Mentre consumavamo il nostro caffè trovai su user day un albergo ad ore nelle vicinanze.
Arrivati nella stanza entrambi eccitatissimi cominciammo a spogliarci a vicenda rischiando di strapparci i vestiti. Breve descrizione di Amelia 56 anni portati bene fisico curato molto elegante e come ho scoperto zoccola a letto il massimo che si può avere da una donna. Nonostante la mia eccitazione fosse a livelli altissimi non potevo che ammirare il bel corpo di Amelia curatissimo sodo, come solo le ore passate a fare pilates ti può rendere, mani e piedi con uno smalto di quel rosso non volgare la vedevo con occhi diversi come non avevo fatto mai prima. Rimasti nudi lei mi spinge sul letto prendendosi il mio cazzo, duro come le pietre, in bocca dando al mio viso la sua carnosa fica depilata cominciammo un sessantanove coinvolgente lei bravissimisa con il mio cazzo in bocca, lavora di bocca e lingua meravigliosamente e più io gli laccavo la fila con il dito nel suo fantastico culo più lei si ecciti a e più si divorata il mio cazzo.
Con il mio viso pieno dei suoi umori esplosi anch'io tutto il mio piacere nella sua bocca e lei da vecchia zoccola lo degluti senza sprecare neanche una goccia tenendolsi il cazzo in bocca fino a che non si fece piccolo come mai successo prima tanto quanto era eccitata. Ho sempre pensato che il sesso è prima di tutto una cosa mentale e poi anche fisica e con Amelia avevo entrambe le cose, il suo essere persona sobria elegante e poi a letto zoccola mi affascinava e mi eccitava allo stesso tempo. Neanche il tempo di godermi il pomino appena fatto che si avvento' sul mio cazzo da farlo indurire in un attimo si mise in posizione smorza candela e cominciò a cavalcare il mio cazzo come una forsennata prese la mia mano si mise un dito in bocca e cominciò a spompinarlo con le mani prese il pollice e l'anulare ed incominciò a segarli mentre continuava a cavalcanmi e sborrarmi addosso eccitatissima mentre io era nel mondo dei sogni a godermi questo spettacolo. Tutto iper ecciitato cominciai a dirle che era una zoccola, una vera troia e questo la scatenò ancora di più fino a che non cominciò ad urlare dal piacere con il cazzo nella fica fino a buttarsi esausta su di me. Io nel frattempo ero arrivato due volte ma ero ancora eccitato e stavo aspettando che lei si riprendesse un po perché l'avevo vista un po' provata, ma mi sbagliavo, mi guarda con una faccia da zoccola come mai laveva vista prima e mi dice, ma non eravamo venuti qua perché mi dovevi inculare, nel sentire queste parole la mia eccitazione non so a che livelli arrivò la presi la mise a pecora ed in un attimo,senza prepararle il culo, mi trovai con il mio cazzone nel suo culo e l"inculai mentre lei ululava di piacere scaricai lo sperma che mi era rimasto nel suo fantastico culo.
Rimanemmo per un po' sul letto a goderci il tutto, ma arrivò il momento di tornare alla realtà e lei tornata garbata e dolce mi dice adesso come ci comportiamo, io gli spiegai che ero innamorato di Rosa per nessuna cosa al mondo ci avrei rinunciato, cosa che a lei fece piacere. Ci accordammo in modo che un paio di volte al mese potevamo vederci e dare sfogo alle nostre perversioni.
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Categorie: Confessioni