Oggi è il giorno in cui mi incontro con la mia schiava nell’appartamento alcova, entro nella stanza e informo la mia devota cagnolina che ho portato un amico con me e lei dovrà occuparsi di lui come si occupa del suo padrone: con devozione ed abnegazione.
Le ordino di mettersi nuda e di restare solo col perizoma di pizzo nero ed il collare. Un plug in anale di classe infilato dietro.
Nel centro della stanza c'è un elegante tavolino imbottito con un tessuto damascato nero morbido; le ordino di sistemarsi li sopra a quattro zampe di poggiare le generose tette sul tessuto e inarcare il sedere in modo che sia disponibile ed ospitale. La posizione serve a consentire a me e all'amico di riempirla davanti e dietro. La bendo perché la devo sottoporre ad una prova: dovrà riconoscere senza guardare il fallo del padrone aiutandosi con l'odore e il tatto, la lingua, il culo.
Senza troppi preamboli mi posiziono dietro e l'amico master davanti a lei.
Dietro ammiro il culone della schiava coi buchi dilatati; gli sferro due schiaffoni uno per ogni gluteo e poi ancora altri due.
Le tolgo il perizoma e verso dell'olio per massaggi sulle natiche e comincio a spalmarlo massaggiando prima le rotondità e poi infilando le dita unte e scivolose in vagina e nel culo affondando sempre più le dita e la mano; la schiava ha dei fremiti violenti e merita delle sonore sculacciate. due per ogni natica, sciaffff, sciafff, sciafff, sciafff. Le ordino di inarcare il culo perchè devo essere agevolato nel mio compito penetrativo. Lei ubbidisce.
Con un cenno invito l'amico a porgere il cazzo nella bocca della cagnolina e lei dopo averlo slinguato inizia a prendersi cura della sua cappella con le labbra e poi del resto inghiottendolo tutto in bocca...
Io nel frattempo proseguivo il mio lavoro di oliatura e sfregavo il cazzo in mezzo tra i buchi indeciso tra i due da penetrare...
La schiava cagnolina era docile pronta ed aperta. Uno sculaccione e via, il cazzo dentro la fighetta bagnata in un colpo solo. Nessuna resistenza alla penetrazione. La prendo forte per i fianchi e comincio a montarla vivacemente come un puledro... il mio inguine sbatte contro il suo deretano, l'incontro dei due corpi è una musica sento anche le palle che sbattono violentemente sul clitoride la cagnolina mugola ma resta ferma e aperta davanti e dietro: un cazzone nella sua bocca e l'altro dietro penetrata contemporaneamente.
Ci diamo il cambio, la schiava prende in mano il mio cazzo e sorridendo dice: benvenuto padrone..
L'amico invece decide di sodomizzarla prima, l'ano aperto ospita il fallo gonfio e salivoso, 5, 6 7 colpi ben assestati... per un attimo la schiava lascia la presa del cazzo con la bocca per sussultare... mentre mi masturba il cazzo. Uhmmmm, langue, uhmmmm poi se lo riprende in bocca. Desidera sentirsi piena... Lui da dietro cambia buco e la penetra nella fighetta. Per la schiava ricevere falli in un buco o nell'altro non presenta alcuna differenza, ora è asservita ai nostri desideri e la sua funzione di essere usata la appaga completamente, lo sento.
La schiava è un lago sia davanti che dietro...
Ora tengo la schiava per i capelli e regolo il ritmo della penetrazione orale, vedo dare schiaffoni sulle natiche, sonori intensi che le sballottano..
Decidiamo di darci ancor un cambio. Io mi sposto dietro ad occuparmi del suo splendido culone, le entro subito nell'ano, lei selvaggiamente prende il cazzo in bocca.. vuole bere...
Io e l’amico ci diamo un'occhiata e decidiamo di concludere su di lei.
Stacchiamo i falli e le ordino di sedersi prenderci in mano i cazzi e di masturbarci fino a farci scoppiare addosso a lei. ubbidiente e decisa ci spompina i cazzi e ce li masturba tenendone uno per mano dirigendo le punte vicino alla sua bocca per ricevere lo sperma. Io sono pronto e vengo: un primo schizzo finisce sulla faccia il secondo e il terzo non mancano l'obiettivo la schiava dirige la cappella direttamente verso la sua bocca ma mantiene la bocca aperta vuole prendersi anche gli altri schizzi che arrivano puntuali.
Questa volta non sbaglia il generoso sperma dell'amico del master finisce tutto in bocca Lei non accenna chiuderla poiché desidera farci vedere quanta ne ha presa in bocca e di come se la gode inghiottendola.
L'amico chiede di essere scusato e se ne va in bagno.
Io resto con la mia schiava docile che mi abbraccia le cosce mentre sono in piedi davanti a lei mi allontano leggermente le prendo i seni e le do un bacio sulla bocca; poi le chiedo di ripulirmi bene il cazzo ordine che lei esegue senza batter ciglio.
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