Il tempo passava io e Aldo eravamo sempre più intimi, ero ormai la sua femmina col cazzo, mia madre aveva trovato un'altro uomo e lui non mi voleva vedere in casa per cui ero sempre da Aldo che fù felice di tenermi tutto per lui, a forza di prendere prmoni anche se di potenza leggera mi ero effeminato, portavo ormai i capelli molto lunghi lisci che mi arrivavano fin dopo le spalle, il mio viso si era ingentilito, il mio corpo leggermente arrotondato e mi era sbocciati due seni per ora della seconda misura, ero anche cresciuto di circa 10cm. ed ora ero una trans di 1,75, Aldo era felice e mi portava con sè ovunque andava a volte mi prendevano addirittura come una vera femmina, fù appunto in una di queste sere mondane che in un momento di pausa dove ero andata a rifarmi i trucco che fui avvicinata da un ragazzo della servitù, Karim era di un nero che più nero era impossibile, veniva dal Senegal, io stavo giusto truccandomi quando mi venne vicino, lo sentìì chiaramente dietro di me e mi spaventai
"Mi scusi ma lei è bella da impazzire" mi disse
"Ma scusami, prima di tutto grazie del complimento però io sono accompagnata"
"Lo sò, lei è col notaio, il signor Aldo"
"Appunto"
"Sò soltanto che lei mi fà impazzire"
"Ma sei sicuro? io non sono una donna"
"Lo sò lei è un stupendo trans per questo lei mi attizza tanto"
Intanto il ragazzo aveva estratto il suo cazzo, quandolo vidi mi spaventai era lungo e largo pieno di vene duro come i granito
"Guarda il mio cazzo come è vglioso"
"Lo vedo ma mi dispiace per te ragazzo"
"Mi dispiace e mi scuso con lei"
"Ok ciao"
Tornai da Aldo ma ero turbata, nel cervello mi era rimasta l'immagine di quel cazzo, cercai di divertirmi di ballare e bevvi qualche bicchierino in più per togliermi dalla testa quel pensiero fisso, Karim era tornato in sala a servire , mi venne anche vicino a portarmi da bere, mi guardò fisso, voglioso ma anche pregante supplicante, arrivai al punto di scappare da lui che mi veniva dietro come un cagnolino, potevo chiedere aiuto ad Aldo ma se l'avessi fatto sicuramente avrebbero licenziato il ragazzo e questo mi dispiaceva.
Verso la fine della serata tornai in bagno, era un pò di tempo che non vedevo più Karim ma improvvisamente mi spuntò dietro
"Signorina lei è bella, mi fà impazzire"
Mi venne dietro e mi abbracciò stretto, con una mano mi alzò il vestito poi sentii sulle mie orecchie io calore del suo alito, sentii l'umido della sua lingua sul mio collo, sulle orecchie, puntò il suo cazzo al mio culo, io lo lasciai fare e lui cominciò a scoparmi, il suo cazzolungo e largo mi fece ben presto uscire di senno e cominciai a mugolare come una cagna in calore
"mmmmm ohhhhh siiiiii che cazzo"
"Vede signora che le piace?"
"Siiiii Karin hai un cazzo divino, siii scopami scopami ragazzo scopami"
"Ohhhh che bello finalmente lei è un pò mia"
"Ohhhh siii se mi scopi cosìì sono sicuramente tua, siiiii ohhhhh mmmmmm"
"Lei è un'amante speciale per me, è bella sexy da morire e un pò
"puttana"
"Si ragazzo siiii scopami scopami mmmm che bello che cazzo"
"Si puttana sei la mia puttana"
"Ohhhhhh siiii sono puttana perchè tradisco il mio uomo per te ma hai un cazzo favolosoooo"
Karim mi scopo ancora per 10 minuti, era molto resistente ma alla fine mi sborrò nel culo
"Mia bella signora puttana adesso ti sborro nel culo una infinità di sperma caldo e molto denso, mi diede della carta per non far defluire la sia sborra infine ci mettemmo a posto, mi accorsi poi che prima che Karim se ne andasse via mi mise un foglietto nella mia borsetta.
Tornai in sala e trovai solo Aldo mi prese sottobraccio e insieme andammo via.
Siccome ero diventata una trans la prossima volta i prossimo racconto lo metterò nei racconti trans.
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Categorie: Gay e Bisex