Lucrezia ed Ennio si erano conosciuti quando erano alle superiori, i loro occhi si sono incrociati nell’atrio del liceo e, in meno tempo di quanto si possa pensare, sono usciti insieme. Si piacevano già da tempo ma non c’era stata l’occasione per avvicinarsi e scambiarsi le prime parole a cui ne sono seguite tante altre fino a dare l’esame di maturità insieme e continuare a stare insieme anche se l’università frequentate erano in città distanti.
La loro storia d'amore sembrava durare poco a causa della distanza ma ciò che li univa era abbastanza forte al punto che hanno deciso di restare uniti e proseguire la loro relazione a distanza.
Vivevano a 5 ore uni dall’altra ma rientravano a casa dei genitori ogni due settimane, quindi cercavano di vedersi il più possibile in quei fine settimana e durante le vacanze. Tra una un incontro e l’altro, si sono dovuti accontentare di chiamate, chat ed e-mail.
Lucrezia era molto estroversa e andava sempre alle feste e nei club con i suoi colleghi di studio.
Ennio era una persona aperta ed estroversa, ma al telefono di poche parole, motivo per cui a volte chiacchierava brevemente con il suo amore, solitamente prima che lei uscisse per divertirsi ed a lui lo diceva apertamente.
Durante le chat Lucrezia gli mandava delle foto in cui si vedeva bene quali vestiti lei indossasse ed Ennio conservava quelle foto per rivederle in altri momenti.
A lei piacevano particolarmente le feste a tema specifico come, ad esempio, quando si vestiva da studentessa perversa e sexy oppure da infermiera sexy.
Una sera, dopo una delle loro chat, Ennio era molto eccitato e ha deciso di rivedere le foto della sua ragazza notando che i vestiti di Lucrezia erano diventati molto audaci e forse rivelatori di qualche altra cosa. I suoi vestiti erano passati da graziosi top e jeans, che indossava innocentemente in prima superiore, a mini abiti e minigonne ultra corte. Una volta, per una festa a base di schiuma in una discoteca, si era messa un bikini molto sexy: un bikini dorato.
Probabilmente è stato questo cambio di abbigliamento a destare per la prima volta dei sospetti in Ennio, lui si chiesto se il vestirsi in modo così provocante fosse fatto per attirare l'attenzione degli ragazzi senza mai sospettare che lei lo avrebbe tradito, però quando ha iniziato a considerare quella possibilità, ha notato che non era né geloso né arrabbiato, anzi in realtà era molto eccitato e ha finito per farsi le migliori seghe, proprio quelle che non si aveva mai fatto, raggiungendo orgasmi fortissimi tanto desiderati.
Inoltre ogni volta che Lucrezia aggiungeva un nuovo amico su Facebook, soprattutto nero, lui si ritrovava a curiosare le foto nella speranza di trovarne una in cui la sua ragazza abbracciasse un po' troppo intimamente l’amico. Per lui questa idea era molto intrigante.
A lui non importava se la persona fosse di colore ma dava la preferenza a quelle in cui la sua ragazza era in compagnia di colleghi di pelle nera, forse per alcuni motivi tra cui le voci secondo cui i neri avrebbero dovuto essere più dotati nelle dimensioni del sesso, facendo morire di piacere le donne oppure anche per dei video porno di sesso interrazziale che a lui piacevano in modo particolare.
Dopo essersi laureati, Lucrezia ed Ennio sono tornati nella loro città natale e si sono sistemati in una casa per vivere insieme.
Ennio non ha mai parlato di come si è sentito e fatto durante quegli anni vissuti lontano da lei e non ha chiesto mai a lei delle esperienze fatte anche se gli è rimasto il dubbio così non l'avrebbe mai saputo con certezza se lei gli fosse rimasta fedele per tutto quel tempo.
Ennio e Lucrezia, dopo i primi due anni in cui hanno fatto spese per l’arredamento della casa con parsimonia senza fare acquisti stravaganti, si sono trovati con un gruzzolo così consistente da potersi finalmente permettere una lunga vacanza; hanno deciso di andare in una località marina e la scelta è caduta sull’isola della Santa Lùcia nei Caraibi avendo aderito all’offerta di club vacanze con ‘incluse tutte le spese’ dove potevano alzarsi dal letto quando volevano, mangiare quando e quanto volevano, prendere il sole e oziare fino al tramonto.
La vacanza prevedeva due settimane di soggiorno più un’altra, eventualmente opzionale, da stabilire una volta sull’isola.
Tre settimane sono veramente tante per una giovane coppia e si sono detti che ci sarebbe stato il tempo per scopare tante volte anche senza preservativo per poter ingravidare Lucrezia.
Il primo giorno lo hanno passato a dormire ed ambientarsi ed adattarsi allo sfasamento del fuso orario.
Per la sera hanno programmato di fare un po’ di baldoria andando ballare prima di tornare nella loro stanza per fare l’amore.
Al secondo giorno si sono svegliati di prima mattina e Lucrezia si è rivolta ad Ennio per baciarlo mentre gli accarezzava l'inguine, lui ha sorriso e mugolato "Hmm! Il modo migliore per svegliarsi!” ed ha ricambiato il bacio accarezzandole il corpo. Il cazzo si è svegliato con lui e gli è venuta voglia di scoparla ma lei lo ha sculacciato e gli ha detto "Dai, smettila! Ho bisogno di un po’ di abbronzatura!" ed è saltata giù dal letto, ha indossato il suo costume da bagno preferito e ha preparato la borsa del mare.
Ennio si sdraiato sul letto deluso ed ha lasciato che il suo cazzo rigido si rilassasse prima di alzarsi e prepararsi per seguire la sua donna.
I due non sono andati al mare poiché la giornata era molto ventosa ed in piscina hanno trovato un posto perfetto per loro due.
Lucrezia si è stesa al sole ed ha dato in mano ad Ennio un flacone di crema solare.
Lei ha subito detto “Prima regola delle vacanze! Nessuno di noi ha il diritto di coprirsi di crema solare, ma se mi scotto, è colpa tua!"
Ennio si è sentito in colpa e si è sentito felice di coprire il corpo di Lucrezia con quella crema solare, lei subito dopo gli ha restituito il favore spalmando la stessa crema ed anche massaggiandolo avvicinandosi il più possibile alla sua zona pubica.
Dopo circa due ore di sole, Ennio ha detto alla sua donna che sarebbe andato a bere qualcosa al bar che non era lì vicino. Lei ha chiesto di poterne avere uno perché aveva sete e voleva gustare una bibita fatta con spremuta di frutti locali.
Lungo la stradina ha notato diverse donne che indossavano bikini dorati ed essendo solo si è potuto godere la bella vista dei sederi e delle tette messe in bella mostra.
Tuttavia, sulla via del ritorno con un bicchiere di spremuta di frutta esotica locale in mano, ha contato otto donne che indossavano lo stesso bikini dorato come se fosse una divisa di qualcuno che lavorava nel villaggio ma, poiché si vedeva bene che erano dei capi di pregio, si è detto che dovevano essere venduti in una delle boutique interne oppure del paese vicino.
Dopo aver offerto il suo drink a Lucrezia, Ennio ha detto che stava andando a fare una passeggiata.
Il bikini dorato gli ha ricordato la volta in cui aveva visto Lucrezia chattare in video indossando un bikini dorato per andare ad una festa. In quel momento non ha ricordato altro ma quella chat la ricordava bene perché poi aveva passato ore a darsi piacere solitario davanti alle foto che lei gli aveva mandato. Poi però non l’aveva mai più vista indossare quel bikini. Poiché quel costume le stava veramente bene e lo aveva eccitato tanto, ha pensato che comprandone uno le avrebbe fatto un bel regalo e non è andato a camminare in spiaggia, subito si è recato alla boutique del villaggio ed ha chiesto di comprane uno dorato.
"Mi scusi" ha chiesto Ennio al ragazzo della boutique "Ti sono rimasti dei bikini dorati?"
"No signore! Ho solo quelli con i colori che vedi"
“Ho visto molte donne con i bikini dorati, mi sapresti dire dove li hanno comprati?” ha chiesto Ennio.
Il venditore si è limitato a sorridere e gli ha detto che quelle donne facevano parte di un club speciale.
Lui incuriosito avrebbe voluto saperne di più, ma il venditore non ha detto altro.
Tornato dalla sua ragazza in piscina, Ennio ha visto Lucrezia parlare con una coppia ed appena lui si è avvicinato, lei lo ha subito presentato e non molto dopo ha saputo che i due nuovi amici avevano la loro stessa età ed erano francesi ma avevano vissuto fino a pochi mesi prima in Italia per oltre sette anni imparando così l’italiano.
I loro nomi erano Pascal e Karine.
Come accade quando si fanno conoscenze estive in spiaggia, ed anche lì nel villaggio, i quattro hanno parlato di tante cose fino a quando Pascal ha detto "Avete notato che ci sono cinque o sei donne che indossano tutte lo stesso bikini?"
Ennio ingenuamente ha subito aggiunto “Sono otto quelle che ho visto! La mutandina è un bel perizoma!”
"Ah, e così le hai anche contate?” ha sibilato Lucrezia dandogli una gomitata e rivolta agli altri due “Sembra che i bikini dorati gli stiano facendo effetto!”
“Sai che lo stesso effetto lo ha Pascal!” ha esclamato Karine.
Pascal ed Ennio hanno accennato un sorriso.
Non molto dopo Lucrezia ed Ennio hanno deciso di tornare nella loro stanza per farsi la doccia e cambiarsi per la cena.
Quella sera, Ennio e Lucrezia hanno trascorso la serata come previsto senza niente di particolarmente eccitante o di diverso dal solito.
Al termine della cena si sono avvicinati al bar della piscina per bere un mojito e ci sono rimasti a lungo seduti al bancone ed hanno notato la coppia che avevano incontrato la sera; questi si erano fermati a parlare con un uomo di colore alto e atletico che Ennio ha riconosciuto come un membro dello staff dell'hotel. Dopo essere tornati nella loro stanza è iniziato il momento sexy della serata, infatti è stato molto erotico ed intenso, hanno fatto l'amore con passione e lui non ha potuto fare a meno di pensare a Lucrezia con indosso un bikini dorato.
Al termine si è chiesto, senza dire niente a lei, dove quelle donne avessero comprato quel bikini che lui aveva visto.
L’indomani mattina sono tornati sul bordo piscina ed hanno trovato le loro sdraio libere ed anche Pascal e Karine lì vicino a loro.
Con sorpresa grande sorpresa di Ennio, Karine aveva indossato uno di quei famosi e tanto desiderati bikini dorati.
Lui era sempre intenzionato a regalarne uno alla sua ragazza ma non voleva dirlo e non voleva che nessuno sapesse che era la prima cosa che aveva notato su quella donna, quindi non ne ha parlato.
I due si sono fermati a prendere il sole e fare bagni in piscina per tutta la giornata.
Karine è rimasta allegra e felice sorridendo ampiamente per tutto il giorno, ma Pascal sembrava più tranquillo e serio.
Per far sì che lui stesse meglio, Ennio lo ha invitato a giocare a biliardo con l'intenzione di chiedergli dove avrebbe potuto comprare quel famoso bikini “Pascal! Mi devi dire dove Karine ha preso quel bel bikini dorato che indossa oggi! Io lo trovo così sexy!"
Pascal lo ha guardato in un modo strano non corrispondente alla domanda fatta ed Ennio ha temuto che l’amico si fosse terribilmente offeso, invece con voce seria ha detto "È meglio che tu non lo sappia, amico mio! Toglitelo dalla testa, dimentica questa storia!"
Ennio ha trovato strana anche la risposta e, per il tono con cui gli è stata data, anche molto bizzarra ed ha insistito chiedendosi il perché Pascal si rifiutasse di dire quel fosse il segreto inconfessabile, presumendo che fossero soci del club di cui aveva sentito parlare nella boutique.
Vista l’insistenza Pascal ha fatto un patto: se Ennio avesse vinto la partita, lui avrebbe dovuto dire l’inconfessabile.
Per sua apparente fortuna Ennio ha vinto la partita e Pascal gli ha detto di farsi trovare al bar quella stessa sera con Lucrezia aggiungendo che ci sarebbe stata con lui anche Karine e così avrebbe saputo la motivazione del bikini dorato.
Durante la loro assenza anche Lucrezia ne ha parlato con Karine "Dai! Dimmi dove hai preso quel bikini dorato! Ho visto Ennio guardarti tutto il giorno e vorrei che lui mi guardasse proprio come lui ha guardato te”
“Mia cara vedrai che guarderà anche te nello stesso modo una volta che lo indosserai” le ha risposto Karine “Quel bikini non può essere semplicemente comprato. Unisciti a noi al bar stasera al bar e ti dirò tutto!"
Anche Lucrezia non sapeva davvero cosa dire e non le è rimasto che accettare l’invito.
Quella sera, prima di cena, quando Lucrezia ed Ennio si stavano preparando, hanno convenuto che è stata una buona idea conoscere Pascal e Karine e sarebbe stato carino bere un drink con loro.
Mentre si dirigevano al bar da una stradina stretta dietro la piscina che conduce agli alloggi, in quel punto quasi buia, hanno sentito provenire dei rumori, la curiosità ha prevalso e sono andati a vedere cosa stesse succedendo. Si sentivano suoni inequivocabili di grida soffocate che lasciavano poco spazio ai dubbi: c’era qualcuno che faceva sesso.
Avvicinandosi hanno distinto nella penombra una donna che veniva spinta contro un muro da un alto ed atletico nero che Ennio ha riconosciuto far parte dello staff.
Si vedeva bene che le gambe della donna erano avvolte intorno a lui e lei stava andando su e giù con un movimento potente e costante.
Lucrezia ed Ennio se ne sono andati velocemente per non disturbarli e quando sono arrivati al bar hanno trovato Pascal seduto da solo. Mentre Lucrezia ed Ennio si erano appena seduti vicini a lui, Karine è arrivata con i capelli arruffati ed Ennio e Lucrezia hanno notato che indossava il bikini dorato sotto un leggero corto vestito.
È stato in quel momento che i due hanno capito che la donna era Karine ed era stata beccata a scopare nel vicolo buio.
"Perché siete andati via?“ ha chiesto Karine “Non vi è piaciuto lo spettacolo?"
Lucrezia ed Ennio sono rimasti senza parole.
“Dai, non siate timidi, voi due!“ ha esclamato Karine "Volevate entrambi sapere da dove venivano quei bikini dorati, vero?"
Ennio e Lucrezia si sono guardati in faccia confusi ed a toglierli dalla situazione di impasse ci ha pensato la donna che ha esordito “Ieri, quando ci stavamo crogiolando al sole, uno dello staff di animazione è venuto a trovarci per chiederci di aiutarli a preparare l'attrezzatura per l'attività della giornata. Noi siamo sempre felici di dare una mano e lo abbiamo seguito in una stanza con sulla porta scritto ‘Crew only’ ed è stato lì che me l'hanno dato! Semplice non vi pare?" ed ha sollevato un lato del vestito mostrando il bikini ed ha aggiunto “Hanno detto che sono stato selezionata dallo staff per essere la prossima socia del Golden Bikini Club. Ignoravo cosa fosse questo club e pensavo lì per lì, che fosse qualcosa per poter fare l’animazione oppure andare in barca, dato che, come voi, ci fermeremo tante settimane. Ecco cosa significa!"
Lucrezia ed Ennio sono rimasti senza parole, allibiti, e si sono rivolti a Pascal che ha detto "Ora capisci Ennio perché non volevo dirtelo!" con nella sua voce un tono misto di imbarazzo ed eccitazione “Mia moglie fa sesso con i ragazzi dello staff dell'hotel e, vi sembrerà incredibile, non posso fare a meno di adorarla. Ho provato a fermarli, ma in un attimo, credimi, quei ragazzi e Karine erano nudi. Quei neri hanno messo in mostra i loro cazzi grandi almeno il doppio del mio e non erano nemmeno duri!"
Ciò che Ennio ha notato immediatamente è stato il modo di parlare di Pascal che lo faceva sempre più velocemente come se fosse posseduto, il suo imbarazzo sembrava essersi trasformato in entusiasmo ed ha continuato "Vi sembrerà assurdo ma a lei piace ed è fantastica e non sa dire di no quando la invitano. La cosa strana è che più scopa con loro, più diventa insaziabile la sua voglia di cazzi grossi ed io più voglio amarla”
Tra i quattro si è venuta a creare una discussione surreale.
Karine per confermare è intervenuta "Lucrezia, quei ragazzi sono incredibili! Hanno i cazzi tremendamente grandi! So che è un detto, ma vi posso garantire che la diceria è vera e debbo dirti anche che una volta che vai con un nero non torni più indietro con un bianco! Io amo Pascal e non lo lascerò mai anche se non potrà mai darmi quello che mi danno questi maschi"
La situazione continuava ad essere surreale e sapeva tanto di fantastico. Lucrezia ha pensato che Karen e Pascal fossero dei bugiardi e dei mitomani.
Quando Lucrezia ha sentito Karine raccontare le sue gesta sessuali senza alcun ritegno, ha sorriso immaginando le scene e si è lasciata anche andare ad un sospiro come a dire “Capitasse anche a me!” e poi ha detto "Lo so che le loro dimensioni sono fuori dal nostro normale ma poi per noi donne, dopo gli accoppiamenti, ci saranno sicuramente dei danni!"
Karen ha replicato davanti agli occhi spalancati di Ennio e Pascal "E tu come fai a saperlo esattamente?"
Per Lucrezia è come essere stata colta in fallo, ha detto una bugia e si stava rivelando. Durante il periodo universitario in realtà ha conosciuto dei neri e due se li ha fatti con gran soddisfazione.
Ennio, conoscendola, ha guardato in volto Lucrezia ed ha visto le sue guance rosse e gli è venuto da dire "Io durante il periodo universitario ti sono stato fedele al 100%. Ora, per favore, chiarisci questa cosa. Non recrimino sul fatto che tu abbia passato qualche sera a fare delle partite di strip poker con le amiche ed il loro ragazzi, ma devi dirmi se erano neri di pelle e se i loro cazzi erano lunghi il doppio dei bianchi e se è stato divertente"
La risposta in quel omento non c’è stata perché all'improvviso, alle loro spalle, è apparso un membro del personale dell'hotel che ha levato tutti, ma soprattutto Lucrezia, da un grande imbarazzo, dicendo a Pascal e Karine "Grazie per avercela portata! Abbiamo cercato di attirare questi due da quando sono arrivati!”
Ennio e Lucrezia si sono voltati ed il nero ha posato un bikini dorato nuovo di zecca sul tavolo davanti a Lucrezia dicendole sorridendo “Ecco qui! Se vuoi unirti al club, indossa quel bikini a bordo piscina domani. Altrimenti gettalo nella spazzatura e non ti disturberemo più"
"Per me tutto questo sa di strano, troppo strano" ha esclamato Ennio alzandosi.
“Andiamo, Lucrezia! Ce ne andiamo!” e senza salutare si sono allontanati.
Durante il breve tragitto di ritorno in camera, la testa di Ennio ha un’idea fissa ma è confuso perché ci sono molte cose strane a cui non sa dare una spiegazione, tra l’altro lui se l’era cercata e Lucrezia si chiedeva perché se ne erano andati via non trovando, apparentemente, niente di strano.
"Grazie a Dio non ti sei stato lasciare ingannare da un tipo come Karine" ha detto lui alla sua compagna ed ha proseguito "I miei 18 centimetri, non sono …." E si è fermato di colpo vedendo Lucrezia in piedi con indosso il bikini dorato. Non si era accorto che lei aveva preso il bikini prima di lasciare la coppia di amici e ora teneva tra le mani il reggiseno fissando il pezzo di stoffa che lo componeva.
"Perché l'hai preso?!” ha chiesto lui, preoccupato.
Lucrezia ha semplicemente risposto "Lo proverò. L’ho vorrei indossare per assicurarmi che mi stia bene per poterlo sfoggiare domani davanti a tutti" ed ha fatto un ampio sorriso di felicità nell’entrare in bagno lasciando Ennio sbalordito ma anche arrapato con il cazzo che non era mai stato così duro come in quel momento. La sua figura in quel momento appare un po’ buffa perché è in piedi completamente nudo con il cazzo eretto puntato dritto davanti a lui.
Ha pensato che sarebbe stato bene sdraiarsi sul letto e mettersi a gambe divaricate nell’attesa di Lucrezia che uscisse dal bagno. L’essere a letto gli ha fatto venire voglia di segarsi ed ha sognato una situazione perversa con lui ad un paio di metri da Lucrezia, sdraiato sul letto con le gambe divaricate mentre un uomo alto di colore sta scopando la figa bagnata di Lucrezia con un cazzo enorme, un vero serpente nero.
Riprendendosi dal sogno, si è guardato il cazzo che era sì duro, ma gli sembrava minuscolo al confronto di chi nel sogno stava occupando l’intimità della sua ragazza e ad ogni colpo di reni del misterioso uomo nero Ennio si sentiva prosciugare la mascolinità, il cazzo di Ennio, ad ogni sognato gemito della sua compagna, diventava sempre più piccolo fino al punto diventare un oggetto ridicolo tra le sue gambe.
Ad Ennio quel sogno piaceva e gli è piaciuto in particolare che Lucrezia sussurrasse il suo nome, a quel richiamo lui ha sognato di guardarla ma lei era in un altro mondo godendosi il piacere che le stava dando lo stallone nero.
La realtà non è così come l’ha immaginata.
Infatti Ennio ha sussultato quando ha sentì una mano toccargli la spalla e spostarla delicatamente.
In quell’istante l'uomo di colore è svanito e la stanza era scomparsa; Ennio si è svegliato dal suo sogno.
"Svegliati, marmotta!“ gli ha detto Lucrezia con un sorriso facendolo tornare alla realtà “Non abbiamo speso tutti quei soldi per dormire tutto il giorno!"
L’indomani mattina Lucrezia gira per la stanza per preparare la borsa con gli oggetti per una giornata di relax, ha indosso il bikini dorato e all'improvvisamente il ricordo del giorno prima le è tornato in mente come un'onda.
Ha ricordato che la coppia, Pascal e Karine, la notte prima li hanno invitati al bar dell'hotel in modo che potesse essere fatta a loro l’offerta di entrare al Golden Bikini Club da un membro dello staff.
Ennio e Lucrezia non sapevano cosa significasse veramente far parte del club, tutto quello che sapevano era che le donne membri del Club erano libere di fare sesso con qualsiasi membro dello staff e tutto quello che dovevano fare era indossare il bikini dorato per mostrare la loro disponibilità.
Ripensando a quello che era successo dopo che erano tornati nella loro camera da letto, Ennio si è ricordato che Lucrezia era andata direttamente in bagno per provare il bikini ed aveva chiuso la porta dietro di lei e quando si è presentata sfoggiando vanitosamente il bikini, Ennio era triste ma più tranquillo e poco si sono addormentati.
"Vedo che hai messo il bikini" ha fatto osservare alla compagna.
"Certo!“ ha risposto Lucrezia "Perché no? Dopotutto, sarebbe divertente eccitare questi ragazzi! Non ti pare?"
Ennio era contento che Lucrezia volesse solo eccitare il personale del club delle vacanze ma una parte di lui desiderava ancora che lei andasse oltre e fosse sedotta da uno di loro.
Lucrezia ed Ennio sono andati a prendere il sole sulla spiaggia e non in piscina. Nel tragitto quasi tutti gli occhi dei passanti erano puntati su Lucrezia in particolare dalle donne che indossavano i bikini dorati le quali la guardavano con sorrisi maliziosi.
Ennio sentiva che certi sguardi erano destinati a lui ed interpretava i sorrisi come una presa in giro ed ha supposto che avessero pensato che avesse lasciato la sua donna al potere seduttivo dei maschi del villaggio.
Arrivati in spiaggia si hanno spalmato a vicenda la crema solare dalla testa ai piedi ed Ennio ne ha approfittato per godersi il bel corpo di Lucrezia il più a lungo possibile, infatti quando lei si è sdraiata, ed ha chiuso gli occhi per rilassarsi, Ennio ha impiegato alcuni secondi per fissare con gli occhi quel corpo e la sua bellezza alla luce intensa del sole.
Lucrezia ha una figura corporea a clessidra, seno e sedere molto belli ed a lui piaceva da morire.
Dopo un momento di relax stesa sulla sdraio Lucrezia, sollevandosi, ha detto ad Ennio che sta andando a prendere qualcosa da bere.
"Sei sicuro che sia opportuno andarci vestita così?" ha fatto osservare lui.
“Dai, non essere stupido! Guarda che qui i ragazzi sono simpatici non stupratori!"
"Quindi li trovi sexy?" ha chiesto Ennio con un sorriso.
Lucrezia non ha risposto ma semplicemente gli ha fatto l'occhiolino ed è andata.
Subito dopo ha visto Karine e Pascal dirigersi verso un bungalow con due ragazzi del villaggio ed ha notato molto chiaramente che Karine era mano nella mano con due ragazzi neri molto belli e prestanti, camminava sicura e suo marito li seguiva.
Lei invece di andare al bar, presa dalla curiosità prettamente femminile, li ha seguiti cercando di non farsi notare, muovendosi con discrezione si è avvicinata al bungalow in cui il gruppetto era appena entrato. Non si è chiesta perché la porta d’ingresso non fosse stata chiusa eppure solitamente in situazioni scabrose come quella avrebbe dovuto esserlo.
Lucrezia è entrata con circospezione a passi felpati, timidamente, a piedi nudi lasciando le ciabatte fuori.
Arrivata ad una porta socchiusa ha visto Pascal completamente nudo seduto su una sedia in un angolo della stanza, Karine chinata su di lui con il suo bikini dorato ed i due uomini neri in piedi con i pantaloncini indosso a piedi del letto.
"Ricorda le regole, tesoro!" ha detto Karine a Pascal "Devi sederti e non toccarti. Non ti devi muovere da qui a meno che Baptiste, Victor o io non ti dica di farlo"
Pascal ha annuito e poi Karine ha casualmente visto che Lucrezia era dietro la porta della camera da letto.
"Lucrezia!" ha esclamato Karine nel vederla "Sono così felice che tu abbia deciso di unirti a noi del club!"
La risposta da parte di Lucrezia è stata “Non ho ancora aderito. Beh, non ancora!” e con tono di ragazza molto curiosa che aspetta solo di vedere, ha chiesto “Posso, se vi va, stare a guardare?"
"Certo che sì, bella mia!” ha risposto uno dei neri con aria soddisfatta. Lei non ha distinto chi le avesse risposto, se fosse Baptiste o Victor ma ha sentito l’altro che ha aggiunto “Vedrai che non potrai resistere per molto tempo alla tentazione di unirti a noi!”
Lucrezia si è seduta sul bordo del letto in una posizione in cui poteva osservare anche nei particolari i due con Karine e nel contempo vedere anche Pascal.
Subito ha visto Karine presa tra i due uomini, passando da una bocca all'altra, le mani nere le accarezzavano il corpo creando un contrasto di colore molto sensuale. Poi l’amica si è messa in ginocchio, ha abbassato i pantaloncini dei neri ed ha tirato fuori i loro cazzi non completamente eretti.
Lucrezia è rimasta ipnotizzata dallo spettacolo.
Conosceva questa donna solo da due giorni e la stava vedendo sottomettersi a due uomini con cazzi estremamente grossi al cospetto di quello di suo marito.
Lo spettacolo era molto simile alle scene di tanti film porno ed ha sentito prurito irresistibile tra le gambe; avrebbe voluto toccarsi ma voleva ancora resistere.
I sessi neri brillavano di saliva nell’uscire dalla bocca di Karine che li teneva in mano e quando succhiava il glande di uno, si staccava dall'altro.
Quando i due neri hanno raggiunto la loro massima erezione Karine ha allontanato per un momento la bocca dai due cazzi per guardare Lucrezia seduta con gli occhi spalancati, le gambe incrociate una sull’altra per cercare di evitare di mettere mano al suo clito e sgrillettarsi.
"Vuoi venire ad aiutarmi?" ha chiesto Karine prima di continuare a succhiare uno dei due cazzi.
"Non posso" ha risposto con voce timida "Ho indossato questo bikini solo per eccitarli, a dire il vero ……" e prima che potesse finire la frase Karine è intervenuta "Andiamo! Non mordono! Vedrai che ti piacerà, te lo assicuro, te lo prometto!"
Lucrezia seduta lì non ha saputo rispondere. Ha perduto il senso del tempo e delle cose concentrandosi solo su quel trio che faceva sesso con l’amica, ha dimenticato il suo uomo e tutto il resto, si sentiva come drogata, anche se non lo era, e voleva sentire quei cazzi scivolarle in bocca. La sua mente le diceva di andare via, di scappare, ma il suo corpo non era dello stesso parere ed allora si è levata dalla sedia e si è diretta lentamente verso Karine.
Tenendo gli occhi fissi sul cazzo più vicino, è caduta in ginocchio e si è fermata pochi centimetri dal grosso cazzo nero ormai prossimo alle sue labbra.
Karine per infonderle fiducia e sicurezza, ha preso la mano di Lucrezia e l’ha guidata lentamente alla radice del cazzo dell'uomo di nome Baptiste.
Lucrezia ha sentito una strana sensazione, come se una scarica elettrica le attraversasse il corpo proprio quando ha stretto la mano destra attorno all'asta nera, l’altra mano l’ha usata per accarezzare delicatamente le palle di Baptiste, come a pesarle. A seguire, lentamente, quasi inconsciamente, ha fatto scivolare la mano lungo il cazzo fino al glande sollevando lo sguardo per osservare l’espressione del viso di Baptiste per eventualmente capire se gli piacesse ed anche implorare che godesse.
“Vedi?“ ha detto Karine ”Ci si sente bene a toccarlo, no? Hai visto quanto è piacevole! Ecco, ora hai in mano un vero cazzo! Non ho nemmeno bisogno di vedere il cazzo di tuo marito per sapere che non è grande come questo qui" e, dopo un attimo di tregua piena di erotismo che le ha dato una carica notevole, ha aggiunto “Avanti, Lucrezia, assaggialo!"
Lucrezia si è voltata verso Karine come per dirle qualcosa ma dalla bocca non è uscito niente ed ha visto la donna passare la lingua sul glande di Victor.
Il quadro della scena è stato superbo.
In quel momento, Lucrezia si è resa conto di ciò che stava facendo ed ha lasciato andare il membro di Baptiste "Mi dispiace!” ha detto alzandosi " Devo andare!" ed è corsa in spiaggia per raggiungere Ennio il quale le ha chiesto vedendola stralunata, con aria preoccupata ha chiesto “Va tutto bene?”
"Possiamo tornare in camera?" è stata la risposta.
L’espressione di Lucrezia ed il mutismo è stato tale che senza esitazione i due sono tornati a passo svelto all'appartamento ed appena dentro Lucrezia ha subito raccontato a Ennio ciò che aveva poco prima vissuto.
"Quindi hai succhiato il cazzo di un altro ragazzo?!" ha esclamato Ennio.
"No, no! Ho solo toccato la punta con la lingua prima di rendermi conto di cosa stavo facendo!"
"Era più grande del mio?" ha chiesto Ennio.
"Non me ne ricordo più, credimi! È successo tutto così in fretta!"
"Prova a ricordare!“ ha sollecitato il compagno prendendole una mano e portandola ad appoggiarla suo cazzo. Lucrezia si immediatamente resa conto che il cazzo del suo uomo era molto duro, più duro che mai ed ancora una volta attratta dal sesso maschile lei lo ha denudato ed ha mormorato "Era più grande!"
"Molto di più?”
"Molto di più! Ed era anche lungo … e più grosso ... nero e... beh! … non ho potuto fare a meno di assaggiarlo ... ecco! ….Tu ce l’hai così dritto. Vuoi fare sesso?” ed ha chiesto "Ti piace abbia toccato il cazzo di un altro uomo?"
Ennio non ha voluto mentire " Sì! Del fatto che tu facessi sesso con altri è stata una mia fantasia che ho ancora ed è nata ai tempi dell’università. Non immagini quante volte ho sognato e desiderato che altri uomini facessero l'amore con te, ti dessero facessero godere"
A quelle parole, Lucrezia non è riuscita a ribattere ed il compagno ha continuato "Uomini molto virili. Uomini forti con cazzi che potrebbero riempirti più di quanto io abbia mai potuto e non solo uomini"
"Ma cosa vuoi dire? Vuoi che la prossima volta vada oltre?" ha chiesto Lucrezia e dopo un attimo di esitazione “Guarda che potrei anche tornare là, adesso, e finire quello che ho iniziato!"
Ennio l’ha guardata negli occhi arrapatissimo con il cazzo dritto e duro come una verga e le ha risposto con un sospiro emettendo pochi vocaboli che lei forse non si aspettava di sentire "Sì, vai pure!”
“Voglio che tu sia sicuro! …. Baciami!“ ha chiesto Lucrezia per assicurarsi che lui fosse veramente convinto di ciò che aveva detto ed ha ricevuto subito un bacio famelico sulle labbra con le lingue ad incrociarsi nelle bocche unite.
In quel momento Ennio si è reso conto che la lingua della sua donna poco prima aveva toccato il cazzo di un altro uomo.
"Però faresti meglio a scopare con me, adesso!" ha proposto lei con un grande sorriso “Questa potrebbe essere l'ultima volta qui in vacanza!"
La giornata i due l’hanno conclusa scopando come ricci pensando ognuno a come lei avrebbero scopato e fatto sesso realizzando le loro fantasie. Durante la notte Lucrezia si era trasformata per Ennio in una specie di dea del sesso.
Al risveglio hanno fatto una doccia, hanno fatto la prima colazione e sono andati a prendere il sole a bordo piscina.
Le immagini del giorno prima ad entrambi giravano in testa mentre prendevano il sole.
Lucrezia ha voluto indossare il suo bikini dorato e, ora che aveva ottenuto il permesso da Ennio per fare ciò che quel capo simboleggiava, le sembrava di essere ancora più attraente. Si è truccata un po’. Ha anche stretto il fine cordoncino del suo bikini per sollevare le tette e renderle più gonfie e senza nemmeno rendersene conto, ha anche infranto la loro regola delle vacanze: si era messa la crema solare da sola.
Era molto bella ed il bikini la rendeva splendente facendo sì che diversi sguardi fossero rivolti a lei.
"A cosa stai pensando?“ ha chiesto Lucrezia toccando Ennio per farlo uscire dalle sue fantasie.
In quel momento Ennio stava pensando di riportarla in camera per fare per scoparla, ma l'immagine che gli è venuta in mente non era quella della sua fidanzata tra le sue gambe con il suo cazzo in bocca, era ancora una volta l'immagine di Lucrezia tra le gambe di un altro uomo con lei china su un sesso nero, ed ha voluto rispondere con una bugia “Sto pensando a una bibita fresca! Ne vuoi una anche tu?"
"Sì, ora ci sta. La voglio!“ ha risposto lei che ha proseguito dopo avergli dato un’occhiata tra le gambe "Resta qui, tesoro, vado a prenderle io. Mi sa che farai fatica a nascondere quel piccolo bernoccolo che hai lì!" indicando con la mano l’inguine del fidanzato e sbottando in una risata di ilarità.
Ennio si è guardato tra le gambe e si è reso conto che il cazzo era davvero eretto e il suo costume da bagno sembrava una piccola tenda da camping; imbarazzato, ha cercato di coprirsi.
Lucrezia, che è in piedi, ha osservato lui guardarsi e sempre ridendo ha aggiunto "Quando torno mi dici a cosa stavi davvero stai pensando ... forse è stata la bevanda fredda ad averti eccitato!" ed ha sogghignato vedendo l'imbarazzo di Ennio prima di allontanarsi.
Nel camminare verso il bar sapeva che Ennio le avrebbe guardato il culo e perciò ha aumentato il movimento dei fianchi cercando di camminare un po’ di più sulla punta delle dita del piede; era un modo per prenderlo in giro.
Mentre ordinava le bibite al bar, una voce alle sue spalle ha sorpreso Lucrezia "Peccato che tu sia andata via così presto ieri!"
Era la voce di Baptiste.
Lei si girata e vedendolo ha perduto la testa, un pensiero incontrollato che le ha attraversato la mente: era di quest'uomo che la abbracciava come se fosse tornata ad essere una timida ragazza adolescente e si è sentita arrossire ma lo ha fissato intensamente. Superato l’attimo di impasse e di stupore, Lucrezia gli ha sorriso e lo ha salutato balbettando " Sì! Scusate, io ... "
"Non preoccuparti" l’ha interrotta Baptiste avvertendo il suo imbarazzo “So che non è facile iniziare questo tipo di avventura" e poi hanno cambiato argomento e sono rimasti a chiacchierare, Lucrezia ha avuto così modo di ammirare meglio il nero corpo e lui l’ha accarezzata con fare casuale.
Baptiste le ha detto che quel giorno non era di turno e non lavorava.
Lei ha osservato il corpo muscoloso dell’uomo ed ha immaginato che dovesse allenarsi regolarmente per mantenerlo così. Sapeva anche che aveva indossato apposta un pantaloncino aderente così da poter vedere meglio il suo grosso cazzo che in quel momento sembrava cercare di liberarsi dal tessuto che lo tratteneva.
Baptiste si è accorto che lei guardava spesso lui tra le gambe per cercare di indovinare le dimensioni e gli è venuto da dire con un grande sorriso abbassando la testa per fare un cenno nella direzione del suo inguine "Vedo che ti interessa"
Lucrezia è arrossita all’istante ma Baptiste l’ha rassicurata parlandole di un piano che lui usa per convincere le donne che esitano a causa dei loro mariti, proprio per quelle che amano i loro mariti e non vogliono rovinare la loro relazione.
Lucrezia lo ha ascoltato con attenzione ed ha concordato con lui.
Baptiste ha continuato spiegandole che a volte faceva più fatica a ‘sedurre’ il marito piuttosto che la moglie.
Per sicurezza e privacy ed inoltre poiché era una chiacchierata molto confidenziale, Baptiste e Lucrezia hanno parlato a bassa voce.
"Ennio sa che non potrà mai soddisfarti come uno come me. Lui vuole che tu sia felice, anche se questo significa darsi pienamente sessualmente a un altro uomo, un uomo diverso"
Lui con le sue parole l’ha incantata ed all'improvviso, come al rallentatore, Lucrezia ha visto Baptiste avvicinarsi e toccarla; era come se lui fosse lontano da lei ma allo stesso tempo stranamente abbastanza vicino. Lei è stata ammaliata da quelle parole, dai suoi gesti e dal ricordo di ciò che aveva fatto ed abbandonato il giorno prima.
Quando Lucrezia pensava che Baptiste stesse per baciarla, lui le si è avvicinato ma non alla bocca, è andato all’orecchio per sussurrare mettendole una mano sulla vita "Sì, ti serve un vero maschio! Ti dimostrerò che non solo Ennio vuole che tu ti iscriva al Golden Bikini Club, ma vorrà anche vederti impalata su di me. Ora vieni, seguimi!"
Baptiste l’ha presa la mano e l’ha condotta dove era rimasto Ennio, in un angolo del prato vicino alla piscina. Lui sapeva solitamente si mettevano e dove anche quel giorno si erano sistemati lei ed Ennio.
Baptiste aveva osservato Lucrezia fin da quando erano andati a stendersi sui lettini.
Quando Baptiste e Lucrezia si sono avvicinati, lui ha detto alla ragazza di andare a mettersi dietro una delle palme non lontano da Ennio il quale sonnecchiava sull'asciugamano in attesa della bibita. Il ragazzo sentendo dei passi vicino a lui stava per chiedere a Lucrezia perché avesse impiegato così tanto a tornare ma aprendo gli meglio gli occhi ha visto una figura alta e muscolosa di fronte a lui che gli faceva ombra.
“Ciao, mi chiamo Baptiste. Tua moglie ed io, ehm ..., ci siamo visti ieri"
Ennio, sorpreso, gli ha stretto la mano ed il nero si è steso nel lettino di Lucrezia accanto a lui.
"Hai una moglie molto bella" ha detto Baptiste “Non oserei dirlo davanti agli altri membri del Club du Bikini Doré, ma non ne abbiamo mai avuto una ragazza così eccitante"
"Beh, tecnicamente non siamo ancora soci" ha fatto osservare Ennio.
"Ma tu vuoi esserlo, vero? "
“Se è per questo, ci ho pensato ... ma non voglio perderla"
"Non la perderai. Lei sarà sempre la tua cara e amorevole, vi divertirete insieme, avrete sicuramente dei figli e li vedrete crescere. Avrete solo un altro aspetto nella vostra relazione, sarà un aspetto diverso dal solito e lei potrà fare sesso con altri uomini, ad esempio uomini come me"
Lucrezia, che stava ascoltando, è rimasta sconvolta dalle parole di Baptiste, credeva che Ennio non si sarebbe lasciato sedurre ma avrebbe reagito male.
Baptiste parlava in italiano con accento caraibico e le frasi talvolta erano in stile del linguaggio locale.
"Lo so. Sono pronto a farlo se sei pronto!” ha detto Ennio.
“Volerlo non è abbastanza. Tua moglie pensa che tu la prenda la cosa alla leggera e questo va bene perché così non avrete strascichi di nessun genere e la prenderete come un qualcosa di esotico"
“Ok, voglio che lo il primo passo lo faccia lei"
"Cosa fa lei?" Ha chiesto Baptiste.
Ennio ha esitato per l’imbarazzo e stava per rispondere quando Baptiste ha tirato fuori con discrezione il suo sesso in modo che Ennio potesse vederlo, a quella vista lui è rimasto a dir poco sorpreso e si voltato da tutte le parti intorno per assicurarsi che nessuno li vedesse.
Lucrezia si era nascosta dietro la palma quando lui ha guardato nella sua direzione ma non l’ha vista.
"Senti, Ennio" ha esordito Baptiste “Guarda il mio cazzo. Non è nemmeno duro e scommetto che è molto più grande del tuo. Vorresti davvero impedire a tua moglie di divertirsi?"
Ennio ha fissato il sesso nero Baptiste ed ha convenuto che non aveva torto; in realtà anche floscio, quel cazzo era molto più lungo e grosso mentre il suo, eretto, non era più di 15 centimetri.
Baptiste ha proseguito “So che non sei gay. Non puoi esserlo con una donna così bella, ma vedo anche che non riesci a staccare gli occhi dal mio cazzo e questo perché vuoi che lo prenda tua moglie, eh?
"Sì," rispose Ennio in un sussurro.
Baptiste si è voltato verso la palma dietro la quale si nascondeva Lucrezia per accertarsi di avere la totale attenzione della ragazza.
"Allora chiedimi!" ha detto con fermezza Baptiste.
Ennio lo ha guardato "Chiederti cosa?"
“Chiedimi di scopare tua moglie. Se non me lo chiedi, anche se mi eccita moltissimo, non lo farò"
Per la prima volta dall'inizio della conversazione, Ennio non ha esitato.
"Per favore ... fanculo a lei!"
"Più forte!" ha chiesto Baptiste con fermezza.
"Per favore, scopala! Dalle il tuo grosso cazzo nero e falla venire come non potrò mai fare. Voglio che ci uniamo al Golden Bikini Club e torniamo qui ogni anno per farla scopare come merita"
Baptiste ha fatto un sorriso trionfante, sapeva che avrebbero trovato un accordo.
Inaspettatamente, Ennio ha continuato con la una richiesta “Ho fantasticato per anni che Lucrezia fottesse persone di colore. Ora voglio solo che salti su un cazzo come il tuo e venga tanto. Voglio che raggiunga livelli di piacere che non potrei mai sognare di darle, non mi importa se diventa cazzo dipendente! Voglio che diventi assatanata come una puttana nera!"
"Va bene!" ha detto Baptiste mettendo via il suo grosso cazzo.
"Vieni qui, Lucrezia. Te l'avevo detto che potevo farlo confessare"
Ennio nel vederla apparire da dietro un albero a pochi metri da lui è rimasto molto sorpreso.
"Lucrezia?!! quanto tempo eri ..."
"Dall'inizio!” ha risposto lei con un sorriso "Mi è piaciuta la tua 'confessione' e ora che so che ti piace tutto, non vedo perché dovremmo aspettare! Io sono pronta!"
Baptiste ha fatto un ampio sorriso e si è alzato per avvicinarsi a Lucrezia, le ha messo una mano intorno alla vita e si sono allontanati allacciati insieme come se si fossero dimenticati di Ennio che stava rapidamente riordinando le cose in modo da poterli seguire.
Lui ha fatto in tempo a vedere la mano di Baptiste passare un braccio nella parte bassa della schiena di Lucrezia e scendere al sedere per pizzicarla.
Ennio era scioccato dal fatto che lei non avesse nemmeno provato a respingere quel gigante nero.
Una volta che tutte le cose erano state raccolte ha cercato di raggiungerli ma non c’è riuscito e la sua donna con Baptiste è sparita.
Nel cercarla ha chiesto addetti del villaggio se li avessero visti "Scusami tanto! Hai visto passare due persone di qui proprio adesso?"
“Ne abbiamo appena viste tante, che aspetto avevano?” ha chiesto un operaio.
"Mia moglie ha un bikini dorato, ed era con un ragazzo grosso e muscoloso"
Tutti i lavoratori che avevano sentito la domanda di Ennio, stavano sorridendo sghignazzando e improvvisamente lui ha intuito la verità arrossendo di vergogna.
Un giardiniere ha risposto alla domanda "Oh, vuoi dire Baptist and the White Beauty? Se cerchi loro penso che dovrebbero essere andati nell'appartamento di Baptiste. Appartamento 88C, proprio dietro l'angolo"
Ennio lo ha ringraziato ed è andato all’appartamento non senza sentire la sua sensibilità mascolina agitarsi nel sentire gli uomini ridere alle sue spalle schernendolo.
Quando Ennio ha trovato l'appartamento, ha aperto la porta che non era chiusa a chiave, ed il suo sguardo è andato subito su qualcosa che non avrebbe mai pensato di vedere in tutta la sua vita: la sua ragazza era in ginocchio e succhiava il cazzo più grosso e nero che avesse mai visto.
Nonostante tutto lui era triste per aver perso il momento in cui Baptiste o aveva messo in bocca per la prima volta, ma si consolava all’idea che avrebbe potuto assistere al resto.
Ennio impietrito guardava e scopre il nuovo piacere di fare il guardone, gli piace vedere le mani di Lucrezia su quel grosso cazzo ed il brillare dell'anello di fidanzamento, che lui le aveva regalato, ha reso la scena ancora più erotica. Non avrebbe mai immaginato che quell’anello un giorno avrebbe toccato un cazzo nero.
Lucrezia e Baptiste presi dalla foga del loro incontro non si sono accorti in un primo momento della presenza di Ennio ma, voltandosi entrambe per vedere se la porta fosse chiusa, l’hanno visto proprio sulla soglia ed è stato Baptiste ad invitarlo "Vieni pure avanti!" e poi rivolto alla ragazza “Lucrezia, per favore, puoi prenderti cura di tuo marito?"
Lucrezia ha lasciato andare con riluttanza il grosso cazzo nero lucido di saliva e si è avvicinata al suo fidanzato, lo ha spogliato completamente dei pochi indumenti, lo ha condotto a sedersi su una sedia messa in un angolo e gli ha detto di sedersi facendogli mettere le mani sotto il sedere. Lui non capiva ed è rimasto interdetto, la ragazza però gli ha spiegato "Scusa tesoro, Baptiste non vuole che ti tocchi e non è solo lui, anche tutti gli altri lo vogliono. Qui i mariti stanno guardano"
Sul momento Ennio ha acconsentito ma già si immaginava che presto avrebbe voluto toccarsi essendo il suo cazzo era già all’apice del turgore.
Lucrezia è tornata da Baptiste e le si è inginocchiata di nuovo davanti rimettendosi il cazzo in bocca, succhiando il glande facendo scorrere le mani lungo la base del pene.
"Hmmm, la tua donna sa succhiare bene un grosso cazzo!" ha detto Baptiste guardando Ennio "Non so come faccia ad essere così brava avendo solo il tuo per esercitarsi!"
Quella osservazione è stata fatta in tono amichevole ma detta in altro modo poteva anche essere un insulto ed una provocazione, Ennio però è rimasto impassibile a guardare incantato.
Lucrezia ha proseguito con il pompino gemendo in continuazione, succhiando molto intensamente, giocando con la lingua dalla base al glande fino a riprenderlo in bocca.
Baptiste le ha detto che se avesse continuato a succhiarlo così bene, presto sarebbe entrato in fondo alla sua bocca per sborrare e lei ha chiesto rapidamente "Allora devo smettere?”
"No, dai, non ti preoccupare! Non verrò solo una volta! Continua, fammi sborrare!"
Lucrezia senza indugiare oltre e si è rimessa in bocca il cazzo di Baptiste.
Ennio si è chiesto dove lei gli avrebbe permesso di sborrare; di solito lui sborrava sulle tette oppure, se la chiavava, sulla pancia.
Quello che Lucrezia avrebbe fatto dopo poco per lui sarebbe stato un ulteriore shock.
"Haaaannn ... sto per venire!" ha gridato Baptiste.
Lucrezia ha accelerato i suoi movimenti ritmici fino a quando ha sentito un primo schizzo di sperma sulla sua lingua e lo ha ingoiato ed stato seguito da un altro schizzo che le ha colpito la gola, sono poi seguite altre ondate di schizzi di sperma e lei ha avuto problemi ad ingoiare tutto abbastanza velocemente man mano che arrivavano.
Quando ha finito di raccoglierlo, lo sperma le è colato dalle labbra sul mento e lei, per non perdersi niente, lo ha riportato in bocca con la punta delle dita e se le ha leccate.
"Perché non hai mai fatto con me?" ha sbottato Ennio con tono sommesso.
"Perché non hai un cazzo simile?" ha ribattuto Lucrezia sorridendo mandando anche un bacio al suo fidanzato e riprendendo a leccare le ultime gocce che colavano dal cazzo di Baptiste al quale è toccato ricambiare il favore.
Ha messo Lucrezia sul letto, le ha aperto le gambe, ha spostato di lato il perizoma dorato ed ha iniziato a leccarle la figa. La sua bocca ha letteralmente divorato la figa indugiando sul clitoride con rapidi movimenti della lingua.
Lucrezia ha subito sentito arrivare il suo primo orgasmo, ha chiuso gli occhi arrendendosi alla carezza della bocca ma Baptiste si è fermato di colpo.
Lei, sorpresa, ha aperto gli occhi ed ha visto Baptiste segarsi di nuovo ostentatamente e sdraiarsi accanto a lei per dirle che per la prima volta sarebbe stato più facile per lei mettersi su di lui e cavalcarlo e poter dettare il ritmo della scopata.
Lucrezia ha così cavalcato Baptiste e, prima di prenderlo dentro, si è ben sfregata il clitoride su quel meraviglioso cazzo per lubrificarlo con le sue secrezioni.
Seduto sulla sua sedia, Ennio aveva un punto di vista perfetto; poteva vedere il culo di Lucrezia e le labbra della figa che venivano lentamente aperte dal grosso cazzo scuro del nero.
A causa delle dimensioni, Lucrezia ha dei problemi a prendere il cazzo di Baptiste, sicuramente non perché non fosse abbastanza bagnata, anzi, ma semplicemente perché non aveva mai preso qualcosa di così grande.
Con pazienza dovuta alla voglia è riuscita ad accogliere il glande nella sua figa e poi si ha iniziato a dimenarsi avanti e indietro in modo che la figa si allargasse gradatamente ed il cazzo scomparisse dentro di lei, centimetro dopo centimetro.
Quando il cazzo è entrato solo a metà Lucrezia ha avuto finalmente il suo primo orgasmo.
Baptiste ha sentito le labbra della figa contrarsi intorno al suo cazzo, ha afferrato per la vita la ragazza ed ha spinto il resto del suo cazzo dentro di lei. Questo gesto inaspettato ha sorpreso Lucrezia ed ha avuto come effetto l’aumento della durata e l'intensità del suo piacere.
In seguito lei ha confidato ad Ennio che ha avuto l'orgasmo più lungo e intenso che avesse mai provato.
La giovane ed il nero, accoppiati come sono, si sono baciati in continuazione e nella posizione assunta Lucrezia ha appoggiato le mani sul possente petto di Baptiste, si è sollevata e si è lasciata andare sulla grossa colonna di carne scura continuando a gemere; a volte Baptiste, tenendola per la vita, l’ha fatta sobbalzare con un movimento rapido che l’ha costretta ad urlare di piacere.
Con un movimento deciso delle braccia, Baptiste ha fatto inclinare su di sé Lucrezia per sculacciarla. Lei si è dimenata ed i colpi le sono piaciuti ma il cazzo è uscito fin quasi al glande prima di immergersi nuovamente e completamente fino alle palle proseguendo con movimento potente e regolare.
Il cazzo di Ennio era veramente duro e gli faceva male, voleva davvero toccarsi ma non osava disobbedire.
Intanto Lucrezia gridava e gemeva come Ennio non l'aveva mai sentita prima.
"Oh ... oh, sì! ... SÌ! Fottimi Baptiste! ... Chiavami forte!"
"Di chi è questo cazzo?" ha chiesto l’amante nero fermandolo quasi completamente fuori.
"È tuo, mio bellissimo nero!"
" Di chi?"
“È tuo, Baptiste! Questa figa è tua e del tuo bellissimo cazzo nero!"
"È migliore di quello di tuo marito?"
" OH SI! MOLTO MEGLIO! più lungo, più largo!" alzando notevolmente la voce.
"Riprenderai il suo piccolo cazzo?" facendo un segno verso Ennio.
"No, assolutamente! Non sarò nemmeno più in grado di sentirlo! È molto più bello con te"
Ennio ha poi visto Baptiste sussurrare qualcosa all'orecchio di Lucrezia senza riuscire a capire le parole ma ha sentito bene Lucrezia dire in un sussurro "Io? ... vai... fallo!"
Baptiste ha ripreso a chiavarla e poi ha sborrato a tutta forza spingendo il cazzo fino alle palle nella figa di Lucrezia la quale poteva sentire il cazzo pulsare ad ogni schizzo di sperma facendola venire di nuovo intensamente.
I due amanti sono rimasti stesi lì per un po’ con Lucrezia piena del cazzo del suo amante. Ha baciato Baptiste sul collo, accarezzandogli la schiena, per ringraziarlo per il tanto piacere datole.
Il cazzo di Baptiste si è ritirato dalla figa e poi ha detto a Lucrezia “Fallo!"
Lentamente lei si è voltata ed ha guardato Ennio e lei gli ha detto con voce bassa ma molto sensuale "Ennio, vieni qui, per favore!"
Ennio si è alzato dalla sedia raggiungendola, ha guardato la figa da cui scorreva lo sperma e rivolto al nero lo ha ringraziato "Grazie Baptiste. Grazie per aver fatto l'amore con lei nel modo che merita"
Ennio non si vergognava più; era solo follemente innamorato ed anche follemente eccitato dalla sua donna nel vederla sul letto con il suo bikini dorato spinto di lato ad esporre la sua intimità.
"Ora tesoro, ho bisogno che tu faccia qualcosa" e Lucrezia gli ha messo delicatamente una mano sulla testa guidandola verso la fessura "Per favore ..." è stato tutto ciò che ha detto prima che Ennio, capendo, tirasse fuori la lingua e le leccasse la figa appena scopata.
Lucrezia ha mugolato quando ha sentito la carezza della lingua del suo fidanzato ed ha iniziato a dire quanto le fosse piaciuto sentire il cazzo di Baptiste dentro di lei, quanti orgasmi avesse avuto e quanto sperma le aveva versato nella figa.
Ennio non aveva bisogno di sentirselo dire, lo sapeva già poiché stava leccando qualunque cosa gocciolasse dalla figa.
Quando lui ha finalmente pulito la figa, Lucrezia è venuta un'ultima volta. La lingua di Ennio aveva creato l’ultimo orgasmo.
Baptiste, dopo averli lasciati soli per qualche minuto, ha detto "Scusa se te l'ho portata via, ma adesso vado a fare una doccia con lei" ed ha levato il bikini a Lucrezia e lo ha dato a Ennio dicendogli "Vai a lavarlo per favore. Ne ha bisogno per stasera"
"Perché? Che succede stasera?” Ha chiesto lui incuriosito.
“La cerimonia, ovviamente! Ci sarà l’iniziazione ufficiale al Club du Bikini Doré!"
Né Ennio né Lucrezia sapevano cosa significasse, ma erano entrambi ottimisti.
Lucrezia e Baptiste sono scomparsi sotto la doccia ed Ennio è rimasto lì, con il cazzo ancora dritto ed eccitato, con un bikini dorato da lavare.
Dalla doccia si sono sentiti i gemiti di Lucrezia che diventavano sempre più forti fino all’orgasmo.
Obbediente alla richiesta fatta, Ennio ha lavato il bikini dorato di Lucrezia nel lavandino dell’antibagno pensando a quello che aveva appena visto. Per lui è difficile credere che, oltre a stare seduto a guardarla farsi scopare da un altro uomo senza che potesse fare niente, avesse anche fatto un cunnilingus pulendole la figa.
La doccia è stata molto lunga, sicuramente più di mezz’ora, e se ne può ben capire perché e lo ha capito anche Ennio dai mugolii, sospiri ed urla dei due sotto il getto d’acqua.
Baptiste sembrava davvero instancabile.
Rimasto solo nella stanza Ennio era perso nei suoi pensieri fino a quando Lucrezia finalmente ha fatto ritorno coperta solo da un piccolo asciugamano avvolto intorno alle tette. Da quando lui aveva preso il bikini, per lavarlo, lei non aveva più niente da indossare per tornare nella loro camera. L'asciugamano le copriva anche le tette appena sopra i capezzoli ma non era abbastanza lungo per coprirle il culo.
Arrivati nella loro stanza, Ennio le ha sorriso poi si è avvicinato perché voleva prenderla tra le braccia e baciarla ma "No, per favore!” ha esclamato Lucrezia spingendolo via "Dobbiamo prepararci per stasera! Ho bisogno di riprendermi un po’ oppure vuoi che mi addormenti appena iniziata la cerimonia?” ed ha abbassato lo sguardo notando che Ennio aveva un'erezione.
"Ooh! Il mio povero marito ce l’ha ancora molto duro ed eccitato! Sembra che ti sia piaciuto vedermi con Baptiste!" e dopo essersi accomodata oscenamente sul letto mostrando apertamente la figa "Lascia che ti dica di più sulla cerimonia di stasera, perché dovrai essere un po’ più entusiasta, altrimenti potresti mettere in imbarazzo me e Baptiste. Tu non ci vuoi mettere in imbarazzo, vero?"
Ennio ha scosso la testa in segno di diniego.
"Va bene! Ora vai a stendere il mio bikini sul balcone e torna qui sul letto"
Ennio ha strizzato il bikini nel lavandino e lo ha messo sul balcone ad asciugare al sole.
Tornando in camera da letto, Ennio ha visto Lucrezia davanti allo specchio, truccarsi e rimodellarsi per essere più bella fascinosa. Era completamente nuda e poi, decisa sul look da adottare, ha gli ha fatto cenno di inginocchiarsi tra le sue gambe. Ennio ha obbedito volentieri strisciando tra le gambe della sua donna per arrivare alla sua dolce figa.
"Mmm, è bello" ha esclamato Lucrezia quando Ennio ha iniziato a leccarle leggermente le labbra "Per il resto della vacanza, sarà solo così che farai sesso con me. Lo farai quando te lo chiederò, non quando sarai arrapato"
"Io non ti darò alcun piacere, né con le mie mani, né con la mia bocca, non con le mie tette, né con la mia figa” e dopo un attimo di silenzio “In effetti penso che probabilmente non farò mai più sesso con te!"
Ennio è molto eccitato godendo per essere stato umiliato ed ha proseguito a leccare senza sosta.
Lucrezia, che gli accarezzava teneramente la testa mentre veniva leccata, ha aggiunto “Stasera, alla cerimonia, per essere ufficialmente membri del Golden Bikini Club, dobbiamo dichiarare la nostra dedizione al club il che significa annunciare una sorta di ‘confessione’ o ‘promessa’. Con Baptiste, quelle parole che hai letto erano solo per metterti alla prova. Voglio vedere se le leggerai anche davanti a tutti"
Lucrezia ha anche truccato la figa dedicando attenzione particolare ai capezzoli ed alla figa che ha colorato maggiormente per evidenziare meglio le grandi labbra e nei capezzoli, l’areola che è diventata marrone scuro.
Fino a sera Ennio l’ha guardata ammirando il suo bel corpo nella speranza di avere il diritto di toccarlo di nuovo in futuro.
Alla sera Lucrezia si è messa il bikini dorato su cui ha indossato un vestitino nero senza spalline che coprivano a malapena la rotondità delle natiche e sapeva tanto di attrice porno. Ennio si è chiesto da dove l’avesse tirato fuori e dove l’avesse acquistato perché lui non l’aveva mai visto né in casa né indosso a lei. Lucrezia ha scelto anche i vestiti di Ennio optando semplicemente per una maglietta ed un pantalone corto senza slip.
In un attimo di riflessione Lucrezia si è resa conto che ancora una volta la razionalità e l’intelligenza di Ennio l’avevano spiazzata, è riuscita solo a replicare che l’amava innegabilmente ma lo ha tenuto per sé. Lei desiderava essere presa da un uomo come mai prima le era accaduto ed anche lui aveva avuto lo stesso pensiero e proprio per questo, pur essendo molto geloso, desiderava che altri la scopassero.
La sera, Baptiste tenendola per mano l’ha portata in un bungalow ed ha preteso che Ennio, che li aveva seguiti, bevesse l’amaro calice sino in fondo volendo che ripetesse le parole che aveva detto al termine della prima scopata.
Ennio li ha guardati ed attendeva ed ha pregato che Baptiste scopasse la sua fidanzata per farla diventare la sua puttana. Lei non avrebbe mai pensato che sentir dire quelle cose e tantomeno che la potessero eccitare ma è esattamente ciò che lei prova e di cui non si vergogna anzi le piace.
Ennio ha desiderato profondamente vedere l’oggetto dei suoi desideri fare sesso ma Baptiste non sembrava avere alcuna fretta. Lui ha chiesto ad Ennio di spogliarsi e lo ha invitato a mettersi comodo in un angolo perché per la prima volta gli avrebbe concesso l’onore di assistere al loro accoppiamento davanti anche ad altre persone che in quel momento non erano presenti.
Lucrezia si è denudata e lui l’ha fatta salire sul letto dicendole di non avere fretta, l’ha accarezzata e si sono baciati a lungo.
Un tocco alla porta è stato il segnale che altre persone sarebbero entrate: erano Karine e Pascal con un altro nero ed una nera. Erano tutti e quattro nudi totalmente.
Pascal e Karine si sono messi nello stesso letto dove c’erano Baptiste e Lucrezia e si sono coperti con un lenzuolo che, non molto dopo il nero che aveva già scopato Lucrezia, ha levato e mentre parlava Pascal ha preso la testa di Karine e l’ha avvicinata al suo cazzo che man mano stava indurendosi.
“Visto che ti piace guardare, masturbati mentre lei mi pompa” ha detto Baptiste ad Ennio e rivolgendosi alla sua amante bianca quasi leggendola nel pensiero “Non ti preoccupare, te ne darò talmente tanto che sarai tu a chiedermi di smettere”
In un attimo il suo poderoso bastone del nero è diventato enorme.
Lucrezia lo ha leccato e segato. Ennio non riusciva a staccare lo sguardo.
Le dita di Baptiste sono entrate ed uscite dall’intimità più profonda della ragazza senza trovare alcuna resistenza o difficoltà.
Lucrezia per quel trattamento ha perduto la cognizione del tempo, l’eccitazione è cresciuta di molto ed ha già raggiunto due orgasmi quando Pascal ha invitato la moglie a spostarsi per lasciare il posto alla giovane.
Il maschio e la femmina si sono dati da fare per loro conto ed anche il cazzo di quell’uomo era veramente enorme e lei lo prendeva in bocca senza difficoltà senza avere conati o principi di soffocamento.
Il volto di Lucrezia è cambiato, era felice come una bambina a cui avessero appena regalato un giocattolo nuovo.
Per prima cosa ha accarezzato il cazzo di Baptiste che ha desiderato per tutta la sera risparmiandosi un sontuoso ditalino, il tenerlo in mano le dava ancor più la sensazione di quanto fosse grosso, lungo e duro, poi ha cominciato a leccarlo partendo dalle sue grosse palle e scorrendo lungo tutta l’asta mettendoci tutto il suo impegno per fagli vedere e capire quanto lo volesse. Infine lo ha imboccato sentendosi la bocca completamente piena fino ad imitare le donna nera, cercando di farlo arrivare in gola, ma nonostante i suoi sforzi ne ha preso circa la metà.
Fare questo davanti al fidanzato ed anche a Pascal e sua moglie, la faceva sentire completamente sua e molto puttana.
L’ingombro del cazzo nella sua bocca ha scatenato, suo malgrado, un orgasmo violentissimo. Lucrezia si contraeva con il cazzo che sembrava essersi impadronito non solo della sua bocca ma di tutto il suo corpo, compreso il cervello.
Dopo aver raggiunto altri due orgasmi lui Baptiste lo ha tolto dalla bocca e l’ha fatta mettere alla pecorina, si è alzato sul letto e, stando in piedi dietro di lei, ha cominciato a far scorrere il suo grandissimo cazzo lungo la figa che al confronto sembrava una fighetta.
La ragazza, lo ha sentito sfregare e si è bagnata sempre di più, ha percepito l’enorme cappella che si stava insinuando nella sua natura dischiudendo le grandi labbra ma non è riuscito ad entrare e ciò la sta facendo impazzire.
Quasi senza rendersene conto gli urla di entrare perché non riusciva più a resistere.
Baptiste l’ha incitata ”Dì a tuo marito da quanto e quanto lo desideri” e subito lei come fosse stata drogata “Sì lo voglio, voglio che mi sfondi! Lo desidero dalla prima volta che l’ho visto, ma adesso ti prego entra!”
Lui sta solo a sfregando e lei ha insistito “Ti prego, ti scongiuro, prendimi! Faccio tutto quello che vuoi, sarò la tua puttana ma, ti prego, ora prendimi!” e quelle parole non sono state dette invano.
”Karine, tu che ne dici?” ha chiesto Baptiste alla donna di Pascal e lei ha risposto “Dai, ti prego prendila, falla godere molto”
In quel momento tutti i nervi di Lucrezia sono tesi come una corda di violino desiderando solo sentirlo entrare in lei.
Ha percepito subito chiaramente l’enorme cappella che lentamente ha iniziato a violarla. A Lucrezia è sembrato di non aver mai preso un cazzo in vita sua. Lo ha sentito introdursi millimetro per millimetro, la figa gli stava facendo posto, la riempiva in ogni luogo ed era talmente piena quasi fosse entrato quel nero con tutto il corpo dentro di lei e non solo una sua appendice.
Senza quasi volontà le è venuto da dire “É enorme, è troppo! Mi riempie tutta, mi sta sfondando è bellissimoooooooooo!” ed è stata sconvolta dall’orgasmo più incredibile provato in vita sua.
Lucrezia non ha avuto neppure il tempo di apprezzare quello che ha appena provato che lui ha dato inizio al martellamento alternando colpi poderosi e profondi a pause, piantato completamente dentro di lei le sembrava arrivasse allo stomaco, alla testa, tanto si è sentita piena godendo, continuando ad aver orgasmi uno dietro l’altro; non avrebbe mai pensato si potesse godere tanto, è riuscita persino a godere mentre lui le strizzava con forza i capezzoli dritti e duri procurandole un misto di dolore e piacere.
Gli altri nel vedere la scena si sono masturbati alla follia. La coppia Karine e Pascal si sono masturbati reciprocamente con le mani. Della coppia di neri la donna ha finito di fare il pompino e poi sedendosi sul bordo del letto si ha fatto un ditalino incredibile con tanto di sbrodata che ha innaffiato sia Pascal che Karine.
Quando Baptiste è uscito da Lucrezia, lei si è sentita completamente svuotata e subito ha avuto voglia di risentirlo dentro. Lui lo ha capito e si è sdraiato sul letto facendole segno di impalarsi da sola.
La ragazza si è messa a cavallo su di lui ancora una volta e non le sembrava vero.
Le dimensioni l’hanno colpita ed eccitata ancor prima essere di posseduta.
Lucrezia si è calata lentamente e la sensazione è stata molto maggiore rispetto alla prima penetrazione. Si è sentita riempire ancora una volta. Lui le palpava le tette e lei è partita per l’ennesima volta con un orgasmo fantastico.
La giovane villeggiante si è mossa su di lui sentendosi in paradiso, le mani di Baptiste passavano dappertutto, poi ha sentito un suo dito che introdursi nel suo buchino posteriore e lì, tra il suo grosso dito ed il suo mastodontico palo, si è perduta ed è venuta piangendo per il mix di emozioni e piacere.
Lui l’ha abbracciata forte e per la prima volta l’ha baciata teneramente a cui lei ha risposto con un bacio passionale, poi l’ha fatta rialzare e muovendo i fianchi gli ha dato il ritmo.
Ancora una volta Lucrezia si è perduta nella prateria del piacere poiché lo sente in ogni punto della sua figa. Lo ha pregato di inondarla ma lui ha proseguito a martellarla ed ha sentito una colata calda uscire dalla sua intimità ormai larghissima e riversarsi su lui, inondando il letto; sembrava si fosse pisciata addosso.
Immediatamente le è venuto da scusarsi dicendo che non capiva come non fosse riuscita a trattenersi.
Gli altri erano felici ed hanno accennato un battere di mani.
Baptiste ha risposto che era una sciocchina e che non era pipì ma solo il frutto del grande piacere e questo lo inorgogliva molto.
In quel momento Lucrezia si è ricordata che non erano soli. Si era completamente dimenticata di Karine e Pascal ed allora si è voltata mettendosi una mano sulla bocca sorridendo. Loro hanno guardato la sua prestazione con eccitazione ed ammirazione ed ha anche sentito il fidanzato dirle era bellissima, una dea del piacere, che non l’aveva mai vista tanto femmina concludendo che la amava.
L’aver pensato solo e sé stessa l’ha fatta vergognare ma ancora una volta è stato Baptiste a sbrogliare la situazione prendendola per mano mettendola di nuovo sul suo grandissimo cazzo. L’eccitazione l’ha travolta ancora una volta facendole dimenticare tutto ma la penetrazione non è durata se non che pochi secondi perché lei è smontata ed ha preso a segare il suo amante nero.
A lei piace vederlo diventare così duro. Più lo guarda più si eccita, è incredibile, le sembra un ariete possente e bello, lo desidera moltissimo e non riesce a staccare lo sguardo se non per volgerlo ai suoi occhi chiedendogli per favore di godere perché voleva vederlo venire ed ha aggiunto ”Avevi ragione,. Non ce la faccio più, me la sento rovente ed ingrossata, temo che ora non ci passi neppure uno spillo”
Baptiste ben sapendo le risorse delle donne in calore le ha sorriso ed ha fatto un cenno ai presenti “Scommettiamo?”
L’ha fatta sdraiare e le è andato sopra nella classica posizione del missionario.
Per una volta ancora lentamente si è introdotto in lei mentre la baciava infilando tutta la sua lingua nella bocca.
Lucrezia si è sentita scopata sopra e sotto e si è lasciata travolgere dal piacere godendo talmente tanto da perdersi nei pensieri più sconci e quando ritornava in sé ripartiva il treno del piacere.
Baptiste non è venuto e lei lo vuole dentro ad allagarle la figa ma è distrutta, stanchissima. Lo ha pregato che venisse perché non riusciva più a resistere e le si chiudevano gli occhi dalla stanchezza.
Per accontentarla, lui le ha fatto un segno di assenso e si messo a cavalcioni su di lei così da poterlo segare e di tanto in tanto leccare e baciare la cappella e poter dire ad alta voce “Mamma mia! É veramente un bellissimo cazzo!”
Lucrezia non capiva cosa le stesse accadendo: era incredibile ma si eccitava persino a segarlo ritrovandosi, in maniera naturale, a chiamarlo amore .
”Dai amore mio! Fammi vedere quanto sei bravo! Riempimi, regalami tanta bella cremina!” ed ha proseguito sino a quando lo ha sentito irrigidirsi ed il suo sesso diventare ancora più grosso, poi lo ha visto pulsare ed il primo fiotto potente l’ha colta all’improvviso, lo ha visto sorvolare il suo viso e depositarsi parte tra i capelli e parte sulla fronte, poi un secondo ed un terzo densi e carichi. Quegli spruzzi in quantità incredibile le hanno riempito il viso, le tette con una quantità per lei sconosciuta.
Quando sono finite anche le ultime gocce ha strizzato il cazzo ed ha inghiottito.
Era la prima volta ma volentieri ha mandato nello stomaco lo sperma che ha ritenuto fosse il giusto compenso a chi le ha dato tanto.
“Quanta ne fai? Sono piena di sperma dal seno in su!” e sorridendo ha chiesto se qualcuno dei presenti potesse aiutarla prima che affogasse; un occhio è chiuso perché è stato colpito dalla sborra e Baptiste ha detto ad Ennio di pulirla cosa che lui ha iniziato a fare obbediente.
Dal rumore dei passi Lucrezia ha capito che Karine è andata a prendere un asciugamano.
Ennio è accanto a lei ma la sua donna più che vedere ha intuito che Baptiste lo aveva fermava per farlo avvicinare a lei, subito dopo la sua lingua ha iniziato una sapiente pulitura.
Per Lucrezia il pensiero che il suo fidanzato le stesse leccando lo sperma del suo amante è stato un colpo notevole e la razione è stata un enorme sensazione di caldo tra le gambe. Lei lo ha pregato di leccarla lì e quando lui ci è arrivato, lei è esplosa nell’ennesimo orgasmo come fosse il primo dei tanti.
Con calma Ennio l’ha ripulita perfettamente e poi stata sopraffatta dalla stanchezza veramente sfinita.
Baptiste e gli altri sono usciti dalla camera lasciandola lì sprofondata nel sonno.
Quando ha riaperto gli occhi è corsa sotto la doccia ed ha avuto modo di ripensare a quello che era accaduto domandandosi come avesse potuto comportarsi in quel modo, chiedendosi perché Ennio non l’aveva fermata, soprattutto come aveva potuto sopportare tutto ma la domanda più grande è stata: adesso cosa sarebbe successo? Dandosi anche la risposta: di sicuro nulla sarebbe stato come prima.
I dubbi nascevano nella mente di Lucrezia a ripetizione.
Era innegabile che aveva provato un piacere che non sapeva potesse esistere. Lei non amava quell’uomo ma ero cosciente che se lui avesse voluto sarebbe stata disposta a fare qualsiasi cosa le avesse chiesto pur di riprovarlo ancora e la cosa la spaventava.
Scopare con il suo uomo era bello ma Baptiste la possedeva fin dentro l’anima.
Del resto i suoi sensi di colpa nei confronti di Ennio, fin dalla mattina, erano durati lo spazio di un attimo, infatti era bastato che quel nero le avesse messo il suo possente cazzo in mano e lei ha accantonato tutto per dedicarsi solo a lui.
Se le avessero detto che era così carnale avrebbe pensato che erano pazzi, eppure ero proprio lei quella che si era comportata come una puttana, senza alcun ritegno, vogliosa solo di godere e far godere.
Ha pensato di fare una lunga chiacchierata con Ennio e la sua idea era di scappare da quel posto per non esserne sopraffatta.
Finita la doccia ed indossato il bikini dorato, Lucrezia è uscita a cercare almeno Ennio ma il suo obiettivo era rivedere Baptiste.
Ha trovato tutti vicino ad un’automobile, meno che la coppia di neri che l’aveva vista fare la troia sul letto.
La aspettavano e non appena lei si è avvicinata un uomo bianco ha aperto la portiera per farla montare lasciando che Ennio aprisse la sua, poi l’auto è partita. Lungo la strada, Ennio è diventato sempre più nervoso, anche Lucrezia lo era ma lei non lo ha dato a vedere. Con loro non è salito Baptiste.
Quando sono arrivati a destinazione, hanno visto un'enorme casa bianca in stile coloniale.
Baptiste li aspettava sui gradini appena scesi dall'auto.
Quando sono entrati nel patio che si affacciava su un grande giardino con piscina, Ennio e Lucrezia hanno notato che quasi tutti indossavano abiti molto particolari e tutte le donne presenti indossavano bikini dorati. Gli uomini neri erano tutti molto impressionanti, sembravano atleti la cui potente muscolatura era dimostrata dal fatto che avevano solo un asciugamano intorno alla vita e gli uomini bianchi sembravano tutti vestiti da camerieri.
Mentre Lucrezia stava per togliersi il bikini per adottare l'abito delle donne presenti, Baptiste l’ha fermata "Aspetta Tesoro! Vedo che hai fretta. Mi spiace, ma ci sono delle regole. Non ti è permesso indossare il bikini fino a quando non sei ufficialmente un membro del club" e l’ha condotta in un altro ambiente per indossare un abito molto succinto e facile da togliere.
Ennio si è sentito subito a disagio perché non conosceva nessuno ma si rassicurato nel riconoscere il volto familiare di Karine che avanzava verso di lui.
Lei nell’andare a coprirsi un po’ di più, ha salutato Lucrezia, baciandola calorosamente su ogni guancia. Poi Karine si è rivolta ad Ennio e gli ha chiesto di seguirla per ripetere alcune cose e di lasciare Lucrezia e Baptiste per la loro strada.
Ennio era titubante ma prima di avere il tempo di obiettare, Baptiste aveva già un braccio intorno alla vita di Lucrezia e l’ha portata via.
Karine si è rivolta ad Ennio per spiegargli le regole del club "Va bene, Ennio" ha esordito “Stasera sarà difficile per te, ma se ti piace Lucrezia, se la ami veramente e se resisterete, diventerete membri. Ecco le regole"
Karine ha spiegato per prima la regola dell'abbigliamento “L'abito del cameriere è per i mariti. So che è un po’ degradante, ma affinché le donne ne traggano il massimo, i mariti devono lavorare tutta la sera”
Ennio l’ha guardata sorpreso ed ha sbottato con "È uno scherzo?"
"Dai! Non ti preoccupare. Non è uno scherzo" ed ha continuato "Guarda là, Pascal è dietro il bancone. Fa il barista fino alle 23:00. Mi dà tempo per socializzare con gli altri e incontrare persone senza che lui si attacchi a me. Potresti pensare che non mi piaccia, lo so, ma mi piace. Credimi che quando torniamo al Club ci divertiamo così tanto che tu non immagini. Facciamo sesso, ovviamente, ma non nel modo tradizionale, comunque. Tu capisci cosa intendo!"
"Posso immaginarlo" ha risposto lui con nella mente l'immagine del corpo nudo di Karine e con la testa di Pascal tra le sue gambe che la leccava senza tregua.
All'improvviso, una magnifica donna sulla cinquantina in bikini dorato ha annunciato che la cerimonia di iniziazione dei nuovi membri sta per iniziare con “Ai nuovi membri viene chiesto di salire sul palco"
"È per te, Ennio" ha fatto osservare Karine “Vai sul palco. Devi fare una buona impressione, quindi affrettati!"
Mentre Ennio si avvia verso il palco che è all'altro capo del salone, ha visto la sua donna seduta su uno sgabello accanto ad altre due donne vestite, si è emozionato e gli è venuto un nodo alla gola prossimo ad un attacco di panico, ma anche stranamente eccitato con il cazzo duro come il ferro.
In piedi accanto al palco, Baptiste, che aveva indossato l'abbigliamento casual dei maschi neri, ha presentato Lucrezia ai membri del club. Lucrezia si è alzata dallo sgabello con una espressione del viso assai felice e si levata il vestito nero lascivamente rivelando il bikini dorato che, con le luci del salone, brillava moltissimo, come se fosse fatto di paillettes, dando al suo corpo un aspetto particolarmente attraente.
Ennio nel salire sulla piccola piattaforma del palco ha notato che Lucrezia faceva ormai coppia con Baptiste ed era in piedi stretta al suo corpo, lui ha un braccio intorno alla vita e lei sorride felice.
Parlando, Baptiste ha raccontato ai membri del club come aveva sedotto Lucrezia ed Ennio convincendoli ad unirsi al club ed ha aggiunto “È ora che Ennio dica qualche parola in modo che possa, con la bellissima Lucrezia, unirsi al club. Ennio, a te!”
Ennio si è avvicinato a Lucrezia che gli ha dato un foglio di carta piegato e la sua mano ha tremato quando afferrandolo; lui non sapeva cosa ci fosse scritto e sapeva che se non l’avesse letto avrebbe messo in imbarazzo Lucrezia e avrebbe rovinato il resto della vacanza.
Per leggere si è schiarito la voce ed ha iniziato "Cos'è il Golden Bikini Club?"
“Il Golden Bikini Club è un modo per tutte le donne di tutto il mondo di ottenere il piacere che meritano. Possono così fare sesso con partner per cui hanno una forte attrazione, mentre i loro mariti rimangono a loro fedeli”
Fino a quel punto nessun problema, Ennio era d'accordo con tutto ciò che aveva letto.
"I mariti diventano ancora più attratti dalle loro mogli" ha continuato “Vedere le loro mogli divertirsi con uomini con risorse più consistenti risveglia in loro qualcosa che le fa apprezzare, amare e rispettare ancora di più. Le donne acquisiscono maggiore fiducia in sé stesse, il che le rende attraenti per tutti, non solo per i loro mariti ... " e dopo qualche secondo di pausa con gli occhi sempre sulle parole del foglio "Così io, Ennio, dichiaro ufficialmente la mia inferiorità rispetto ai maschi soci del Golden Bikini Club. Finché io e la mia donna siamo qui in vacanza, siamo ufficialmente membri del club. Non toccherò mia moglie senza che me lo sia detto e tratterò mia moglie e i suoi amanti con il rispetto che meritano. Rinuncio al suo corpo e la dichiaro ufficialmente libera di cercare piacere con chi vuole"
Al termine Ennio ha sollevato lo sguardo avendo finito di leggere, ha guardato Lucrezia ed ha visto che aveva una piccola scatola in mano che ha aperto affinché tutti potessero vederne il contenuto. così Ennio ha visto che all'interno c'era una gabbia di castità.
Lui aveva già visto questo tipo di dispositivo durante le sue ricerche porno su Internet ma non aveva mai immaginato un giorno dovrà esserne dotato.
Con un ampio sorriso, Lucrezia gli si è avvicinata, si è inginocchiata ed ha estratto dai pantaloncini il pene di Ennio. A causa dell’imbarazzo dovuto a quell’azione fatta di fronte a tante persone, il pene di Ennio si è ridotto alle sue minime dimensioni e Lucrezia, che era già stata informata da Baptiste, non ha avuto difficoltà a metterlo nella gabbia prima di chiuderla a chiave che ha poi appeso ad una collana d'oro intorno al collo.
Sconvolto, Ennio non si è neanche reso conto di essere stato portato via da due uomini che gli hanno consegnato un abito da cameriere e gli hanno detto di cambiarsi in un’altra stanza.
Mentre indossava la divisa da lavoro e si chiedeva quale sarebbe stato il suo primo lavoro, ha sentito delle voci provenire dalla camera da letto adiacente. Appoggiando l'orecchio al muro ha riconosciuto le voci di Lucrezia e Baptiste. Era solo nella stanza ed ha avuto un’erezione che ha cercato di fermare ma è stata bloccata dalla sua gabbia di castità. Lui sapeva che non stava rispettando lo spirito del club, tra cui ascoltarli fare sesso senza averne il consenso, ma ha voluto sentire il suo amore concedersi al suo amante nero.
Ennio ha finito di cambiarsi chiedendosi dove fosse finito.
Ennio ha indossato la sua divisa da lavoro che consiste nell'abito da cameriere; non è stato facile far passare i pantaloni sopra la gabbia di castità e si è abituato rapidamente alla sensazione di gonfiore anormale, poi è rimasto in silenzio ed ha appoggiato l'orecchio contro il muro per ascoltare Lucrezia e Baptiste accoppiarsi appassionatamente e selvaggiamente.
Proprio in quei momenti è entrato Pascal "Si è tentati di ascoltare, vero? È una fortuna sentirli!”
Ti pare che sia una fortuna che sia stato portato in questa stanza ... proprio accanto a quella in cui mia fidanzata si accoppia con un altro uomo!" ha risposto Ennio.
"Oh, non è fortuna! Lo hanno fatto intenzionalmente, lo fanno per eccitarti, per metterti alla prova. Comunque mi è stato detto di darti il tuo primo lavoro: devi pulire le stanze di questo corridoio. Se vuoi un consiglio per principianti, ti dirò di iniziare dall’ultima camera così alla fine Lucrezia e il suo uomo dovrebbero aver finito e quando arrivi nella loro stanza potrai pulirla e loro non ci saranno"
"Quindi dovrei stare a sentire le grida di piacere di Lucrezia mentre sostituisco le lenzuola sporche nelle camere?!"
"Shhh!!!, abbassa la voce!" gli ha fatto Pascal “Non devi rovinare questo momento di Lucrezia facendo rumore. É un momento importante per lei! Un consiglio: quando escono, non disturbarla con domande, trattali come fossero degli ospiti sconosciuti, sii educato. Capirai rapidamente come funziona qui” e subito dopo Pascal ha lasciato Ennio perché doveva tornare a lavorare al bar.
Ennio era sopraffatto da una moltitudine di emozioni diverse ma ormai era da giorni che le aveva e si era abituato.
Negli ultimi giorni, aveva visto Lucrezia fare sesso con un uomo di colore e diventare più dominante nei suoi confronti, gli ha anche chiuso il suo cazzo in una gabbia di castità di fronte a molte persone e ora la sente urlare, come mai prima, mentre lui lavorava senza essere pagato.
Nonostante tutto Ennio ha fatto come gli era stato detto ed ha iniziato a pulire l'ultima camera da letto nel corridoio. Si trattava di un lavoro piuttosto banale e per passare il tempo si è concentrato ad ascoltare le urla di piacere di Lucrezia la quale ogni tanto taceva.
Quando le urla cessavano, Ennio si è chiesto cosa stessero facendo e li ha immaginati a riposare, sdraiati sul letto con Lucrezia rannicchiata sul suo amante ad accarezzargli il cazzo con i polpastrelli e passare le dita sul corpo duro e muscoloso di quell’uomo incontrato solo pochi giorni prima ma che le ha dato così tanto piacere che lui non avrebbe mai potuto immaginare.
Dopo aver cambiato le lenzuola e gli asciugamani nelle camere, Ennio è finalmente arrivato nella camera davanti alla porta di Lucrezia e Baptiste, per caso ha visto la maniglia muoversi e la porta aprirsi.
A lui tutto è apparso avvenire al rallentatore. Ha visto la fidanzata uscire dalla stanza mano nella mano con il suo muscoloso uomo di colore che aveva appena succhiato e scopato pochi istanti prima. Il corpo di Lucrezia è splendente, i suoi capelli sono in disordine, dal suo mento sta colando ancora sborra e sorride come se fosse ubriaca. Ai piedi lei ha dei sandali con la zeppa e tacco molto alto per essere più vicina all’altezza del suo nero, inoltre il suo bikini dorato la rende più erotica che mai e tra le sue tette si annida la luccicante chiave della gabbietta che trattiene l’erezione del cazzo.
Baptiste non indossa vestiti ed il cazzo oscilla nel camminare e sembra brillare. Ennio pensa che probabilmente è ancora bagnato dalla saliva e dalla lubrificazione naturale della sua donna.
Lucrezia ha sorriso ancora di più vedendo Ennio vestito da cameriere con le lenzuola tra le mani ed ha esclamato “Oh, ti stanno già facendo lavorare!” e lo ha abbracciato inchinandosi leggermente per non toccarlo e gli ha sussurrato all'orecchio “Grazie mille per aver fatto tutto questo per me. Non sapevo che il sesso potesse essere così bello. Lo amo"
Ricordando il consiglio di Pascal, Ennio li ha trattati come ospiti di un albergo, ha baciato la mano di Lucrezia e stretta quella di Baptiste non osando guardarlo negli occhi.
"Spero che vi siate divertiti entrambi" ha detto "Vi dispiace se entro e pulisco la vostra stanza?"
Lei ha baciato Baptiste sulla guancia e si è allontanata con lui come due innamorati. L’amante ha detto qualcosa all'orecchio della bella ragazza, parole che Ennio non è riuscì a sentire ma che hanno fatto molto ridere Lucrezia.
Quando Ennio è entrato nella stanza in cui la sua donna aveva appena fatto sesso, ha cercato di capire cosa fosse successo. Ha annusato il profumo di femmina sulle lenzuola mescolato a un forte odore di sesso. Ha notato che non c'era una singola macchia di sperma, ciò indicava che Lucrezia doveva aver ingoiato tutto ciò che Baptiste le aveva dato.
Dopo aver pulito e riordinato la stanza, Ennio è andato a cercare Pascal per informarsi sul suo prossimo lavoro e per quel giorno non ha visto più Lucrezia.
L’ha rivista l’indomani mattina svegliandosi e trovandola al suo fianco nel letto. Di ciò che era accaduto non ne hanno fatto parola.
I giorni sono passati ed era già la seconda settimana di vacanza al villaggio. Ennio e Lucrezia sono andati ogni sera al Club, di giorno si sono comportati come una coppia normale, Lucrezia si è abbronzata nel suo bikini dorato mentre Ennio ha cercato di nascondere la sua gabbia di castità mettendosi in una posizione ed un luogo dove non fosse troppo visibile.
Di notte la loro relazione non era molto diversa e, per i ben pensanti, niente di normale.
Una sera, Ennio ha pulito di nuovo le stanze e fortunatamente Lucrezia si stava divertendo in una di quelle, lui l’ha vista uscire ma non con l’amante, era con il nero e c’era anche la nera con loro. Erano i due neri presenti la prima sera che Lucrezia si era accoppiata con Baptiste davanti anche a Karine e Pascal.
I tre lo hanno guardato sorridendo. Lucrezia era nuda così come la donna nera ed il suo uomo. Lucrezia aveva qualcosa di luccicante tra le natiche che ondeggiavano nel camminare lentamente su dei sandali altissimi decisamente oltre i venti centimetri recuperati chissà dove.
Nel momento in cui la sua donna è uscita dalla camera Ennio ha notato che Lucrezia non aveva la chiave della sua gabbia intorno al collo.
Appena il trio si è allontanato, dando l’impressione di essere tutti felici e contenti, Ennio ha rovistato tra le lenzuola dopo averle annusate e constatato come sempre che non c’erano macchie di sborra, ed ha trovato la catenina con la chiave della sua gabbietta tra le lenzuola.
Ennio ha sorriso beffardamente soddisfatto del ritrovamento. Era da giorni, ormai, che non riusciva a liberarsi ed ha pensato subito di svuotarsi le palle dalla sborra prodotta in quel periodo prima che qualcuno lo sorprendesse, senza dubbio Lucrezia non l'avrebbe scoperto. Si ha fatto una sontuosa sega annusando le lenzuola dove Lucrezia aveva scopato e lesbicato fino a pochi minuti prima.
Poi con calma ha rimesso la gabbietta a posto ed ha riordinato la stanza, appena finito il compito è andato a cercare la sua fidanzata per restituire la chiave.
L’ha cercata per tutta la casa ed infine l’ha vista fuori nella vasca idromassaggio nel giardino.
L’ha trovata tra due giovani ragazzi neri che non aveva mai visto. Lucrezia baciava intensamente quello alla sua destra mettendogli la lingua in bocca come mai l’aveva vista fare, l'altro ragazzo alla sua sinistra le accarezzava le tette insistendo sui capezzoli. Prima che Ennio potesse avvicinarsi, ha visto i due uomini emergere dall'acqua mostrando i loro cazzi completamente eretti; nessuno dei due era grande come quello di Baptiste, ma uno era molto largo e l'altro aveva un glande grosso come una mazza di tamburo.
Il ragazzo nero con il cazzo largo si è seduto sul bordo della vasca idromassaggio, ha allargato le gambe e Lucrezia è andata ad appoggiarsi e lentamente scivolare sulla schiena in modo che potesse far entrare molto sensualmente quel cazzo dentro di lei. L'altro uomo è rimasto in piedi e le ha presentato il suo cazzo alla bocca.
Ennio era sbalordito.
Il vedere Lucrezia che faceva sesso con diversi uomini contemporaneamente non le era mai venuta in mente, ma ora l’aveva davanti agli occhi.
La zona del giardino è illuminata a giorno per consentire a molte altre persone di ammirare la scena.
Le donne quella sera sono tutte bianche e con i loro amanti neri si sono avvicinate ai tre per guardare.
Ennio voleva guardare ancora un po’ ed è rimasto in disparte come ogni bravo cameriere.
Lui ha capito che in pochi giorni Lucrezia si è rivelata una vera esibizionista perché lei, non solo stava solo scopando il cazzo su cui era seduta, ma stava mostrando il suo corpo per attirare altri potenziali compagni per fare un’orgia.
Appena il grosso cazzo è entrato in lei arrivando all’utero, la sua schiena è inarcata e tutti hanno ammirato il suo culo bianco cavalcare su e giù quel potente cazzo.
Lucrezia con una mano si è appoggiata alla coscia dell'uomo nero che la sta scopando nella figa e lui ne sta seguendo il ritmo sollevandola e facendola scendere. L'altra mano è impegnata ad accarezzare le palle e il cazzo dell'uomo che sta succhiando, inoltre teneva le gambe sempre aperte per mostrare la figa ed il culo dove tutti potevano vedere il diamante rosa di un plug conficcato dentro.
La giovane ha imparato molto con Baptiste e si sta sbizzarrendo in varie tecniche, dalle sue leccate sul glande accoppiate alla masturbazione con la mano, a una leccata di palle che arriva fino alla base del cazzo.
La giovane fidanzata è diventata una vera succhiacazzi anche affamata di cazzo.
Dopo un po’, l'uomo su cui stava cavalcando ha afferrato Lucrezia per i fianchi e l’ha penetrata più velocemente facendola rimbalzare sul suo cazzo. Il trattamento violento l’ha fatta gemere ad alta voce e lei, con ancora il cazzo in bocca non è riuscita a dire altro se non che dei gemiti a voce alta.
Ennio dai grugniti virili che i due uomini hanno fatto, ha capito che hanno sborrato dentro di lei, uno nella figa ed uno nella bocca, quasi in contemporanea. Poi allontanatisi i due, Ennio si è avvicinato lentamente ed ha tossito piano per attirare l'attenzione di Lucrezia che si guardava il corpo per scoprire se fosse bello e piacevole.
"Ennio!" ha esclamato lei uscendo dal languore in cui l'aveva immersa quel bacio intenso dato ai due neri che l’avevano appena chiavata “Vieni qui, voglio che tu faccia qualcosa per me"
Ennio si è avvicinato e Lucrezia è uscita dall’acqua della vasca idromassaggio per sedersi sul bordo mettendosi in piedi a lui e mettendogli una mano dietro il collo gli ha fatto delicatamente abbassare la testa per andare sulla figa.
"Sono stata appena scopata da un cazzo super grande e c'è ancora molto sperma dentro di me. Me lo lecchi, per favore?"
Ennio era entrato nella parte della doverosa sottomissione e non ha nemmeno accennato a fare resistenza. Nell’inginocchiarsi ha ammirato il corpo bagnato luminoso e scintillante di quella che era la sua fidanzata che sembrava più una troia che non una ragazza che ama un uomo solamente.
Lui una volta in ginocchio, ha baciato teneramente le morbide labbra della figa facendola gemere leggermente.
“Tesoro non avrei mai pensato che sarebbe successo qualcosa del genere. Soprattutto durante la nostra prima vacanza insieme ... ” Lucrezia ha detto quando Ennio ha preso a leccarla "Ti amo tanto amore mio. Sei davvero essere un uomo d'oro per ammettere che non puoi accontentarmi come merito e ti ringrazio di avermi offerta ad altri uomini. D’altra parte come potresti misurarti con questi uomini?"
Ennio ha iniziato a leccare con più desiderio quando le prime gocce di sperma hanno cominciato a cadere dalla figa Lucrezia ha proseguito “Sai che non è solo la dimensione, è la fiducia in me stessa che mi danno. Tu stai leccando il loro sperma che è dentro di me e sono sicura che ti piace tanto quanto me"
La ragazza aveva ragione. Infatti Ennio ha leccato sempre più a fondo mostrando molto entusiasmo nel farlo e nell’assaporare la sborra che usciva.
“Oh, Ennio, se continui così mi fai venire. Ormai mi sento dipendente dal piacere che mi danno come se fossi ninfomane, pensi lo sia veramente? Sai che ti dico? Torneremo qui ogni anno per festeggiare l’anniversario di quando ci siamo messi insieme. In questo modo potrò essere sazia di sesso per tutto un anno…… Oh! Ennio ... oh ... "
L'orgasmo di Lucrezia è stato potente e istantaneo. Le sue gambe hanno iniziato a tremare e le mani hanno tenuto ferma la testa di Ennio mentre lo sperma passava dalla figa alla bocca di lui.
Ennio rimasto in ginocchio ha potuto parlare a lei per la prima volta da quando l’ha trovata fuori nel giardino per dirle “Lucrezia, hai lasciato la tua collana in camera da letto. Te l'ho riportata"
Lei nel vederla si è elettrizzata ed ha spiegato a Ennio che aveva lasciato apposta la collana sul letto per metterlo alla prova perché voleva che lui la trovasse con la sua figa piena di sborra. Le ha spiegato anche che, se avesse infranto la regola liberandosi e masturbandosi, avrebbe lasciato svanire la sua eccitazione e non avrebbe più avuto occasione di leccare la sua intimità piena di tutto quello sperma ma poiché Ennio era stato obbediente, così credeva lei, aveva mantenuto la parola data e la giovane riprendendo la chiave ha poi aperto la gabbietta lasciando libero il cazzo di Ennio gettando di lato la gabbietta che lo costringeva a non avere rapporti sessuali.
Sentendoli con il sesso libero, Ennio ha avuto un'erezione istantanea e lei gli ha detto "D'ora in poi sei libero di andare in giro con quella protuberanza nei pantaloni perché so che non mi tradirai toccandoti"
Poiché era stato di parola ed il suo comportamento irreprensibile la sua donna lo ha gratificato aggiungendo che da quel momento era degno di essere il maschio di una donna del Golden Bikini Club.
Nei giorni seguenti sia Lucrezia sia Ennio hanno scopato con chi capitava ed anche con le donne che indossavano il bikini dorato.
Pochi giorni dopo, Lucrezia ed Ennio sono tornati a casa essendo finite le tre settimane di vacanze.
Il giorno della partenza la donna nera, che è stata sempre presente fin dal primo accoppiamento sessuale di Lucrezia con Baptiste, ha regalato una pennina USB ad Ennio e Lucrezia dicendo che c’erano registrate tutte le prestazioni di Lucrezia con i membri del Golden Bikini Club.
I due hanno accettato il regalo e lei si è congratulata augurandosi che tra un anno si sarebbero potuti rivedere ma ha aggiunto che forse si sarebbero visti anche prima. Ennio non ha dato peso alle ultime parole, Lucrezia, invece, sapeva molto bene di cosa la nera parlasse.
In aeroporto sembravano una coppia normale ma gli intenditori se avessero visto le cordicelle del bikini dorato, che Lucrezia ha portato addosso, avrebbero potuto pensare a qualcosa che solo loro sapevano. Nessuno dei due si è posto la domanda se questa nuova esperienza avrebbe influenzato le loro vite a casa.
Di sicuro c’era che Lucrezia non poteva fare a meno di dire alle sue amiche tutti i suoi segreti della vacanza.
Di notte, nell’intimità della loro camera da letto, stesi sul materasso king size, hanno visto più volte i filmati ed hanno fatto sesso a volontà spesso sfinendosi.
Ma la loro storia non avrebbe durato molto tempo ancora, il richiamo del sesso libero e del nero lasciato a Santa Lùcia è forte.
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