink o un caffe'. I due rifiutarono gentilmente l'invito, dicendo avevano sonno e fretta di rincasare, ma poi cedettero e decisero di salire un paio di minuti da me. Avevo un male ai piedi terribile, avevo sicuramente esagerato a fare una maratona tra le vie e i quartieri, e adesso mi dolevano anche le unghie delle dita. Ivan, il piu piccolo dei due, si offri' di farmi un bel massaggio rigenerante, aveva fatto per un periodo il massaggiatore, e conosceva delle tecniche rilassanti davvero efficaci. Non volevo aprofittare della loro gentilezza, mi avevano gia' riaccompagnata a casa, e mi sembrava di approfittarne, ma Ivan si impunto' talmente tanto, che dovetti solo ringraziarlo e mettermi nelle sue dolci manine deliziose. Li portai entrambi nella mia camera da letto, li mi spogliai senza problemi, restando in intimo, mi sdraiai sul mio lettone matrimoniale, e lasciai che le sapienti manine del ragazzo, lavorassero sul mio corpo stanco. Il compagno del ragazzo Max, intanto, mi teneva sveglia chiacchierando, e cercando di saperne di piu sul mio conto, mentre si beveva la sua tazza di caffe' preparata da lui stesso per non farmi alzare, alla luce della Abajour. Sentire le mani del ragazzo scivolarmi su e giu dal corpo era un piacere enorme, non solo riuscii a rilassarmi in pochi minuti, ma anche ad eccitarmi senza volerlo.
Cercavo di nascondere la mia erezione a pancia sotto, chiudendo le gambe, ma il ragazzo me le continuava ad allargare, e alla fine scopri' le carte. Anche il compagno Max, si accorse della mia eccitazione improvvisa, e si fece una grassa risata dicendo che le manine di Ivan, non perdonano nessuno. Per stemperare l'imbarazzo, ci risi su anch'io, ma la voglia restava, e ora che fare? Max chiese al compagno Ivan, a qual punto dato il mio evidente imbarazzo, se data la situazione, era meglio andassero, io ero ben piu che distesa, e i piedini non mi dolevano piu ormai. Li fermai, e chiesi loro di restare se non avessero avuto impegni, l'indomani, chiesi se volessero fermarsi da me quella notte. I due tentennarono un po, ma vedendo la mia insistenza accettarono di fermarsi. Certo non per dormire si capiva. Ormai era chiaro che volevo restassero per giocare un po insieme, nonostante l'ora e il sonno la coppia di ragazzi, cerco' di accontentarmi. Max fini' la sua tazza di caffe', poi insieme al compagno si denudarono uno con l'altro, era cosi carino vederli amoreggiare e andare cosi' d'accordo, che li invidiai. Io ero sola, benche' cercassi sempre uomini sbagliati con cui mettermi un compagno fisso non lo avevo, e vedere quei due cosi' in sintonia e innamorati, mi prese una punta d'invidia nei loro confronti. Quei due erano davvero una bella coppia, si misero nel lettone con me, chiedendo pure permesso educatamente, ormai era inutile negare la mia eccitazione, mi fecero voltare, e mi estrassero il cazzo gia' bello duro dallo slip dell'intimo. Li avevano duri pure loro, e iniziarono a masturbarmi tenendosi la manina sul mio cazzo entrambi, baciandosi appassionatamente davanti a me, che li guardavo innamorata piu di loro. Era cosi eccitante vederli baciarsi e toccarsi, con una mano, mentre con l'altra libera, masturbavano me insieme. Ancora un'attimo, e gli avrei riempito le manine con la mia calda sborra. Per fortuna smisero in tempo. Erano loro i miei ospiti, ma fecero in modo di rigirare la situazione, mettendo me al centro dell'attenzione. L'amore e una cosa meravigliosa, ero ammaliata da quei due, Ivan con le sue dolci mani, mi fece mettere sdraitata com'ero poco prima, a pancia sotto e gambe aperte, mentre il compagno Max, mi saliva sopra, dopo essersi infilato un preservativo, puntando il suo bel cazzo duro e lungo dritto tra le mie natiche burrose. Si mise con le braccia tese e abbasso' il suo ventre sulla mia schiena, penetrandomi lentamente, mentre Ivan lo baciava continuamente sulla bocca ad occhi semichiusi. Chiusi gli occhi anch'io sognante e sospirante tra i due innamorati, mentre il duro cazzo di Max mi penetrava fino alle palle, affondandomi tutto dentro. Una situazione molto invitante che era capitata come del resto mi capitava tutto in quei periodi.
Mentre Max da dietro mi sfondava a dovere , il compagno Ivan mi teneva il suo cazzo in bocca, senza mai smettere di abbracciare o baciare il suo amore. Erano cosi' teneri quei due, che sbrodolai una prima volta, e lo feci altre volte, durante il nostro rapporto a tre. Era cosi' bello, e c'era cosi' tanto amore su quel letto quella notte, che fu davvero emozionante. Max mi rompeva il culo, ma con dolcezza, senza mai spingere troppo a fondo, Ivan mi teneva occupata la bocca senza esagerare, erano due angeli. Era un piacere e un onore, sentirmi riempita dai loro cazzi duri, come fossimo stati in famiglia, non so spiegarvi quella sensazione stranissima. I due si sostituirono, Ivan passo' dietro, Max davanti, ma la situazione non cambio' per nulla, erano sempre loro il centro della mia attenzione, io il contorno. Erano loro la coppia d'oro, e io l'intrusa. O almeno cosi' mi sentivo li immezzo, presa e sfondata da due persone innamorate. Fini' come sempre riempita di calda sperma sia dietro che davanti, mentre i due amoreggiavano di continuo non avendo mai smesso, durante tutto il rapporto si svuotarono dentro i preservativi, che ho voltuto ad ogni costo svuotarmi addosso e spalmarmi la loro sperma ancora calda sul corpo spalmandomela come una crema e facendola asciugare sulla mia pelle. volevo averli dentro me nemmeno mi lavai e rimasi con la loro sperma appiccicata alla pelle per qualche giorno. Come ripeto, li invidiavo moltissimo, avevano un rapporto di coppia da far invidia ad una coppia etero. Crollammo stanchi dal sonno, e dormimmo nudi sullo stesso lettone un po come capitava. La mattina sucessiva, li trovai ancora abbracciati l'uno con l'altro, tanto che mi faceva tristezza svegliarli, li lasciai riposare, mentre mi sistemai in bagno, e gli preparai una colazione a base di caffelatte e biscotti. Io non faccio mai colazione la mattina, e preparai volentieri per i miei ospiti una colazione con i fiocchi. Diventai molto amica di Ivan & Max, e sono orgogliosa di dire, che mi fecero testimone di nozze quando qualche anno piu tardi, si sposarono, dopo una lunga convivenza e altrettanto lungo fidanzamento. Sono due bravi ragazzi, che mi hanno aiutata molte volte, in varie occasioni, per una come me che non ha mai voluto troppa gente attorno, quei due sono stati un po come la mia seconda famiglia, e ancora oggi gli voglio molto bene. Se volete scambiare due chat con me cercatemi su Telegram al contatto @ChrisFemboy
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