Eravamo all'inizio di questa estate, faceva già caldissimo in verità, riesco ad ottenere l'incontro con lei, giovane romena, tanto desiderato e sperato, avvenuto dopo diversi giorni di chat e whattsap, ma finalmente il giorno era arrivato. In verità, non mi aspettavo un gran chè, anche se l'avevo vista in foto ed era carina, io single da tempo, quindi era già un miracolo per me aver concordato l'incontro. L'accordo era di trovarci nel parcheggio di un centro commerciale vicino a lei per le 20.30; io ovviamente arrivo in anticipo di dieci minuti abbondanti, avevo proprio voglia finalmente di avere al mio fianco una bella ragazza, oltretutto molto più giovane di me, lei 34 anni infatti, io 48. Dopo aver parcheggiato le mando un messaggio di conferma, lei mi risponde subito, stà arrivando pure lei, io agitatissimo, imbarazzato come un ragazzino; finalmente vedo arrivare la sua auto, mi aveva anticipato modello e colore, non potevo sbagliarmi, parcheggia proprio di fronte a me, la vedo già bella più delle foto che mi aveva anticipato. Si sistema un attimo, apre la portiera, e scende uno spettacolo di ragazza, proprio come piace a me, altissima, snella, seno piccolo ma ben proporzionato, capelli lunghissimi mori lisci, un paio di shorts rosa, una canotta bianca ed un paio di sandali aperti; l'abbigliamento era uno dei più semplici e banali, non sembrava di certo una ragazza ad un suo primo appuntamento, ma proprio questa sua semplicità e naturalezza, mi conquistarono subito a pelle. Lei, appena scesa dalla sua auto, si avvicina piano alla mia portiera, io ad un primo tratto immobile e basito, scendo di scatto per un abbraccio ed un bacio tanto desiderati e sperati. Lei contraccambia con una spontaneità ed un sorriso mai visti prima d'ora, la invito poi a salire in macchina con me, anche se avevamo già concordato che non saremmo andati da nessuna parte e non saremmo andati oltre, era e doveva solo rimanere un incontro conoscitivo, visto che in chat avevamo buon feeling. Una volta saliti nella mia auto, non mi sembrava vero, al mio fianco una bellezza così, romena, molto sexy ed attraente anche se era così al naturale, senza nemmeno il trucco, se non un leggero rossetto. Iniziamo a raccontarci ciò che ancora non eravamo ancora riusciti a dirci in chat, sembravamo già molto legati dopo pochi minuti, ed infatti è bastato veramente poco, ed è partito un appassionante serie di baci, vere limonate con voglia da parte di entrambi, che sembravano infinite! Premetto che io avevo una moglie italiana, ma mai e poi mai, nemmeno da ragazzi, avevo sentito un trasporto ed una voglia così forti, avremo limonato, a dir poco, un'ora in tutto, con varie pause ovviamente, e nel frattempo ci toccavamo a vicenda. io avevo all'inizio il timore che non volesse, ma ho iniziato piano a toccarle il seno, e vedevo che lei non faceva alcuna resistenza, anzi ansimava, allora le ho alzato la canotta, slacciato il reggiseno , ed in un attimo la mia mano era a contatto di quel corpo che desideravo da morire, continuavo a palpare quei seni invitanti, poi mi abbassavo piano all'ombelico, per poi scontrarmi con l'elastico degli shorts, cortissimi, che lasciavano in evidenza due gambe lunghissime ed invitanti, Sempre continuando a limonare, infilai una mano negli shorts, la ragazza era veramente calda, attraente, sexy nella sua semplicità, e soprattutto si sentiva che aveva voglia di un uomo, in quel caso, proprio io, anche se non mi sembrava vero! Lei non opponeva alcuna resistenza, anche se i patti non erano quelli, ma l'eccitazione era molta, quindi anche lei allungò la mano sul mio pacco, che non sentivo così grosso e gonfio da moltissimo tempo. Dapprima palpava come per sentire il contenuto, poi ha aperto la zip dei jeans, infilando la sua mano, sempre toccando con enorme dolcezza... Poco dopo decide di slacciarmi anche il bottone e di estrarre quel pezzo di carne che stringeva per in mano e non aveva intenzione di mollare! Me lo sega per un bel pò, poi decisa, con uno scatto, si stacca dal limonare, e si dirige decisa verso il mio cazzo turgido e voglioso, dapprima lo bacia sulla cappella, per poi scendere piano lungo il glande, una leccatina alle palle piene per poi risalire alla cappella, ma a quel punto si fa più decida, e lo prese in bocca con decisione iniziando un pompino succoso e lento che a memoria non ricordo aver mai ricevuto! A quel punto, mentre godevo del lavoro di bocca, con una mano, piano piano, riesco ad abbassarle gli shorts, fino a scoprire un perizoma in pizzo nero. Da lì iniziò un lento trafugare fra quelle fessure divine, una passerina rasata e umida, che sembrava quella di una ragazzina dal tanto era liscia e stretta, per non parlare del sedere, bello piccolo, tondo, sodo e anche quello strettissimo, secondo me ancora vergine. Mentre lei mi pompava a dovere, prima piano, poi forte, per poi mollare un pò la presa, io con la mano non mollano quella fessurina inondata di piacere, entrai prima con un dito, fino in fondo, sù e già, poi con due, infine con tre, a fatica, perchè era davvero stretta, anche se gocciolante di piacere! Aspettai un pò per vedere se si rialzava a prendere fiato, ma nulla, non si staccava dal mio uccello, che bella sensazione... Ma ora anch'io volevo assaggiare la sua parte intima, allora le presi delicatamente la testa e la invitai a staccarsi dalla mia carne che teneva stretta succhiando, lei quindi si riportò in posizione seduta, abbassai in un attimo il suo schienale, ed in un attimo era completamente distesa a portata di mano, aspettava solo di essere presa! Mi fiondai allora con la testa fra le sie gambe, iniziai a leccarle quella giovane ed invitante figa che aveva un sapore di rosa, a tratti le entravo con la lingua, e lei ansimava ed incitava a continuare, intanto io con le mani le tolsi quegli eleganti sandali, e le accarezzai anche i piedi, erano molto curati, sinuosi, davvero belli.... Con la mia lingua ogni tanto le sfioravo anche il buchino del sedere, e lei sobbalzava per questo, mentre con una mano, anche se a fatica, non aveva smesso di segarmi! Purtroppo, come nel peggiore dei sogni, ad una tratto legge l'ora sul mio orologio, e mi sussulta che è tardi e deve proprio andare, ha due figli a casa da soli e non può proprio tardare! io allora rallento il lavoro di lingua e dita sulla sua bella figa, mi rimetto a sedere al mio posto, e lei come premio si avvinghia ancora al mio uccello in tensione, con foga in parte lo sega, poi succhia, pompa e sega fino a che le faccio un cenno ad indicarle che stà per esplodere, ma anzichè spostarsi prende in bocca la cappella e lo sega fino a farmi scoppiare di piacere, non sò quanta fosse, ma di sicuro tanta! Lei ingoia in due colpi poi torna a ripulirmi bene la cappella gocciolante, si sistema al volo, mi chiede ancora un abbraccio ed una limonata, prima di ripartire con la sua auto verso casa!Lo sò, non ho scopato, ma credetemi, non ho comunque mai goduto così tanto! Grazie a tutti!
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